Perché non abbiamo visitato le Montagne Arcobaleno?

Montagne Arcobaleno (foto dal Web)

Le montagne Arcobaleno sono un dei luoghi più belli, emozionanti e suggestivi del Perù. Ce ne hanno parlato benissimo e, proprio per questo motivo, non vedevamo l’ora di visitarle. Purtroppo, però, non ci siamo riusciti ed onestamente ci piange il cuore: quando vediamo le foto rimaniamo letteralmente estasiati dai colori di questi frammenti minerari. L’escursione parte da Cusco, non è necessario prenotare dall’Italia perché qualunque agenzia troviate nella città di Cusco vi offrirà quest’escursione per un prezzo generalmente ragionevole. I costi si aggirano intorno ai 100 Soles, circa 30€ a persona ed il tour dura un’intera giornata; partirete in pullman ed arriverete nel punto più vicino alle Rainbow Mountains, quello da cui inizierà un trekking di circa tre ore.

Ma bando alle ciance, ora vi spieghiamo per quali motivi non siamo riusciti a visitare questo fantastico luogo, ecco a voi le ragioni:

  1. Problemi con l’altitudine: purtroppo le Montagne Arcobaleno si trovano a circa 4000 metri di altezza, punto a cui sarete arrivati solo a Puno, sul Lago Titicaca. Essendo che uno di noi è stato molto male sul lago, non abbiamo creduto fosse prudente rischiare di nuovo.
  2. Errori di valutazione: abbiamo sbagliato! È vero, sbagliando s’impara, ma in questo caso abbiamo proprio toppato. Siamo partiti dall’Italia sottovalutando quasi totalmente l’eventualità di mal di montagna. Vi ricordiamo che esistono rimedi naturali, ma anche farmacologici, e vi consigliamo vivamente di prenderli in considerazione.
  3. Viaggio: il viaggio dura tre ore all’andata e tre ore al ritorno e, purtroppo, ci siamo resi conto durante l’escursione al Canyon de Colca, che il mal d’altitudine si sente moltissimo anche in pullman, a maggior ragione se si viaggia per tante ore chiusi su un autobus pieno di persone.
  4. Trekking: il trekking che affronterete per arrivare in cima dura circa due/tre ore, distanza che si può affrontare solo se si sta bene e, purtroppo, nel nostro caso non è stato così.

Detto ciò, le Montagne Arcobaleno sono davvero una meraviglia naturale, non perdetevele per la poca osservanza di questi consigli 🙂

Siate turisti!

Troppo spesso abbiamo sentito frasi come “io a New York eviterò di salire sull’Empire State Building, è troppo turistico”, oppure “E chi me lo fa fare di visitare Piazza Duomo a Milano, solo turisti e piccioni”, o ancora “Non parlatemi di Universal Studios, la California è così bella, non vado certo a rinchiudermi un giorno dentro ad un mondo fittizio, costoso e sopravvalutato”.

Va bene, è verissimo. Non molto raramente i luoghi turistici vengono presi d’assalto, per l’appunto, dai turisti e dai viaggiatori, è anche vero che la fama di un luogo comporta anche il lievitare dei prezzi e le code d’attesa, ma mettetevi in testa una cosa: se visitate una città o uno stato tutto nuovo, fate parte dei turisti anche voi. Non sempre questo è un male, anzi, il turista è colui che, essendo in vacanza, non ha voglia di limitarsi e si compra un souvenir in più perché “tanto non ci tornerò certo domani”, il viaggiatore è colui che cammina col naso all’insù incurante di ciò che gli accade attorno, l’esploratore è colui che si meraviglia di fronte ad oggetti e case, palazzi e libri, persone e negozi. Non esagerate con l’idea di non essere troppo turisti, il bello del viaggio è la scoperta e l’ammirazione, anche delle cose più scontate, non sia mai che vi perdiate delle esperienze solo perché le trovate “troppo scontate”. Ricordate che, spesso, se un luogo ha la nomea di essere molto affollato e super visitato, forse un motivo c’è.

Non vergognatevi di fare lunghe code, piuttosto comprate il biglietto online e vedrete che sarà tutto più veloce, non siate timidi e fermatevi a fare tante foto anche alle cose più scontate, non si sa mai, forse prima o poi mostrerete quella foto a qualcuno di importante.  Siate turisti 🙂