Cosa fare a Swellendam in due giorni

Buongiorno lettori, oggi vi parleremo di cosa fare in due giorni in un posto che ci è rimasto nel cuore, Swellendam. Non ci troviamo più sul mare, nonostante non disti molto da noi. Siamo in una splendida zona dell’entroterra sudafricano. Swellendam è una delle tre città più antiche del Sudafrica, fondata nel 1652, ed ha un fascino senza tempo.

Bontebok National Park

Entrando in città, ci si rende conto di quanto sia a misura d’uomo. Non ci sono strade estremamente trafficate, né frotte di persone. Al contrario, si trovano piccole botteghe, ristoranti semplici e qualche bar dove bere un drink. Noi l’abbiamo apprezzata moltissimo. In particolare, oltre ad innamorarci perdutamente della casa di campagna dove abbiamo alloggiato, ci è piaciuto molto trascorrere due giorni in un posto capace di rigenerare l’anima.

Cosa fare a Swellendam in due giorni?

Oltre a trovarci in una cittadina molto carina, anche dal punto di vista architettonico, siamo vicino a due luoghi di interesse naturalistico. Il Bontebok National Park e la De Hoop Nature Reserve.

Bontebok National Park

Questo è il Parco Nazionale più piccolo del Sudafrica, ma non per questo, meno interessante. Il Bontebok dista solo una ventina di minuti da Swellendam, quindi sarete comodissimi. Il costo dell’ingresso è di circa €8 a persona e potrete entrare con la vostra auto, esplorando tutto il giorno il territorio. Il parco venne istituito nel 1931 per proteggere le antilopi Bontebok di cui, fortunatamente, riuscì a ripopolarsi. Oltre a loro, però, tra gli abitanti del parco ci sono anche zebre, mustelidi ed antilopi di vario genere, volpi, procavie e via dicendo. Il consiglio è quello di viversi questo parco in tranquillità. Trascorrete al suo interno tutta la giornata, ma tenete presente che non troverete i grandi animali che immaginiamo in un viaggio in Africa. Godetevi i meravigliosi paesaggi. Osservate i colori che, nel corso della giornata, regalano tante prospettive diverse.

Fermatevi in prossimità di piccole zone acquitrinose e spegnete il motore. Sentirete le ranocchie gracidare. Se siete fortunati, ne vedrete qualcuna saltellare da una parte all’altra. Non guardate solo a terra. Alzate gli occhi, perché al Bontebok NP è presente una vasta fauna di uccelli, oltre duecento specie. Tra queste, ci sono pappagalli, gru del paradiso ed oche armate. Inoltre, nel corso della giornata vedrete una miriade termitai, alcuni sono davvero enormi!

De Hoop Nature Reserve

La De Hoop Nature Reserve è una zona costiera molto suggestiva, dove la sabbia è bianchissima ed incontaminata. Inoltre, è una delle zone di riproduzione delle balene, motivo principale per cui viene visitata. Noi l’abbiamo scoperto dopo, ma non abbiamo avuto la fortuna di vedere questi enormi cetacei.

Il modo migliore per godersi appieno l’esperienza sarebbe dormirci all’interno. Così facendo, potreste prendere parte alle varie escursioni che offre la zona. Giri in mountain bike, bird watching, sentieri di trekking e via discorrendo. Una delle attrazioni più famose è proprio legata alle balene. Si tratta della Whale Route, un sentiero di 55 chilometri, percorribile in cinque giorni. All’interno della riserva ci sono vari cottage dove alloggiare, tutti facenti parte della De Hoop Collection.

Piccolo consiglio pratico. Arrivando da Swellendam, l’ultimo tratto da percorrere per arrivare alla riserva è un po’ dissestato. Nulla di impossibile, noi ce l’abbiamo fatta con una normale utilitaria. In ogni caso, prestate un po’ di attenzione, ma soprattutto, in caso non ve la sentiate, a Swellendam vengono organizzati tantissimi tour che vi porteranno alla De Hoop Nature Reserve in modo sicuro e confortevole.

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