Brexit: cosa cambia per noi viaggiatori

Buongiorno lettori, oggi parleremo di un argomento che attanaglia tutti gli amanti di Londra e, più in generale, del Regno Unito. A parte la bellissima capitale, infatti, il Regno Unito è meta di molti italiani ed europei, complici le migliaia di attrazioni, i panorami da favola ed il fascino delle scogliere a picco sul mare.

C’è un fatto, accaduto da un tempo relativamente breve, che ha portato i viaggiatori a chiedersi se il Regno Unito sarà ancora visitabile solo con la carta d’identità e conseguenti considerazioni in merito: la Brexit, che ha decretato l’uscita del paese dall’Unione Europea.

Ma quindi, cosa cambierà? Vediamolo insieme.

Passaporto o Carta d’identità?

La risposta è passaporto! Ormai non sarà più possibile entrare in Regno Unito senza passaporto, come eravamo abituati in passato. Infondo, a noi cambia poco, ciò che potrebbe essere problematico è il ricordarsi di prendere con se il passaporto, evitando di arrivare al vostro gate impreparati.

Patente di guida e voli

Fortunatamente, sotto questo punto di vista, non cambia assolutamente nulla. Potrete noleggiare tranquillamente un’auto con la patente italiana, lo stesso vale per i voli, che non subiranno alcun cambiamento rispetto al solito. Vi ricordiamo che, com’è sempre stato, in Inghilterra si guida al contrario rispetto a noi, se quindi non avete mai noleggiato un’auto in paesi in cui la modalità di guida è quella vigente in Regno Unito, prestate un po’ di attenzione e qualche accortezza in più.

Assicurazione Sanitaria

In passato, anche se molti ne erano all’oscuro, la nostra tessera sanitaria ci garantiva per quanto riguarda eventuali problemi sanitari durante i viaggi in Europa. Questo, purtroppo, da dopo la Brexit non sarà più possibile in Regno Unito, sarà quindi necessaria un’assicurazione sanitaria che vi copra da eventuali infortuni.

Valuta

Il Regno Unito è sempre stato un po’ particolare in materia, quando tutta l’Europa ha adottato l’Euro, lì è rimasta come moneta corrente la Sterlina. Questo, ovviamente, comporta per noi un grosso vantaggio: atterrati in Inghilterra dopo la Brexit non avremmo alcun problema di conteggio o comprensione, la Sterlina è rimasta la stessa e, se siamo abituati ad usarla, non subiremo alcuna difficoltà.

Roaming Dati

Ricordate quando nel 2017 festeggiavamo perché, in tutta Europa, avremmo potuto navigare in Internet come se fossimo in Italia, senza costi aggiuntivi? Purtroppo, il sito de IlSole24Ore, ci comunica che tutto ciò, probabilmente, non sarà più possibile dopo la Brexit, a patto che qualche accordo tra i paesi decida il contrario. Dovremo fare, quindi, molta attenzione a spegnere il roaming ed evitare costi stratosferici per quanto riguarda l’uso di Internet, almeno per il momento!

4 pensieri riguardo “Brexit: cosa cambia per noi viaggiatori

    1. Grazie a te di averci letto 🙂 purtroppo ti capiamo benissimo, ci sarà da attendere, ma intanto ci stiamo portando avanti con qualche informazione utile 🙂

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