18 Giorno > Ultimo giorno negli Stati Uniti, ritorno a San Francisco

DSC_0836Ci alziamo intorno alle 10 di mattina, per fortuna il nostro volo da San Francisco parte nel tardo pomeriggio, quindi abbiamo tutto il tempo per fare colazione nello Starbucks di fronte all’hotel e poi metterci in marcia in direzione San Francisco, dove arriveremo intorno alle 6 di sera. Mentre guidiamo verso San Francisco ripercorriamo con la mente tutte le nostre tappe, ci raccontiamo le sensazioni ed ammiriamo quei panorami sconfinati dai quali passiamo per la seconda volta. Che dire, l’America è stata una bella scoperta, è stato tutto diverso da ciò che immaginavamo, i pronostici sono andati a farsi benedire, a volte abbiamo fatto di più, altre di meno rispetto a ciò che avevamo messo in conto, ma ogni tappa del nostro itinerario ci ha lasciato sensazioni diverse, bellissime e poco riproducibili.

A tale proposito non possiamo far altro che dirvi che più organizzate un viaggio dettagliato, più questi dettagli verranno a mancare; ma è anche questo il bello. Arrivati in zona aeroporto e salutate per l’ultima volta le highway americane, diamo una pulita alla macchina, facciamo il pieno di benzina e riconsegnamo l’auto al banco della Sixt, la nostra compagnia di autonoleggio. Fortunatamente esiste un servizio di navetta che porta i passeggeri dall’ autonoleggio alla stazione dei treni che poi vi porterà direttamente al terminal di competenza. Arrivati finalmente in aeroporto, sbrighiamo tutte le procedure burocratiche e di sicurezza ed arriviamo al nostro gate. E’ stato ben poco divertente accorgersi del fatto che più si arriva in anticipo, più l’aereo fa ritardo. Saremmo dovuti partire alle 19.55, mentre siamo partiti alle 22.45, una bel ritardo di 3 ore nelle quali abbiamo cenato. Finalmente saliamo sull’aereo dove dire che ci siamo addormentati è un eufemismo, siamo più che altro svenuti 🙂