Come viaggiare stando al sicuro

Buongiorno lettori, dopo questa pausa natalizia, torniamo più forti che mai con nuove prospettive, consapevolezze, ma soprattutto con rinnovata speranza di un 2021 col botto! Oltre, quindi, a farvi gli auguri per questo nuovo anno appena iniziato, ci teniamo a continuare a parlare di viaggi, con l’auspicio che si possa tornare quanto prima ad esplorare il nostro bellissimo pianeta.

Oggi vogliamo parlarvi del tema della sicurezza in viaggio. Come sapete, non amiamo raccontarvi cose che non esistono, preferiamo essere onesti e sinceri, mostrandovi la realtà dei luoghi che abbiamo visitato sotto ogni punto di vista, positiva o negativa che sia.

Tralasciamo, per oggi, la questione relativa a paesi più o meno pericolosi, soffermiamoci, invece, sul modo migliore per viaggiare, riducendo al minimo i pericoli ed evitando situazioni che potrebbero portarcene.

Conoscere qualche parola nella lingua locale

Ci rendiamo conto che mettersi a studiare il giapponese prima di una viaggio possa essere particolarmente complicato, ma provate a mettervi alla prova con qualche parola di uso comune, senza esagerare. Imprescindibile è sapere qualche parola d’inglese, anche in questo caso, al contrario di ciò che molti dicono, non è obbligatorio saper sostenere un discorso sui Massimi Sistemi, considerate, però, che avere una minima infarinatura della lingua più diffusa al mondo per quanto riguarda la comunicazione, vi sarà molto utile!

Se non vi piace, non fatelo

Ogni tanto sentiamo o leggiamo di persone che vivono esperienze entusiasmanti in giro per il mondo, di paesi sconosciuti ancora poco toccati dal turismo di massa. Beh, il segreto è uno solo, semplice e cristallino. Se non vi fidate, non vi ispira e non vi piace, non fatelo! Non sentiamoci obbligati a vivere qualunque cosa vivano gli altri. Pochi giorni fa ci siamo confrontati con una persona riguardo all’India, un paese per cui non riteniamo essere pronti. Questo non significa che non ci piaccia, che non ci andremo mai o che ripudiamo ogni tipo di contatto con questo paese, semplicemente, per il momento, abbiamo altri programmi. Un viaggio in India è pesante dal punto di vista psicologico e non solo, per ora, preferiamo visitare paesi che ci diano solo ( o quasi ) buone sensazioni e nessuno può biasimarci per questo. Lo stesso vale per viaggi di gruppo con la vostra compagnia di amici, non sentitevi obbligati a far nulla, la libertà di scelta, soprattutto in questi casi, è sacra.

Non bevete troppo

Siamo d’accordo con voi, ogni tanto qualche pazzia dev’essere fatta anche in viaggio. Assaggiate tutto ciò che volete, ma non oltrepassate i vostri limiti, soprattutto se viaggiate da soli. Cercate di essere equilibrati e non esagerate, l’alcol può giocare brutti scherzi, soprattutto se non siete abituati a bere.

Attenti a borse e bagagli

Può capitare che i bagagli non arrivino con voi a destinazione, questo purtroppo succede, soprattutto se i voli comprendono più scali. A noi è successo in Perù, per fortuna ce la siamo cavata molto facilmente poiché i bagagli sono arrivati solo il giorno dopo e ci sono stati recapitati direttamente in hotel. Il vero pericolo, in questo caso, non è tanto quello della compagnia aerea che non vi recapita i bagagli una volta a destinazione, ma la possibilità che questi, durante il vostro viaggio, vengano rubati. Ovviamente non parliamo solo di valigie, ma anche di borse o zaini. Purtroppo questo può accadere da tutte le parti ed è un problema che si può risolvere solo parzialmente, ma sicuramente uno dei modi migliori è evitare di lasciarli in giro o dimenticarli da qualche parte. Negli ultimi anni, avendo visitato vari paesi, abbiamo escogitato qualche trucco. Per esempio, per quanto riguarda zaini o borse, potrebbe essere bene legarseli ai passanti dei pantaloni tramite delle cordicelle, in questo modo non li perderete e, anche se ve li state dimenticando, ve ne renderete conto subito.

Informatevi bene sulle usanze e la cultura

Partire senza sapere nulla del paese che sarà meta delle vostre vacanze potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, come sapete, il mondo è grande e le culture, le tradizioni e le usanze vanno rispettate. Per esempio, negli Stati Uniti, è molto maleducato non dare la mancia, mentre in Giappone, è quasi un’offesa. Date un’occhiata alle guide di viaggio cartacee ed utilizzate i blog online per leggere varie opinioni. Piccolo consiglio: non ascoltate sempre e solo una campana. Considerate il fatto che spesso vengono scritte opinioni come se fossero verità assolute, questo è chiaramente fuorviante, anche se spesso non viene fatto con malizia. Altre volte, invece, si tende ad esagerare un po’, da una parte o dall’altra, cercate anche in questo caso, un equilibrio.

Non fatevi fregare

E’ davvero molto, molto difficile che non vi sia mai capitato qualcosa di simile in viaggio. Questo avviene, sostanzialmente, per due motivi. Il primo è che in viaggio siamo più portati a sottovalutare alcune situazioni, o comunque, ad avvallare un determinato tipo di comportamenti. Il secondo è che, anche se sembra strano, a volte ci vergogniamo di dire che qualcosa non ci piace. La verità è che spesso, il turista, viene visto come “il pollo da spennare”, motivo per cui la tariffe subiscono enormi rincari o ci vengono raccontate cose solo per tornaconto. Non vi stiamo parlando di un paese nello specifico, potremmo citarvi l’Egitto, dove siamo stati bellamente presi in giro in visita alla Piana di Giza, o in Campania, dove ci è capitato che sul conto del ristorante apparissero pietanze mai consumate. Succede da tutte le parti e tutti i viaggiatori dovrebbero prestare attenzione, ma anche far presente quando questo si verifica, senza nessuna vergogna!

Assicurazione Sanitaria

L’assicurazione sanitaria vi salverà, sempre! Non vi stiamo dicendo di stipularne una ogniqualvolta mettiate il naso fuori di casa, però valutate la possibilità di acquistarla quando vi recate in un paese molto lontano o dove gli standard non rispecchiano quelli a cui siete abituati. Non solo, considerate che in paesi come gli Stati Uniti, dove lo standard non è certo basso, avrete dei grossissimi problemi se, malauguratamente, doveste aver bisogno di un ospedale. Qui da noi, la sanità è pubblica, il che comporta una relativa tranquillità anche per i turisti che vengono a trovarci, mentre negli USA è privata, quindi se non siete forniti di assicurazione sanitaria, essendo che non vi lasceranno certo morire per strada, dovrete spendere moltissimi quattrini per pagare il servizio del quale avete usufruito. Informatevi sempre riguardo a questo aspetto sul sito Viaggiare Sicuri e valutate la possibilità di acquistare un’assicurazione sanitaria che vi copra in qualunque caso.

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