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Chi siamo?

Siamo Daniela e Mattia,

27 e 30 anni, milanesi, con la testa sulle spalle ed il cuore sempre in giro per il mondo. Nasce esattamente da questo il nostro progetto, non abbiamo deciso di aprire un blog per viaggiare, ma di viaggiare per unire le nostre due passioni: l’esplorazione e la scrittura.

Io sono Daniela, ho 27 anni, viaggio da sempre, ma in maniera molto diversa rispetto ad ora. Negli anni dell’infanzia il viaggio era più uno strumento di relax per i miei genitori, con i quali ho avuto la fortuna di approdare in terre lontane, isole sperdute e spiagge lunghissime. Oggi ho cambiato radicalmente il mio stile di viaggio, adoro spremere fino al succo le destinazioni che visito, fotografare istanti ogni volta diversi ed arricchirmi ad ogni passo. Sono una persona impulsiva e sanguigna, ragionare a mente fredda senza farmi sopraffare dalle emozioni non é esattamente il mio cavallo di battaglia, sono sempre pronta ad imbarcarmi in una nuova avventura, senza pensarci troppo. Non sempre questa mia particolarità é un bene, talvolta mi spinge a prendere decisioni sbagliate, perché poco ponderate; altre, invece, mi aiuta ad uscire dalla noia e dalla routine, dandomi la possibilità di vivere in maniera istintiva, passionale e tutta mia, dandomi una forte scossa. Sono amante dell’esplorazione, credo che questa mia passione derivi quasi per certo da un’altra delle mie più grandi inclinazioni, l’amore quasi sconsiderato per il mondo antico. Dopo le medie ho deciso di iscrivermi al liceo classico, unicamente perché odiavo la matematica, ad oggi, posso dire che quella é stata una delle scelte di cui vado più fiera. Ho imparato sui libri di scuola a viaggiare: viaggiare nel tempo e nelle epoche, appassionarmi alle storie degli eroi, seguirli nelle loro spedizioni, sognare insieme a loro. Quando, invece, ho bisogno di regolare i miei sentimenti, ragionare in maniera matematica, ponderata e razionale, intraprendo sostanzialmente due strade:

  1. Aprire un libro di grammatica greca: questo mi riconduce all’essenzialità dei concetti, o bianco o nero, non esiste la sfumatura, giusto o sbagliato.
  2. Andare da Mattia e farmi sgridare per le ultime decisioni prese, in effetti, coi piedi 😅

Ed ecco che entra in gioco lui. Mattia, classe ’91, leone ascendente leone, una personcina mica da ridere.

Razionale, l’eterno pensatore, pondera circa un’ora su come mettere giù il primo piede dal letto la mattina, perché sapete, non si sa mai. Una volta gli dissi ” se dovessi immaginarti in maniera stereotipata, ti penserei come un antico filosofo sempre con accanto il suo libro”. Ed é così davvero. La lettura é ciò che più lo appassiona, o meglio, la conoscenza, non importa di che argomento si tratti, lui deve esserne al corrente. Non credo esista nulla al mondo a cui lui non sia interessato, ogni cosa crea in lui sgomento ed ammirazione, per questo motivo, se mai doveste incontrarci in uno dei nostri viaggi, ci vedreste bisticciare perché io sto cercando di andare avanti mentre lui scatta foto ad ogni singolo particolare. Mattia ha la capacità di vedere il bello in ogni cosa, perciò si occupa di articoli diversi, rispetto a quelli più descrittivi del nostro blog, dei quali mi occupo io. Un’altra delle sue peculiarità é la naturale capacità di capire la mente delle persone in quattro e quattr’otto, ma non solo, a quanto pare entra in sintonia con gli animali ed i bambini piccoli, che generalmente stanno scappando da me.

Tutta questa diversità, tutto ciò che ci differenzia, é largamente compensato dalle cose che abbiamo in comune: il forte sentimento che ci lega, caratterizzato da stima e gioco di squadra, i viaggi e gli oggetti. Avete capito bene, ogni posto che visitiamo é per noi una miniera d’oro, non solo di esperienze, cibi, culture, racconti, ma anche di oggetti, siamo tornati dal nostro viaggio nella West Coast americana con una valigia piena di souvenir, tra cui tazze, frecce Navajo, biscottiere a testa d’alieno acquistate nei pressi dell’aria 51 e boccette di oro dello Utah. Il fatto é che ci piace il rimando visivo, il ricordo di un viaggio, a volte, é più bello ed emozionante del viaggio stesso. ( Spoiler: forse stiamo mettendo le mani avanti per giustificare una “leggera” mania da accumulatori ).

Speriamo tanto che questa presentazione, a questo punto doverosa, possa farvi conoscere meglio le nostre inclinazioni, le nostre passioni e, magari, strapparvi anche qualche risata ☺️

Dormire in tenda nelle Langhe: Tipì Glamping Experience

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlarvi di un’esperienza vissuta lo scorso fine settimana: dormire in tenda nelle Langhe, un territorio di straordinaria bellezza.

Dormire in tenda nelle Langhe
Tipì Glamping Experience

Siamo stati per la prima volta nelle Langhe l’autunno scorso e ci siamo innamorati di questo territorio. Qui si vive bene, in modo autentico, si mangia e si beve ancora meglio, ma soprattutto, si ritrova un equilibrio che vivere in città, spesso e volentieri, porta via.

Qui la natura regna sovrana e per viversela a pieno bisogna toccarla con mano, noi l’abbiamo fatto con Tipì Glamping Experience.

Sapete bene che, nella maggior parte dei casi, i nostri viaggi si svolgono a contatto con la natura e dormire in tenda è il modo migliore per apprezzare il territorio circostante. Nelle Langhe lo spazio verde è tanto, talmente tanto che non sfruttarlo sarebbe un vero peccato.

