Guidare sulle classiche autostrade americane

Guidare negli Stati Uniti è tendenzialmente facile, paradossalmente, più sarete obbligati a prendere autostrade, più vi troverete bene. Non sono troppo affollate e sono per la maggior parte dritte. La segnaletica, sia orizzontale che verticale, è sempre abbastanza intuitiva e mai in cattive condizioni. Le regole sono molto simili alle nostre e bisogna stare attenti ai limiti. In genere in città il limite va dalle 10 m/h, per esempio in corrispondenza di scuole, alle 35/40 m/h. Nelle autostrade invece si va dalle 50 alle 80 m/h. Ovviamente se si guida per tante ore può capitare di schiacciare un po’ di più il piede sull’acceleratore, niente paura, c’è comunque una tolleranza ci circa 5 m/h.

C’è una sola cosa che inizialmente ci ha un po’ scombussolati: le corsie. Non temete, sono ampie e scorrevoli la maggior parte delle volte, ma c’è una differenza sostanziale. Qui da noi, su un’autostrada a tre corsie, si può procedere su tutte e tre e non uscire fin quando non arriva il cartello che indica la direzione di nostro interesse, a quel punto mettiamo la freccia e passiamo nell’ultima corsia a destra che ci farà uscire dall’autostrada. Negli Stati Uniti invece, se viaggiate sull’ultima corsia di destra, vi ritroverete ad uscire automaticamente all’uscita dopo, tutto questo ovviamente è segnalato dai cartelli, ma abbiamo pensato di avvisarvi perché noi, un paio di volte, abbiamo sbagliato strada. Viaggiate quindi nella corsia di mezzo o in quella di sinistra.