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La nostra presentazione

Siamo Daniela e Mattia,

25 e 28 anni, milanesi Doc, con la testa sulle spalle ed il cuore sempre in giro per il mondo. Nasce esattamente da questo il nostro progetto, non abbiamo deciso di aprire un blog per viaggiare, ma di viaggiare per unire le nostre due passioni: l’esplorazione e la scrittura.

Io sono Daniela, ho 25 anni, viaggio da sempre, ma in maniera molto diversa rispetto ad ora. Negli anni dell’infanzia il viaggio era più uno strumento di relax per i miei genitori, con i quali ho avuto la fortuna di approdare in terre lontane, isole sperdute e spiagge lunghissime. Oggi ho cambiato radicalmente il mio stile di viaggio, adoro spremere fino al succo le destinazioni che visito, fotografare istanti ogni volta diversi ed arricchirmi ad ogni passo. Sono una persona impulsiva e sanguigna, ragionare a mente fredda senza farmi sopraffare dalle emozioni non é esattamente il mio cavallo di battaglia, sono sempre pronta ad imbarcarmi in una nuova avventura, senza pensarci troppo. Non sempre questa mia particolarità é un bene, talvolta mi spinge a prendere decisioni sbagliate, perché poco ponderate; altre, invece, mi aiuta ad uscire dalla noia e dalla routine, dandomi la possibilità di vivere in maniera istintiva, passionale e tutta mia, dandomi una forte scossa. Sono amante dell’esplorazione, credo che questa mia passione derivi quasi per certo da un’altra delle mie più grandi inclinazioni, l’amore quasi sconsiderato per il mondo antico. Dopo le medie ho deciso di iscrivermi al liceo classico, unicamente perché odiavo la matematica, ad oggi, posso dire che quella é stata una delle scelte di cui vado più fiera. Ho imparato sui libri di scuola a viaggiare: viaggiare nel tempo e nelle epoche, appassionarmi alle storie degli eroi, seguirli nelle loro spedizioni, sognare insieme a loro. Quando, invece, ho bisogno di regolare i miei sentimenti, ragionare in maniera matematica, ponderata e razionale, intraprendo sostanzialmente due strade:

  1. Aprire un libro di grammatica greca: questo mi riconduce all’essenzialità dei concetti, o bianco o nero, non esiste la sfumatura, giusto o sbagliato.
  2. Andare da Mattia e farmi sgridare per le ultime decisioni prese, in effetti, coi piedi 😅

Ed ecco che entra in gioco lui. Mattia, classe ’91, leone ascendente leone, una personcina mica da ridere.

Razionale, l’eterno pensatore, pondera circa un’ora su come mettere giù il primo piede dal letto la mattina, perché sapete, non si sa mai. Una volta gli dissi ” se dovessi immaginarti in maniera stereotipata, ti penserei come un antico filosofo sempre con accanto il suo libro”. Ed é così davvero. La lettura é ciò che più lo appassiona, o meglio, la conoscenza, non importa di che argomento si tratti, lui deve esserne al corrente. Non credo esista nulla al mondo a cui lui non sia interessato, ogni cosa crea in lui sgomento ed ammirazione, per questo motivo, se mai doveste incontrarci in uno dei nostri viaggi, ci vedreste bisticciare perché io sto cercando di andare avanti mentre lui scatta foto ad ogni singolo particolare. Mattia ha la capacità di vedere il bello in ogni cosa, perciò si occupa di articoli diversi, rispetto a quelli più descrittivi del nostro blog, dei quali mi occupo io. Un’altra delle sue peculiarità é la naturale capacità di capire la mente delle persone in quattro e quattr’otto, ma non solo, a quanto pare entra in sintonia con gli animali ed i bambini piccoli, che generalmente stanno scappando da me.

