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Chi siamo?

Siamo Daniela e Mattia,

27 e 30 anni, milanesi, con la testa sulle spalle ed il cuore sempre in giro per il mondo. Nasce esattamente da questo il nostro progetto, non abbiamo deciso di aprire un blog per viaggiare, ma di viaggiare per unire le nostre due passioni: l’esplorazione e la scrittura.

Io sono Daniela, ho 27 anni, viaggio da sempre, ma in maniera molto diversa rispetto ad ora. Negli anni dell’infanzia il viaggio era più uno strumento di relax per i miei genitori, con i quali ho avuto la fortuna di approdare in terre lontane, isole sperdute e spiagge lunghissime. Oggi ho cambiato radicalmente il mio stile di viaggio, adoro spremere fino al succo le destinazioni che visito, fotografare istanti ogni volta diversi ed arricchirmi ad ogni passo. Sono una persona impulsiva e sanguigna, ragionare a mente fredda senza farmi sopraffare dalle emozioni non é esattamente il mio cavallo di battaglia, sono sempre pronta ad imbarcarmi in una nuova avventura, senza pensarci troppo. Non sempre questa mia particolarità é un bene, talvolta mi spinge a prendere decisioni sbagliate, perché poco ponderate; altre, invece, mi aiuta ad uscire dalla noia e dalla routine, dandomi la possibilità di vivere in maniera istintiva, passionale e tutta mia, dandomi una forte scossa. Sono amante dell’esplorazione, credo che questa mia passione derivi quasi per certo da un’altra delle mie più grandi inclinazioni, l’amore quasi sconsiderato per il mondo antico. Dopo le medie ho deciso di iscrivermi al liceo classico, unicamente perché odiavo la matematica, ad oggi, posso dire che quella é stata una delle scelte di cui vado più fiera. Ho imparato sui libri di scuola a viaggiare: viaggiare nel tempo e nelle epoche, appassionarmi alle storie degli eroi, seguirli nelle loro spedizioni, sognare insieme a loro. Quando, invece, ho bisogno di regolare i miei sentimenti, ragionare in maniera matematica, ponderata e razionale, intraprendo sostanzialmente due strade:

  1. Aprire un libro di grammatica greca: questo mi riconduce all’essenzialità dei concetti, o bianco o nero, non esiste la sfumatura, giusto o sbagliato.
  2. Andare da Mattia e farmi sgridare per le ultime decisioni prese, in effetti, coi piedi 😅

Ed ecco che entra in gioco lui. Mattia, classe ’91, leone ascendente leone, una personcina mica da ridere.

Razionale, l’eterno pensatore, pondera circa un’ora su come mettere giù il primo piede dal letto la mattina, perché sapete, non si sa mai. Una volta gli dissi ” se dovessi immaginarti in maniera stereotipata, ti penserei come un antico filosofo sempre con accanto il suo libro”. Ed é così davvero. La lettura é ciò che più lo appassiona, o meglio, la conoscenza, non importa di che argomento si tratti, lui deve esserne al corrente. Non credo esista nulla al mondo a cui lui non sia interessato, ogni cosa crea in lui sgomento ed ammirazione, per questo motivo, se mai doveste incontrarci in uno dei nostri viaggi, ci vedreste bisticciare perché io sto cercando di andare avanti mentre lui scatta foto ad ogni singolo particolare. Mattia ha la capacità di vedere il bello in ogni cosa, perciò si occupa di articoli diversi, rispetto a quelli più descrittivi del nostro blog, dei quali mi occupo io. Un’altra delle sue peculiarità é la naturale capacità di capire la mente delle persone in quattro e quattr’otto, ma non solo, a quanto pare entra in sintonia con gli animali ed i bambini piccoli, che generalmente stanno scappando da me.

