Abbigliamento ed oggetti utili per un viaggio nella West Coast

Gli Stati Uniti comprendono un territorio talmente grande che è difficile descrivere il clima in modo fedele. Chiaramente, dipende dalla stagione in cui decidete di partire e dal giro che intendete intraprendere.

In definitiva, se decidete di fare il giro che abbiamo fatto noi, o parte di esso nel nostro stesso periodo, portatevi qualche felpa per San Francisco e per i luoghi chiusi, negli Stati Uniti troverete aria condizionata molto alta da tutte le parti; qualche costume da bagno per località come Los Angeles e San Diego e pantaloncini, canottiere  e T-shirt estive. Non dimenticate delle scarpe comode o tecniche per le escursioni nel deserto, occhiali da sole che vi serviranno soprattutto per guidare e qualche cappello con la visiera o foulard per coprirvi dal sole.

Se ne avete uno, vi consigliamo di portarvi un termos in modo che abbiate sempre acqua fresca disponibile, in alternativa, non rimanete mai senza acqua, anche se scaldata dai quasi 50 gradi della Death Valley, vi tornerà utile. Se riuscite, bevetela nonostante sia ormai diventata brodo, non vi disseterà poi molto, ma il corpo la percepirà comunque come liquido ed impedirà la disidratazione, se proprio non riuscite a berla, bagnatevi la testa e nel giro di poco vi sentirete un po’ più freschi.

Uno degli oggetti più utili in questo tipo di viaggi è una macchina fotografica. Non importa di che genere, né se è professionale o meno, ma documentate ciò che vedete. Spesso, se non si è fotografi professionisti la foto rende molto poco rispetto alla realtà, ma quando avrete la mente annebbiata, dopo tre, quattro o cinque anni, siamo certi che vi aiuterà a ricordare la magia di alcuni posti.

Per quanto riguarda il navigatore potete scegliere varie strade. C’è chi preferisce noleggiarlo insieme alla macchina e chi decide di arrangiarsi in altro modo. Partiamo dal presupposto che a prescindere da l’una o l’altra scelta, dovete averne uno. In caso decidiate di noleggiarlo pagherete un tot al giorno in più sul totale della macchina, nulla di eccessivamente costoso. In caso contrario potete agire in tre diversi modi:

. Portare il navigatore che utilizzate normalmente nella vostra città, dovrete semplicemente abilitarlo agli Stati Uniti ed aggiornare le strade.

. Utilizzare un cellulare o un tablet provvisto di Google Maps, questa è l’opzione che abbiamo scelto noi, abbiamo utilizzato un cellulare provvisto di internet. In questo caso prima di partire fatevi attivare dal vostro operatore una tariffa tramite la quale utilizzare la connessione dati all’estero.

. Utilizzare mappe cartacee, modo assai avventuroso per viaggiare. A questo proposito, mi viene in mente mio padre che gira ancora con TuttoCittà perché “io il cellulare non lo uso che mi manda a Canicattì”, e capisco che qualcuno ancora ragioni così, nulla di male. Il punto è che mio padre utilizza mappe cartacee da sempre. Noi sperduti negli Stati Uniti con una mappa cartacea credo che saremmo ancora lì. In conclusione, utilizzatele solo se ne siete in grado e siete abituati.

Caricabatterie ed adattatori: se partite con cellulare, tablet, magari pc, probabilmente avrete bisogno di almeno due caricabatterie. Vi consigliamo di portarne due anche se partiste con un solo dispositivo, non si sa mai che il nostro cavo decida di tirare le cuoia proprio quando siamo dall’altra parte del mondo. Per quanto riguarda gli adattatori, che senza dubbio servono perché l’attacco è diverso, li trovate ovunque. Grandi centri commerciali, i vari Euronics o Mediaworld sapranno soddisfarvi. Restando in tema di tecnologia, vi consigliamo di acquistare un power bank, soprattutto se utilizzate un tablet/telefono come navigatore. Oggi la batteria dura sempre meno, ed immaginate di ritrovarvi nel deserto senza navigatore. A quel punto potrebbe servire anche la cartina di vostro padre.

Medicinali sì, medicinali no? Medicinali sì, ma con cognizione di causa. Non portatevi una valigia intera di medicinali perché occuperà spazio che avreste potuto destinare ad altro. Partite solo con i principali farmaci. Qualcosa in caso di un po’ di febbre, un termometro, qualcosa per il mal di testa, un antidolorifico ed antinfiammatorio, fermenti lattici in caso vi capiti di mangiare qualcosa di strano, aspirina e qualche cerotto. Se in Italia siete soliti prendere un farmaco tutti i giorni per una personale condizione cronica e se il farmaco l’avete acquistato con la ricetta del medico, portatela con voi per sicurezza, in caso vi chiedano di cosa si tratta.