Tutta questa diversità, tutto ciò che ci differenzia, é largamente compensato dalle cose che abbiamo in comune: il forte sentimento che ci lega, caratterizzato da stima e gioco di squadra, i viaggi e gli oggetti. Avete capito bene, ogni posto che visitiamo é per noi una miniera d’oro, non solo di esperienze, cibi, culture, racconti, ma anche di oggetti, siamo tornati dal nostro viaggio nella West Coast americana con una valigia piena di souvenir, tra cui tazze, frecce Navajo, biscottiere a testa d’alieno acquistate nei pressi dell’aria 51 e boccette di oro dello Utah. Il fatto é che ci piace il rimando visivo, il ricordo di un viaggio, a volte, é più bello ed emozionante del viaggio stesso. ( Spoiler: forse stiamo mettendo le mani avanti per giustificare una “leggera” mania da accumulatori ).

Speriamo tanto che questa presentazione, a questo punto doverosa, possa farvi conoscere meglio le nostre inclinazioni, le nostre passioni e, magari, strapparvi anche qualche risata ☺️

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Perché visitare la Liguria?

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Veduta dalla Costa di Bonassola, Liguria

Sembra scontato dovervi raccontare quali siano i motivi per visitare la Liguria, eppure, non è esattamente così. Spesso abbiamo sentito parlare delle regioni italiane in termini che non rendevano loro giustizia, ma in veste di “accompagnatori” dei vostri viaggi, se ne avrete voglia, ci piacerebbe darvi informazioni vere, reali, basate sulle nostre esperienze e non solo sul sentito dire.

Come ormai sapete, siamo soliti dare informazioni chiare, senza lasciar spazio all’interpretazione, quindi inizieremo, schematicamente parlando, a darvi qualche conoscenza utile per farvi venire una gran voglia di visitare questa bellissima regione.

Iniziamo!

  1. Vicinanza: chiaramente questo primo punto si riferisce più che altro a chi abita al nord, tra Lombardia, Piemonte e via dicendo. Fatto sta che la Liguria è incredibilmente vicina, in due ore, massimo tre se scendete più verso la Toscana, sarete arrivati a destinazione. Non avrete bisogno di voli aerei, battelli o altro, la vostra macchina, o il treno se non ne avete una, basterà.
  2. Buon cibo: beh, onestamente questo vale un po’ per ogni regione italiana, ma la Liguria è davvero uno dei fiori all’occhiello della cucina nazionale. Pesto, salsa di noci e la famosissima focaccia al formaggio di Recco, per non parlare dell’olio extravergine di oliva, uno dei migliori al mondo è proprio quello ligure. Questo è senza dubbio un altro dei motivi per i quali non potete fare a meno di visitare la Liguria.
  3. Mari e monti: questa espressione racchiude tutto ciò che c’è da dire sui paesaggi liguri. Spesso si tende a pensare alla Liguria come ad una regione che si affaccia semplicemente sul mare, mentre i paesaggi rurali e montuosi non mancano, anzi, se avete voglia di essere trasportati in un mondo un po’ eremitico, questa regione è perfetta per voi. Un assaggio l’avrete sicuramente guidando per arrivare a destinazione, le strade di questa regione, soprattutto quelle secondarie, sono totalmente immerse nel verde. Qui, però, ci teniamo a fare una precisazione doverosa: prestate attenzione e guidate con prudenza, i sentieri sono percorribili, ma talvolta risultano essere molto stretti e tortuosi, vi basterà limitare la velocità dare un occhio alla segnaletica.
  4. Cultura ligure: si parla davvero molto poco di quanto la cultura di questa regione sia affascinante, di grande interesse ed impatto, basti pensare al passato di Genova come Repubblica Marinara, al genovese Cristoforo Colombo ed alle storie di pirati legate a questa regione.
  5. Acquario di Genova: vi sembrerà banale, e forse un po’ turistico, ma questo acquario è assolutamente da visitare. Pensate che è stato inaugurato nel 1992 per il cinquecentesimo anniversario della Scoperta dell’America e l’architetto è il famosissimo Renzo Piano. Inoltre, vi troverete nel terzo acquario più grande d’Europa e nel nono più grande al mondo. Insomma, perdervelo sarebbe davvero un peccato mortale.
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Terraqueo: Progetto Milano

Si vegni senza paura, num ve songaremm la man
tucc el mond a l’è paes e semm d’accord
ma Milan, l’è on gran Milan!