Tutta questa diversità, tutto ciò che ci differenzia, é largamente compensato dalle cose che abbiamo in comune: il forte sentimento che ci lega, caratterizzato da stima e gioco di squadra, i viaggi e gli oggetti. Avete capito bene, ogni posto che visitiamo é per noi una miniera d’oro, non solo di esperienze, cibi, culture, racconti, ma anche di oggetti, siamo tornati dal nostro viaggio nella West Coast americana con una valigia piena di souvenir, tra cui tazze, frecce Navajo, biscottiere a testa d’alieno acquistate nei pressi dell’aria 51 e boccette di oro dello Utah. Il fatto é che ci piace il rimando visivo, il ricordo di un viaggio, a volte, é più bello ed emozionante del viaggio stesso. ( Spoiler: forse stiamo mettendo le mani avanti per giustificare una “leggera” mania da accumulatori ).

Speriamo tanto che questa presentazione, a questo punto doverosa, possa farvi conoscere meglio le nostre inclinazioni, le nostre passioni e, magari, strapparvi anche qualche risata ☺️

Cosa fare a Pretoria: consigli

Buongiorno lettori, vorremmo iniziare a raccontarvi il nostro secondo viaggio in Sudafrica, dedicando un articolo alle cose da fare nella città di Pretoria. Se vi siete persi il primo viaggio, cliccate qui per leggere gli articoli dedicati 🙂

Cosa fare a Pretoria: consigli
Ann van Dyk Cheetah Centre

Come sapete, il nostro viaggio dell’anno scorso è partito da Cape Town, la splendida città sudafricana che ci ha ospitato per la prima volta in questo paese. Inutile dirvi che, Cape Town, non ha eguali. Noi l’abbiamo adorata e crediamo fermamente che sia la città più bella del Sudafrica.

Nonostante ciò, anche Pretoria ha qualcosa da offrire, e quest’anno abbiamo deciso di scoprirla.

Siamo giunti in città direttamente dall’aeroporto di Johannesburg, dopo un viaggio di più di dodici ore! Arrivati all’O.R. Tambo International, ci siamo diretti verso l’autonoleggio, abbiamo ritirato la macchina, ed abbiamo cominciato a guidare.

A separare Johannesburg e Pretoria ci sono circa 50 chilometri, più o meno 40 minuti d’aiuto. La prima cosa che abbiamo fatto è stata rifugiarci nell’alloggio che abbiamo scelto, la Soetwaters Guesthouse, per farci una doccia.

Ora, finalmente, eravamo pronti ad esplorare la città!

1. Ann van Dyk Cheetah Centre

L’Ann van Dyk Cheetah Centre è la pima attrazione che abbiamo visitato. Questa realtà è stata fondata nel 1971 e, da allora, si è dedicata alla cura ed alla protezione di animali in pericolo di estinzione. L’entrata non è troppo costosa, ma sappiate che il denaro che spenderete per entrare aiuterà questi animali ed il centro a continuare la sua missione.

Il tour si svolge come in un parco safari!

Si entra in una Jeep guidata da un ranger e, man mano, si gira per il parco avvistando gli animali, tra cui ghepardi e cani selvatici.

Qui, sul loro sito, trovate tutte le informazioni riguardo prezzi e tour. La prenotazione è obbligatoria.

2. National Botanic Gardens

Se desiderate trascorrere un po’ di tempo in tranquillità e nel verde, non potete perdervi i National Botanic Gardens, dei meravigliosi giardini adornati di piante autoctone che sapranno stupirvi! Noi, l’anno scorso, abbiamo avuto il nostro battesimo del fuoco con Kirstenbosch Garden a Cape Town, e ne siamo rimasti così affascinati, da non poter non citare anche i giardini di Pretoria.

Cosa fare a Pretoria: consigli
National Botanic Gardens

3. Ammirare lo spettacolo degli alberi di Jacaranda

Gli alberi di Jacaranda sono da considerarsi uno dei simboli della città, tanto da non poter non citarli se si parla delle cose da fare a Pretoria. Si tratta di un albero che regala il suo meglio nei mesi autunnali, a partire da metà settembre circa. Da questo periodo in poi, i viali di Pretoria si tingono di viola, regalando un’atmosfera meravigliosa.

Cosa fare a Pretoria: consigli
Alberi di Jacaranda

Purtroppo, per noi era troppo presto. Siamo arrivati a Pretoria a metà agosto e della Jacaranda non c’era neanche l’ombra. Poco male: un buon motivo per tornarci 🙂

4. I Musei di Pretoria

Qui a Pretoria ci sono alcuni dei musei più belli di tutto il paese. Citiamo, in particolare, Il Transvaal Museum, meraviglioso museo di storia naturale, e il Pretoria Art Museum, dedicato all’arte fiamminga del diciassettesimo secolo.

