Aprire la Partita IVA: consigli e chiarimenti

Buongiorno lettori, oggi desideriamo darvi alcuni consigli e parlarvi di come aprire la Partita Iva, cosa che prima o poi, ogni professionista si trova a dover fare.

Quando è necessario aprire la Partita IVA?

Aprire la Partita IVA è un passo importante e, molto spesso, non si è molto sicuri rispetto alle tempistiche. Pare che una delle domande più gettonate sia “Ma quando devo aprirla?” oppure “Dev’essere aperta per forza?”.

La verità è che, in generale, per ogni attività lavorativa bisogna emettere un documento e pagare le tasse per quella prestazione. Spesso e volentieri abbiamo sentito dire che, sotto i €5.000 di fatturato, non bisogna emettere fattura. In realtà non è assolutamente così. Semplicemente, sotto i €5.000, non è necessario avere una Partita IVA, ma bisogna comunque emettere una ricevuta di prestazione occasionale.

Aprire la Partita IVA: consigli e chiarimenti

Cos’è la ricevuta di prestazione occasionale?

La ricevuta di prestazione occasionale è un documento che viene emesso quando si svolge un’attività occasionale. Attenzione bene alla dicitura “occasionale”. Se, per esempio, mensilmente ricevete €300, la cui somma per 12 mesi è di €3.600, è vero che non superate i €5.000, ma anche vero che l’attività non è occasionale. In questo caso, per esempio, dovrete aprire Partita IVA perché l’attività è continuativa.

Se, invece, ogni tanto ricevete una quantità di denaro che, nel corso di tutto l’anno, non supera i €5.000, potete tranquillamente emettere una ricevuta di prestazione occasionale.

Quindi, ricapitolando, la prestazione occasionale è concessa a due condizioni: che il fatturato sia sotto i €5.000 e che l’attività sia effettivamente occasionale.

Da chi farsi aiutare per aprire Partita IVA?

Aprire la Partita Iva è un momento importante per ogni professionista e, come tale, è giusto che si faccia aiutare con i giusti consigli da chi è in grado di assisterlo. Noi ci siamo affidati a Fiscozen, un team capace di rendere tutta la pratica più semplice possibile.

Aprire la Partita IVA: consigli e chiarimenti
Fiscozen

Con Fiscozen si può aprire Partita IVA sia in regime forfettario, che in regime ordinario. Noi abbiamo scelto il regime forfettario, la cui condizione principale è non superare un guadagno di €65.000 all’anno.

Il regime forfettario, ha molti vantaggi per il professionista. Per esempio, una tassazione molto bassa del 5% per i primi 5 anni di attività e del 15% dai 5 anni in poi. Inoltre, le tasse non andranno pagate su tutto il guadagno, ma su una percentuale che oscilla in base al Codice ATECO di riferimento. Oltre alle tasse, ovviamente, vanno pagati i contribuiti INPS, anch’essi non su tutto il guadagno.

Cos’è il Codice ATECO?

Il codice ATECO è una serie di 6 numeri che individua la vostra attività. Cambia, ovviamente, in caso voi foste dei web designer, dei blogger, degli avvocati e via dicendo.

Ci sono costi fissi con la Partita IVA?

Questo è sicuramente un punto molto importante! Può essere che un professionista sia reticente ad aprire Partita IVA perché non sa quanto guadagnerà e, di conseguenza, teme di non riuscire a sostenere i costi. La verità è che avrete dei costi fissi solo in alcuni casi. Se, per esempio, siete avvocati, psicologi o medici, avrete dei costi fissi poiché siete iscritti a un albo. Se, invece, come noi svolgete un’attività relativamente nuova, nella maggior parte dei casi, non avrete una cassa di riferimento.

Questo significa che dovrete iscrivervi alla Gestione Separata INPS e versare i contributi solo in base a quanto guadagnate. Lo stesso vale per le tasse, da pagare solo in base a quanto guadagnerete.

In definitiva, quindi, l’unico costo fisso è quello annuale relativo al commercialista.

Perché con Fiscozen potete fare tutto in tranquillità?