Canzone composta da Giovanni D’Anzi nel 1934, in onore della Madonnina, la statua d’oro posta in cima al Duomo di Milano

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Piazza del Duomo, Milano

Come sapete, Milano è la nostra città… la città dove siamo nati, dove viviamo e dove lavoriamo e passiamo la maggior parte dell’anno. Riguardo a Milano si sente molto, si dice che il Milanese DOC sia freddo, strenuo lavoratore, malato d’impegni. Non vogliamo mentirvi, a Milano non ci si ferma un attimo, questa è una città dove il tempo corre veloce, i palazzi nascono e muoiono, le zone cambiano e si evolvono. Con loro anche i cittadini milanesi, che talvolta faticano a stare dietro a tutto ciò che questa città regala. Quando si nasce a Milano si imparano due cose: “Milan l’è on gran Milan” e “La metropolitana esiste solo a Milano”. Sono luoghi comuni, ma essendo tali, sono anche tanto presenti nel nostro, e probabilmente nel vostro, immaginario. Appena si esce dalla città ci si rende conto che esiste un mondo a parte, fatto di calma, di bei posti, di buon cibo ed anche di metropolitane!

Abbiamo deciso, a questo proposito, di realizzare un progetto che permettesse a tutti voi, nostri lettori, di conoscere ed apprezzare quella che per noi è casa. Non vogliamo lasciar nulla al caso, desideriamo parlarvi di tutti quei luoghi storici, della nostra cattedrale tanto bella e monumentale, della casa di Alessandro Manzoni, della meravigliosa Pinacoteca di Brera; ma anche della cosiddetta “Milano da bere”, quella Milano “fashionista”, tanto vanitosa quanto interessante. Abbiamo voglia di raccontarvi dove il Milanese va a prendere l’aperitivo, dove va a cena, ma anche dove compra da mangiare a Natale, perché non tutti sanno cucinare!

Desideriamo farvi conoscere gli eventi simbolo della nostra città, la Fashion Week ed il Salone del Mobile, così come la Fiera dell’Artigianato ed i mercatini della domenica. Inoltre, vorremmo avere il piacere di farvi entrare in quei luoghi quasi sconosciuti, le collezioni private, delle wunderkammer di estrema bellezza dove rimanere stupiti ad ogni angolo.

Da oggi in poi inizierà il nostro Progetto Milano, potete seguirci anche su Instagram tramite l’hashtag #progettomilanoterracqueo e rimanere aggiornati anche tramite le più belle ed interessanti foto della città 🙂

Buon viaggio e buon divertimento!

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A Cavallo con i Navajo

Salute a voi, amici viaggiatori. Ci piacerebbe condividere con voi un’esperienza, forse una delle più belle, vissute durante il nostro viaggio nella Costa Occidentale: si tratta della corsa a cavallo nelle terre Navajo, in particolare, all’interno del parco della Monument Valley. Vi consigliamo spassionatamente di arrivare in zona la mattina presto, è il momento più giusto per la vostra visita, non avvertirete temperature insopportabili e potrete godervi il momento in cui i colori, tra le rocce, giocano a nascondino con le ombre da queste proiettate, in un caleidoscopico dipinto che sperimenta tutte le possibili combinazioni, ma solo di due tinte nell’arsenale infinito  della tavolozza della natura. Il tutto contornato da un cielo in contrasto, poiché acerbo, ancora innamorato del blu della notte e con il sole anelante di figgersi al picco del cielo. Inoltre, sarete quasi da soli, potendo assaporare più profondamente coi sensi accesi per i misteri vibranti del petroso deserto, insieme al vostro accompagnatore che si occuperà di farvi da guida e raccontarvi cosa rappresenta la Monument Valley per i nativi. Non serve essere esperti fantini per vivere la Monument Valley a cavallo, gli animali sono docili ed abituati a stare tra le persone ed i loro allevatori sono ampiamente capaci e competenti, assolutamente in grado di assistervi per ogni evenienza. E’ vero, è possibile visitare il parco in macchina o a piedi, ma viverlo a cavallo è stata una delle scelte più azzeccate che avessimo potuto fare.