Dove dormire nelle Drakensberg: Antbear Lodge

Buongiorno lettori, oggi vorremmo raccontarvi dell’Antbear Lodge, un luogo magico in cui dormire nelle Drakensberg Sudafricane.

Dove dormire nelle Drakensberg: Antbear Lodge
Drakensberg:Antbear Lodge

Abbiamo deciso di trascorrere qui i nostri ultimi due giorni in Sudafrica prima del ritorno a casa. Avevamo bisogno di un luogo dove riposarci prima della partenza e dove assaporare, per l’ultima volta, la bellezza della natura sudafricana.

All’Antbear Lodge non si tratta solo di dormire in un bel posto, la definiremmo più un’esperienza a tutto tondo, circondati dalla natura, dalle montagne bellissime di questa zona, dalla tranquillità del paesaggio circostante.

Siamo arrivati al Lodge in mattinata e siamo stati accolti nella struttura principale dal personale, sempre carino e sorridente nei nostri confronti.

Poco dopo, siamo stati accompagnati nella nostra camera. Credeteci, appena l’abbiamo vista siamo rimasti di stucco.

Si tratta di una grotta vera e propria, provvista di ogni comfort possiate immaginare.

Avrete a disposizione un letto comodissimo, un piccolo salottino dove rilassarvi in tranquillità, una Jacuzzi interna alla stanza e addirittura un camino. Appena usciti dalla camera, troverete un altro piccolo spazio adibito a toilet e doccia, in modo da avere la propria intimità all’esterno della camera.

Inoltre, avrete a disposizione una bellissima terrazza che regala una vista impareggiabile sul paesaggio circostante, dove potrete scegliere di sedervi o su sedie in legno, o su due bellissime sedie-amaca!

Drakensberg:Antbear Lodge

Inutile dirvi che abbiamo scelto le seconde: comodissime, particolari e divertenti!

Oltre alla camera, abbiamo apprezzato molto il resto del Lodge. Avrete la fortuna di ammirare una marea di manufatti in legno che vi accompagneranno durante il vostro soggiorno all’Antbear Lodge, rendendo tutto ancora più suggestivo.

Nella struttura principale si tengono colazione e cena, incluse nella tariffa delle camere. Questo avviene perché dormire all’Antbear Lodge, significa sbarazzarsi di tutte le “comodità” cittadine e vivere in mezzo alla natura delle Drakensberg, avreste quindi un po’ di chilometri da fare per cenare fuori.

Ci troviamo a circa mezz’ora di strada sterrata dalle prime attività commerciali, di conseguenza apprezzerete moltissimo la scelta dell’Antbear Lodge di offrire sia colazione che cena.

Vorremmo spendere qualche parola anche sulla cucina, che abbiamo apprezzato particolarmente.

I pasti si svolgono nella struttura principale e sono tutti davvero buonissimi. Ogni piatto è preparato con genuinità e maestria, gli ingredienti e le materie prime sono ottime, insomma, si mangia davvero bene. Del resto, in Sudafrica l’arte culinaria è presa molto sul serio.

Qui all’Antbear Lodge abbiamo vissuto giorni splendidi e, col senno di poi, non avremmo potuto scegliere posto migliore 🙂

Dove dormire nelle Drakensberg: Inkungu Lodge

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlarvi dell’Inkungu Lodge, un luogo spettacolare dove dormire nelle Drakensberg.

Dove dormire nelle Drakensberg: Inkungu Lodge
Inkungu Lodge, Drakensberg

Dopo i nostri due giorni di relax a Pongola, siamo finalmente arrivati nelle Drakensberg, un luogo di straordinaria bellezza, tanto da essere patrimonio dell’UNESCO. L’anno scorso, purtroppo, non avevamo fatto in tempo a visitare la zona, ma quest’anno, non potevamo assolutamente perdercela, quindi abbiamo deciso di trascorrere qui i nostri ultimi giorni in Sudafrica.