Fiscozen è un ottimo modo per aprire Partita IVA ed approcciarsi a questo mondo, il team è super veloce nelle risposte, potrete chiedere tutte le delucidazioni ed i consigli necessari.

Inoltre è tutto online, in questo modo, anche se siete nomadi digitali, viaggiate per il mondo, o banalmente, non avete tempo per recarvi in una qualunque sede, non avrete alcun problema. Uno strumento utilissimo, a nostro avviso, è il simulatore di pagamento. Questo strumento aiuta ogni professionista a sapere, con estrema esattezza, tutte le tasse ed i contributi da pagare, che solitamente, vanno corrisposti da giugno a novembre, in due versamenti o a rate.

In cosa possiamo esservi utili?

Vi consigliamo Fiscozen perché, in primo luogo, lo utilizziamo anche noi e ci fidiamo dei loro servizi. In secondo luogo, utilizzando questo link, avrete accesso ad un codice sconto di €50 sul primo anno di Partita IVA con Fiscozen.

In primo luogo, però, cliccate su questo link e andate fino in fondo alla pagina. Compilate il modulo di contatto per fare una call del tutto gratuita con il team di Fiscozen e chiarire ogni vostro dubbio!

Cosa fare a Los Angeles

Buongiorno lettori, oggi vorremmo raccontarvi cosa, secondo noi, vale la pena fare e vedere a Los Angeles.

Cosa fare a Los Angeles
Entrata degli Universal Studios di Los Angeles

La Città degli Angeli è grande, davvero grande, e sicuramente questo articolo non sarà esaustivo. Se, però, farete un viaggio simile al nostro, vi fermerete a L.A. circa 3/4 giorni che è il tempo adatto per fare tutto ciò che abbiamo fatto noi. E’ anche molto diversa da San Francisco, e questo è un ottimo motivo per visitarla.

Cosa fare a Los Angeles: Walk of Fame e Chinese Theatre

Impossibile citare Los Angeles senza parlare della Walk of Fame e del Chinese Theatre. Entrambe iconiche, sono attrazioni che si visitano con una passeggiata di mezz’ora circa, quindi sarebbe davvero un peccato non inserirle in programma.

La Walk of Fame è la famosissima passeggiata tra le “stelle” di Hollywood, troverete tutti gli attori e le celebrità più brave e famose di sempre.

Il Chinese Theatre, invece, è in realtà un cinema. Qui davanti, però, c’è il famoso Hollywood Footprints, ovvero uno spazio in cui le celebrità hanno lasciato impronte di mani, scarpe e la loro firma! Se poi, già che siete qui, volete entrare al Chinese Theatre, vi basterà acquistare un biglietto per uno dei film in proiezione e potrete vedere gli interni!

Cosa fare a Los Angeles: Hollywood Sign

Ovviamente l’insegna di Hollywood non può mancare nel corso di una visita alla Città degli Angeli. Ci sono tanti posti da cui ammirarla, noi abbiamo scelto il Griffith Observatory. A nostro avviso, come luogo da cui ammirare l’insegna Hollywood è perfetto, e lo è anche per la cornice in cui è immerso.

Si tratta di una bellissima zona alberata e verde, in cui abbiamo anche avuto la fortuna di vedere un coyote. Ironia della sorte, abbiamo visto un coyote, ma non l’insegna!

Incontro con il coyote

Purtroppo la nebbia copriva la scritta Hollywood e noi, non essendo preparati a questa evenienza, ci siamo recati qui solo l’ultimo giorno e con pochi minuti a disposizione. Sicuramente un buon motivo per tornarci.

Cosa fare a Los Angeles: Universal Studios

Se c’è una cosa che è rimasta nei nostri cuori e nelle nostre menti è stata la giornata trascorsa agli Universal Studios. Nonostante il costo, indubbiamente alto, si tratta di una delle attrazioni che più di tutte vi consigliamo. Ci si diverte, si gira in riproduzioni perfette dei set cinematografici, si vivono esperienze adrenaliniche. Insomma, uno spettacolo. Noi li abbiamo amati moltissimo.

Certo, sicuramente è un’esperienza molto turistica e mainstream, ma in tutta onestà estremamente apprezzabile e molto, molto divertente!

