Cosa fare a Cape Town, parte 1

Table Mountain

Buongiorno lettori, oggi intendiamo parlarvi di cosa fare a Cape Town. Il primo giorno, noi abbiamo visitato Bo-Kaap, la Table Mountain ed il Waterfront, tre luoghi cardine di ogni visita a Cape Town. Il nostro viaggio in Sudafrica, come spesso accade, inizia da questa città. Città del Capo è la metropoli più popolosa del Sudafrica e fa parte del Capo Occidentale. Iniziare da qui, a nostro avviso, è il modo migliore per accingersi ad entrare lentamente nella cultura, nelle tradizioni e nelle abitudini di questo paese. Cape Town è vibrante, piena di colori, di posti alla moda, di ristoranti di ottima qualità, di bar dall’aspetto giovane e curato e di strutture che sapranno accogliervi al meglio. La gente, qui nella Mother City – così viene anche chiamata – è simpatica ed affabile, sempre pronta ad aiutare ed a scambiare due parole.

Bo-Kaap

Il nostro primo giorno inizia con la visita a Bo-Kaap, un quartiere storico della città. Un tempo era noto come Quartiere Malese, ex township alle pendici di Signal Hill. Cosa c’è dietro a questo quartiere? Perché si chiamava Quartiere Malese? Perché le case hanno questi colori sgargianti?

Ecco le risposte alle vostre domande.

Intorno al 1700 si costruirono varie case, con lo scopo di diventare alloggio per gli schiavi qui presenti. Gli autoctoni, però, provarono a resistere strenuamente ai coloni olandesi, che decisero di importare in zona schiavi provenienti da Malesia ed Indonesia. Una cinquantina d’anni dopo, visto l’aumento demografico dell’area, si costruirono altre abitazioni in stile coloniale, per la maggior parte di colore bianco, com’è tipico delle case coloniali in questa zona. Questi stessi edifici vennero colorati dopo il 1834, in seguito alla liberazione schiavile, in segno di libertà ed espressione personale dei nuovi abitanti e proprietari di queste case. La zona, ad oggi, non è particolarmente sicura. Il nostro consiglio è di andarci in mattinata.

Table Mountain

La nostra giornata prosegue con la visita alla Table Mountain, il segno distintivo e più iconico di Cape Town. Ci troviamo in alto, dove i mille palazzi della città si fondono con il blu del mare e del cielo, regalando scenari davvero splendidi sulla città. Una volta giunti all’entrata del Parco Nazionale della Table Mountain, avrete due scelte. Potrete decidere di prendere la cabinovia che vi porterà in cima alla montagna in pochi minuti, oppure si può decidere di salire a piedi. Esistono tantissimi trekking che vi porteranno a destinazione, ma pare siano tutti abbastanza impegnativi, se quindi non avete dimestichezza, vi manca l’abbigliamento adeguato o, semplicemente, non avete voglia di scarpinare, optate per la cabinovia.

I biglietti si fanno tranquillamente davanti all’entrata per un totale di circa €17,50 a testa. Sappiamo che il biglietto sembra costoso, ma considerate anche che una volta arrivati sulla Table Mountain, non dovrete spendere più nulla per visitare il parco. Noi abbiamo trovato poca gente, ma se lo ritenete più comodo, potete pensare di acquistare i biglietti preventivamente sul sito della Cableway. Fate attenzione, il vento a Cape Town non scherza ed i cambi di meteo, a volte, sono repentini. Non comprate i biglietti con troppo anticipo, se volete evitare la coda, piuttosto acquistateli la mattina stessa o la sera prima, ma accertatevi che il meteo durante la vostra visita sia ottimale.

La Cable impiega pochi minuti ad arrivare in cima, è molto carina l’idea che la pedana della cabinovia sia girevole, in questo modo, da qualunque punto, potrete scattare belle foto, basterà aspettare il vostro turno. Una volta giunti a destinazione, prendetevi il vostro tempo ed ammirate l’enorme bellezza della Table Mountain, passeggiate tra i sentieri, scovate volatili colorati ed iraci – delle piccole e simpatiche procavie – godetevi appieno quest’esperienza.

Siete talmente in alto che, in alcuni tratti, vedrete attorno a voi solo le nuvole ed in un batter d’occhio, vi sentirete in paradiso.

Per noi è stato davvero un toccasana visitare la Table Mountain il primo giorno. Quest’anno è stato duro per tutti e questa esperienza ci ha aiutato ad iniziare con il piede giusto questo viaggio. Noi, purtroppo, non abbiamo avuto tempo, ma troverete anche un piccolo bar dove gustare un drink con uno dei più bei paesaggi di Cape Town davanti agli occhi.

Prestate attenzione agli orari di apertura, che vanno dalle 8.30 alle 16.30, con ultima salita in cabinovia alle 15.30. A nostro avviso, la Table Mountain dev’essere visitata bene e, considerando anche il prezzo del biglietto, restarci per mezz’ora risulterebbe anche parecchio oneroso. Consiglieremmo di trascorrerci un intero pomeriggio/un’intera mattinata per godersela appieno.

V&A Waterfront

Il Waterfront è una zona parecchio turistica. Dirvi che sia una zona tipica ed autentica sarebbe una bugia. Però, secondo noi, è un’area carina dove fare qualche acquisto, salire sulla ruota panoramica e visitare la zona portuale di Cape Town. Anzi, tenete a mente che all’interno del grosso centro commerciale che troverete qui, c’è un negozio della Vodacom, la compagnia più diffusa ed economica per acquistare un SIM sudafricana ed avere una connessione internet durante il viaggio su strada che inizierete da qui a breve. Noi abbiamo fatto un breve giro nel centro commerciale, acquistando la SIM sopracitata, un giro sulla ruota panoramica ed una passeggiata senza impegno prima di andare a cena.

Cape Town è una città che ci ha affascinato moltissimo, e visitarla senza dare importanza a Bo-Kaap, alla Table Mountain ed al Waterfront, sarebbe un errore che non potrete perdonarvi.

Se avete piacere di leggere la seconda parte dell’articolo Cosa visitare a Cape Town, vi invitiamo a cliccare sul link.

3 pensieri su “Cosa fare a Cape Town, parte 1

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