Terraqueo: Progetto Milano

Si vegni senza paura, num ve songaremm la man
tucc el mond a l’è paes e semm d’accord
ma Milan, l’è on gran Milan!

Canzone composta da Giovanni D’Anzi nel 1934, in onore della Madonnina, la statua d’oro posta in cima al Duomo di Milano

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Piazza del Duomo, Milano

Come sapete, Milano è la nostra città… la città dove siamo nati, dove viviamo e dove lavoriamo e passiamo la maggior parte dell’anno. Riguardo a Milano si sente molto, si dice che il Milanese DOC sia freddo, strenuo lavoratore, malato d’impegni. Non vogliamo mentirvi, a Milano non ci si ferma un attimo, questa è una città dove il tempo corre veloce, i palazzi nascono e muoiono, le zone cambiano e si evolvono. Con loro anche i cittadini milanesi, che talvolta faticano a stare dietro a tutto ciò che questa città regala. Quando si nasce a Milano si imparano due cose: “Milan l’è on gran Milan” e “La metropolitana esiste solo a Milano”. Sono luoghi comuni, ma essendo tali, sono anche tanto presenti nel nostro, e probabilmente nel vostro, immaginario. Appena si esce dalla città ci si rende conto che esiste un mondo a parte, fatto di calma, di bei posti, di buon cibo ed anche di metropolitane!

Abbiamo deciso, a questo proposito, di realizzare un progetto che permettesse a tutti voi, nostri lettori, di conoscere ed apprezzare quella che per noi è casa. Non vogliamo lasciar nulla al caso, desideriamo parlarvi di tutti quei luoghi storici, della nostra cattedrale tanto bella e monumentale, della casa di Alessandro Manzoni, della meravigliosa Pinacoteca di Brera; ma anche della cosiddetta “Milano da bere”, quella Milano “fashionista”, tanto vanitosa quanto interessante. Abbiamo voglia di raccontarvi dove il Milanese va a prendere l’aperitivo, dove va a cena, ma anche dove compra da mangiare a Natale, perché non tutti sanno cucinare!

Desideriamo farvi conoscere gli eventi simbolo della nostra città, la Fashion Week ed il Salone del Mobile, così come la Fiera dell’Artigianato ed i mercatini della domenica. Inoltre, vorremmo avere il piacere di farvi entrare in quei luoghi quasi sconosciuti, le collezioni private, delle wunderkammer di estrema bellezza dove rimanere stupiti ad ogni angolo.

Da oggi in poi inizierà il nostro Progetto Milano, potete seguirci anche su Instagram tramite l’hashtag #progettomilanoterracqueo e rimanere aggiornati anche tramite le più belle ed interessanti foto della città 🙂

Buon viaggio e buon divertimento!

Valutazioni finali di un viaggio in Perù: Pro e Contro

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Moray, Perù

Buongiorno! Questa è l’ultima volta che vi parleremo del Perù e ci teniamo particolarmente a rendervi partecipi dei nostri pensieri a riguardo. Questo viaggio è stato molto emozionante, pieno di sorprese, colori, suoni ed atmosfere particolari. Possiamo consigliarvi ad occhi chiusi di visitare questo fantastico paese del Sud America, apprezzandone le leggende, la storia, i misteri degli Incas e le bellissime città coloniali. Come sempre, però, ci sono pro e contro che desideriamo condividere con voi. Iniziamo!

PRO

  1. Costi: nonostante vogliate visitare il Perù durante l’alta stagione, vi stupirete dei costi davvero bassi che sosterrete per mangiare, per visitare i luoghi d’interesse e per girare in taxi o mezzi pubblici.
  2. Hotel: rimanendo sul tema dei costi, non dovrete sostenere enormi cifre nemmeno per gli hotel. Come potete immaginare, trovandovi in un paese dove il costo della vita è basso, potrete permettervi hotel che da un’altra parte evitereste per prezzi molto alti o addirittura proibitivi.
  3. Varietà paesaggistica: il Perù è uno di quei luoghi dove troverete mare, montagna, collina, deserto, lago e via dicendo. Ogni tappa è un viaggio… ogni tappa è un’emozione diversa.

CONTRO

  1. Alta stagione: l’alta stagione in Perù equivale con la maggior parte delle ferie degli italiani. Agosto è il mese perfetto per visitare questo paese, ma anche quello dove troverete più turisti, più code e prezzi più alti rispetto al solito.
  2. Mal di montagna: abbiamo scritto un articolo interamente dedicato a questo argomento che potete ritrovare qui , purtroppo questo problema esiste, anche se non tutti ne soffrono. Il consiglio è certamente quello di non sottovalutare i rischi e partire armati di rimedi farmacologici o naturali per non rovinarvi la vacanza.
  3. Lunghe distanze: il Perù è un paese parecchio esteso ed i viaggi tra una tappa e l’altra sono abbastanza lunghi, potreste dover passare anche otto ore in pullman. Da una parte avrete la possibilità di guardare il panorama e godervi il viaggio, dall’altra, una volta giunti a destinazione vi sentirete un po’ provati 🙂

Perché non abbiamo visitato le Montagne Arcobaleno?