Sei siete amanti del mondo del cinema, sicuramente ne resterete estasiati.

Cosa fare a Los Angeles: Warner Bros Studios

Questa è un’altra esperienza che ha a che fare con il mondo del cinema. Mentre gli Universal sono, sostanzialmente, un parco divertimenti, i Warner Bros sono dei veri studi cinematografici. Il costo è inferiore e l’esperienza è molto diversa, in alcun modo simile.

Qui si passa per veri set di film e serie TV, si possono vedere copioni e oggetti di scena, filmati illustrativi ed oggetti appartenuti agli attori. Secondo noi vale la pena vedere sia i Warner Bros che gli Universal, ma se proprio dovete scegliere per ragioni di tempo o denaro, pensate ai vostri interessi.

Cosa fare a Los Angeles
Famosa cisterna, simbolo dei Warner Bros Studios

Se volete divertirvi e passare una giornata all’insegna di montagne russe, giochi e simili, scegliete gli Universal. Se volete vedere come funzionano davvero i set cinematografici e il dietro le quinte, scegliete i Warner Bros.

Cosa fare a Los Angeles: Venice Beach

Venice Beach è un altro luogo iconico da visitare quando si viene in questa zona. Un lunghissimo lungomare fatto di palme altissime, spiaggia dorata e classici ragazzi americani intenti a divertirsi. E’ una zona, non propriamente un’attrazione, e la caratteristica principale, che vi piaccia o meno, è il forte odore di marijuana!

Cosa fare a Los Angeles
Venice Beach

Qui troverete tantissimi ristorantini, negozi di ogni genere, bancarelle e bar. A noi è piaciuta molto Venice Beach, un buon modo per trascorrere un tardo pomeriggio e cenare sulla spiaggia.

Cosa fare a Los Angeles: Shopping al Citadel Outlet

Se siete partiti con una valigia mezza vuota nell’ottica di comprare una volta giunti a destinazione, il Citadel Outlet sicuramente sarà il vostro posto preferito. Noi ci siamo stati mezza giornata ed abbiamo trovato tante cose carine a prezzi davvero ottimi. Ci sono marche come H&M, Puma, Levi’s, Converse, Nike e via dicendo.

Bene viaggiatori, ora che sapete quali sono le cose da fare a Los Angeles in 3/4 giorni, fateci sapere cosa ne pensate 💛

Cosa fare a San Francisco

Buongiorno lettori, dove avervi spiegato perché intraprendere un viaggio sulla West Coast, non ci resta che iniziare a parlarvi di San Francisco e di cosa fare in questa città.

Cosa fare a San Francisco
Franklin Street

San Francisco è una bellissima città. Secondo noi è la più bella della West Coast, di gran lunga più interessante della “sorella” Los Angeles. E’ molto interessante, a misura d’uomo, nonostante le dimensioni, e le cose da fare sono tante. Inoltre è stata la prima tappa del nostro viaggio sulla West Coast americana e, per questo, ha un posto speciale nel nostro cuore e nei nostri ricordi.

Cosa fare a San Francisco? Fisherman’s Wharf e Pier 39

A costo di risultare banali, non possiamo non parlarvi di Fisherman’s Wharf e Pier 39. Ci troviamo in una delle zone più inflazione e turistiche di San Francisco, ma visto che anche noi siamo turisti, non possiamo davvero girarci dall’altra parte. Fisherman’s Wharf è un quartiere divertente, pieno di negozi e di cose da fare, colmo di ristoranti e chioschi, un ottimo modo per iniziare la visita di San Francisco.

Proprio qui si trova il Pier 39 Village, un grande complesso aperto in cui è possibile fare shopping di ogni tipo, dalle classiche magliette con scritto “San Francisco” o “California” agli oggetti più particolari, come ferma porta, caramelle, bandierine, monete e chi più ne ha più ne metta.

Dobbiamo ammettere che l’atmosfera ci è piaciuta molto, motivo per cui abbiamo deciso di trascorrerci circa mezza giornata.