Per i primi due giorni, abbiamo scelto l’Inkungu Lodge, una struttura di grande charme, elegante, tenuta benissimo, curata nei minimi dettagli, in cui dormire davanti ai panorami spettacolari delle Drakensberg.

Non appena si arriva davanti al cancello dell’Inkungu Lodge, ci si rende conto dell’eleganza riservata da questo posto.

Una menzione dev’esser fatta al personale, un insieme di persone estremamente gentili, sorridenti, disponibili ed anche molto simpatiche 🙂

Le zone comuni sono estremamente curate, arredate in modo consapevole e mai stucchevole, la nostra stanza era pura magia.

Ampia, comoda, confortevole.

Composta da un bagno con doccia e vasca, la zona notte con un letto molto comodo, un salottino con divani in pelle ed un piccolo terrazzo da cui godersi il panorama.

Inkungu Lodge, Drakensberg

La prima sera, abbiamo deciso di cenare in struttura e non avremmo potuto fare scelta migliore. I piatti sono preparati con maestria, abbiamo gustato una buonissima zuppa, un filetto spettacolare ed un dolce che non dimenticheremo.

Anche la colazione, che si svolge nella stessa sala della cena, è stata molto valida. Chiedete al personale ciò di cui avete bisogno e, siamo certi, che faranno di tutto per accontentare le vostre esigenze.

Anche qui, all’Inkungu Lodge, abbiamo dovuto lavorare qualche ora, ed abbiamo potuto farlo nella zona esterna proprio davanti alla piscina.

Vi consigliamo di ordinare un drink e godervi la tranquillità unica di questo spazio, arredato con tavoli spaziosi e divani comodissimi.

Se il clima lo permette, non perdetevi un bagno in piscina, un’infinity pool che regala una vista inimmaginabile sul territorio circostante.

Abbiamo apprezzato moltissimo questo posto e speriamo davvero di poterci tornare, del resto, il Sudafrica non abbiamo ancora finito di esplorarlo 🙂

Dove dormire a Pongola: Elegant Lodge

Buongiorno lettori, oggi vorremmo raccontarvi dove dormire a Pongola, parlandovi dell’Elegant Lodge.

Dove dormire a Pongola: Elegant Lodge
Elegant Lodge, Pongola

Dopo i nostri ultimi giorni nella zona di Hluhluwe, eravamo davvero stanchi. Quando si viaggia, anche se ci si diverte tanto, è necessario fermarsi e godersi un po’ di serenità. Questa serenità, abbiamo avuto modo di viverla a Pongola, alloggiando in uno dei luoghi che abbiamo preferito.

Da lì a breve ci saremmo diretti verso le Drakensberg e necessitavamo di un posto tranquillo dove lavorare e rimettere insieme le energie.

Siamo arrivati all’Elegant Lodge in mattinata, il personale ci ha accolto col sorriso e, dopo pochi minuti, ci ha mostrato la nostra camera. La stanza è molto carina, ampia al punto giusto, comoda, con un letto molto confortevole ed una doccia estremamente rilassante.

Come vi abbiamo accennato, avevamo bisogno di un luogo in cui lavorare e l’Elegant Lodge è stato perfetto. Nella struttura si trova un giardino meraviglioso, attrezzato con tavoli e sedie comode in cui rilassarsi e bere un drink. Grazie a questa cornice, siamo stati davvero molto produttivi.

Un altro aspetto che abbiamo adorato è stato lo spazio dedicato al bar. Il funzionamento è molto semplice: si prende dal frigo ciò che si vuole e si segna su un foglio fornito dallo staff. A fine soggiorno, si paga ciò che si ha consumato e si parte!

Questa zona, inoltre, come tutto il resto dell’Elegant Lodge, è arredata benissimo, con toni caldi, eleganti e semplici.

Elegant Lodge, Pongola

Oltre ai drink, abbiamo adorato il biliardo.

Tra un lavoro e l’altro, ci siamo divertiti tantissimo giocando tra noi e rilassandoci un po’, uscendo momentaneamente dal mood lavorativo.

In ultimo, ma non per importanza, all’Elegant Lodge di Pongola potrete dormire sonni tranquilli grazie alla presenza di un parcheggio privato dedicato agli ospiti.

