La nostra esperienza con EuropCar all’aeroporto di Napoli

Siamo assolutamente consapevoli del fatto che ogni ufficio venga gestito autonomamente, non è la prima volta che prenotiamo un’auto con questa compagnia, quindi la critica non è rivolta ad EuropCar, ma alla specifica agenzia di autonoleggio dell’aeroporto di Napoli.

Vi spieghiamo per filo e per segno cosa ci è capitato. Una volta giunti a destinazione, ci rechiamo davanti ad EuropCar con tanto di prenotazione in mano ed aspettiamo in fila il nostro turno. La ragazza che ci accoglie ci consegna le nostre chiavi, prende i nostri dati e ci spiega che sarebbe meglio stipulare un contratto di assicurazione in modo tale da non aver problemi per eventuali danni all’auto. La proposta ci sembra assennata, decidiamo quindi di pagare qualcosa in più e ci assicuriamo della nostra scelta chiedendo espressamente: “Quindi, qualunque cosa accada, avendo pagato la maggiorazione per l’assicurazione, non avremo nessuna spesa in più?”. La ragazza, con gentilezza, ci risponde in modo affermativo.

A questo punto, pensando di aver fatto l’affare, prendiamo la nostra autovettura ed usciamo dal parcheggio. Il problema si è palesato circa due mesi dopo, quando ci arriva una mail che ci informava del pagamento di 91€ circa per dei danni causati da noi all’auto. Pochi istanti dopo l’arrivo della mail, contattiamo l’assistenza clienti. Risponde in breve tempo una ragazza molto disponibile che ci informa del fatto che, a prescindere dal pagamento dell’assicurazione, se sono stati causati dei danni alla macchina, bisogna comunque pagare l’apertura della pratica. Ecco spiegati i 91€.

La questione è questa: è possibile che noi, ingenuamente, non fossimo al corrente del fatto che andasse pagata anche l’apertura della pratica, peccato che nessuno ce lo avesse comunicato. Inoltre ci è parso molto strano che dopo due mesi, tempo a nostro avviso un po’ esagerato, venissero riscontrati danni all’auto utilizzata da noi nel mese di agosto. E’ vero anche che probabilmente sul contratto da noi stipulato c’era scritta questa postilla, avremmo dovuto fare più attenzione, detto ciò, ci è sembrata una presa in giro totale, soprattutto perché comunicata così tanto tempo dopo. A voi è mai capitato qualcosa del genere?

Chiaramente questi 91€ sono stati da in pagato, anche se con un po’ di amaro in bocca.

3 giorno > La Necropoli di Saqqara

Oggi cominciamo ad approdare a mete un po’ meno battute del solito. Ecco che scendiamo abbastanza presto a fare colazione ed usciamo dall’hotel cercando di fermare un taxi che ci porterà alla Necropoli di Saqqara. OLYMPUS DIGITAL CAMERANon ci mettiamo molto a trovare qualcuno disponibile a portarci fin lì, in effetti questa necropoli non si trova proprio nelle immediate circostanze, ma a circa 30 chilometri a sud della città moderna del Cairo. Come di consueto, ci mettiamo anticipatamente d’accordo con il tassista per un prezzo onesto, comunicandogli che avremmo voluto che ci aspettasse per poi riportarci in hotel. Il prezzo di 300 LE, circa 15€ ci soddisfa, montiamo quindi in auto e ci inoltriamo nel classico traffico egiziano.

Anche qui urge una precisazione: come precedentemente accennato, il Cairo è una città estremamente trafficata, quindi nonostante si tratti di 30 chilometri, mettete in contro di stare in macchina almeno un’ora all’andata ed un’ora al ritorno. Questo viaggio relativamente breve, in ogni caso, è abbastanza confortevole ed una volta arrivati al sito archeologico rimaniamo davvero a bocca aperta. OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Questa necropoli non ha eguali, soprattutto se pensiamo che la Piramide di Saqqara, il monumento più conosciuto ed importante del sito archeologico è considerata la prima piramide in assoluto attribuita alla civiltà egizia, dedicata al Faraone Djoser e progettata dal famoso architetto Imhotep. Parliamo di una struttura monumentale, a gradoni, diversa da tutte le altre e per questo assolutamente unica e speciale nel suo genere, tanto che nel 1979 il complesso funerario venne riconosciuto come patrimonio dell’UNESCO.

Oltre alla Piramide, poco dopo l’entrata del sito, sorge un museo molto piccolo dedicato proprio all’architetto Imhotep. Nonostante le dimensioni ridotte, non perdetevelo. Si tratta di un insieme di oggetti molto interessanti e non ci perderete più di una ventina di minuti.

Se trascorrete alcuni giorni al Cairo, vi consigliamo senza dubbio di visitare questo posto.

La Piramide di Saqqara è aperta tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 17.00 ed il biglietto d’ingresso costa 80 LE, circa 9€.