2 giorno > in viaggio verso il Vulcano Thríhnúkagígur

Interno della camera magmatica del Vulcano Thríhnúkagígur

Oggi la giornata inizia prestissimo, sono le quattro di mattina quando ci alziamo e le cinque quando lasciamo la nostra camera con destinazione aeroporto, o meglio, autonoleggio nel pressi dell’aeroporto! Oggi inizia il nostro vero on the road, ed inizia con una delle esperienze più emozionanti che si possano vivere in Islanda, la discesa nella camera magmatica del Vulcano Thríhnúkagígur, pensate che è l’unica camera magmatica all’interno della quale noi turisti possiamo scendere!

C’è un’unica agenzia in Islanda, dal nome paradigmatico Inside the Volcano, che promuove questo tour, a questo proposito vi consigliamo di prenotare direttamente sul loro sito in modo da evitare prezzi più alti. L’escursione solitamente inizia a Reykjavik, il vulcano infatti si trova appena fuori dalla città, di conseguenza gli organizzatori scelgono un punto di ritrovo dove di verrano a prendere la mattina e vi riporteranno una volta conclusa l’escursione. Nel caso in cui, come noi, non doveste tornare a Reykjavik dopo l’esperienza, potete tranquillamente raggiungere il punto d’incontro in autonomia con la vostra auto, in modo da averla disponibile a fine giornata per spostarvi verso la vostra prossima meta.

Una volta giunti a destinazione, troverete un cottage, dovrete aspettare gli altri partecipanti e le guide, un ragazzo ed una ragazza molto carini e sorridenti, che vi accompagneranno durante la vostra esperienza e si assicureranno che tutto proceda per il meglio. Dopo qualche breve presentazione ed una spiegazione veloce, scenderete al piano sottostante del cottage e vi verrà data la possibilità di munirvi di un impermeabile lungo e coprente, in modo da non bagnarvi in caso di pioggia. Durante i primi giorni di viaggio il meteo non è stato clemente con noi, quindi siamo stati obbligati a prendere l’impermeabile, ma vi consigliamo di non disdegnarlo anche se la pioggia è lieve, in Islanda i cambiamenti di clima sono da considerarsi repentini ed improvvisi!

Nella vallata del Vulcano Thríhnúkagígur

Siamo pronti, inizia l’escursione! Ci aspetta un trekking di circa tre chilometri all’andata e tre chilometri al ritorno, camminata del tutto fattibile, ma che nel nostro caso è stata un po’ più complicata a causa di freddo e pioggia incessanti! Durante la passeggiata, essendo che venivamo da Reykjavik, abbiamo avuto il nostro primo incontro con la natura islandese, caratterizzata da paesaggi brulli ed ostili e lunghe distese di rocce laviche dalle forme bizzarre. L’unica parte del trekking leggermente più faticosa si concentra negli ultimi pochi metri, dove il terreno diventa un po’ in pendenza, ma tutto sommato, con la giusta attrezzatura non dovreste avere grossi problemi. A questo punto, siete arrivati quasi a destinazione, vi troverete davanti ad un rifugio in legno, pronto ad ospitarvi con una zuppa calda e delle bevande una volta esplorata la camera magmatica. Siamo stati divisi in gruppi più piccoli ed abbiamo fatto gli ultimi cinquanta metri per arrivare al cratere, il cuore ha iniziato a palpitare non appena abbiamo visto l’ascensore con la quale saremmo dovuti scendere. Dobbiamo dire che, nonostante le precauzioni, le cinte di sicurezza ed i caschi di cui siamo stati provvisti, l’effetto è comunque molto emozionante!

Ci siamo, stiamo scendendo. Una volta messa in moto l’ascensore, che vi porterà quasi 200 metri sotto terra, davanti ai vostri occhi vedrete il vulcano, nel vero senso della parola. Non sarà la classica gita ai piedi della montagna, al limite del cratere, sarete dove l’attività vulcanica è intensa, forte e potente come solo quella di un vulcano può essere. Le pareti vi sembreranno dipinte dai più bravi artisti al mondo che si litigano il pezzo più grande da decorare. Il giallo sulfureo, il rosso del ferro ed il verde del rame daranno vita ad un’opera d’arte meravigliosa, che gli artisti hanno composto per voi oltre quattromila anni fa, ai tempi dell’ultima eruzione del Vulcano Thríhnúkagígur. Usciti dall’ascensore potrete camminare tra le rocce magmatiche, ad ogni passo vi sembrerà di stare in un posto diverso, quindi camminate con il naso all’insù, ma non staccate mai la mano dai sostegni che si snodano lungo la camera. Abbiamo apprezzato particolarmente il fatto che il tempo a nostra disposizione fosse assolutamente consono per visitare tutto in tranquillità, non abbiamo ricevuto pressioni dalle guide, che ci hanno lasciato in libertà a godere di questa esperienza. La visita dura circa mezz’ora, ma se anche doveste dilungarvi un po’, saranno tutti molto comprensivi, vista l’esclusività dell’escursione.

Una volta concluso, salirete nuovamente sull’ascensore, vi metteranno in sicurezza e vi riporteranno in cima, pronti per tornare al rifugio e godervi un po’ di calore grazie ad una zuppa calda, di carne o verdure, e ad alcune bevande tra cui the, caffè e cioccolata calda. Ora rilassatevi come abbiamo fatto noi, anche se siete venuti con la vostra macchina. La vista dall’interno del rifugio sulla vallata dove sorge il vulcano è molto suggestiva e, soprattutto, dopo tanto freddo, sarete finalmente nel comfort più assoluto.

Vulcano Thríhnúkagígur

Rispondi