Dormire in tenda nelle Langhe
Tipì Glamping Experience-Panorama circostante

Sparse per l’Italia ci sono tante Tipì, la nostra si trovava presso il Ristoro Parole Perdute di Elisa, a Bergolo, un piccolo comune in provincia di Cuneo

Quali sono le caratteristiche di Tipì?

Tutte le Tipì sono ecologiche, poiché sono costruite utilizzando scarti tessili e dando loro nuova vita. Ogni tenda è confortevole ed abbastanza ampia per ospitare due persone. Al loro interno infatti troverete un materasso matrimoniale molto comodo.

A pochi passi dalla nostra Tipì, inoltre, si trovava il nostro bagno privato, anch’esso dotato di tutti i comfort.

Dormire in tenda nelle Langhe
Tipì Glamping Experience-dettaglio

Le Tipì non sono direttamente appoggiate al terreno, questo per evitare che entri umidità, c’è quindi una pedana che separa il “pavimento” della tenda dal suolo. Sulla pedana, inoltre, abbiamo potuto godere di due sdraio per rilassarci un po’ al nostro arrivo. Uno dei quattro lati della Tipì è trasparente, in modo che, all’occorrenza, anche da dentro si possa godere del panorama.

La nostra esperienza in Tipì al Ristoro Parole Perdute

Siamo arrivati nelle Langhe nel tardo pomeriggio e, dopo pochi minuti, Elisa del Ristoro Parole Perdute ci ha accompagnato nella nostra Tenda-Tipì, ma non essendo ancora orario per dormire sotto le stelle, ci siamo goduti un po’ di relax sul patio. La Tipì si trova in una zona collinare, proprio a lato del bosco ed al riparo dal sole. In questa zona vivono parecchi animali, tra cui caprioli, cinghiali, lepri e via dicendo.

Noi abbiamo avuto la fortuna di vedere una famiglia di cinghiali e, sulla strada del ritorno, anche un asinello che si riposava al calore del sole.

Il primo approccio è stato splendido, siamo arrivati quasi al tramonto e vedere il sole che, pian piano, tramontava lasciando spazio al buio pesto della notte era esattamente quello che ci serviva!

Ristoro Parole Perdute-Pinsa

Per cena, siamo stati ospiti di Elisa ed abbiamo assaggiato le specialità del Ristoro Parole Perdute. Abbiamo cenato con la pinsa, fiore all’occhiello del locale, a lunga lievitazione, composta da ingredienti genuini, freschissimi e di qualità. Siamo molto amanti dei farinacei, ma troppo spesso, dopo averli gustati, avvertiamo un senso di pesantezza.

Dormire in tenda nelle Langhe
Ristoro Parole Perdute-Dessert

Elisa, in effetti, ci aveva promesso che non sarebbe stato così ed aveva proprio ragione. Nonostante la pinsa fosse assolutamente sufficiente per saziarci, non ci siamo mai sentiti appesantiti! In ultimo, non per importanza, abbiamo assaggiato un affogato alle nocciole… davvero uno spettacolo, sia per gli occhi, che per il palato.

Bene, ormai è ora di tornare in Tipì.

Ma se vi dicessimo che sul tragitto di circa 5 minuti tra il locale la Tipì abbiamo assistito ad uno spettacolo memorabile?

Non appena abbiamo lasciato la strada principale, ci siamo resi conto di essere letteralmente circondati da una miriade di lucciole. Per noi, ragazzi di città, tutto ciò è assolutamente impensabile. E’ proprio per questo che amiamo ritagliarci sempre più spesso viaggi di stampo naturalistico. Erano anni che non vedevamo le lucciole e percorrere con loro il tragitto verso la nostra tenda è stato speciale.

Abbiamo passato la serata chiacchierando, un po’ sul patio alla luce delle lanterne, un po’ all’interno della nostra Tipì e ci siamo addormentati coi rumori della natura.

Ristoro Parole Perdute

La mattina dopo siamo scesi a fare colazione da Elisa che ci ha fatto assaggiare una crostata al cioccolato ed una torta di nocciole, purtroppo la nostra esperienza era giunta al termine, ma ci rimarrà un bellissimo ricordo di Tipì e del Ristoro Parole Perdute.

Per info e prenotazioni per dormire in tenda nelle Langhe, potete seguire Elisa qui e Tipì Glamping Experience qui, fateci sapere cosa ne pensate 🙂

30 consigli per viaggiare risparmiando

Buongiorno lettori, oggi vogliamo darvi ben 30 consigli per viaggiare risparmiando. Dopo tanti viaggi in giro per il mondo, abbiamo imparato a capire cos’è meglio fare o non fare, ma anche, come si può risparmiare molto, anche in paesi molto costosi.

Vi anticipiamo che, probabilmente, ci saranno consigli di cui vi abbiamo già parlato, ma in questo articolo, vogliamo raccoglierli tutti insieme e cercare di creare una sintesi!

Iniziamo!

30 consigli per viaggiare risparmiando

1. Viaggiare fuori stagione

Uno dei modi più semplici per spendere meno è viaggiare fuori stagione. Ovviamente non per tutti è possibile e non sempre si riesce a fare, ma credeteci se vi diciamo che, viaggiare in periodi meno turistici, è un ottimo modo per risparmiare.

2. Essere flessibili con le date

Non fissatevi con una data specifica. Certo, se avete le ferie in quel periodo, avrete poca possibilità di scelta, ma è pur vero che, anche spostando di un giorno la partenza, talvolta, si possono risparmiare centinaia di euro sui voli.

3. Partire in gruppo

Viaggiare in gruppo aiuta ad abbattere i costi. Pensate di dover noleggiare un’auto, per esempio. Se l’auto, in tutto, costa €500,00, se siete in 5 persone, ognuno di voi spenderà solo €100.

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4. Alloggi con cucina

Cercate di andare spesso in alloggi con cucina. Il supermercato offre sempre ottime soluzioni e, se avete la cucina, spenderete molto meno in ristoranti.