Vi lasciamo qui di seguito alcuni articoli sull’argomento:

 

INDICE ISLANDA

Terme in Italia: quando il turismo profuma di relax

Buongiorno lettori, purtroppo in questo momento andare dall’altra parte del mondo è, in buona sostanza, impossibile. Proprio per questo motivo, se anche nel giro di un tempo relativamente breve si potrà tornare a spostarsi un po’, non è detto che i viaggi saranno all’insegna dei voli aerei e delle destinazioni d’oltreoceano. Forse parlare di relax in questo momento può sembrare strano, infondo siamo stati tutti a casa per molto tempo e, di certo, abbiamo avuto l’occasione di riposarci un po’. Purtroppo, però, le forzature non sono mai un toccasana, né per il corpo né tantomeno per la mente, può darsi quindi che una delle prime vostre uscite sarà alla volta del relax, ed ecco che le terme ci vengono in soccorso, luoghi dove lo stress lascia il posto ad atmosfere tranquille e serene. Di seguito, vi parleremo delle terme più belle sul Nostro Territorio Nazionale, con la speranza che possiate prendere spunto per uno dei vostri prossimi itinerari.

Terme di Saturnia

Non nominarle vorrebbe dire offendere lo stesso concetto di terme. Saturnia gode di una posizione davvero privilegiata, si trova infatti nel cuore pulsante della Toscana, la Maremma, per questo motivo i visitatori potranno immergersi in queste scenografiche pozze naturali accompagnati da panorami davvero straordinari. Personalmente, troviamo che le terme siano estremamente affascinanti durante i mesi invernali, quando il clima esterno è fresco e frizzante, il contrasto con l’acqua calda sarà di un relax unico.

Terme di Sirmione

Ci troviamo sul Lago di Garda, nella bellissima cornice di Sirmione, romantica e pittoresca. Un fine settimana qui non sarà solo alla volta delle terme, tra le più belle le terme Virgilio, ma anche dedicato all’esplorazione delle mille attrazioni che questa parte del Lago di Garda offre ai suoi visitatori. Sappiate che l’acqua di Sirmione è famosa per le sue proprietà curative, quindi approfittatene e godetevi qualche giorno tra toccasana e romanticismo.

Terme di Bormio

Se la nostra preferenza per visitare le Terme di Saturnia sarebbe ricaduta sicuramente sui mesi invernali, non possiamo dire nulla di diverso rispetto a quelle di Bormio. Questa volta non siete nella campagna toscana, né sul lago, ma proprio in montagna, dove riscaldarsi è d’obbligo e farlo alle terme è un vero lusso! Qui le acque termali sgorgano dalle montagne a temperature che vanno dai 37 ai 40 gradi ed una volta immersi, non vorrete più uscirne!

Grotta delle Ninfe, Calabria

Dobbiamo dirvi la verità, raggiungeremmo queste terme anche solo per il nome, che a nostro avviso, già vale la visita. La bella leggenda che ruota attorno a questo posto arriva direttamente dall’antichità, pare infatti che questa vasca di acqua sulfurea fosse abitata dalle ninfe e custodisse addirittura il talamo, ovvero il letto, di Calipso. Del resto, siamo in piena Magna Grecia ed i riferimenti al mondo classico non possono certo mancare!

Terme di Leonardo da Vinci

Siamo nella grigissima ed austera Lombardia, quella che spesso lascia luogo a domande come “Ma come fate a vivere a Milano?”. Beh, ne abbiamo parlato parecchie volte qui sul blog, ed anche in questo caso ci tocca rispondere che forse, in molti, non sono informati riguardo alle bellezze che ci sono nella nostra regione. Come tutte le regioni d’Italia, anche la Lombardia ha le sue bellezze, tra queste un posto davvero sconosciuto ai più, le terme di Leonardo da Vinci. Si tratta di piccole pozze molto romantiche nei pressi di Bormio, dove tra alti alberi e montagne innevate, potrete godervi una giornata di pieno relax.