Dove dormire a Pongola: Elegant Lodge
Elegant Lodge, Pongola

Nei pressi del Lodge, inoltre, ci sono benzinai, ristoranti, alcuni negozi e via dicendo, dove potervi rifornire durante il vostro soggiorno. L’unico aspetto negativo è stato il fatto di poterci fermare qui solo per due notti, col senno di poi, avremmo sicuramente allungato il nostro soggiorno!

Dove dormire a Hluhluwe: Zulu Nyala Heritage Safari Lodge

Buongiorno lettori, oggi vorremmo consigliarvi un altro posto dove dormire a Hluhluwe, il Zulu Nyala Heritage Safari Lodge.

Dove dormire a Hluhluwe: Zulu Nyala Heritage Safari Lodge
Zulu Nyala Heritage Safari Lodge

Ci troviamo nuovamente nella cittadina di Hluhluwe, o meglio, nelle sue immediate vicinanze. Considerando che non avevamo mai fatto safari in questa zona, abbiamo voluto provare anche questa esperienza, scegliendo un Safari Lodge che avesse a disposizione anche i Game Drive. Per questo motivo, abbiamo scelto il Zulu Nyala Heritage Safari Lodge.

Questa struttura si trova vicinissima alla Riserva di Zulu Nyala, tra il parco di Hluhluwe-Imfolozi e l’Isimangaliso.

Di conseguenza, i safari, vengono fatti proprio in questa riserva, molto ricca di fauna, in cui abbiamo avvistato davvero tanti animali, nonostante le piccole dimensioni.

Il Lodge è come una piccola cittadina privata, in cui si fa colazione, si pranza, si cena, si fanno safari e ci si rilassa. Abbiamo apprezzato particolarmente l’aspetto legato alla tranquillità, sempre molto presente all’interno di questo posto.

Ci sono molte camere, e la nostra era davvero fantastica. Molto comoda e spaziosa, completa di bagno con una doccia super rilassante e piccolo patio privato in cui rilassarsi prima di andare a dormire. La struttura è davvero splendida, e si affaccia su un fossato all’interno del quale abbiamo visto addirittura i coccodrilli.

Dove dormire a Hluhluwe: Zulu Nyala Heritage Safari Lodge
Zulu Nyala Heritage Safari Lodge

Oltre a questi stupendi animali, proprio davanti alla nostra camera avevamo un albero pieno zeppo di uccelli tessitori, di cui abbiamo ammirato l’attività. Questi uccellini sono estremamente operosi e trascorrono la loro giornata a cinguettare ed a costruirsi il nido.

Dove dormire a Hluhluwe: Zulu Nyala Heritage Safari Lodge
Zulu Nyala Heritage Safari Lodge

Ammirare questo processo è davvero interessante, quasi rilassante a tratti!

Nella zona del Boma si svolgono tutti i pasti. Colazione, pranzo e cena sono a buffet e la scelta è ampia, inoltre le pietanze sono molto gustose ed il personale è molto gentile e disponibile nei confronti della clientela.

Non sappiamo se sia o meno imputabile alla struttura, ma qui abbiamo incontrato tantissime persone simpaticissime, con le quali abbiamo fatto amicizia, lasciandoci addirittura i contatti vicendevolmente 🙂

I Game Drive si svolgono ogni giorno, all’alba ed al tramonto, e durano circa due ore in base agli avvistamenti. Le Jeep sono da 10 posti ed i ranger, tutti molto preparati, sono davvero disponibili a venire incontro agli interessi ed alle esigenze del gruppo.

Dove dormire a Hluhluwe: Zulu Nyala Heritage Safari Lodge
Zulu Nyala Heritage Safari Lodge

All’interno della Riserva di Zulu Nyala abbiamo potuto ammirare: rinoceronti, elefanti, giraffe, bufali, gnu, tantissimi volatili, sciacalli e molto altro.

Qui, allo Zulu Nyala di Hluhluwe, ogni safari è stata un’esperienza emozionante e non vediamo l’ora di dormire nuovamente in questo posto magico.

