Lavorare viaggiando: come fare?

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlare di quello che si chiama “lavorare viaggiando”, dandovi dei consigli e spiegandovi come fare.

Attenzione, questo articolo vi aiuterà a capire come potersi organizzare, ma non c’è una ricetta miracolosa che da un giorno all’altro vi permetterà di fare questa vita.

La motivazione è semplice. Ognuno riuscirà a trovare la propria strada. Certo, esistono dei punti più fissi di altri, ma non è detto che l’esperienza di uno debba coincidere necessariamente con quella di un altro. Lavorare viaggiando è il sogno di molti giovani, ma durante gli ultimi due anni, sempre più persone si sono rese conto di quanto abbiano voglia di cambiare vita, complice la situazione di sconforto e di tristezza che ha pervaso il mondo. Inizialmente si diceva che ne saremmo usciti migliori, su questo non sappiamo rispondervi. Quello che sappiamo, però, è che in tanti hanno deciso che quando ne avranno la possibilità, non vorranno più sprecare tempo.

Altro aspetto importantissimo.

Se ti piace la tua vita, ti soddisfa e ritieni di non dover cambiare nulla, va benissimo.

Ultimamente leggiamo tanti, troppi contenuti, in cui si parla di come la vita casa/lavoro, lavoro/casa sia essenzialmente un modo per buttare via la propria esistenza. Personalmente, riteniamo che non sia assolutamente così. Ognuno vive la propria vita come vuole, e se la sua sicurezza e la sua quotidianità gli sta bene, chi siamo noi per dirgli che deve cambiare vita?

Ma ora, bando alle ciance! Iniziamo!

1. Si può davvero lavorare e viaggiare nello stesso momento?

La risposta è sì. Si può davvero lavorare viaggiando. Nonostante ciò, ci teniamo a sfatare un mito. Non tutti i viaggiatori che vanno dall’altra parte del mondo e, da lì, lavorano, vivono in ville cinque stelle sulla spiaggia. Anche in questo caso, ci sono diversi modi di viaggiare. C’è chi vive la propria vita negli ostelli, dormendo con altre persone e vivendo in comunità di nomadi digitali. C’è chi, potendoselo permettere, vive davvero in ville a cinque stelle. C’è chi, ancora, ha deciso che la sua casa sarà un van o un camper, e vive la propria vita in una casa a quattro ruote.

Ogni modalità è lecita, purché possiate permettervela.

Ci teniamo molto a puntualizzare ed a spiegare questo punto. Poterselo permettere non significa essere pieni di denaro e non avere nessun problema nella vita, significa semplicemente poter sostenere lo stile di vita che si è in procinto di iniziare. In buona sostanza, non fate il passo più lungo della gamba. Ricordate che state cambiando vita, almeno momentaneamente, quindi dovete potervi sostenere in tutto e per tutto. Chiaramente, se avete lo zio d’America che vi manda bonifici mensili, questo non vale, ma non tutti ci troviamo nella stessa situazione!

2. Che lavoro fare per vivere viaggiando?

Qui si apre un discorso davvero molto, ma molto ampio. Idealmente, qualunque lavoro possa essere svolto senza la vostra presenza fisica in un posto è adatto a questo tipo di vita. Per molti, vi servirà una connessione internet stabile, questo è quasi un must.

Nonostante ciò, non mettetevi in testa che per lavorare viaggiando, si debbano fare necessariamente lavori che abbiano a che fare col digitale. Spesso si pensa che per lavorare viaggiando si debba essere per forza social media manager, web designer o blogger, la verità è che qualunque lavoro va bene, basta che possa essere svolto dallo schermo di un pc. Pensate che ultimamente sta emergendo la figura di assistente virtuale, ovvero una persona che lavora come segretaria/o per un’azienda o per un manager da remoto. Questa figura si occupa di presa appuntamenti, riordino agenda, inserimento dati e via dicendo.

Un’altra modalità potrebbe essere l’insegnamento. Noi svolgiamo proprio questo tipo di attività, ci occupiamo di lezioni private. Questo significa che, in qualunque parte del mondo ci troviamo, riusciamo a svolgere il nostro lavoro, ci basta regolarci con il fuso orario.

Un altro modo per lavorare viaggiando è organizzare viaggi di gruppo. Che siate voi gli organizzatori o che vi appoggiate ad un’agenzia, poco cambia. Il vostro lavoro, in questo caso, sarà esattamente quello che amate di più.

3. Quanto tempo stare via?

Anche in questo caso, ci teniamo a sfatare un mito. Vivere viaggiando è il sogno di molti, ma se ti piace l’idea di farlo per un po’ e poi tornare a casa, non hai certamente firmato un contratto che te lo impedisce. Ricordiamoci che ogni scelta fa i conti con la persona che la prende. Si può vivere viaggiando anche per periodi relativamente brevi. Noi, in primis, l’abbiamo fatto per un mese in Sudafrica, tornando poi alla vita di tutti i giorni. Nessuno, per esempio, vi impedisce di farlo per sei mesi, per un anno oppure di farlo ogni anno per un tot di tempo.

Non c’è un tempo giusto o sbagliato, e non sentitevi in difetto se il vostro tempo non coincide con quello di altri. Se avete l’obiettivo di uscire dalla vostra comfort zone per un periodo di tempo, anche limitato, fatelo, ma non sentitevi obbligati, mai!

4. Come organizzarsi prima della partenza?

Il modo migliore per non avere sorprese è informarsi bene sulla destinazione che scegliete. Leggete molto sul clima in modo da organizzare bene la valigia, informatevi sulla situazione sociale, economica e culturale della vostra meta. Date un’occhiata agli affitti, al costo della vita, al cibo, alla criminalità. Insomma, partite preparati. Inoltre, vi consigliamo di stipulare sempre un’assicurazione sanitaria che possa coprirvi in caso di infortuni, gravi o meno che siano.

Cercate di non portarvi dietro valigie titaniche, ma di mettere in valigia tutto l’occorrente in modo da non rimanere senza oggetti indispensabili. Ovviamente, se il vostro lavoro richiede una connessione internet, cercate di prenotare alloggi che dispongano di wifi veloce e di una zona in cui potete lavorare tranquilli.

5. Dove alloggiare?

Anche in questo caso, il discorso è molto soggettivo. Noi, personalmente, amiamo avere la “nostra casa”. Ci sono posti in cui un affitto mensile di un appartamento costa €200/300, mentre ostelli in cui spenderete solo €100 al mese. La scelta è vostra. AirBnb è un grande alleato. Esiste la possibilità di cercare alloggi mensili che, essendo affittati per più tempo del normale, vi offriranno uno sconto considerevole sulla mensilità, ma anche sulla settimana.

Se volete risparmiare un po’, scegliete alloggi con cucina in modo da poter fare la spesa e mangiare in casa. Il vostro portafoglio vi ringrazierà, ma anche il vostro stomaco.

Bene lettori, questi sono i nostri 5 consigli per lavorare viaggiando. Sicuramente, essendo l’argomento molto ampio, scriveremo altri articoli che toccheranno nel dettaglio questa opzione di vita.

Un pensiero su “Lavorare viaggiando: come fare?

  1. Pingback: Uscire dalla comfort zone con il viaggio - Terracqueo

Rispondi