Dove dormire a Cusco: Hotel Esplendor Cusco

Schermata 2019-10-09 alle 13.39.44.png
Hotel Esplendor

Questo ed il prossimo articolo saranno dedicati agli hotel della città di Cusco, noi abbiamo alloggiato in due hotel differenti: uno prima ed uno dopo la visita al Machu Picchu, poiché il nostro volo di ritorno a Lima sarebbe partito proprio da Cusco. Vi consigliamo di preferire hotel nel centro storico della città, Cusco è veramente stupenda e svegliarsi nella zona centrale, ridente e tipica, ha certamente i suoi vantaggi.

Oggi vi parliamo dell’hotel che ci ha ospitati per tre notti consecutive: l’hotel Esplendor. Questo albergo a quattro stelle si trova a 2 minuti a piedi dal mercato di San Pedro, la posizione è ottima, molto comoda per raggiungere tutte le attrazioni della città. Inoltre, circa cinquanta metri prima dell’hotel, troverete un supermarket molto fornito dove acquistare qualunque cosa di cui abbiate bisogno. Entrando nel merito, possiamo certamente consigliarvi l’Esplendor, una volta entrati dall’ingresso principale, vedrete davanti a voi un bellissimo patio all’aperto in stile coloniale, il che rende l’ambiente rilassante e romantico, le camere si trovato tutte intorno al patio, al piano terra o al piano superiore, che si raggiunge tramite delle scale di legno. Abbiamo trovato la nostra camera molto comoda e funzionale, spaziosa ed arredata con gusto minimalista. L’unico neo di quest’hotel è il riscaldamento, totalmente assente. Non riteniamo fosse un problema dell’Esplendor nello specifico, in Perù pare che sia più facile non trovarlo che trovarlo, però la città è fredda, soprattutto la notte, quindi il fatto di stare al freddo diventa davvero fastidioso. La stessa cosa vale per la colazione, che si svolge al piano terra in un gabbiotto spazioso composto da vetrate, l’offerta è abbastanza ampia, dolce e salata, ma non è possibile fare colazione con tutto questo freddo, soprattutto durante le prime ore del mattino. Sarebbe sufficiente aggiungere delle stufe o dei funghi all’interno della zona colazione.

Questo hotel, nel complesso, ci è piaciuto. A parte la questione riscaldamento, vi consigliamo di soggiornarci durante i mesi più caldi 🙂

13 giorno > Le Saline di Maras e le rovine di Moray

2008da9c-d445-475b-973f-4bb3a1269bc0
Saline di Maras

Buongiorno ragazzi 🙂 anche oggi ci aspetta una giornata pienissima di impegni, tappe ed emozioni. La sveglia suona intorno alle nove e per le dieci siamo pronti ad uscire. Abbiamo fatto colazione in albergo per non perdere altro tempo fuori. A questo punto scendiamo in piazza e cerchiamo un taxi che, per un prezzo ragionevole, ci porti a Maras, a Moray e poi nuovamente a Cusco. Dopo varie richieste di prezzo e qualche tassista che ha alzato un po’ i costi, abbiamo trovato una buona proposta: 70 Soles per tutte le nostre tappe ed il ritorno in città.

Tutto sommato, anche 100 Soles non sarebbero stati eccessivi, ma essendo a fine vacanza, abbiamo provato a risparmiare qualcosina di più. Finalmente ci mettiamo in marcia e la nostra prima tappa sono le Saline di Maras.

Saline di Maras: Il viaggio non dura molto, si tratta di una quarantina di minuti su una meravigliosa strada panoramica con vedute pazzesche sulla Valle Sacra, ne è valsa la pena anche solo per questo. Arrivati a destinazione, ci mettiamo in fila, che per fortuna è molto scorrevole, ed entriamo nel sito. Non possiamo far altro che consigliarvi quasi obbligatoriamente questa visita: il panorama è veramente unico, le foto ed i video che potrete fare qui non rendono giustizia alla bellezza reale del luogo. Le Saline meritano davvero, ed una delle cose più belle è ammirare la differenza cromatica tra il paesaggio circostante e queste pozze color panna. Ovviamente, sono saline artificiali, e pare che fossero in funzione addirittura già nel periodo Inca, il sale è il risultato dell’evaporazione dell’acqua grazie al sole che qui è spesso forte e limpido. La vista da quassù è davvero impressionante ed il tutto è reso ancora più bello dalla presenza di piccole bancarelle che si snodano lungo tutta la lunghezza del sito. Qui troverete moltissimi prodotti a base di sale, come il cioccolato, ma non faticherete a trovare sale colorato proveniente proprio dalle saline.

Sito archeologico di Moray: dopo l’emozionante visita a Maras, ci mettiamo in marcia per arrivare a Moray, un famoso sito archeologico nelle vicinanze. Il complesso è immenso e questo lo rende davvero bello ed interessante. Si tratta di una serie di terrazzamenti circolari concentrici, fotografati per la prima volta nel 1961 da due piloti della Marina Militare degli Stati Uniti. I primi scavi archeologici, invece, iniziarono nel 1994 grazie all’archeologo americano John Rowe. I terrazzamenti sono davvero molto ben organizzati e facilmente visitabili. Vi consigliamo vivamente di fare tutto il giro del sito che, oltre ad essere sicuro grazie ad un sentiero pedonale, vi permetterà di vedere tutti gli scorci possibili. Si dice che la funzione delle figure circolari sia, in primis, l’attività agricola, anche se sono state fatte ipotesi anche su possibili scopi religiosi o di sacrificio agli dei.