Dove dormire a St. Lucia: Ndiza Lodge and Cabanas

Buongiorno lettori, oggi vorremmo consigliarvi un bel posto dove dormire a St. Lucia, il Ndiza Lodge and Cabanas.

Iniziamo col dirvi che se visitate il Sud-Est del Sudafrica, St. Lucia non può che essere tra le tappe del vostro viaggio.

dormire a St. Lucia: Ndiza Lodge and Cabanas
Ndiza Lodge and Cabanas

Si tratta di una zona ricca di attrazioni, come l’iSimangaliso Wetland Park, in cui potrete fare esperienze davvero uniche. Sarà, quindi, inevitabile fermarsi a dormire in città almeno due o tre notti, e noi non potremmo fare a meno di consigliarvi il Ndiza Lodge.

Siamo arrivati a St. Lucia nel primo pomeriggio e, non appena arrivati in struttura, ci hanno subito mostrato la nostra camera. Carina, spaziosa e con una vista spettacolare. La stanza è molto ampia e comoda, adatta a godersi lo spirito del posto e capace di essere un buon rifugio dopo le lunghe giornate di escursione.

Inoltre, in reception, sono così gentili da prenotare al vostro posto e senza costi aggiuntivi, tutte le escursioni che volete.

Noi non abbiamo usufruito di questo servizio, unicamente perché avevamo già prenotato da casa.

Il fiore all’occhiello del Ndiza Lodge and Cabanas, secondo noi, è la terrazza dove si tiene la colazione. Mai visto un posto tanto speciale. Si tratta di uno splendido spazio in legno, circondato da un giardino tropicale tanto bello, che sembra di stare dentro a Jurassic Park!

Inoltre, la colazione è davvero, ma davvero spaziale.

La scelta è ampia. Si possono ordinare uova in tutti i modi, hash browns, frutta fresca e yogurt, succhi di frutta, omelette, pane, burro. Insomma, sicuramente non uscirete da qui affamati. La vista è meravigliosa e guarda sul mare, esattamente dove, da lì a pochi giorni, avremmo fatto il nostro emozionante Whale Watching. Cogliamo l’occasione per consigliarvi di partecipare a quest’esperienza. Non è importante che l’abbiate fatta anche da altre parti. Noi abbiamo avvistato le balene in Islanda, ma qui è tutto un altro discorso 🙂

Lo staff è sempre sorridente, capace di realizzare ogni esigenza della clientela con gentilezza e professionalità.

Un ultimo, ma non meno importante aspetto del dormire all’Ndiza Lodge and Cabanas a St. Lucia, è la presenza di un parcheggio privato per i clienti. Potrete lasciare la vostra macchina senza nessun problema e senza correre rischi.

Ovviamente, in molti casi, uscirete in auto, ma nessuno vi vieterà di passeggiare per St. Lucia senza il pensiero di cercare parcheggio o di avere problemi. Uscire a piedi è semplicissimo, la struttura si trova a cinque minuti dal centro, che vi consigliamo di visitare per acquistare qualche souvenir.

dormire a St. Lucia: Ndiza Lodge and Cabanas
Ndiza Lodge and Cabanas

Dove dormire a Hluhluwe: Hluhluwe Bush Camp

Buongiorno lettori, oggi vorremmo consigliarvi un posto magico dove dormire a Hluhluwe, l’Hluhluwe Bush Camp.

Come vi dicevamo nell’articolo precedente, siamo stati due giorni a Durban per rilassarci e per riprendere le forze. Da lì a breve avremmo iniziato il nostro viaggio alla volta del Sud del paese ed avevamo bisogno di ricaricare un po’ le pile.

Ci siamo diretti a Hluhluwe, una piccola città vicino all’Hluhluwe-Imfolozi Park, dove abbiamo alloggiato in uno dei luoghi che abbiamo preferito in assoluto: l’Hluhluwe Bush Camp.

dormire Hluhluwe Bush Camp
Hluhluwe Bush Camp

Questa struttura si trova leggermente fuori dalla cittadina, proprio per poter godere a pieno delle sue potenzialità, prima tra tutte, la tranquillità.

Nonostante ciò, nel giro di cinque minuti in auto, sarete a Hluhluwe, in modo da poter fare benzina, andare al supermercato o prelevare in totale comodità.