Non appena si esce un po’ dalla ressa e ci si avvicina al mare, si possono trovare i famosi leoni marini di Pier 39, famosi in tutto il mondo. Ammirarli da qui è stato bellissimo, ma ricordatevi di non fornire loro cibo, potrebbe essere dannoso, anche se fatto con le migliori intenzioni.

Pier 39

Se siete interessati, al secondo piano del Pier 39 Village c’è un bell’acquario. Noi ci siamo entrati perché eravamo stanchi morti a causa del jet leg ed aveva iniziato a tirare tanto vento, per cui ci siamo rifugiati qui. Il prezzo è alto, si tratta di circa $25,00, ma noi ve lo segnaliamo comunque.

Cosa fare a San Francisco? La Prigione di Alcatraz

Per noi era assolutamente fondamentale visitare Alcatraz, la prigione di massima sicurezza che giace su un piccolo isolotto proprio davanti a Fisherman’s Wharf.

E’ da qui, infatti, che partono i traghetti che vi porteranno sull’isola e vi permetteranno di visitarla.

Noi siamo arrivati qui il primo giorno e, di tutta sorpresa, non abbiamo trovato i biglietti né per quel giorno, né per i giorni successivi. A quanto pare per visitare la prigione dove è stato addirittura Al Capone, serve acquistare i biglietti con molto anticipo! Attenzione, quindi, a questo aspetto. Andate sul sito ufficiale almeno un mese prima e comprate i biglietti!

Alcatraz Island

Cosa fare a San Francisco? il Golden Gate Bridge

Chiaramente una visita a San Francisco senza visitare il Golden Gate non può dirsi tale. Ci vorrà circa un’ora tra biglietti, foto di rito e panorama, magari anche 40 minuti, ma non potete assolutamente perdervi il “ponte simbolo” della West Coast!

Cosa fare a San Francisco? Palace of the Fine Arts

Non potete venire a San Francisco senza vedere, almeno da lontano, il Palace of the Fine Arts. Si tratta di un edificio molto bello situato nel Marina District e costruito per esporre le opere dell’Esposizione Internazionale Panama-Pacifico di San Francisco nel 1915. E’ circondato da un bel parco dove potete godervi un po’ di tranquillità cittadina.

The Palace of Fine Arts

Cosa fare a San Francisco? Lombard Street

Un altro must see di San Francisco è Lombard Street, la famosa strada tortuosa che regala panorami indescrivibili incorniciati da fiori coloratissimi.

Non vi serviranno ore per esplorarla, ma a nostro avviso ne vale davvero la pena.

Cosa fare a San Francisco? Muir Woods National Monument

In pochi parlano di questo Parco Nazionale, ma secondo noi è davvero una chicca per chi visita San Francisco in tre o quattro giorni. Muir Woods, come capirete dal nome, è una foresta a pochi chilometri da San Francisco ed è proprio qui che abbiamo visto per la prima volta le sequoie giganti della California. Arrivarci è semplice, basta prendere un Uber che con una ventina di dollari vi porterà all’entrata.

A noi è piaciuto tantissimo passeggiare tra questi alberi enormi, inoltre avevamo il sogno di vedere le sequoie ma, visto il nostro tempo a disposizione, non saremmo potuti passare dal Sequoia National Park, quindi ne abbiamo approfittato, spostandoci solo di pochi chilometri senza perdere giorni preziosi.

La passeggiata non è per nulla complicata.

Non ci sono enormi dislivelli ed è affrontabile da chiunque goda di uno stato di salute decente! Il prezzo si aggira intorno ai $10,00 e possiamo assicurarvi che trascorrerete una giornata un po’ diversa!

Bene viaggiatori, questa è una piccola selezione di ciò che secondo noi vale la pena di vedere in città, speriamo possa esservi utile per i vostri prossimi viaggi ❤️

Perché fare un viaggio sulla West Coast americana

Buongiorno lettori, oggi vorremmo raccontarvi le ragioni che ci hanno spinto ad intraprendere un viaggio on the road sulla West Coast americana. Siamo particolarmente affezionati a questo viaggio. E’ stato il primo viaggio intercontinentale mai fatto. E’ stato pura magia, avventura, giochi e paesaggi meravigliosi.