Terme di Vulcano, Sicilia

La Sicilia, si sa, è luogo instabile dal punto di vista sismico e vulcanologico, sarà proprio per questo motivo che oltre ad un mare da far invidia alle più esclusive isole dei Caraibi, possiede una gran concentrazione di acque sulfuree a cielo aperto. E’ questo il caso delle Terme di Vulcano, sull’omonima isola dalla tradizione mitologica ed estremamente antica. Immergervi qui sarà un vero toccasana per le vie respiratorie, e se avete qualche dolore articolare, non disdegnate i fanghi, dall’ottimo potere curativo!

CouchSurfing: cos’è e come funziona?

Buongiorno lettori, oggi parliamo di CouchSurfing, qualcosa di cui, effettivamente, non si sa assolutamente nulla. E’ vero, se ne parla in continuazione, ma in pochi sanno realmente di cosa si tratti, c’è anche da dire che ci sono molti pregiudizi riguardo questa nuova forma di alloggio, ed è bene snocciolare ordinatamente ogni aspetto per capire di cosa stiamo parlando.

Cos’è il CouchSurfing e come funziona?

Il CouchSurfing, letteralmente “surfare sui divani”, è un modo per alloggiare in maniera totalmente gratuita grazie all’ospitalità di una persona che può trovarsi, addirittura, dall’altra parte del mondo. Mettiamo caso che voi abbiate in casa un posto letto, un divano letto o qualunque altro strumento tramite il quale vi è possibile ospitare qualcuno. Ecco, avreste l’opportunità di fare CouchSurfing. Vi starete, giustamente, chiedendo come è possibile che tutto ciò sia gratuito, giusto? Beh la risposta è semplice. L’unico vincolo è quello che vi “lega” ad uno scambio di alloggio con la persona che vi ospita, questa volta casa vostra. Il concetto è “io ti ospito, tu ospiterai me”.

Come trovo dove alloggiare o chi ospitare?

CouchSurfing non è solo la pratica tramite la quale si è ospiti, ma anche una piattaforma online, adesso anche applicazione, attraverso la quale potervi mettere in contatto con eventuali ospiti. Basterà semplicemente iscriversi, segnalare il vostro indirizzo, mettere qualche foto di casa vostra ed alcune informazioni su di voi ed il gioco è fatto!

E’ pericoloso fare CouchSurfing?

Dobbiamo essere sinceri: viaggiando molto e documentandoci anche tantissimo online, abbiamo trovato moltissime fonti dove si dice che nulla è pericoloso, che il mondo è un posto fantastico e che i pericoli non esistono. In tutta onestà, non apprezziamo particolarmente questo tipo di atteggiamento irrealistico e mistificatorio. Il pericolo esiste, è reale, ci sono posti più pericolosi di altri e luoghi dove, invece, tendenzialmente non vi accadrà nulla. Ma quali sono i posti dove non avrete alcun problema? Nessuno, il pericolo è nell’ordine delle cose naturali, ed ha una componente casuale. Vi facciamo un piccolo esempio per farvi capire un po’ meglio cosa pensiamo a riguardo. Abbiamo viaggiato on the road negli Stati Uniti, un paese apparentemente tranquillo per i turisti, dove quasi mai si sconsiglia di approdare.

Tutto molto bello, rimane il fatto che negli Stati Uniti è facilitato l’acquisto di armi, ci sono città dove la criminalità è alle stelle e dove non si può girare in maniera totalmente sicura. Abbiamo anche avuto la grandiosa opportunità di visitare il Perù, un paese che ci ha lasciato meravigliosi ricordi, emozioni incancellabili ed un gran numero di souvenir proveniente dai colorati mercati peruviani. Il popolo peruviano è ospitale, molto dignitoso ed educato, peccato che ci siano i cartelli della droga sulle lunghe strade andine, quindi, per esempio, noleggiare un’auto è assolutamente sconsigliato.

Qual è quindi il punto di questo discorso? Uno solo, chiaro e semplice. In viaggio bisogna sempre sentirsi sicuri, noi personalmente non andremmo mai in un posto che riteniamo estremamente pericoloso, e ci auguriamo che non lo facciate neanche voi. Nonostante ciò, quello che voi ritenete altamente a rischio, per noi potrebbe essere, invece, assolutamente nell’ordine delle cose e viceversa.

