15 giorno > Salita sul Vulcano Grabrok e visita alla sorgente geotermale di Deildartunguhver

Buongiorno lettori, come vi abbiamo segnalato nell’ultimo articolo dedicato all’Islanda, Hvammstangi è un minuscolo paesino che non ha, sostanzialmente, nulla da offrire se non l’eventuale avvistamento dei leoni marini. Purtroppo noi non abbiamo avuto la fortuna di vederli, nonostante ciò, questa è una delle tappe dove è più probabile avvistarli, anche se non vale assolutamente la pena pernottare nei dintorni. Ora, però, è tempo di rimettersi in marcia verso la nostra penultima tappa, Reykholt.

Oggi intendiamo visitare due posti un po’ fuori dai soliti circuiti turistici, il cratere del Vulcano Grabrok e le sorgenti geotermali, dal nome assolutamente I M P R O N U N C I A B I L E, Deildartunguhver. Il vulcano si trova sulla strada, non dobbiamo compiere quindi alcuna deviazione, troverete qualche cartello a segnalarlo ed un comodo parcheggio dove lasciare la vostra auto. Grabrok è un vulcano ormai spento, al cratere del quale si arriva tramite un sentiero in legno molto comodo che permette la salita in maniera sicura ed abbastanza semplice. Non vi ruberà molto tempo, ma vi consigliamo di fermarvi ed arrivare fin sù, dove potrete camminare tutt’intorno al cratere e godere di un panorama davvero mozzafiato sulla vallata circostante. Piccolo consiglio: qui il vento tira fortissimo, tenetevi agli appositi sostegni e non distraetevi nemmeno per un secondo!

Conclusa la nostra scalata sul vulcano, ci aspettano le sorgenti geotermali di Deildartunguhver, un luogo che sembra davvero surreale, dagli odori sulfurei fortissimi e dai colori brillanti e particolari. Deildartunguhver è la sorgente geotermale più ampia d’Europa e rifornisce d’acqua calda una grandissima fetta di popolazione dell’Islanda Occidentale. Qui l’acqua arriva alla temperatura di quasi 100 gradi, prestate quindi attenzione e, se proprio proprio volete toccarla, fatelo per pochi secondi per evitare di bruciarvi! Ci hanno colpito molto i colori di questa sorgente, tra il verde ed il giallo, alghe che sembrano davvero radioattive (perdonate questa nostra interpretazione da film di fantascienza). In ogni caso, anche qui lo spettacolo ha dell’incredibile, sembra quasi di sentire l’acqua che ribolle sotto terra, dando vita a vapori umidi e del tutto imprevedibili.

Deildartunguhver

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