Perché fare un viaggio sulla West Coast americana
San Francisco

Ma andiamo per ordine!

Perché fare un viaggio sulla West Coast americana

I paesaggi della West Coast

Prima di partire abbiamo deciso che questo viaggio avrebbe toccato vari Stati, e così è stato. Il nostro sogno era di mettere piede in questo grande continente, cosa che da lì a breve, avremmo fatto anche visitando il Sud America, il Perù per l’esattezza. Ciò che, invece, non ci aspettavamo, era la grande quantità di paesaggi differenti che avremmo visto. Non avevamo troppo in mente che tipo di scenari avremmo avuto davanti, ma sicuramente, ciò che abbiamo visto ci ha spiazzati.

Siamo passati dal mare di Venice Beach, alla Terra Rossa della Monument Valley, all’assurda Las Vegas. Abbiamo trascorso qualche giorno a San Francisco, la più europea delle città americane, abbiamo percorso strade lunghissime e quasi deserte, ammirando un tramonto meraviglioso che solo la West Coast americana può regalare. Ci siamo stupiti davanti ai 50° della Death Valley e di fronte all’immensità del Grand Canyon, e ancora di più davanti alle sequoie di Muir Woods.

Perché fare un viaggio sulla West Coast americana
Sequoie

La verità è che paesaggi così differenti, in solo viaggio, non ne abbiamo mai visti. Già solo questo, vale il viaggio.

L’esperienza

Ogni viaggio è un’esperienza, penserete. Ed è così. Ma qui, sulla West Coast americana, l’esperienza è quasi da film. Inutile dirvi che dormire nei classici motel americani, ai lati delle autostrade è stato davvero, davvero bellissimo. Nulla di che, a livello di servizi, ma 10 e lode per l’esperienza.

In America, e forse ancor di più su questa costa, si assapora il Sogno Americano. Si passa per Hollywood, per le location viste tante volte nei nostri film preferiti. Solo a Los Angeles può succedere di essere chiamati sentendosi dire “guardate che ci sono Leonardo di Caprio e Brad Pitt vicino alla Hall of Fame, correte!”

Le ore di guida

Non vogliamo mentire. Durante un viaggio così le ore di macchina passate a guidare sono infinite… ma sono anche una delle cose migliori che ricorderete. Guiderete per chilometri e chilometri nel nulla, vi fermerete nei più famosi fast-food, avrete a che fare con qualche persona ogni tanto… una più strana dell’altra! Insomma, i viaggi in macchina sono stati sicuramente una delle cose che ricorderemo con più gioia!

Il senso di libertà

In ultimo, vogliamo parlarvi del senso di libertà che si prova sulla West Coast. Possiamo assicurarvi che non ha eguali! Fermarsi dove si vuole, mangiare quello che capita, essere troppo stanchi e farsi un riposino in auto nel parcheggio di un supermercato. Ma anche trovare attrazioni mai viste su nessuna guida, conoscere persone ai distributori di benzina, sentirsi benedire da un indiano Navajo ubriaco! Tutto questo non ha prezzo ed ancora una volta, sempre di più, possiamo dire che questo viaggio è stato un ottimo inizio per cominciare a viaggiare dall’altra parte del mondo.

on the road

INDICE SUDAFRICA

VIAGGI DI GRUPPO

MAROCCO

7 giorni. 12-18 Aprile.

Marocco: e le città imperiali

SUDAFRICA

11 giorni. 6-16 Aprile.

Sudafrica: i mille colori del Sudafrica

TURCHIA

7 giorni. 20-26 Marzo.

Turchia: Istanbul e Cappadocia

VIETNAM

12 giorni. 21 giugno-2 Luglio.

Vietnam: da Nord a Sud

SRI LANKA

10 giorni. 2-11 Novembre.

Sri Lanka: l’isola splendente

I NOSTRI VIAGGI DI GRUPPO

Buongiorno viaggiatori, oggi vorremmo parlarvi più approfonditamente dei nostri viaggi di gruppo.

In questo articolo troverete tutte le informazioni utili da leggere prima di prenotare un viaggio con noi, siamo certi che sarà esaustivo, ma se doveste avere qualche altra domanda, non esitate e contattateci senza problemi!