5. Street food

Tra i 30 consigli per viaggiare risparmiando non sarebbe mai potuto mancare lo street food. In tantissimi paesi del mondo, lo street food è ottimo e si riesce a fare un pasto completo anche con pochi euro.

6. Street food a pranzo

Noi personalmente, quando siamo in viaggio, a pranzo non mangiamo mai. Sostanzialmente perché, un po’ non ci viene molta fame, un po’ vogliamo evitare di appesantirci avendo ancora davanti il pomeriggio. Se, però, non riuscita a stare a digiuno fino a sera, pranzate con lo street food e lasciate i ristoranti per la cena. Spenderete molto meno, ma non morirete di fame!

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7. Fate sempre l’assicurazione sanitaria

E’ importantissima, non viaggiate mai senza assicurazione. Oltre che una sicurezza personale, paradossalmente, farla vi farà risparmiare sulle spese che potreste dover saldare in caso aveste bisogno di assistenza all’estero.

8. Se noleggiate un’auto, preferite hotel fuori dal centro

Chiaramente questo consiglio non si presta a tutte le destinazioni, ma potrebbe darsi che, noleggiando un’auto, avendo quindi completa autonomia, non abbiate necessariamente bisogno di un alloggio in centro. Si sa, più si alloggia in centro, più le notti costano.

9. Non cenate in ristoranti turistici e troppo centrali

Noi viviamo a Milano e sappiamo che se ci si reca in Piazza Duomo a mangiare una pizza, oltre che pagarla minimo €20,00, la pizza farà pure abbastanza schifo. Lo stesso, chiaramente, vale per le altre destinazioni. Evitate luoghi troppo troppo centrali e turistici, meglio un ristorantino consigliato dai locals.

10. Prendete i mezzi pubblici

Nella maggior parte dei casi, i mezzi pubblici sono il modo migliore per esplorare le città ed anche i più economici. Un esempio? La metropolitana di New York… probabilmente la spesa più bassa che sosterrete in città!

11. Non utilizzare solo i portali

I portali di confronto prezzi sono utili, sia per i voli che per gli alloggi. Una volta che avete trovato quello che cercate, però, andate sempre sul sito ufficiale della compagnia aerea o dell’alloggio desiderato… risparmierete sulle commissioni.

12. Camminate

Se visitate una città piccolina, o comunque a misura d’uomo in cui tutte le attrazioni sono concentrate nel centro storico, è inutile prendere i mezzi! Gambe in spalla e passeggiate 🙂

13. Informatevi offline ed online

Con tutti i blog e le guide cartacee che ci sono in giro, informatevi bene prima di partire. Spesso e volentieri, con qualche consiglio, si può risparmiare tantissimo, anche in posti in cui credevate impossibile riuscire a farlo.

14. Viaggiate di più

Può sembrare un controsenso inserire tra i 30 consigli questo aspetto, ma alcune piattaforme vi premieranno se prenotate più volte con loro, quindi utilizzate, a rotazione, sempre le stesse piattaforme per viaggiare e vedrete che potrete muovervi di più, risparmiando parecchio.

15. Voli notturni

Spesso i voli low cost hanno orari un po’ scomodi, per esempio, orari notturni. Armatevi di santa pazienza e sopportate…del resto, non si può avere tutto dalla vita.

16. Sfruttate gli scali

Sempre parlando di low cost, vi sarete resi conto che, a volte, oltre agli orari scomodi, ci sono anche scali lunghissimi. Per esempio, anche di 12 ore. Non perdetele… uscite dall’aeroporto e visitate il posto in cui vi trovate, anche solo per 12 ore.

17. Comprate una SIM locale

Comprare una SIM locale vi aiuterà ad abbattere i costi che avreste con il vostro operatore, soprattutto se volete essere connessi ad Internet.

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18. Unitevi ai walking tour gratuiti

In moltissime città del mondo, grandi o piccole che siano, ci sono i walking tour e sono sempre gratuiti. Unitevi a loro e vedrete che, oltre ad avere una piccola infarinatura della città, potreste anche conoscere persone con i vostri stessi interessi.

19. Scovate i giorni gratuiti dei musei

Un sacco di musei sono gratuiti, per esempio, la 1° domenica del mese, oppure lo sono per gli studenti, o per i giovani fino a una certa età. Andate sul sito ufficiale del museo in questione, e cercate informazioni a riguardo.

20. Informatevi prima sui prezzi

Informatevi prima sui prezzi. Purtroppo, spesso, i prezzi per i turisti sono maggiorati, ma non sempre questo è “normato” e non è detto che sia davvero così. Cercate di avere con anticipo un’idea di quanto costa quella determinata attrazione.

21. Affidati a un’agenzia solo se necessario

Non vi diremo certo che le agenzie sono il male del mondo perché sarebbe una falsità. Detto ciò, non crediamo che vi serva un’agenzia per organizzare un week-end a Londra, giusto?

22. Includi la colazione nella tariffa dell’hotel

Spesso fare colazione in hotel può essere conveniente. Verificate sempre se è inclusa la colazione nella tariffa del vostro alloggio. In questi 30 consigli, questo non poteva proprio mancare, il prezzo dei pasti è una voce che influisce molto e, risparmiando su alcuni di essi, potrete sicuramente viaggiare più spesso.

23. Viaggia in tenda

A volte viaggiare in tenda può essere davvero una buona idea! Sapete che, in Islanda, campeggiare è un diritto sancito dalla costituzione? Approfittatene!

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24. Usa una borraccia

In molti posti, come in America, l’acqua non costa poco. Usate una borraccia e riempitela ogni volta che potete.

25. Usa una N26

Le carte N26 sono carte che permettono di prelevare e fare acquisti nella maggior parte dei paesi del mondo senza pagare commissioni folli.

