On the road sulla Penisola del Capo

Buongiorno lettori, oggi vi parleremo nel nostro on the road lungo la Penisola del Capo. Iniziamo col dirvi che un viaggio su strada in Sudafrica non può assolutamente prescindere dalla visita di questa zona. La Penisola del Capo è una delle aree più suggestive di tutto il paese.

Panorama su Cape Town

Quanto ci vuole a visitare la Penisola del Capo?

La maggior parte delle persone, da quello che abbiamo letto online ed offline, decide di svolgere il proprio on the road sulla Penisola del Capo in giornata da Cape Town. Indubbiamente, questo, è possibile. Nonostante ciò, secondo noi, è consigliabile dormire sulla Penisola almeno una notte. In questo modo, partirete da Cape Town, visiterete le prime attrazioni con calma e vi riposerete. Il giorno dopo, con tranquillità, potrete raggiungere le restanti tappe, dopo le quali vi dirigerete altrove.

Lungo la Penisola del Capo

L’on the road, partendo da Cape Town, prevede circa tre ore di guida. Queste tre ore, però, non includono le visite, le fermate e gli innumerevoli punti panoramici dove spegnerete il motore e vi godrete l’infinita bellezza di questa zona. Quindi, se avete tempo, valutate davvero la possibilità di dormire lungo la Penisola. Noi abbiamo scelto di alloggiare a Boulders Beach al Tintswalo at Boulders. Un posto meraviglioso che ci ha permesso di visitare, la mattina seguente, la bellissima Colonia dei Pinguini.

Quali sono le tappe principali di un on the road lungo la Penisola del Capo?

Entriamo ora finalmente nel vivo e vediamo insieme tutti i punti che, secondo noi, meritano uno stop lungo la Cape Peninsula.

Camps Bay Beach

Questa è stata più che altro una tappa “nostra”. La spiaggia, infatti, si trova a Cape Town. Non è necessario includerla nell’itinerario della Penisola, a patto che l’abbiate visitata durante i vostri giorni in città. Noi, che ci siamo fermati nella Mother City per tre giorni e mezzo, abbiamo visitato tante altre cose. Abbiamo quindi deciso di farla diventare la nostra prima tappa del viaggio su strada verso il Capo. Camps Bay si trova su un litorale, a nostro avviso, molto carino e pieno di locali. La particolarità sta nel fatto che da qui, avrete una bellissima immagine dei Dodici Apostoli. Questi famosi Twelve Apostles sono, in buona sostanza, dodici montagne, i cui picchi sono incredibilmente vicini, e disegnano uno skyline davvero suggestivo.

Muizenberg Beach

In assoluto uno dei luoghi più visitati del Sudafrica. Questa spiaggia è fotogenica al massimo. Sì, esatto, si tratta di quella che ospita le famose cabine colorate! Che dire. E’ bellissima. Impostando il navigatore semplicemente con il nome della spiaggia, arriverete in un piccolo parcheggio dove lasciare l’auto. Da qui, in pochi passi, si accede liberamente al litorale ed eccole lì, le cabine, fare capolino davanti ai vostri occhi. Ce ne sono davvero tante, molte di più di quelle che si è abituati a vedere in foto. La spiaggia è sempre molto ventosa, questo accrescerà solo la bella atmosfera che si crea davanti al mare. Sappiate che Muizenberg Beach è uno dei paradisi dei surfisti, se quindi siete capaci ed avete l’attrezzatura, non esitate. Surfate davanti a questa miriade di colori. Tempo di permanenza? Un’oretta!

Chapmans Peak Drive

Una delle strade panoramiche più spettacolari al mondo. Se state scendendo verso il Capo e partite da Cape Town, non potete perdervi questa strada. Il paradiso per ogni viaggiatore on the road. Si susseguono panorami da sogno, tra una curva e l’altra non farete in tempo a ricomporvi, che vedrete un nuovo spettacolo della natura. Lungo la strada ci sono tanti punti panoramici, facilmente individuabili. Credeteci, vi fermerete si continuo. Ecco perché ci rifacciamo al punto di cui sopra. La Penisola del Capo va esplorata bene. Percorrerla velocemente vi farà perdere tutta la poesia.

Cape Point National Park

Siete arrivati. Il Capo di Buona Speranza è davvero davanti a voi. Il CP National Park è spettacolare. Non sappiamo quale sia per voi il simbolo del Sudafrica. Per noi, il Sudafrica è fortemente e prepotentemente legato al Capo di Buona Speranza. All’entrata del parco eravamo eccitati come due bambini al lunapark. Pagherete all’entrata, dopodiché sarete finalmente liberi di esplorarlo a bordo della vostra auto. In pochi chilometri, sarete davanti al mare ed anche in questo caso, troverete varie piazzole dove fermarvi per scattare delle bellissime foto. Tenete presente che la zona è ampia, assolutamente non visitabile in pochi minuti o in una sola ora. Inoltre, a differenza di ciò che si può pensare, all’interno non esiste solo il famoso Capo.

Cape Point National Park

Noi, per esempio, oltre a fermarci più volte per fotografare i panorami, abbiamo incontrato tartarughe, struzzi ed erbivori di vario genere. Inutile dirvi che ognuno di loro è stato vittima della nostra macchina fotografica!

Capo di Buona Speranza

Il Capo di Buona Speranza non dista molto dall’entrata del parco e, ovviamente, si trova al suo interno. Anche qui potrete fermarvi, parcheggiare e scendere dall’autovettura esplorando la zona in completa autonomia. Il primo riferimento che vedrete è la bellissima insegna in legno che reca su di se la scritta “Cape of Good Hope-The Most South Western Point of the African Continent”, con tanto di coordinate geografiche. Da qui in poi, facendo attenzione, potrete avventurarvi verso il Capo che, maestoso ed imponente, si tuffa nell’Oceano. Al tramonto, l’atmosfera è ancora più magica, fate in modo di arrivare proprio per quell’ora.

Cape of Good Hope-The Most South Western Point of the African Continent

Boulders Beach

Come vi abbiamo accennato, la nostra giornata si è conclusa con la visita al Capo di Buona Speranza. Abbiamo deciso di lasciarci Boulders Beach per la mattina seguente, anche perché abbiamo alloggiato proprio a due passi da lei. Fatto sta che la mattina dopo abbiamo avuto il più bell’incontro ravvicinato della nostra vita coi pinguini. Sono tantissimi. Sono buffi da morire e sono belli. Bellissimi. Ci teniamo a raccomandarvi una cosa, anche se sappiamo che non ce ne sarà bisogno. Si accede alla Colonia di Pinguini pagando un biglietto e facendo un percorso obbligato su una passerella di legno.

Boulders Beach

Nonostante ciò, la vicinanza con la quale potrete vedere questi magnifici esemplari è tanta, ma deve essere rispettata. Il motivo per cui possiamo godere di questa possibilità è il fatto che i turisti si tengano lontani quanto basta, non nutrano i pinguini e non rechino loro fastidi inutili solo per fare qualche foto. Accettiamo le regole, perché solo così potremo continuare a vederli da vicino.

Rispondi