Veniamo al pratico, ecco come saranno i nostri viaggi di gruppo!

Come e da chi saranno organizzati i viaggi?

Partiamo dall’inizio, quindi dalla fase di organizzazione. I viaggi che proporremo saranno organizzati da noi in qualità di Travel Designer, non troverete tour o pacchetti precostituiti. Ovviamente, questo non significa che non vedrete viaggi classici. Come sapete e come abbiamo affermato più volte, spesso i luoghi famosi lo sono per un motivo e non intendiamo privarvi dei posti iconici dei paesi che visiterete.

Lavoreremo a stretto contatto con Itinarrando, Tour Operator che ci fornirà la Direzione Tecnica per operare legalmente ed in modo totalmente lecito.

I NOSTRI VIAGGI DI GRUPPO
Namibia

Quale sarà il mood dei nostri viaggi?

Spesso ci siamo resi conto che viaggiare con lo stesso mood in diversi paesi non è sempre la scelta migliore. Pensiamo che i diversi luoghi del nostro Pianeta richiedano, spesso, approcci differenti. Abbiamo deciso di applicare questa modalità anche ai nostri viaggi di gruppo che potranno essere:

  • viaggi comfort in camere doppie
  • viaggi “intermedi” in cui si dormirà in camere triple o quadruple
  • viaggi all’avventura in cottage in cui si dormirà insieme agli altri partecipanti

Una parola dev’esser spesa per il modo in cui questi viaggi verranno affrontati. Come sapete amiamo i viaggi on the road e itineranti, quindi è abbastanza difficile che troviate viaggi che includano una sola meta o città, salvo in casi come week-end lunghi in città europee.

Come funzionano i pagamenti?

Una volta che avrete deciso di partire per uno dei nostri viaggi di gruppo, vi basterà contattarci su WhatsApp cliccando qui. Vi invieremo gli estremi di pagamento del nostro Tour Operator e potrete procedere velocemente con il blocco del vostro posto. Inizialmente pagherete un acconto, per poi saldare prima della partenza a tempistiche variabili e dipendenti dal viaggio.

I viaggi saranno sempre rimborsabili entro una certa data ed ovviamente, vi verrà rimborsato il totale del viaggio anche in caso non doveste riuscire a partire per il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

In quanti saremo a viaggiare?

In linea generale, i nostri viaggi di gruppo saranno composti da un minimo di 6/8 persone ad un massimo di 14 + 1 Tour Leader Terracqueo.

I NOSTRI VIAGGI DI GRUPPO
Sudafrica

Cosa sarà incluso nella quota?

Ovviamente per ogni viaggio riceverete tutte le informazioni nel dettaglio e saprete, prima di prenotare, ciò che è incluso e ciò che non lo è. Detto questo, in linea generale, le quotazioni includeranno sempre:

  • alloggio in camera multipla con colazione
  • visite, escursioni, entrate e biglietti
  • cena di benvenuto e di arrivederci quando possibile
  • tour leader che aiuterà a rendere il vostro viaggio indimenticabile
  • voli interni se previsti
  • trasferimenti con mezzi o driver professionisti (i Tour Leader non guideranno)
  • guide dove necessario
  • assicurazione medico/bagaglio

Cosa non sarà incluso nella quota?

Le esclusioni previste saranno:

  • volo internazionale (in modo che possiate partire quando, da dove e con la compagnia aerea che preferite)
  • trasferimento da e per l’hotel il primo e l’ultimo giorno (non essendo incluso il volo potreste arrivare ad orari diversi, quindi ognuno raggiungerà l’hotel in autonomia, ma nulla vieta di organizzarsi con altri partecipanti! )
  • pasti non menzionati nel programma
  • spese personali e mance
  • cassa comune

*la cassa comune servirà per coprire le spese del Tour Leader in viaggio e non si tratterà mai di cifre esagerate. A fine viaggio, in caso fosse avanzato del denaro, il Tour Leader distribuirà tutto ciò che è avanzato ai partecipanti. Nessuno vieterà, ovviamente in accordo con tutto il gruppo, di uscire a pranzo tutti insieme, di prendere un caffè o una fetta di torta insieme ai vostri compagni di viaggio!