Si tratta di percezioni, di opinioni e pensieri che ognuno di noi ha, ed è perfettamente lecito, anzi, sacrosanto che tutti possano esprimere i propri. Vogliamo quindi rispondervi così alla domanda “E’ pericoloso il CouchSurfing?”: dipende da voi, se vi sentite sicuri, provatelo! E’ un buon modo per risparmiare, ma anche per conoscere persone nuove dall’interno, avendo al proprio fianco un individuo che in quel posto, che state visitando, ci vive, ci mangia e ci lavora. Avrete quindi l’opportunità di conoscere qualcosa che ai viaggiatori classici, che preferiscono un hotel, è precluso quando partono per andare dall’altra parte del mondo: stare a casa!

Gli hotel più strani del mondo: quando l’alloggio diventa destinazione

Buongiorno lettori, oggi vogliamo parlarvi degli hotel più strani del mondo, alloggi particolarissimi dove vivere esperienze davvero mozzafiato. Spesso si parla degli hotel come se fossero secondari, questo da una parte può essere vero, siamo noi i primi a dire che amiamo le vacanze itineranti dove non ci si ferma neanche un attimo, questo significa che il tempo trascorso in hotel diminuisce sensibilmente. Vero è che, almeno una volta nella vita, alloggiare in un posto strano e particolare potrebbe rendere il vostro viaggio ancora più emozionante!

The Palazzo, Las Vegas

La parola d’ordine a Las Vegas è lusso, siete in una città che vive di questo, hotel mozzafiato, gioco a go go e vita sopra le righe. Proprio per questo motivo scegliere un semplice Holiday Inn a Las Vegas sarebbe un vero peccato, è una città in cui la scelta dell’hotel è parte integrante del vostro soggiorno, quindi sbizzarritevi. Di alberghi strani a Las Vegas è pieno, ma questo li supera tutti, perché una volta entrati nella hall sarete a Venezia, avete capito bene, abbiamo detto Venezia. Questo hotel è ispirato ad una delle città più belle d’Italia ed il lavoro per renderlo estremamente simile è stato fatto egregiamente. Soffitti, camere, addirittura canali interni ispirati alle calle della città di San Marco, lusso a non finire, ristoranti e bar interni, ovviamente il tutto condito da un’enorme sala giochi!

48 Exhilarating Hours in Las Vegas – Travel by ENTREE
The Palazzo, Las Vegas (Foto dal Web)

Costa Verde, Costa Rica

Avete mai pensato di dormire in un aereo? Beh, qui al Costa Verde è possibile, nel bel mezzo della foresta del Costa Rica. Questo resort si trova nella natura incontaminata, tra scimmie ed altri animali autoctoni ed uno degli appartamenti è ricavato proprio da un Boeing 727!

Hotel Costa Verde, Costa rica. | Costa rica, Costarica, Instagram
Costa Verde, Costa Rica (Foto dal Web)

Le Moulin de Maître Cornille, Francia

Dormire in un mulino in Francia è possibile, ci troviamo tra le meravigliose campagne francesi e questo posto, oltre ad essere totalmente eco sostenibile, è un ottimo compromesso per visitare località storiche e naturali. Tra i servizi disponibili avrete una bellissima piscina, un giardino molto curato ed una stupenda vista sul paesaggio rurale circostante.

Dormire in un mulino, non solo in Olanda - TravelGlobe
Le Moulin de Maître Cornille, Francia (Foto dal Web)

Icehotel, Svezia

Per noi sarebbe davvero un sogno alloggiare qui, siamo nei pressi del Circolo Polare Artico, dove esiste un palazzo, o sarebbe meglio dire, una vera e propria opera d’arte, completamente di ghiaccio. La cosa interessante è che, chiaramente, il ghiaccio si scioglie e viene spesso rimodellato, questo significa che visitare questo hotel più volte vorrà dire vedere sempre qualcosa di nuovo. Inoltre, è possibile anche solo visitare la struttura, senza necessariamente pernottare al suo interno.