26. Usate The Fork

The Fork è un’applicazione che vi permette di andare a pranzo o a cena utilizzando sconti che vanno dal 10% al 50%. Non è attiva in tutti i paesi del mondo, ma in molti vi permetterà di risparmiare tantissimo. Noi abbiamo fatto splendide cene a Barcellona spendendo davvero poco.

27. Non viaggiate con bagagli inutili

Non state ad acquistare il bagaglio da stiva per 3/4 giorni di viaggio. Anzi, sapete che potreste imparare a viaggiare per circa una settimana solo con uno zaino? Noi l’abbiamo fatto in Lapponia!

28. Usate il filtro “Ovunque” su Sky Scanner

Noi, così, siamo andati a Marrakech con un volo andata e ritorno per due persone per un totale di €32,00! Se non avete una meta precisa, utilizzate questa funzione.

29. Acquista servizi nelle ore notturne

Sarà anche poco pratico, ma sapete che di notte, spesso, i costi si abbassano? Vale sia per gli hotel che per i voli!

30. Contrattate

Attenzione, contrattare non è sempre possibile e farlo può risultare maleducato in alcuni casi. Ci sono, però, dei luoghi come il Marocco, in cui contrattare è quasi d’obbligo, i venditori sono abituati e, oltre tutto, è una pratica assolutamente culturalizzata. Anzi, il prezzo iniziale è quasi sempre maggiorato proprio perché si aspettano che si contratti.

Bene amici, ora diteci la vostra, utilizzate già qualcuno di questi 30 consigli per viaggiare risparmiando?

Il nostro viaggio preferito del 2022

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlarvi di quello che è stato il nostro viaggio preferito nell’anno corrente, ovvero il 2022.

Cape East, Lapponia Svedese

Partiamo dal presupposto che ogni viaggio, per noi, è una grande incognita. La sera prima di partire siamo letteralmente elettrizzati e, nella maggior parte dei casi, non riusciamo nemmeno a chiudere occhio.

Il viaggio per noi è adrenalina pura.

Quest’anno, nonostante i pronostici, abbiamo viaggiato molto. Siamo stati a Marrakech, in Slovenia, in Lapponia ed anche a New York. E’ stato un anno intenso, estremamente stancante per certi versi, enormemente rivelatore per altri.

Ma qual è stato il nostro viaggio preferito?

Lo diciamo. Senza se e senza ma.

La Lapponia Svedese ci ha letteralmente stregati.

Di lei abbiamo amato l’atmosfera, il freddo, i colori. Il nostro viaggio in Lapponia è stato fantastico, tanto meraviglioso da non vedere l’ora di tornarci presto. Abbiamo dormito sotto le stelle, ammirato l’aurora boreale, corso insieme agli husky, fatto arctic floating, mangiato piatti tipici. Abbiamo dato da mangiare alle renne, siamo andati in motoslitta ed abbiamo respirato l’aria frizzante che solo un freddo così intenso sa regalare.

C’è una cosa che ci ha stupiti della Lapponia.

Era tutto esattamente come immaginavamo.

Kukkolaforsen, Lapponia Svedese

Tantissime volte, anzi, la maggior parte delle volte, partiamo per una destinazione, immaginiamo di trovarci davanti ad uno scenario, ma una volta in meta, è sempre tutto molto diverso. Badate bene, non stiamo dicendo che immaginiamo il bello dove il bello non c’è. Nella maggioranza dei casi, è stato anche meglio.

Ma quasi mai, l’immaginario, corrisponde alla realtà.

La Lapponia, invece, era esattamente come pensavamo. Questo, ad occhi pochi attenti, potrebbe sembrare deludente, ma per noi è stato fantastico.

Avevamo in mente un viaggio fatto di freddo e neve, di colori pazzeschi, quasi mai visti, di animali in libertà, di lentezza, di relax, di buon cibo. E’ stato tutto assolutamente meraviglioso.

Ice&Light Village, Lapponia Svedese

La verità è che questi ultimi due anni ci hanno messo a dura prova. L’idea di non potersi muovere, di non poter vedere più nulla del nostro meraviglioso mondo ci ha davvero reso tristi. Sono stati anni pesanti, ma tornare a viaggiare, e farlo così, è stata una delle cose più belle che ci siano mai capitate.

Se avete piacere di organizzare un viaggio in Lapponia, vi lasciamo qui tutti i nostri articoli a riguardo!

Perché i voli aerei sono aumentati?

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlarvi del perché i voli aerei siano aumentati così tanto.

Purtroppo, nell’ultimo periodo, uno degli argomenti che desta più scalpore è l’aumento quasi sconsiderato dei costi dei voli. Sappiate che, che ci piaccia o meno, la situazione rimarrà tale ancora per un po’, anche se speriamo che possa risolversi in relativamente poco tempo.

Come in ogni cosa, però, è bene capire il perché i voli siano aumentati, quali sono le vere motivazioni?

1. La Guerra in Ucraina

La Guerra in Ucraina, purtroppo, è uno dei motivi principali. In primo luogo, senza addentrarci nei dettagli, il prezzo del carburante è aumentato, di conseguenza, anche il prezzo dei voli ha subito degli adeguamenti.

In secondo luogo, tante tratte sono state cancellate, oppure, sono state modificate. Al momento, non è possibile volare sopra il territorio russo ed ucraino, per questioni di sicurezza. Proprio per questa motivazione, le tratte vengono allungate per evitare la zona, i voli risultano più lunghi ed il dispendio di carburante è maggiore.

2. Attenzione al periodo

La questione degli aumenti è reale ed evidente, ma attenzione al periodo. Se cerchiamo un volo nel mese di agosto per le mete più richieste, il costo è maggiore, ma non è detto che la situazione sia diversa dagli altri anni.

Ci spieghiamo meglio: se si vuole volare ad agosto, verso Bali, nelle prime due settimane del mese, che si sia nel 2022 o nel 2019, poco cambia. I costi sono alti perché è alta stagione, sia qui in Italia, che a destinazione.