Questo alloggio, inoltre, è totalmente sostenibile, sia per quanto riguarda l’acqua, sia per quanto riguarda l’elettricità. Troviamo che questo sia un aspetto molto importante quando si alloggia nel bel mezzo della natura. La strada per arrivare al camping è semplicissima. Asfaltata fino a un certo punto, e battuta perfettamente per gli ultimi chilometri. Sarà facilissimo arrivarci, anche senza un’auto 4×4.

Una volta arrivati, farete il check-in e verrete accompagnati alla vostra tenda. Avete in mente quelle volte in cui pensate al campeggio ed alle tende e vi viene in mente subito la scomodità?

Ecco, la vostra esperienza all’Hluhluwe Bush Camp sarà totalmente diversa.

In primo luogo, proprio affianco alla vostra tenda, avrete uno spazio abbastanza ampio per parcheggiare la vostra vettura, in modo da poter portare con voi i vostri bagagli senza fatica. Quando arriverete davanti alla tende, vedrete subito un grande spazio davanti ad essa, occupato da un tavolo in legno ed una brace. Usatela per cuocere un po’ di carne e cenare in compagnia.

Hluhluwe Bush Camp

Salite poi gli scalini che vi porteranno verso l’entrata della tenda, affianco alla quale troverete un altro tavolo in legno ed un divano comodissimo dove rilassarsi dopo una lunga giornata.

Varcate poi la soglia della vostra nuova “casa”, ne rimarrete estasiati. Non manca davvero nulla. Avrete a disposizione una cucina attrezzata con pentole e stoviglie, un lavandino ed una grande tavolo dove cenare durante le serate più fredde. Continuando l’esplorazione, vedrete una cameretta per i bimbi, composta da 3 lettini e la camera matrimoniale, senza contare il bagno super comodo e dotato di ogni comfort.

Inoltre, abbiamo trovato l’arredamento della tenda molto azzeccato: semplice, ma coloratissimo!

Ci siamo trovati davvero bene, abbiamo dormito benissimo, ci siamo riposati, abbiamo fatto safari in self drive nei parchi vicini. Abbiamo apprezzato ogni singolo aspetto del dormire all’Hluhluwe Bush Camp, tanto da non volercene andare più.

Come sapete, quando si viaggia è bello cenare a ristorante, ma dopo un po’, si ha voglia delle proprie cose e di tornare alle abitudini casalinghe.

Per questo motivo, quando abbiamo avuto la possibilità di cucinare sulla brace ci si sono illuminati gli occhi. Siamo andati al supermercato vicino, abbiamo comprato tutto l’occorrente e ci siamo goduti una bella cena a base di carne sulla nostra veranda privata.

In caso voleste provare quest’esperienza, vi consigliamo di acquistare l’occorrente per accendere il fuoco e la brace presso il lodge principale dell’Hluhluwe Bush Camp. Qui troverete tutto il necessario, come l’esca per accendere il fuoco e la carbonella per cucinare al meglio le vostre pietanze. Inoltre, troverete bibite e qualcosa da mangiare anche senza raggiungere il supermercato vicino.

Come se non bastasse, l’Hluhluwe Bush Camp è una struttura dall’ottima qualità prezzo, pensate che il costo delle tende parte da soli €85,00 a notte!

Per noi l’Hluhluwe Bush Camp è stato davvero un posto speciale, dove non vediamo l’ora di tornare la nostra prossima volta in Sudafrica.

Dove dormire a Durban: Bon Ami Guesthouse

Buongiorno lettori, oggi vi parleremo di dove dormire a Durban, raccontandovi la nostra esperienza alla Bon Ami Guesthouse.

Dove dormire a Durban: Bon Ami Guesthouse
Durban, Bon Ami Guesthouse

Dopo esser stati a Johannesburg, abbiamo deciso di conquistare il Sud e di dirigerci verso Durban. Questa città ci ha ospitato per due notti e ci ha aperto le porte alla zona meridionale del Sudafrica. Anche in questo caso, abbiamo guidato per parecchie ore, più di sei. A dir la verità, una volta arrivati in città, non vedevamo l’ora di rilassarci un po’.