IceHotel, il regno di ghiaccio in Svezia - Artwave
Icehotel, Svezia (Foto dal Web)

Giraffe Manor, Kenya

Ci troviamo in Kenya, vicino a Nairobi, e qui sorge un hotel davvero fantastico. Si tratta del Giraffe Manor, famoso per il branco di giraffe di Rothschild che vive qui, in totale libertà. Pensate di fare colazione in loro presenza, di ammirare i loro lunghi colli muoversi sinuosamente a pochi metri da voi… un sogno!

Giraffe Manor | Best Kenya Safari Lodges | Art Of Safari
Giraffe Manor, Kenya (Foto dal Web)

Skylodge Adventure Suites, Perù

La vostra camera si chiamerà, non a caso “Nido del Condor”. Siamo in Perù e questo hotel è indubbiamente uno dei più particolari di tutti! Per giungere al vostro “nido” dovrete arrampicarvi per ben quattrocento metri tra i meravigliosi scenari della Valle Sacra di Cuzco. La camere sono sostanzialmente delle capsule di alluminio trasparente, il che vi assicurerà una vista davvero speciale. Se passate da Cuzco non potete perdervelo, a patto che non soffriate di vertigini!

SkyLodge - CUSCO, PERU | Book through Wazi Hewa Adventures - YouTube
Skylodge Adventure Suites, Perù (Foto dal Web)

Palacio de Sal, Bolivia

Siamo in Bolivia, nella stupenda cornice del Salar de Uyuni, il famoso deserto di sale boliviano, ormai molto famoso e, dobbiamo dire, abbastanza turistico. Qui troverete il Palacio de Sal, un hotel costruito interamente di sale del deserto, dai muri alle sedie, dai tavoli alle docce, è un hotel panoramico con grandissime vetrate sul Salar che renderanno il vostro soggiorno estremamente romantico e particolare.

Palacio de Sal Hotel - Ruta Verde Tours
Palacio de Sal, Bolivia (Foto dal Web)

Book and Bed, Tokyo

Siamo nel modernissimo Giappone, nella futuristica città di Tokyo, dove alcune librerie hanno preso parte ad un progetto: quello di diventare dei bed&breakfast. Ambiente caloroso e confortevole, possibilità di letto singolo o doppio, insomma, una vacanza da veri intellettuali!

Book and Bed Tokyo, the Best Hostel for Book Lovers! - Shinjuku Guide
Book and Bed, Tokyo (Foto dal Web)

Lumilinna Snow Castle, Finlandia

Ventimila metri quadrati di neve! Siamo in Finlandia, in un vero e proprio castello di neve, all’interno ci sono circa cinque gradi, nulla considerando quelli esterni che arrivano anche a meno trenta. Questo bellissimo castello è stato costruito circa vent’anni fa e da quel momento, ogni anno, viene ricostruito diversamente. Gli interni sono caratterizzati da stupende sculture in ghiaccio che renderanno l’atmosfera ancora più… glaciale!

The Kemi Snow Castle
Lumilinna Snow Castle, Finlandia (Foto dal Web)

Turismo Nero: perché è interessante?

Buongiorno lettori, in questi mesi che son più di riflessione sui viaggi futuri che di pratica, vogliamo parlarvi di un tipo di turismo molto interessante. Non ve ne parliamo solo per darvi qualche informazione, ma anche per sfatare un mito: il turismo nero non è una cosa per fuori di testa o per gente sadica, è semplicemente un tipo di turismo che interessa coloro che vogliono approfondire determinati temi. Il turismo nero è, in buona sostanza, quello tramite il quale ci si reca in posti dove sono state consumate tragedie, fatti di cronaca nera o avvenimenti, cosiddetti, paranormali. Spesso e volentieri questi luoghi hanno a che fare con fatti storici, come il tristemente noto campo di Auschwitz o il Museo Yad Vashem, a Gerusalemme.

Personalmente, non dedichiamo ogni vacanza alla visita di questi luoghi, certo è che quando si presenta la possibilità di visitare qualcosa di questo tipo, non ci tiriamo certo indietro, ricordatevi che spesso e volentieri il valore storico-culturale di alcuni posti è davvero incommensurabile, quindi dedicar loro un pomeriggio potrebbe rivelarsi estremamente interessante ed emozionante.

