3 giorno > partenza notturna, il primo viaggio in pullman e l’arrivo a Paracas

Alzarsi in piena notte, si sa, è dura, ma noi avevamo un pullman da prendere. Saremmo dovuti arrivare a Paracas la mattina dopo e ci è stato riferito che il tour più bello alle Isole Ballestas si svolge la mattina alle 8.00, quando il mare è ancora relativamente calmo, non ci sono enormi masse di turisti in giro e le isole sono popolate da tantissimi animali.

Quindi gambe in spalla, si parte. Tutti gli spostamenti in pullman tramite la compagnia Cruz del Sur sono stati da noi prenotati dall’Italia, del resto agosto è il mese di maggior affluenza turistica, quindi volevamo evitare problemi. Usciamo dal nostro b&b di Lima verso le due e un quarto del mattino dopo un cappuccino caldo preparato per noi dai disponibilissimi gestori, e chiamiamo il nostro autista Uber, che nel giro di cinque minuti, è già pronto ad aiutarci a caricare le valigie. In quasi un quarto d’ora ci troviamo alla stazione di Cruz del Sur e cominciamo a pensare a quanto la nostra scelta sia stata azzeccata. Come abbiamo già espresso negli articoli precedenti, in Perù girare in macchina risulterebbe un po’ scomodo, complici le lunghe distanze e le strade desertiche, abbiamo quindi optato per i pullman e, l’arrivo alla stazione, ha rappresentato da subito un buon presagio. Luoghi comuni pulitissimi, tanti controlli per entrare in bus, sedili comodissimi tecnologici e moderni, personale di bordo sorridente ed educato e bibite/merende servite a bordo. Inoltre, in tutte le stazioni di Cruz del Sur, troverete chioschi di bibite e merendine da acquistare per il tragitto.

Finalmente saliamo sul nostro mezzo e salutiamo Lima dandole le spalle: la prima tappa del nostro viaggio non è stata niente male, e confidiamo che sarà sempre meglio. I chilometri che ci dividono da Paracas sono circa 260, distanza che il pullman copre in poco più di tre ore. Tra brevi sonni, qualche buca qua e là e finalmente la vista del mare davanti ai nostri occhi, arriviamo a destinazione tutti interi ed impazienti della nostra imminente escursione. Non appena mettiamo piede a terra, una miriade di tassisti ci assale chiedendoci dove ci saremmo dovuti dirigere, scegliamo nel mucchio un simpatico signore sulla cinquantina, al quale chiediamo di portarci in hotel per lasciare i bagagli. In tutto ciò, sono le 7.00 e sappiamo di doverci muovere per essere al molo alle 8.00. Il nostro simpatico autista ci aspetta davanti al nostro hotel in attesa che lasciassimo le valigie ed in un men che non si dica ci riaccompagna al porto, il tutto per la cifra di 15 Soles.

Il clima non è molto clemente, il freddo, insieme al vento dell’oceano, si fa sentire, ma il nostro tassista ci spiega che questo cielo coperto non durerà poi molto, sono solo le 7.30 e qui, ogni mattina, si ripresenta la stesso scenario: freddo, vento e nebbia fino alle 9.30/10.00, poi arriva il sole. Un po’ increduli, speriamo che ciò che ci dice sia vero e dopo averlo salutato, ci dirigiamo al ticket office. Non vediamo l’ora di raccontarvi il nostro tour alle Isole Ballestas, domani saprete tutto 🙂