Tour Leader

I Tour Leader saranno i vostri compagni di viaggio! Ognuno di loro è stato scelto con attenzione e selezionato con cura per garantire che tutto fili liscio durante i nostri viaggi di gruppo.

Ruoli del Tour Leader:

  • creare un gruppo WhatsApp prima della partenza in cui verranno aggiunti tutti i partecipanti al viaggio
  • accogliervi nella hall dell’hotel il primo giorno e salutarvi l’ultimo giorno
  • assicurarsi che tutti i servizi siano di qualità
  • risolvere eventuali imprevisti di viaggio
  • contattare noi in caso di problemi di qualsiasi natura
  • assistervi all’occorrenza
  • ascoltare il gruppo, renderlo coeso e guidarlo in giro per il Mondo
  • tradurre all’occorrenza

Ricordate che il Tour Leader non è una guida, avrete sempre guide professioniste quando ce ne sarà bisogno.

Bene viaggiatori, ora che avete tutte le informazioni necessarie, non vi resta che aspettare le prossime date!

Stay Tuned 🙂

Cosa fare a Pretoria: consigli

Buongiorno lettori, vorremmo iniziare a raccontarvi il nostro secondo viaggio in Sudafrica, dedicando un articolo alle cose da fare nella città di Pretoria. Se vi siete persi il primo viaggio, cliccate qui per leggere gli articoli dedicati 🙂

Cosa fare a Pretoria: consigli
Ann van Dyk Cheetah Centre

Come sapete, il nostro viaggio dell’anno scorso è partito da Cape Town, la splendida città sudafricana che ci ha ospitato per la prima volta in questo paese. Inutile dirvi che, Cape Town, non ha eguali. Noi l’abbiamo adorata e crediamo fermamente che sia la città più bella del Sudafrica.

Nonostante ciò, anche Pretoria ha qualcosa da offrire, e quest’anno abbiamo deciso di scoprirla.

Siamo giunti in città direttamente dall’aeroporto di Johannesburg, dopo un viaggio di più di dodici ore! Arrivati all’O.R. Tambo International, ci siamo diretti verso l’autonoleggio, abbiamo ritirato la macchina, ed abbiamo cominciato a guidare.

A separare Johannesburg e Pretoria ci sono circa 50 chilometri, più o meno 40 minuti d’aiuto. La prima cosa che abbiamo fatto è stata rifugiarci nell’alloggio che abbiamo scelto, la Soetwaters Guesthouse, per farci una doccia.

Ora, finalmente, eravamo pronti ad esplorare la città!

1. Ann van Dyk Cheetah Centre

L’Ann van Dyk Cheetah Centre è la pima attrazione che abbiamo visitato. Questa realtà è stata fondata nel 1971 e, da allora, si è dedicata alla cura ed alla protezione di animali in pericolo di estinzione. L’entrata non è troppo costosa, ma sappiate che il denaro che spenderete per entrare aiuterà questi animali ed il centro a continuare la sua missione.

Il tour si svolge come in un parco safari!

Si entra in una Jeep guidata da un ranger e, man mano, si gira per il parco avvistando gli animali, tra cui ghepardi e cani selvatici.

Qui, sul loro sito, trovate tutte le informazioni riguardo prezzi e tour. La prenotazione è obbligatoria.

2. National Botanic Gardens

Se desiderate trascorrere un po’ di tempo in tranquillità e nel verde, non potete perdervi i National Botanic Gardens, dei meravigliosi giardini adornati di piante autoctone che sapranno stupirvi! Noi, l’anno scorso, abbiamo avuto il nostro battesimo del fuoco con Kirstenbosch Garden a Cape Town, e ne siamo rimasti così affascinati, da non poter non citare anche i giardini di Pretoria.

Cosa fare a Pretoria: consigli
National Botanic Gardens

3. Ammirare lo spettacolo degli alberi di Jacaranda

Gli alberi di Jacaranda sono da considerarsi uno dei simboli della città, tanto da non poter non citarli se si parla delle cose da fare a Pretoria. