Mance: le famose “tips”

Dobbiamo essere onesti: essendo viaggiatori appassionati e volendo davvero conoscere i paesi che visitiamo, senza pregiudizi o malizia, non ci rende molto felice fare questo discorso. E’ vero anche che abbiamo deciso di aprire un blog per condividere con voi cose positive e negative, consigliandovi ciò che a nostro avviso risulta essere la scelta o l’atteggiamento migliore da adottare in alcune situazioni. Fatta questa doverosa premessa, vi parliamo delle “tips”, le famose mance.

Ci siamo accorti che in Egitto tendono a chiedere la mancia il 99% delle volte, e fin qui tutto a posto. Il problema, purtroppo, non è la mancia in se, ma le modalità tramite le quali la stessa viene richiesta. Considerate che non vi verrà mai e poi mai anticipato che, se sarete soddisfatti di qualcosa, potrete decidere di lasciare qualcosa di più. Inoltre, abbiamo riscontrato una tendenza parecchio fastidiosa nei confronti dei turisti che si basa sulla richiesta reiterante e sulla trasformazione della mancia da “premio” ad obbligo. In caso voi decidiate di fare un tour delle Piramidi, per esempio, dovrete pagare una somma X all’inizio che equivale al costo del tour. Una volta corrisposta la suddetta cifra, vi verrà svelato che avrete a disposizione una guida e che dovrete pagarla. Certo, questo potrebbe essere un buon compromesso se il tour che avete già pagato avesse un costo moderato, (tralasciando il fatto che sarebbe comunque auspicabile sapere prima di pagare che si dovrà corrispondere altro denaro), ma se spendete già circa 150€, immaginiamo che il vostro primo desiderio non sia certo quello di sborsare altri soldi.

Purtroppo questo fatto ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, considerando che in vacanza, generalmente, si abbassa la guardia, non è stato bello capire di dover rizzare le orecchie ogni cinque secondi per evitare di essere ingannati.

La stessa cosa ci è successa anche in aeroporto, con alcuni poliziotti che, avendo preso i nostri bagagli per portarli ai controlli, ci hanno chiesto la mancia.

Il consiglio che ci teniamo a darvi è questo: non siate timidi e non abbiate paura di dire di no, inizialmente ci sentivamo, in un certo senso, in obbligo di rispondere a queste richieste. Quando abbiamo capito che la situazione era effettivamente assurda, abbiamo smesso di pagare servizi che non avevamo richiesto.

 

Cambio valuta e pagamenti sul posto

Partite dal presupposto che in Egitto accettano la Lira Egiziana, l’Euro ed il Dollaro Americano. Ci è parso di capire che non accettino altre valute, come per esempio la sterlina inglese. A questo proposito non vogliamo tanto consigliarvi una moneta che sia migliore della altre da utilizzare, quanto raccontarvi come abbiamo fatto noi.

Siamo partiti con un centinaio di euro e non appena arrivati in aeroporto abbiamo deciso di cambiarli in LE (lira egiziana). Ci siamo accorti che pagare in euro è un buon modo per essere presi un po’ giro, vi facciamo un esempio perché la questione sia più chiara: vedendovi con gli euro nel portafogli potrebbero farvi pagare un papiro 15€, che di per se non sono moltissimi, ma se aveste pagato in LE avreste speso molto meno. Abbiamo fatto caso al fatto che non esistono assolutamente prezzi fissi, in base a che moneta utilizzate, vi faranno il loro prezzo, fate quindi molta attenzione a non farvi prendere in giro.

Pagando con le lire egiziane non abbiamo mai avuto problemi, i prezzi sono sempre stati nella norma ed abbiamo avuto la percezione di non essere ingannati. E’ chiaro, però, che pagare con una moneta diversa dalla nostra possa talvolta trarci in inganno. Il pensiero che si scatena è “sì, che saranno mai 3000 LE?”. Infine, senza nemmeno pensarci e dando per scontato di spendere poco, avete speso circa 150€. Vi diamo quindi un consiglio spassionato: a costo di sembrare rompi scatole o lenti, appena vi comunicano un prezzo, prendetevi il vostro tempo per fare il calcolo e capire quanto effettivamente state spendendo. Purtroppo, ci siamo resi conto che approfittano un po’ di questa cosa e tendono a comunicarvi il prezzo mettendovi fretta, in modo tale da non farvi realizzare quanto state pagando.

Accorgimenti di carattere igienico e medicine da avere sempre con se 

Per intraprendere un viaggio in Egitto non esiste alcun vaccino obbligatorio, ma ci sono delle piccole attenzioni da non sottovalutare e che impediranno alla vostra vacanza di trasformarsi in una spedizione punitiva.

Fate attenzione a non mangiare carne o pesce crudi, evitate tutto ciò che non è cotto e non bevete acqua che non sia imbottigliata e sigillata. Come spesso accade in alcuni paesi, l’acqua del rubinetto non è potabile, quindi evitate di berla e, se potete, lavatevi i denti con l’acqua delle bottiglie che avete comprato per affrontare le calde giornate che vi aspettano. Lavatevi spesso le mani e se vi mangiate le unghie provate a smettere, non sia mai che sarà la buona volta 🙂 Per quanto riguarda le medicine, invece, vi consigliamo più che altro di assumere fermenti lattici che proteggano il vostro intestino, per intenderci un prodotto come l’Enterogermina. Al Cairo troverete spesso in giro per le strade dei banchetti che vendono street food di tutti i generi, purtroppo però, le alte temperature nel periodo estivo e la poca cura, potrebbero farvi male, quindi evitate di acquistare pietanze per strada.

Trasferimenti da/per l’aeroporto, taxi e trasporti

Il Cairo è una città parecchio trafficata quasi a tutte le ore del giorno, di conseguenza vi consigliamo di considerare un po’ di tempo per il trasferimento da o per l’aeroporto. Ovviamente dipende molto da dove si trova il vostro hotel, se alloggiate, come noi, in prossimità delle Piramidi, che si trovano un po’ lontano dall’aeroporto, mettete in conto di metterci almeno un’ora dal vostro hotel. Per quanto ci riguarda, essendo la prima volta in Egitto, non avevamo una preferenza tra taxi e mezzi pubblici, ma essendo arrivati al Cairo tramite un volo notturno, abbiamo preferito prendere un taxi, il quale con la cifra di 600 lire egiziane, circa 30€, ci ha portati davanti al nostro hotel.

Abbiamo trovato parecchio comoda l’idea di muoverci in taxi ed abbiamo continuato in questo modo per tutta la durata della nostra vacanza. Per darvi un’idea, possiamo confermare che i taxi sono abbastanza economici, ma vi consigliamo di mettervi d’accordo sul prezzo con il tassista prima di salire in macchina, basterà comunicargli dove desiderate recarvi e sarà lui a dirvi un prezzo. C’è anche la possibilità di chiedere ai tassisti di portarvi in un posto ed aspettarvi per poi riportarvi in hotel, anche in questo caso, concordate prima il prezzo e non avrete problemi.

Nonostante le condizioni della città, in quanto a pulizia, non siano delle migliori, dobbiamo dirvi che i taxi li abbiamo trovati spesso curati, profumati e comodi. Vi capiterà spesso che il tassista vi chieda una mancia, la famosa “tips”, oltre al prezzo concordato precedentemente. Se avete trovato la vostra esperienza in taxi molto soddisfacente e volete premiare il vostro tassista, fatelo, ma non è in alcun modo obbligatorio, considerando che avete pattuito in anticipo il prezzo. Parleremo della questione delle mance in termini più precisi fra poco.

Visto necessario per recarsi al Cairo e documenti

Nonostante siate in un continente diverso dall’Europa, potete tranquillamente arrivare in Egitto con la carta d’identità, quindi se non siete provvisti di passaporto, non preoccupatevi. Ciò che invece è assolutamente obbligatorio è il visto per l’Egitto, chiamato eVISA. Il costo è di 25 dollari, circa 22 euro, ovvero 440 lire egiziane. Avete due possibilità per ottenere questo visto:

  1. Potete richiederlo online almeno una settimana prima della partenza, pagando la stessa identica cifra e ottenendolo comodamente tramite mail. In questo caso, vi basterà fare tutto per tempo, e non avrete alcun problema, si tratta semplicemente di compilare un modulo con alcune informazioni di carattere personale ed il gioco è fatto.

2. Potete richiederlo direttamente in aeroporto una volta atterrati. In pratica, scesi dall’aereo, prima del ritiro bagagli, vi controlleranno i passaporti e vi diranno di dirigervi verso un banchetto che, semplicemente corrispondendo la somma in denaro contante di 25 dollari, vi consegnerà il vostro visto. Non abbiate timore, potrete pagare con qualunque valuta abbiate in mano, che siano euro, lire egiziane o dollari.

Noi abbiamo agito nel secondo modo perché abbiamo scoperto meno di una settimana prima della partenza che avremmo potuto fare tutto online. Avevamo letto che, oltre al pagamento dei 25$, si sarebbero dovute presentare due foto tessere che, alla fine, non ci sono servite e non ci hanno chiesto, ma non si sa mai, portatele comunque con voi.

Cosa portarsi per un viaggio al Cairo?

A differenza di ciò che pensate, e che pensavamo anche noi prima di partire, il caldo non si farà sentire molto se organizzate il vostro viaggio, come noi, verso metà febbraio. Il clima era intorno ai 20° ed il vento soffiava parecchio. Senza dubbio abbiamo scelto uno dei periodi migliori, immaginatevi cosa vorrebbe dire visitare la piana di Giza con 40° all’ombra! Di conseguenza, vi consigliamo di vestirvi a strati: pantaloni lunghi, scarpe comode ed una felpa vi basteranno. Come già accennato, il vento vi accompagnerà per tutto il vostro viaggio, quindi se soffrite di mal di gola o volete semplicemente evitare di tornare a casa con un po’ di raffreddore, portatevi una sciarpa leggera.

Per quanto riguarda la sera, le temperature si abbasseranno un po’, quindi una giacchetta in valigia non vi sarà di troppo disturbo. Un consiglio spassionato è quello di non andare in giro per Il Cairo con scarpe aperte. Purtroppo questa città non è in alcun modo pulita, c’è molta polvere e parecchia spazzatura sulle strade, a patto che voi non vi rechiate in zone lussuose. Che visitiate Il Cairo nel nostro stesso periodo o in piena estate, evitate infradito o saldali.

Ciò che non può assolutamente mancare sono gli occhiali da sole, è vero che qualche nuvola potreste trovarla, ma il cielo è quasi sempre soleggiato e terso, quindi riparatevi gli occhi e se siete particolarmente sensibili di pelle, utilizzate una buona protezione solare, il vento forse non vi farà sentire il caldo afoso, ma non appena tornerete in camera vedrete un bel colorito roseo farsi strada sulle vostre gote.

Perché fare un viaggio al Cairo?

a97bc06a-fc40-447f-8897-a8c7b489100fIn questo periodo, spesso e volentieri, temiamo di recarci in alcuni paesi. Purtroppo il mondo è cambiato in peggio e sempre più spesso ci sentiamo in pericolo. Detto ciò, è anche vero che viaggiare comporta sempre e comunque dei rischi, quindi in molti casi basta fare un po’ di attenzione e tutto andrà per il verso giusto.

Veniamo al dunque, l’Egitto è un paese che racchiude in se una storia millenaria, trovarsi davanti alle Piramidi non può essere paragonato a null’altro sulla faccia di questo mondo, avere la possibilità di calarsi giù attraverso il cubicolo che porta all’interno di queste tombe monumentali è un’esperienza indescrivibile, emozionante e ad alto tasso adrenalinico. Non c’è dubbio: l’Egitto almeno una volta nella vita dev’essere visitato, complice il fatto che, nonostante le differenze culturali e sociali, bastino circa quattro ore per raggiungerlo. Inoltre, se come noi vi dedicherete alla città del Cairo, non avrete bisogno di dieci giorni, ne basteranno tre o quattro per vedere le maggiori attrazioni. Il nostro sogno sarebbe stato visitare Il Cairo e poi salpare sulle acque del Nilo in crociera, in modo tale da giungere alla Valle dei Re, ad Abu Simbel e via dicendo. Purtroppo, per questa volta, non è stato possibile, ma non escludiamo la possibilità di vivere quest’esperienza nel prossimo futuro.

Se avete in mente una meta non troppo lontana e che vi colpisca davvero, mettete l’Egitto in cima alla lista dei desideri e leggete i nostri consigli, le raccomandazioni ed i racconti che non vediamo l’ora di rivelarvi.

L’Antica Trattoria del Gallo 🐓

Oggi vogliamo parlarvi di un ristorante, o meglio una trattoria, nei pressi di Milano.

L’Antica Trattoria del Gallo si trova a Gaggiano, a circa 40km da Milano, ed è un ottimo posto per mangiare bene, spendere in modo ragionevole e trascorrere una bella giornata fuori dalla routine e dal caos che contraddistinguono la città.

Non appena arriverete sul posto ed aprirete la porta d’ingresso vi renderete conto di quanto, in realtà, i sapori, le estetiche e le atmosfere di una volta possano ancora stupirvi. Gli interni sono molto curati, gli arredi sono sapientemente bilanciati tra antico e moderno e non avrete dubbi, siete nel posto giusto.

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Il menù offre una vasta scelta tra antipasti, primi e secondi, senza trascurare i dessert che, senza dubbio, vi consigliamo.

Qui si mangia milanese, potete scegliere la famosa costoletta alla milanese, alta o battuta, i ravioli al burro o il riso giallo e tutto, ma proprio tutto, sarà dei vostri gusti.

Fateci sapere 🙂

Qui vi lasciamo l’indirizzo della Trattoria ed i contatti utili:

Via Privata Gerli, 3
20083 Vigano Certosino / Gaggiano MI

Telefono: +39 02 9085276
Email: info@trattoriadelgallo.com

6 giorno > Amalfi, il Duomo e la Spiaggia degli Artisti

817b0202-ebef-4953-9778-f3521d7c90a2Siamo un po’ nostalgici oggi, è l’ultimo giorno e domani si parte, ma oggi ci aspetta la spettacolare Amalfi. Dopo una ricca colazione partiamo e percorriamo la stessa strada del giorno prima. Consiglio spassionato: non andate ad Amalfi in macchina. Noi non ne avevamo idea ma Amalfi è super trafficata ed il parcheggio è difficilissimo da trovare, inoltre la strada ad un certo punto diventa parecchio trafficata e vi toccherà andare a passo d’uomo per venti minuti buoni prima di giungere a destinazione. 30391223-1760-476c-885c-cefb2928d16f

Noi siamo arrivati intorno a mezzogiorno e la situazione era davvero critica sia a livello di parcheggio che di traffico. Chiediamo al vigile dove fosse possibile parcheggiare e ci consiglia di procedere in avanti, lasciandoci alle spalle Amalfi e cercando di parcheggiare ai lati della strada. Dopo un’altra ventina di minuti riusciamo a trovare un parcheggio decente e ci fermiamo, prendiamo asciugamani e borse e scendiamo verso la città. Nel corso della nostra passeggiata la nostra curiosità è stata attirata da un cartello con la scritta “Lido degli artisti” dopo la quale c’è un piccola rientranza ed un ragazzo che ci invita a testare la relativa spiaggia. Accettiamo e scendiamo fin giù, la scalinata è molto ripida, ma di una bellezza incredibile e non appena arriviamo alla spiaggia vera e propria ci rendiamo conto che n’è valsa la pena. Senza pensarci due volte affittiamo i due consueti lettini e l’ombrellone per un prezzo pressoché simile a quello del giorno prima e ci sdraiamo.

L’atmosfera è raccolta, a differenza della spiaggia di Maiori, qui siamo un po’ più larghi ed anche il mare ci pare essere più blu. Trascorriamo qui tutta la giornata tra bagni, sole e brevi dormite rilassanti e ci godiamo il mare al tramonto. L’unico neo di questa spiaggia è il fatto che dopo una giornata di vero e proprio relax dovrete sorbirvi la lunga salita per ritornare sulla strada. A questo punto, una volta lasciato il lido, facciamo una mossa azzardata: Amalfi dista un po’ di chilometri, prendiamo la macchina e proviamo a scendere in centro. Per fortuna, a quest’ora troviamo parcheggio e riusciamo a posizionarci proprio a pochi passi dal Duomo. Anche qui la cifra non è bassissima, si tratta di circa 4€ all’ora, ma non avremmo potuto fare diversamente. Lasciamo l’auto ed entriamo in città, sulla destra c’è il famoso Duomo di Amalfi che vi troverete a fissare per parecchi minuti. La struttura è imponente e sarete senza dubbio stregati dalla magia di questo posto. La sera, grazie al colore dorato, sembra quasi che brilli e non potrete fare a meno di salire fin su e fare qualche foto dall’alto.711ecb09-6cbd-49b4-aeaf-e2682a8aafb4