Abbiamo trascorso due giorni alla Bon Ami Guesthouse, una struttura molto comoda per gli spostamenti in città, che ci ha dato modo di esplorarla e di viverla al meglio.

La Bon Ami Guesthouse è provvista di parcheggio privato ed interno per i suoi ospiti, cosa che abbiamo apprezzato moltissimo. La nostra stanza si trovava al secondo piano dello stabile, una struttura d’epoca molto ben tenuta.

Abbiamo riposato molto bene, il letto è estremamente comodo e la stanza è grande quanto basta per godersi un po’ di serenità dopo aver girato per la città.

La zona che abbiamo amato di più, è sicuramente il giardino interno alla struttura. Qui si trova anche una piscina che, purtroppo, visto il clima, non abbiamo potuto testare. Nonostante ciò, il giardino, che si trova appena fuori l’area colazione, è davvero un paradiso.

Qui potrete lavorare al pc, come abbiamo fatto noi, rilassarvi, prendere un po’ di sole o leggere un buon libro senza essere disturbati.

dormire a Durban: Bon Ami Guesthouse
Durban, Bon Ami Guesthouse

Siamo arrivati a Durban con un po’ di lavoro arretrato e avere a disposizione un giardino così grande e quasi tutto per noi è stato davvero il fiore all’occhiello del nostro soggiorno. Inoltre, come vi abbiamo accennato, la Bon Ami Guesthouse si trova molto vicino alle principali attrazioni della città, che potrete raggiungere con la vostra auto o in Uber molto comodamente.

Questa prima volta a Durban è stata molto interessante e dormire alla Bon Ami Guesthouse è stato comodo e confortevole, ma confidiamo non sia l’ultima 🙂

Dove dormire a Johannesburg: BnB on Buckingham

Buongiorno lettori, oggi vogliamo consigliarvi dove dormire a Johannesburg, parlandovi del BnB on Buckingham.

Dove dormire a Johannesburg: BnB on Buckingham
BnB on Buckingham

Siamo arrivati al BnB on Buckingham in serata, molto stanchi e dopo circa 6 ore di guida. Come sapete, purtroppo, l’anno scorso non abbiamo avuto la possibilità di fermarci a Johannesburg e, quest’anno, non avremmo potuto fare lo stesso.

Con questa consapevolezza, abbiamo pensato di alloggiare in un posto comodo, che potesse supportarci durante il nostro soggiorno e che riuscisse a coccolarci un po’.

Non siamo assolutamente rimasti delusi.

Dove dormire a Johannesburg: Bnb on Buckingham

Il proprietario, Gavin, è stato così gentile da farci fare il check-in nonostante l’ora tarda e di consigliarci qualche ristorante nei pressi dell BnB. Non appena siamo entrati in camera abbia sentito tutta la stanchezza delle tante ore di guida, ma la nostra stanza è riuscita a farci rilassare al 100%. Il letto è comodissimo, la struttura è ben arredata e pulitissima ed il bagno, completo di doccia, è molto confortevole.

Inoltre, la nostra camera dava sul giardino, curato nei minimi dettagli e molto rilassante.

Un plus molto importante è la presenza del parcheggio interno, sempre fondamentale in città.

Siamo andati a cena fuori e siamo crollati subito a letto, ma pronti per affrontare la giornata successiva!

Al nostro risveglio Johannesburg era bella e soleggiata, ma ancora non avevamo fatto colazione 🙂

Ci siamo sistemati e ci siamo diretti verso l’area colazione dove abbiamo gustato yougurt, muesli, succo d’arancio e omelette, tutto perfettamente preparato e cucinato da Gavin che, con grande gentilezza, ci ha accolti nella sua cucina.

L’atmosfera che si respira al BnB on Buckingham è un’atmosfera casalinga e semplice, ma ricercata. Ci si sente a proprio agio e, soprattutto, ci si sente a casa anche dall’altra parte del mondo, ad un prezzo estremamente conveniente.

Come già sapete, amiamo il Sudafrica, la sua gente, i suoi spazi aperti ma anche le sue città. Siamo sicuri che, quando torneremo a Johannesburg, passeremo a salutare Gavin e dormiremo nuovamente da lui.