3. Il personale

Durante la pandemia le compagnie aeree hanno faticato a mantenere il personale, un po’ come tutte le aziende. Questo si è tradotto in un calo del personale, ma anche in un aumento dei costi, che ovviamente, ricade sui clienti finali.

4. Attenzione alle destinazioni

Capiamo benissimo che d’estate uno voglia andare in posti di mare come la Grecia, la Spagna, il Portogallo. Ma, essendo luoghi molto belli ed anche turistici, non sarete gli unici a pensarla così.

Per legge di mercato, i posti più battuti hanno costi maggiori.

Pensate, per esempio, alla Grecia. Se andate a Mykonos pagherete tutto a peso d’oro, non avrete nessun risparmio rispetto all’Italia. Se invece partite per un’isola greca meno turistica, per esempio, Kos, i costi saranno nettamente inferiori.

Consigli per risparmiare sui voli in questo periodo

Bene, abbiamo chiarito il fatto che i voli sono effettivamente aumentati, ma non vogliamo lasciarvi a bocca asciutta e desideriamo darvi qualche consiglio per risparmiare, anche in questo periodo.

Giocate d’anticipo

Vi abbiamo già parlato di quanto sia importante partire con anticipo con l’organizzazione di un viaggio. Ecco, in questo periodo lo è ancora di più. Non aspettate più di tanto. Se trovate una tariffa vantaggiosa e sapete già in che periodo avrete le ferie, non lasciatevela scappare. Non cincischiate, non ne vale la pena!

Ragionate su mete differenti

Evitate i luoghi troppo turistici. Lasciate stare Mykonos e Santorini, Ibiza o le Canarie. Buttatevi su altro, non immaginate quanto il mondo, anche quello meno battuto, sia meraviglioso.

Valutate i viaggi di gruppo

Uscite dalla vostra zona franca e prendete parte ad un viaggio di gruppo. Noi, per esempio, abbiamo in programma un viaggio nella splendida Giordania ad ottobre, se volete venire con noi e leggere il programma, cliccate qui.

Ma perché pensare ad un viaggio di gruppo? Perché i prezzi sono bloccati e non cambiano, lo stesso vale per i voli aerei, che sono stati bloccati molti mesi prima! Inoltre il viaggio di gruppo ha un altro vantaggio, molti servizi vengono condivisi, come possono essere i mezzi di trasporto, quindi i costi calano nettamente.

Ora che vi abbiamo dato i nostri suggerimenti, non potete far altro che metterli in atto e raccontarci come vi trovate!

Safari malaria-free in Sudafrica

Buongiorno lettori, oggi parleremo dei safari malaria-free, perché un viaggio in Sudafrica è meraviglioso, ma la salute viene sempre prima di tutto.

Partiamo dal presupposto che, anche alla malaria, c’è un rimedio. O meglio, una prevenzione. Prima di recarvi in Africa per un safari, valutate la possibilità di fare una profilassi contro la malaria. Non si tratta di un vaccino, ma della somministrazione di alcune pastiglie che vi aiuteranno ad evitare la malaria.

Ovviamente, non essendo noi medici, vi consigliamo di rivolgervi al vostro medico curante e di valutare bene la vostra condizione iniziale, ma soprattutto di affidarvi a chi può realmente aiutarvi nella scelta, ovvero un professionista.

Detto ciò, esiste anche la possibilità di vivere una meravigliosa esperienza di safari senza ricorrere alla profilassi (che potete comunque fare se vi fa stare tranquilli).

Vediamo i luoghi dove si possono fare safari malaria-free in Sudafrica

Kruger National Park

Il Kruger National Park, in Sudafrica, purtroppo non garantisce un’esperienza di safari malaria-free in tutti i periodi dell’anno.

Nonostante ciò, è uno dei luoghi migliori dove avvistare i Big Five, noi l’abbiamo visitato nell’estate del 2021. Agosto, ma anche settembre, sono mesi perfetti per i safari perché corrispondono alla stagione secca. Inoltre, sono mesi ottimi anche per non rischiara dal punto di vista della malaria.

Noi, per scelta personale, questa volta non abbiamo fatto profilassi e non abbiamo avuto alcun problema, ma ci teniamo a specificare che questo approccio “funziona” solo durante la stagione secca, da maggio a settembre circa.

Addo Elephant National Park

L’Addo National Park si trova nell’Eastern Cape, a meno di un’ora da Port Elizabeth ed è un parco nazionale malaria-free che può regalare uno tra i più emozionanti safari di tutto il Sudafrica.

Non fatevi ingannare dal nome. Gli elefanti sono super frequenti, ma l’Addo National Park ospita tutti i Big Five!

Pilanesberg National Park

Anche il Pilanesberg National Park offre una bellissima esperienza malaria-free, ma siamo ben lontani dalla costa, ci troviamo a due ore a Nord di Johannesburg.

Anche qui troverete tutti i Big Five ed i safari sono super sicuri, sia in self drive che coi ranger.

Madikwe Game Reserve

Questa riserva si trova in un luogo ancora più remoto, pensate che siamo al confine con il Botswana, questa volta a quattro ore da Johannesburg. Malaria-free, bellissimo, selvaggio, con una popolazione di cani selvatici da fare invidia ai più famosi parchi safari!

Se il vostro viaggi in Sudafrica dovesse partire da Johannesburg e non da Cape Town, non perdetevi per nulla al mondo né la Madikwe Game Reserve, né il Pilanesberg National Park.

Truffe su Instagram: come riconoscerle ed evitarle

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlarvi delle truffe che, ogni giorno, si consumano su Instagram ai danni degli utenti.

Vi invitiamo, in primo luogo, a riflettere su quest’aspetto.

Ogni utente può esserne vittima!

Purtroppo, nessuno è immune ai truffatori, quindi questa guida vi sarà utile sia che siate semplici utenti della piattaforma, sia in caso foste lavoratori digitali.

