San Gimignano: architettura medievale e buona cucina

Buongiorno lettori, dopo il nostro breve viaggio in Toscana non possiamo non parlarvi di San Gimignano. Entrambi avevamo visitato la Toscana, ma nessuno dei due aveva mai avuto la fortuna di vedere San Gimignano. Questo comune in provincia di Siena rappresenta uno dei migliori esempi di città comunale risalenti al 1300, un gioiello che non passa inosservato, soprattutto per quanto riguarda il suo meraviglioso centro storico, dichiarato patrimonio dell’UNESCO.

Siamo stati a San Gimignano il giorno stesso in cui siamo arrivati in Toscana, siamo giunti in città verso le quattro di pomeriggio ed abbiamo trascorso le ore seguenti ad esplorarla, godendoci ogni piccolo scorcio di questo luogo indimenticabile. Qui il medioevo si sente eccome, pensate che un tempo San Gimignano era costellata di torri, esattamente settantadue, che stavano a rappresentare simbolicamente le famiglie abbienti, oggi ne sono rimaste poco più di dieci ad ergersi in città. Vogliamo darvi un consiglio: entrate in questo borgo e passeggiate, non cercate da subito attrazioni particolari, ma nutritevi di stradine, archi sotto i quali camminare, grandi piazze monumentali e torri di pietra. Sedetevi ed ammirate i fantastici panorami toscani, cenate in uno dei ristoranti tipici e non perdetevi le salite e le discese, che vi regaleranno foto da custodire gelosamente. Vi suggeriamo di fermarvi nelle piccole botteghe che abitano le vie principali, nelle quali troverete moltissimi prodotti tipici, come la Vernaccia, un vino bianco tipico della zona, o i salumi ed i formaggi toscani. Non trascurate le ceramiche, straordinariamente colorate ed immensamente rustiche, daranno senza dubbio un tocco di originalità a casa vostra.

Ora, dopo aver passeggiato per ore col naso all’insù, canalizzate le vostre energie verso le attrazioni principali, di seguito, ciò che non potete assolutamente perdervi durante una visita a San Gimignano.

Qui le piazze sono una delle maggiori attrazioni, sarà impossibile quindi non visitare Piazza del Duomo e Piazza della Cisterna, la stessa cosa vale per la Rocca di Montestaffoli, dalla quale potrete godere di vedute straordinarie affacciati sulla campagna. Inoltre, anche a San Gimignano troverete parecchi musei, come il Museo Civico. Abbiamo una particolarità da raccontarvi, una di quelle che rappresentano l’unicità della visita a questa città, ovvero la presenza di due piccoli musei, uno dedicato alla tortura, e l’altro dedicato alla pena di morte. Siamo rimasti sinceramente stupiti dalle particolarità che vengono raccontate tramite le insegne, dalla bellezza e dalla fedeltà delle riproduzioni e dall’atmosfera, sicuramente inquietante, che si respira in questi due piccoli angoli di storia. All’interno delle strutture non troverete nulla fuori posto, ogni oggetto di scena è accompagnato da una targhetta che spiega per filo e per segno ogni dettaglio della tortura, il peccato di cui ci si doveva macchiare per esserne vittime ed il funzionamento della stessa.

San Gimignano

A San Gimignano non troverete bellezza solo all’interno, ma anche all’esterno delle mura, concedetevi quindi una passeggiata attorno alla città, non è obbligatorio fare tutto il giro, ma percorrete almeno un quarto delle mura esterne per rendervi conto di quanto le fortificazioni abbiamo subito davvero poche modifiche rispetto ai tempi antichi. E voi, siete mai stati a San Gimignano?

2 pensieri riguardo “San Gimignano: architettura medievale e buona cucina

Rispondi