Montagne Arcobaleno (foto dal Web)

Le montagne Arcobaleno sono un dei luoghi più belli, emozionanti e suggestivi del Perù. Ce ne hanno parlato benissimo e, proprio per questo motivo, non vedevamo l’ora di visitarle. Purtroppo, però, non ci siamo riusciti ed onestamente ci piange il cuore: quando vediamo le foto rimaniamo letteralmente estasiati dai colori di questi frammenti minerari. L’escursione parte da Cusco, non è necessario prenotare dall’Italia perché qualunque agenzia troviate nella città di Cusco vi offrirà quest’escursione per un prezzo generalmente ragionevole. I costi si aggirano intorno ai 100 Soles, circa 30€ a persona ed il tour dura un’intera giornata; partirete in pullman ed arriverete nel punto più vicino alle Rainbow Mountains, quello da cui inizierà un trekking di circa tre ore.

Ma bando alle ciance, ora vi spieghiamo per quali motivi non siamo riusciti a visitare questo fantastico luogo, ecco a voi le ragioni:

  1. Problemi con l’altitudine: purtroppo le Montagne Arcobaleno si trovano a circa 4000 metri di altezza, punto a cui sarete arrivati solo a Puno, sul Lago Titicaca. Essendo che uno di noi è stato molto male sul lago, non abbiamo creduto fosse prudente rischiare di nuovo.
  2. Errori di valutazione: abbiamo sbagliato! È vero, sbagliando s’impara, ma in questo caso abbiamo proprio toppato. Siamo partiti dall’Italia sottovalutando quasi totalmente l’eventualità di mal di montagna. Vi ricordiamo che esistono rimedi naturali, ma anche farmacologici, e vi consigliamo vivamente di prenderli in considerazione.
  3. Viaggio: il viaggio dura tre ore all’andata e tre ore al ritorno e, purtroppo, ci siamo resi conto durante l’escursione al Canyon de Colca, che il mal d’altitudine si sente moltissimo anche in pullman, a maggior ragione se si viaggia per tante ore chiusi su un autobus pieno di persone.
  4. Trekking: il trekking che affronterete per arrivare in cima dura circa due/tre ore, distanza che si può affrontare solo se si sta bene e, purtroppo, nel nostro caso non è stato così.

Detto ciò, le Montagne Arcobaleno sono davvero una meraviglia naturale, non perdetevele per la poca osservanza di questi consigli 🙂

Biglietti per il Machu Picchu: dove acquistarli? Costi e soluzioni

I biglietti per il Machu Picchu non sono acquistabili all’entrata del sito, dovrete quindi organizzarvi ed acquistarli con un po’ di anticipo rispetto alla vostra partenza per il Perù. L’alta stagione coincide con la maggior parte delle ferie degli italiani, che si svolgono ad agosto, il periodo migliore per visitare il Perù.

Ci sono moltissimi siti online dove vengono venduti i biglietti per il Machu Picchu, ma vi consigliamo di utilizzare quello de governo peruviano, così da evitare truffe, spese inutili o biglietti inesistenti: https://www.machupicchu.gob.pe/inicio

Il sito del governo peruviano è ben fatto, non avrete alcun problema durante la prenotazione e riuscirete a capire tutto ciò che vi serve, prestate attenzione a selezionare orari e date corrette. I biglietti per la Grande Montagna non sono propriamente a buon mercato, per farvi un’idea, vi lasciamo qui sotto uno schema comprensibile e facile per scegliere la soluzione che fa per voi.

Questi sono i prezzi per Machu Picchu. Per prenotare tramite il sito del governo che vi abbiamo scritto poco fa, basterà inserire le date della vostra visita, i vostri dati personali, come nome, cognome, passaporto e data di nascita, e selezionare l’orario in cui volete effettuare la visita. A questo punto, la prenotazione sarà fatta e vi arriverà una mail che vi inviterà a pagare l’importo dovuto entro tre ore tramite una carta Visa. In seguito al pagamento, vi arriveranno nella vostra casella di posta i biglietti elettronici che andranno stampati e presentati all’entrata del sito. Vi conviene stamparli ed evitare di mostrare il biglietto tramite cellulare, innanzi tutto perché ve lo chiederanno più volte, per esempio alla fermata del pullman, in secondo luogo perché è sempre bene avere un riferimento cartaceo. Noi abbiamo scelto di stampare tutto, ma tenere in ogni caso tutti i file sul cellulare onde evitare problemi, considerate che comunque il telefono può scaricarsi ed, in quel caso, senza biglietto, non vi faranno entrare nel sito.

Qualunque domanda voi abbiate, contattateci senza problemi 🙂