1 giorno > Visita a Reykjavik, qualche acquisto e consigli su dove cenare

In aereo verso Reykjavik

Buongiorno lettori, il nostro volo per l’Islanda, come quasi sempre accade, è atterrato a Reykjavik il 5 agosto intorno alle 18.00 e, dopo aver sbrigato tutte le pratiche aeroportuali, abbiamo deciso di prendere un taxi e posare i bagagli in hotel, per poi uscire a cena. Il nostro albergo, di cui vi parleremo in un articolo dedicato, si trovava tra le vie Hlemmur e Laugavegur, in una zona davvero ottima, in quanto centrale, sicura e piena di posti carini dove mangiare qualcosa. A questo proposito, abbiamo scovato un ristorante, di nome Hlemmur Matholl, dove abbiamo ordinato due pizze assolutamente nella media e due pepsi. Abbiamo avuto, inoltre, la fortuna di alloggiare proprio davanti ad un supermercato aperto 24h, dove ci siamo riforniti, a prezzi molto onesti, di provviste per il nostro on the road, che sarebbe iniziato da lì a breve. Un po’ provati dal volo, dall’eccitazione per l’imminente inizio del viaggio, ma soprattutto dalla voglia di svegliarci pronti per visitare Reykjavik il giorno seguente, siamo andati a letto presto.

Per le vie di Reykjavik

La mattina dopo ci siamo svegliati con una grande voglia di colazione, e dopo esser stati soddisfatti da quella offerta dal nostro alloggio, siamo usciti allo scoperto sotto una lieve pioggerellina. La prima tappa del nostro cammino è stata dedicata alla famosa Chiesa di Hallgrimskirkja, una delle maggiori attrazioni della capitale, complice la sua strana architettura. Alloggiando in centro, ci siamo arrivati in una decina di minuti di cammino. Gli esterni della struttura, in effetti, non ci hanno deluso, questo luogo di culto luterano è, con i suoi 74 metri e mezzo, la quinta struttura architettonica più alta d’Islanda, ma la cosa che più ci ha colpito è stata proprio la sua forma.

Hallgrimskirkja

La chiesa appartiene allo stile nazionale islandese basaltico, ricorda infatti le bellissime formazioni di origine basaltica che troverete sull’isola durante il vostro viaggio, sia a Reynisfjara Beach che a Studlagil Canyon. Dobbiamo dirvi, con tutta onestà, che la struttura è molto più impressionante ed esteticamente bella da fuori, al contrario gli interni non sono particolarmente ornamentali, in linea con l’estetica della professione luterana.

Una volta conclusa la visita a Hallgrimskirkja, abbiamo deciso di non programmare nulla del resto della giornata, ma semplicemente di passeggiare per la città, partendo dal viale davanti alla chiesa, lasciandocela alle spalle. La giornata è proseguita tra i negozi, Mattia ha acquistato un bell’impermeabile blu, per ripararsi dal meteo che ci avrebbe aspettato nei prossimi giorni, abbiamo poi deciso di entrare da Jolahusid, un negozio dedicato interamente al Natale, dove abbiamo optato per una decorazione da albero molto carina, ed infine abbiamo comprato qualche tazza per arricchire la nostra collezione!La giornata è stata un susseguirsi di passi, entrate ed uscite dai negozi, foto e tanta voglia di scoprire l’Islanda, e si è conclusa nei pressi del nostro hotel con un piatto di noodles al pollo.

Reykjavik

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