1. La truffa del “non rispetto” delle linee guida

Nei mesi ed anni scorsi, non che ad oggi non accada più, girava su Instagram una truffa relativa al non rispetto delle linee guida. Si riceveva da parte di un account che si definiva come “Instagram” o “Instagram Creator”, un messaggio che comunicava all’utente di aver violato le regole rispetto al copyright.

Il messaggio conteneva un link cliccabile che permetteva all’utente di inserire i propri dati, nome utente e password, per risolvere il tutto.

Il problema, però, è che una volta inseriti i propri dati, l’account è sostanzialmente sparito. O meglio. Preso in ostaggio da questi hacker che non hanno alcuna intenzione di restituirlo, a patto che non si corrisponda loro una cospicua somma di denaro.

E’ chiaro che, a questo punto, l’unica cosa che può fare l’utente è contattare l’assistenza di Instagram ed aspettare, spesso in vano, che si risolva qualcosa. Purtroppo l’assistenza di Instagram lascia molto a desiderare.

L’altra modalità è parlare con l’hacker, ma capite bene che si tratta di truffatori ed andreste sicuramente a perderci, sia a livello di tempo che di denaro.

2. La truffa delle false collaborazioni

Questa truffa, invece, si basa su proposte di collaborazioni fittizie che inducono l’utente in questione a sborsare quattrini.

Ricordate, ogni collaborazione è da considerarsi un lavoro vero e proprio. Non esiste al mondo che ci sia da pagare per lavorare. Certo, esistono collaborazioni in “cambio merce” che, alla ricezione in regalo di un articolo, presuppongono che l’utente produca un contenuto dedicato all’azienda.

In questo caso, l’utente non guadagna denaro, ma riceve un prodotto in regalo. Ovviamente ognuno è libero di fare ciò che vuole, anche di accettare questo tipo di collaborazioni, ma ricordate che nessuna realtà o azienda seria vi chiederà di pagare per lavorare. Un conto è ricevere un prodotto in regalo, un conto è pagare spese di spedizione o annessi e connessi.

Non fatelo mai, anche perché nella maggior parte dei casi, una volta pagata la spedizione, l’azienda sparirà magicamente, quindi non riceverete nemmeno il prodotto. Le truffe in questa modalità, purtroppo, sono all’ordine del giorno su Instagram.

3. La truffa del “ti pago dopo”

Il mondo delle collaborazioni su Instagram è diventato davvero tossico. Pensate che ci sono aziende, ma anche privati, che una volta svolto il lavoro che avevate pattuito con loro, spariscono.

A noi, per esempio, è capitato settimana scorsa.

Una pagina Instagram ci ha contattati proponendo uno scambio di condivisione dei contenuti.

“Io promuovo te, tu promuovi me”

Peccato, però, che la pagina in questione era molto più piccola e nuova rispetto a noi, e collaborare in questo modo, ovviamente, avrebbe presupposto uno scambio assolutamente impari.

I ragazzi, un po’ infastiditi dal nostro rifiuto (che è stato comunque molto educato e motivato), ci hanno chiesto il nostro listino prezzi per valutare una collaborazione pagata. Bene, una volta uscita la loro sponsorizzata sono spariti e ci hanno bloccato.

Il modo per evitare queste truffe? Farsi pagare prima, o almeno farsi pagare metà prima e metà dopo il vostro lavoro.

Purtroppo è pieno zeppo di persone che, per un briciolo di notorietà, sono pronti a perdere la dignità ed a comportarsi come dei ladri.

Ora starete pensando “ma non potete procedere per vie legali?”

Sì, possiamo. Ma non vogliamo infilarci in questioni legali per così poco e, soprattutto, non abbiamo tempo da perdere con persone così. Ovviamente, sarebbe tutto diverso se la cifra pattuita fosse particolarmente alta. In quel caso, chiaramente, avremmo proceduto legalmente.

4. La truffa del “facciamo tutto in nero?”

Capiamo benissimo che la tentazione di non pagare le tasse, soprattutto se si tratta di collaborazioni occasionali, sia alta. Ma fatelo sempre, pagate quel 20% e non pensateci più.

Perché vi diciamo questa cosa?

In primo luogo perché se non fatturate, che sia prestazione occasionale o fattura, non potrete rivalervi su chi non vi ha pagato perché non avete prove. In secondo luogo, perché le tasse, che ci piaccia o meno, vanno pagate. Terzo fattore e non ultimo per importanza, se lavorate online e venite pagati digitalmente e non in contanti, ogni transazione viene tracciata, quindi attenzione!

5. La truffa del “mi serve aiuto”

Questa è una delle truffe più nuove e si svolge, anch’essa, su Instagram!

Vi arriverà un messaggio privato su Instagram e la persona in questione vi dirà che ha bisogno di voi per uno dei due seguenti motivi.

O per partecipare a un contest, oppure per recuperare il suo account Instagram.

Voi, ovviamente, cercherete di aiutare e la persona vi dirà che vi arriverà un messaggio sul vostro numero, quello che avete inserito su Instagram in fase di registrazione, e vi dirà di mandargli uno screen del messaggio.

Dopo che gli avrete mandato lo screen, il vostro account verrà hackerato! Non abbiamo ancora capito il sistema che si cela dietro a questo nuovo metodo, ma abbiamo capito l’obiettivo.

Conclusione

Il mondo, reale o digitale che sia, è pieno di persone poco oneste. Purtroppo l’unico modo per tutelarsi è non fidarsi mai. Non è bello dire una cosa del genere, ma le cose stanno così.

Tenete presente che Instagram non vi scriverà mai per messaggio privato e non chiederà mai i vostri dati, se vi capita, probabilmente siete davanti a delle truffe. In primo luogo, perché Instagram i vostri dati li ha già. Tenete inoltre in conto che, giusto o sbagliato che sia, se Instagram vuole disattivare il vostro account, lo farà con o senza il vostro benestare, molto spesso senza avvisarvi.