12 giorno > I Musei di Cusco

A Cusco rimarremo tre giorni, ed avendo trascorso il primo a passeggiare per la città e per i mercati, vogliamo dedicare un’intera giornata ai musei di questa città. Ci svegliamo, con calma, verso le 10.00, usciamo dalla nostra camera e ci incamminiamo verso il centro. Arrivati in piazza, intravediamo uno Starbucks e decidiamo di fare colazione con un cappuccino ed un cookie al cioccolato, sedendoci comodamente per organizzare la nostra giornata.

Tra un morso e l’altro, decidiamo di visitare i tre seguenti musei: il Museo Inca, il Museo di Arte Precolombiano ed il Museo di Storia Naturale.

Museo Inca: questo è uno dei musei più belli di Cusco, si tratta di una struttura in stile coloniale nel centro storico della città. I reperti archeologici sono davvero molti, tutti interessanti e davvero sconvolgenti. L’unica critica che possiamo muovere è la visibile arretratezza delle teche e delle strutture interne.

Museo di Arte Precolombiano: a differenza del museo precedente, questo non è in alcun modo arretrato, anzi. Ci ha ricordato molto il Museo MALI di Lima. Anche qui, gli oggetti sono esposti in maniera chiara, con una continuità cronologica precisa e puntuale. Ci è molto piaciuta la parte in cui sono esposti gli oggetti in oro zecchino, la luce puntata sui reperti non è né troppo intensa né troppo fioca, questo rende la visita emozionante e molto interessante.

Museo di Storia Naturale: questo, forse ancor più del museo Inca, è estremamente arretrato a livello di esposizione. Non possiamo dire lo stesso per la vastità e la varietà delle specie esposte. E’ interessante il fatto che, forse, il museo non è molto conosciuto, di conseguenza all’interno troverete davvero poca gente. Per questo motivo, potrete visitarlo con calma, senza essere spintonati da una parte all’altra e godendovi ogni singola teca.

11 giorno > La tanto agognata partenza per Cusco, il primo giorno nella Valle Sacra degli Inca

5258f30c-c764-4ff5-81fa-ae464ef99b48
Centro storico di Cusco

Dobbiamo essere sinceri, non c’è stato un solo giorno del nostro viaggio in Perù, nel quale non abbiamo pensato a quando saremo finalmente giunti nella famosa Valle Sacra degli Inca. Cusco è la prima tappa e non ha assolutamente tradito le nostre aspettative, ma partiamo dall’inizio della nostra giornata.

Circa alle dieci del mattino abbiamo il pullman per giungere a Cusco, tra una valigia e l’altra, arriviamo alla stazione di Cruz del Sur e finalmente partiamo alla volta dell’ antica capitale Inca. Il viaggio dura circa cinque ore, il tragitto si snoda tra montagne e vallate ed i panorami che vedrete vi rimarranno per sempre nel cuore e nell’anima. I colori della valle sacra sono qualcosa di indescrivibile e farete tante di quelle foto da esaurire la memoria dei vostri dispositivi. Una volta arrivati finalmente a Cusco, abbiamo preso velocemente un taxi e siamo arrivati nel nostro hotel, un albergo carinissimo proprio nel centro storico della città. La curiosità comincia a farsi sentire e non vediamo l’ora di uscire dalla nostra camera per assaporare l’atmosfera di Cusco. Qui le piazze sono fantastiche, le cattedrali hanno dell’incredibile, la forza vitale che si respira è unica e la prima cosa che facciamo è fiondarci in uno dei mercati più famosi della città, il mercato di San Pedro. Le bancarelle sono centinaia, e sono migliaia gli oggetti che troverete qui: dai classici maglioni, alle statuette, al cibo, fino ad arrivare ai cappelli tipici peruviani ed ai sali delle vicine saline di Maras. Insomma, prevedete un tempo indefinito per visitare questo mercato, perché avrete voglia di fermarvi praticamente ad ogni bancarella. A questo proposito, vi consigliamo di chiedere i prezzi degli articoli che vi interessano e tenerli a mente mentre fate un giro per il mercato, spesso troverete bancarelle che vendono lo stesso prodotto a meno, quindi imparate a contrattare ed a cercare con dedizione ciò che volete portarvi a casa.

Essendo arrivati a Cusco verso le tre di pomeriggio ed essendo stati al mercato di San Pedro circa tre ore, la giornata sta per volgere al termine, complice il fatto che in Perù in questa stagione il buio arriva presto e comincerete a sentire anche un po’ di fresco. Non sapendo minimamente dove andare a mangiare qualcosa, abbiamo optato per una passeggiata tra le vie di Cusco per trovare un posto tranquillo dove riempirci lo stomaco. Dal mercato di San Pedro siamo arrivati fino a Plaza de Armas ed, avendo visto la moltitudine di locali qui presenti, abbiamo scelto una tavola calda poco impegnata dove riscaldarci un po’. Abbiamo mangiato un piatto di loro saltado e via, subito a letto. Domani sarà molto impegnativo e noi siamo parecchio provati da questa giornata, tanto interessante quanto stancante!