Da qui inizia la nostra visita ad Amalfi, il centro è costellato di negozi e botteghe dal sapore antico, tanta gente, tanti scorci meravigliosi, tanti ristoranti. Decidiamo di cenare proprio affianco al Duomo, purtroppo dentro perché fuori non c’è più posto. Dopo cena ci incuriosisce un negozio di liquori molto carino, entriamo subito ed usciamo con una bottiglia di limoncello ed un’altra di crema al pistacchio, non preoccupandoci minimamente del fatto che nel bagaglio a mano non avremmo potuto portare nulla di tutto ciò. Fortunatamente domani, il giorno della partenza, la gentile proprietaria del nostro b&b si offrirà di spedire a nostre spese il pacco con i nostri acquisti. La serata volge al termine e mentre torniamo verso la macchina ci lasciamo alle spalle l’antica Repubblica Marinara. 6396389b-3369-4bbd-95e1-1012aeacfd7d

5 giorno > Prima giornata di mare a Maiori

Oggi si va al mare, ci svegliamo e scegliamo come località Maiori. Facciamo colazione in quel di Pompei e saltiamo in macchina in direzione spiaggia. La strada che porta da Pompei alle varie località della costiera amalfitana come Maiori, Minori ed Amalfi non è facilissima da percorrere, le curve sono parecchio strette e bisogna fare molta attenzione alle macchine che vengono dall’altro senso, che spesso vanno ad una velocità maggiore rispetto a quella consentita.ca6dc619-11a2-4724-9cc2-a1f5fb759a61

Attenzione a rispettare i limiti, prestate un po’ di accortezza via via che le curve si fanno più strette e utilizzate i fari, soprattutto la sera, per avvisare della vostra presenza prima di ogni curva. Detto questo, la strada che porta alla costiera amalfitana è bellissima, da qui vedrete scorci meravigliosi sul golfo di Napoli, sul Vesuvio e sulle città sottostanti, fermatevi a fare qualche foto nei punti più panoramici e apprezzate tutto ciò che vedrete sul vostro tragitto. Una volta arrivati in costiera scegliete una località e preparatevi a spendere un po’ per il parcheggio e la spiaggia. A differenze degli altri posti, non appena si mette piede in costiera, i prezzi aumentano. E’ normale, non potete pretendere il contrario. Noi abbiamo speso circa 2€ all’ora per il parcheggio, prezzo a nostro avviso nella norma. Una volta lasciata la macchina abbiamo fatto una passeggiata e ci siamo catapultati subito al mare, dove abbiamo affittato due lettini ed un ombrellone spendendo circa 25€. Il caldo da queste parti si fa sentire, non esitate e fatevi un bel bagno tra queste vedute meravigliose.

Gli stabilimenti balneari qui presenti sono quasi tutti provvisti di bar-ristorante e dopo un po’ di bagni e sole abbiamo deciso di mangiare qualcosa. Ci siamo vestiti e siamo saliti al bar dove abbiamo ordinato due panini con prosciutto cotto, semplici e buoni, che abbiamo gustato con il sole negli occhi. Dopo un buon caffè ed un po’ di relax siamo tornati in spiaggia, peccato che da lì a breve sarebbero arrivate un po’ di nuvole che abbiamo comunque sopportato fino a quando non hanno cominciano a buttar giù un po’ d’acqua. In ogni caso ci siamo goduti la giotnata, ma ora è tempo di andare, non intendiamo percorrere la strada con troppa pioggia vista la sua pericolosità, quindi ci mettiamo in marcia e torniamo verso casa. Una volta giunti ci facciamo una doccia veloce per toglierci la salsedine di dosso ed usciamo per cena, mangiamo per strada due panzerotti e come dolce gustiamo un buonissimo gelato in paese. Anche quest’oggi è giunto al termine, e domani vedremo finalmente Amalfi.