Un altro piccolo aiuto. Ogni cittadino può creare un piccolo contrattino con gli adempimenti suoi e dell’altra parte. Ovviamente non sarà un contratto scritto con la presenza di un notaio, ma una scrittura privata tra voi e l’altra persona/azienda. Fatelo sempre. Potrebbe esservi d’aiuto in caso di controversie di vario genere.

Come combattere il jet lag: metodi naturali e non

Buongiorno lettori, oggi vi daremo qualche consiglio su come combattere il jet lag, l’incubo di molti viaggiatori.

Cos’è il jet lag?

Il jet lag è quella sensazione di fastidio e di disagio che si ha quando ci si reca all’estero ed il fuso orario è molto ampio. Ovviamente, se si tratta di una o due ore di fuso orario, il fastidio sarà molto minore, ma quando le ore diventano sette, otto o più, ecco che il jet lag si fa sentire.

Come combattere il jet lag: i nostri metodi

1. Non dormire in aereo

Potrà sembrare strano, ma uno dei metodi naturali che usiamo maggiormente è proprio quello di evitare di dormire in aereo. Non è semplice! In aereo, spesso ci si annoia, soprattutto durante le tratte molto lunghe. Ma provate a calcolare l’ora locale in cui arriverete a destinazione. Se sarete in meta verso le dieci di sera, provate a non dormire in aereo. Arrivate in aeroporto, concludete le varie pratiche burocratiche, ritirate i bagagli e andate in hotel.

Vedrete che dopo tante ore di volo senza aver chiuso occhio, dormirete come dei bambini. Certo, questo non vi impedirà di rimanere un po’ sballati, soprattutto per i primi giorni, ma siamo certi che vi aiuterà.

2. Melatonina

Per noi la melatonina è un vero toccasana. La utilizziamo a casa, quando non riusciamo a dormire, ma anche all’estero quando il fuso orario è particolarmente fastidioso.

La melatonina è un ormone che il nostro corpo produce e che regola il ciclo sonno-veglia. Attenzione però, non prendetene troppa e non prendetela troppo spesso, rischiereste l’assuefazione e, di conseguenza, non farà più effetto.

Inoltre, essendo un farmaco da banco, vi consigliamo di parlarne prima con il vostro farmacista o il vostro medico di fiducia.

3. Trascorrete tempo all’aria aperta

Quando si è in viaggio e le ore di fuso orario sono tante, vi consigliamo di stare molto tempo all’aria aperta. Il ciclo di sole e luna influenza il nostro ciclo sonno-veglia, quindi riuscirete più facilmente ad abituarvi ai nuovi orari.

Notte stellata

4. Consumate carboidrati prima di andare a letto

Ci rendiamo conto di come questo consiglio non sia il massimo per la dieta, ma sicuramente aiuta a combattere il jet lag. I carboidrati inducono un po’ di sonnolenza e consumarli prima di andare a dormire aiuta a conciliare il sonno.

5. Premunirsi prima di partire

Un altro consiglio utile potrebbe essere quello di abituarvi già a casa ai nuovi orari. Cercate di simulare, per quanto possibile, gli orari di destinazione pochi giorni prima della partenza. Magari andate a letto qualche ora prima o qualche ora dopo, man mano, il corpo e la mente si abitueranno.

In sostanza, bisogna anticipare tutto se si viaggia verso Ovest e posticipare se si viaggia verso Est.

6. Aiutarsi con tisane alla valeriana

La valeriana è una pianta che aiuta a calmarsi ed a conciliare il sonno, potete utilizzarla sia prima di partire, che a destinazione. Portarsene dietro qualche bustina è sempre un’ottima idea.

Valeriana

I migliori punti panoramici di Atene

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlarvi dei migliori punti panoramici della città di Atene.

Atene, si sa, è una città estremamente bella, molto economica, ed anche comoda da raggiungere per noi italiani.

Vista dall’Acropoli

Le attrazioni, sia dentro che fuori la città, sono tante, ma i punti panoramici sono sempre stati una delle nostre fissazioni.

Vedere la città dall’alto, ammirare il brulicare della vita da un punto privilegiato è una delle sensazioni migliori, soprattutto in una città piena di vita come la capitale greca.

Ma bando alle ciance, ecco a voi i migliori punti panoramici di Atene:

1. Areopago

L’Areopago si trova proprio affianco all’Acropoli, ed è una piccola collinetta che, nell’Antica Grecia, aveva un ruolo istituzionale importante per la vita della città. Da qui si ha una vista meravigliosa sia sulla città di Atene, sia sull’Acropoli. Vi consigliamo di arrivare qui poco prima del tramonto, magari con qualcosa da bere.

C’è però una cosa importante da dirvi: per favore, portate via la spazzatura che producete. Troviamo molto carino fare un aperitivo qui, mangiare un gelato, bere una birra, ma non lasciate cartacce in giro. Purtroppo abbiamo notato che tanta gente se ne frega e molla lì tutto, complice il fatto che non ci sia nessuno a controllare e che salire sull’Areopago sia totalmente gratuito.

2. Acropoli

Sembra scontato, ma non lo è. Spesso chi sale sull’Acropoli, fissa la sua attenzione solo ed esclusivamente sul complesso architettonico, sicuramente meraviglioso. Ma fidatevi di noi, ammirate da qui la città, vedere Atene dal suo punto più iconico non può mancare nel vostro viaggio ad Atene.

3. Licabetto

Il Monte Licabetto è il più alto dei sette monti di Atene e la vista è davvero spettacolare. Proprio in cima, troverete anche la Cappella di San Giorgio, che sicuramente merita una visita.

Vista sul Licabetto

Potete arrivare in cima sia a piedi, cosa che vi consigliamo di fare la mattina presto o nel tardo pomeriggio, oppure con una funicolare, la Teleferik, al costo di €7. Potreste anche salire a piedi e scendere in funicolare, in modo da non stancarvi troppo o per evitare di fare la strada di ritorno al buio.