Di seguito vi proponiamo una lista di posti che possono essere collegati al Turismo Nero e dalla quale potrete prendere spunto per i vostri viaggi futuri.

Pompei

Solitamente la “città morta” di Pompei non viene ricollegata al Turismo Nero, la nostra idea a riguardo è che, probabilmente, i fatti accaduti qui risalgono a talmente tanto tempo fa, che il tutto sembra qualcosa di prettamente storico, senza che si pensi alla reale tragedia che Pompei ed i suoi cittadini hanno visto abbattersi su di loro. La città di Pompei, ma anche la vicina Ercolano, sono state letteralmente rase al suolo dall’eruzione del Vesuvio che, tramite lava e lapilli, ha fatto sì che il tempo si fermasse e che, ad oggi, sia possibile vedere calchi di bambini, donne e uomini “congelati” in quel momento. E’ vero, a livello storico ed archeologico è una testimonianza senza eguali, ciò non toglie che non includere Pompei in una lista sul Turismo Nero sarebbe assolutamente impossibile.

Pompei

Ground Zero, New York

Siamo nel 2001 quando il profilo di New York cambia per sempre, l’11 settembre è una data che per tutto il mondo occidentale ha a che fare con la rovinosa caduta delle Torri Gemelle. Un simbolo, per così dire, del mondo intero, che lascia un vuoto incolmabile per tutti noi. Senza entrare in vicende politiche ed economiche, che poco avrebbero a che fare con questo articolo, da questo momento in poi Ground Zero diventa un luogo che la maggior parte dei turisti che arrivano New York visita, diventa un memoriale, un luogo di culto che ricordi la tragedia dell’atto terroristico che solo 19 anni fa ha avuto luogo nella Grande Mela.

Ground Zero

Hiroshima e Nagasaki, Giappone

Il Giappone ospita due delle città che hanno sicuramente a che fare con questo tipo di turismo, si tratta di Hiroshima e Nagasaki che, sul finire del Secondo Conflitto Mondiale, sono state bombardate dagli americani. Dopo il bombardamento il conflitto arrivò al suo epilogo e questo fu il primo e l’unico caso in cui venne fatto uso di questo tipo di armi.

Hiroshima

Yad Vashem, Gerusalemme

Yad Vashem è l’Ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme ed è stato istituito proprio per preservare la memoria delle Vittime dell’Olocausto. Se visitate Gerusalemme, il Museo di Yad Vashem è indubbiamente un luogo che dovreste includere nel vostro itinerario. Si tratta di una struttura che, anche esteticamente, rispecchia la pesantezza ed il dramma che si è consumato ad opera dei nazisti. Non ne uscirete certamente contenti, gli enti che lavorano per Yad Vashem hanno fatto un lavoro straordinario nel raccontare la storia di 6 milioni di ebrei e, se l’intento è quello di sensibilizzare e di colpire al cuore, ci sono riusciti davvero nel migliore dei modi.

Gerusalemme

Pearl Harbor, Hawaii

Le Hawaii rappresentano un viaggio da sogno per tutti noi, ma anche qui il Turismo Nero non manca. E’ il caso dell’attacco di Pearl Harbor ad opera del Giappone per distruggere la flotta degli Stati Uniti, dopo tale attacco, infatti, gli USA non tardarono ad entrare in guerra ed il presidente Franklin Delano Roosevelt definì l’attacco con il nome di Day of Infamy, Giorno dell’Infamia.

Pearl Harbor

Sulle orme di Jack lo Squartatore, Londra

Anche a Londra non manca questo tipo di turismo, si tratta di un vero e proprio tour che vi porterà sulle tracce dell’assassino che terrorizzò Londra a partire dal 1888. Il tour sull’Assassino di Whitechapel si snoda tra i vicoli di Londra e vi verranno raccontati tutti i fatti accaduti all’epoca, con tanto di prove, indizi e studi svolti sul caso.

Londra