Fuso orario

Il fuso orario è una questione molto spesso sottovalutata, se siete abituati a viaggiare in Europa in effetti non è un argomento sul quale soffermarsi più del dovuto, una o due ore non vi cambieranno certo la vita.

Se viaggiate negli Stati Uniti, invece, volente o nolente, dovete farci i conti. Essendo gli Stati Uniti ad ovest rispetto a noi, dovrete spostare l’orologio indietro di qualche ora, considerate che comunque in America non esiste un solo fuso orario essendo un paese molto esteso, quindi prima di partire date un’occhiata all’orario a destinazione. Senza dubbio rimane una questione molto soggettiva, c’è chi è più soggetto agli effetti del cambio orario e chi meno, ma più il fuso orario è ampio, più rischierete di avere qualche piccolo problema. Nella fattispecie, noi ci svegliavamo sempre molto presto, verso le cinque o le sei di mattina, questo sicuramente vi darà un po’ di vantaggio per quanto riguarda le visite e le varie escursioni, sicuramente troverete meno gente in giro, meno code e più tranquillità, il problema è che la sera sarete stanchi molto presto. Un consiglio che possiamo darvi, senza che prendiate farmaci inutili, è di acquistare prima della partenza una confezione di melatonina o di valeriana, prodotti totalmente naturali ma estremamente efficaci che vi aiuteranno a prendere il ritmo giusto, in modo da godervi le giornate nel migliore dei modi.

Sarà necessaria una sola pastiglietta e pian piano dovreste regolarizzarvi totalmente, in ogni caso gli effetti del fuso orario potrebbero durare dai due ai sette giorni al massimo.