Bene lettori, questi erano i tre punti panoramici migliori di Atene, secondo noi. E voi, amate vedere le città che visitate dall’alto?

Dove mangiare ad Atene spendendo poco

Buongiorno lettori, oggi vorremmo consigliarvi qualche bel posto dove mangiare ad Atene spendendo poco.

Nel corso del nostro ultimo viaggio, abbiamo gustato piatti tipici greci o internazionali, in tutti i casi, siamo riusciti a risparmiare parecchio. Ad Atene si mangia bene, avrete quindi l’imbarazzo della scelta, ma qualche consiglio sicuramente vi sarà utile.

Quindi sedetevi comodi e leggete quest’articolo, ci ringrazierete quando, affamati, tornerete ad Atene dopo una delle escursioni nelle vicinanze 🙂

Dove mangiare ad Atene spendendo poco?

1. The Greco’s Project

Questo posto è proprio quello che ci ha accolti dopo il nostro arrivo. Siamo arrivati ad Atene la sera tardi. Abbiamo preso la metro dall’aeroporto e siamo arrivati a Monastiraki. Proprio qui, abbiamo trovato questo locale delizioso.

The Greco’s Project si trova, appunto, in Piazza Monastiraki. Dando le spalle all’Acropoli, lo avrete sulla destra. Il menù è molto vario e troverete tantissimi piatti tipici della cucina greca, primo tra tutti, i vari pita gyros, conditi in molti modi diversi. Potrete scegliere la carne, di pollo o di maiale, ma anche le verdure, rendendo il vostro gyros vegetariano. Insomma, avrete l’imbarazzo della scelta, ma siamo sicuri che adorerete questo locale quanto noi!

Prezzo: €10,00 pp

2. Pax

Si tratta di un locale dove fanno hamburger! A noi capita spesso, in viaggio, di avere voglia di hamburger. Un pasto caldo, sostanzioso e sempre buono. Questa volta l’abbiamo assaggiato da Pax e ci è piaciuto moltissimo.

Pax è sicuramente uno dei luoghi migliori dove mangiare bene, spendendo poco ad Atene. Gli hamburger sono buonissimi, gustosi, per nulla unti o esageratamente elaborati. Ovviamente troverete anche patatine e contorni di altro genere. Il locale si trova in centro, non lontano da Monastiraki.

Prezzo: €10,00 pp

3. Granello

Non sappiamo voi cosa ne pensiate, ma ogni volta che siamo all’estero, prima o poi, ci viene voglia di pizza. Ad Atene ne abbiamo trovata una buonissima da Granello, nulla da invidiare alle nostre. L’impasto è perfetto, il locale è italiano ed i prezzi sono buoni.

Unico neo: i posti a sedere sono abbastanza scomodi e le sedie sono molto piccole. Vi consigliamo, eventualmente, anche di prenderla da asporto, magari mangiandola in uno dei punti panoramici della città, come l’Areopago!

Prezzo: €10,00 pp

Bene amici, questa è la nostra personale selezione di locali dove mangiare spendendo poco ad Atene, speriamo possa esservi utile 🙂

Quanto costa visitare Atene?

Buongiorno lettori, oggi vi parleremo di quanto costa visitare Atene, una città splendida che, per fortuna, è anche molto economica.

Prenderemo, quindi, in esame tutti i costi relativi al viaggio ed all’organizzazione, senza tralasciare nulla.

I voli

Andare ad Atene è semplicissimo. Tantissime compagnia aeree, comprese le low cost, offrono varie offerte di voli. Come sempre, bisogna cercare di prenotare con anticipo, ma i costi, in ogni caso, non sono proibitivi. Potremmo aggirarci attorno ai €50/60 a persona.

L’alloggio

Atene è piena di alloggi e vi consigliamo spassionatamente di alloggiare in centro. La Grecia, come sapete, ha subito una crisi economica non indifferente e le zone periferiche della città non sono ancora tornate a splendere. Atene, in certe zone, è decadente. Certo, è anche il suo fascino, ma vi assicuriamo che le zone di Plaka, Psirri, o Syntagma sono molto, molto meglio tenute.

Gli hotel e gli appartamenti sono carini, molti di loro hanno vista sull’Acropoli ed il prezzo si aggira intorno ai €40/50 a notte. Ovviamente non mancano gli hotel di lusso che hanno prezzi da capogiro, ma per questo basterà selezionare il filtro “5 stelle” su Booking.

Cibo

Ovviamente in questo articolo non può mancare un paragrafo dedicato al cibo. Quanto costa mangiare ad Atene e visitare qualche locale particolare? Vi abbiamo scritto qui i ristoranti che abbiamo particolarmente apprezzato, ma parliamo di prezzi.

Ad Atene si mangia bene e si spende poco. Inoltre questa città è davvero il regno dello street food. In ogni angolo troverete baracchini che vendono ciambelle, dolcetti, limonate e chi più ne ha più ne metta. Per un pranzo o una cena, considerate €10/15 a testa.

Attrazioni

Questo punto, chiaramente, è molto soggettivo e dipende da ciò che volete visitare. I prezzi, anche in questo caso, non sono esagerati. L’Acropoli è indubbiamente il sito archeologico più costoso, il prezzo è di €20 ad adulto. Per una settimana, visitando le attrazioni principali, pensiamo che la spesa si aggiri tra i €70 e gli €90.

Quindi, quanto costa visitare Atene in una settimana?

In primo luogo ci teniamo a dirvi che, nonostante noi ci siamo stati una settimana, anche tre o quattro giorni sono bastevoli. Le attrazioni sono tutte concentrate in centro, di conseguenza, non dovrete spostarvi più di tanto.

In linea generale, rimanere ad Atene una settimana e considerando tutte le spese, potreste spendere tra i €700 e gli €800.