14 giorno > Partenza da Cusco ed arrivo ad Urubamba: la notte prima della visita al Machu Picchu

Buongiorno a tutti! Oggi si parte finalmente per Urubamba, un piccolo distretto dove spesso si fa tappa per visitare il Machu Picchu. La giornata inizia con molta calma. Facciamo colazione in hotel e mettiamo le ultime cose in valigia per poi dirigerci verso l’uscita dell’hotel e fare il check out. Carichi di valigie e sacchetti, camminiamo lungo la discesa che ci porterà alla piazza sotto il nostro albergo, intenti a cercare un taxi che ci porti ad Urubamba per un prezzo ragionevole. Incontriamo un simpatico tassista, distinto ed educato, che ci comunica che per 80 Soles ci porterà al nostro hotel in circa un’oretta di auto. Soddisfatti, montiamo in macchina e ci godiamo il viaggio, nel vero senso della parola.

I paesaggi che si stagliano di fronte ai nostri occhi sono meravigliosi, la natura è rigogliosa e prepotente, le persone sono poche, a parte qualche allevatore con vari lama a seguito che ci guarda sospettoso. Facciamo una miriade di foto, immaginiamo la visita dell’indomani e siamo davvero impazienti. Il Macchu Picchu è, sostanzialmente, il luogo attorno al quale si organizza il proprio viaggio in Perù. Sono poche le persone, noi compresi, che conoscono già prima di visitarli, i luoghi più belli di questo paese, per questo motivo, l’antica cittadina Inca rappresenta il punto di partenza per ogni esperienza vissuta in Perù. Tra una foto, un commento tra noi ed una chiacchiera con il tassista, arriviamo senza accorgercene ad Urubamba ed, onestamente, rimaniamo un po’ delusi. La cittadina è davvero anonima, non c’è nulla. Sicuramente non ci saremmo aspettati una grande città interessante e maestosa, sapevamo bene che sarebbe stato solo un punto d’appoggio per la gita del giorno dopo; vero è che essendo proprio ai piedi del Machu Picchu, ce la saremmo aspettati un po’ più turistica, colorata ed ospitale. Tralasciando questa prima impressione, convinti di arrivare in un bell’hotel nel quale riposare e prepararci per l’indomani, procediamo fiduciosi, fino a quando il nostro tassista non volta in una stradina assolutamente dissestata. La cosa non ci preoccupa particolarmente, infondo il Perù è anche questo, ma la situazione peggiora quando ci rendiamo conto che la macchina non potrà in alcun modo procedere a causa di lavori fognari sulla strada che provocano acqua e fango in ogni dove. Il nostro autista, dimostrando ancora una volta educazione, gentilezza e disponibilità, ci fa scendere dall’auto e ci aiuta a portare le valigie a destinazione. L’esperienza in questo albergo è stata a dir poco pessima, ma di questo ne parleremo nello specifico nel corso del prossimo articolo.

Insomma: finalmente siamo arrivati. Una volta accomodati in camera e messi a tavolino, cominciamo ad immaginare l’esperienza a Machu Picchu ed andiamo a dormire esattamente con quest’immagine 🙂