Cosa fare quando non arrivano i bagagli?

Buongiorno amici! Quest’oggi vi parleremo di come agire in caso non arrivino le valigie che avete imbarcato a destinazione. In realtà, per noi, la prima volta è stata in Perù, all’arrivo a Lima, ed essendo che non era mai successo, il fato ha voluto farci provare la stessa emozionante esperienza anche al ritorno, ovvero all’arrivo all’aeroporto di Malpensa.

Inizialmente, dobbiamo dirvi onestamente, che non l’abbiamo presa bene, del resto non è mai piacevole iniziare un viaggio in questo modo, è vero anche che sono imprevisti che possono accadere. Quindi, niente paura, tutto si risolve.

La questione si svolge in questo modo: appena atterrati vi recherete al controllo passaporti e non vedrete l’ora di uscire dall’aeroporto, solo in un secondo momento vi ricorderete che avete dei bagagli da ritirare e, trascinandovi, vi apposterete sbadigliando davanti al nastro trasportatore che reca il nome della vostra destinazione. Arriveranno le prime borse e, tra una cosa e l’altra, state pensando “ma chi è che si porta un quadro come bagaglio da stiva”, oppure, ” le mie sono sempre le ultime, non è giusto!”. Da buoni italiani, qualcuno di voi comincerà ad avere visioni ed allucinazioni, ed ecco che la valigia rossa del signore che è stato seduto affianco a voi tutto il viaggio, diventa inspiegabilmente una lasagna alla bolognese. Del resto, non mangiate cibo che può chiamarsi tale da venti ore, siete da capire. Insomma, le valigie scorrono, tra una lasagna e l’altra, ma della vostra non c’è traccia, fino al momento in cui sullo schermo sopra al nastro appare la destinazione seguente. Il vostro cervello comincerà a fare illazioni sul fatto che vi avranno sicuramente rubato la valigia, o forse l’hanno persa.

State tranquilli, prendete coraggio e dirigetevi al baggage claim: lui ha la soluzione.

Arrivati lì, cominciate a spiegare la situazione, la persona dietro al banco vi chiederà il passaporto ed il tagliando che vi è stato dato all’imbarco della valigia, non perdetelo per nulla al mondo. Vi saranno anche chiesti il colore del vostro bagaglio e l’indirizzo in cui alloggiate, in modo tale da potervi portare la valigia il giorno dopo, al massimo due. Il nostro problema, più che altro, era il fatto che a breve avremmo dovuto lasciare Lima, ma il nostro salvatore (omino dietro al bancone), ci ha assicurato che sarebbe tornato tutto a posto nel giro di ventiquattro ore.

Sconfitti, ce ne andiamo ed il giorno dopo aspettiamo le nostre valigie che, per fortuna, sono arrivate sane e salve!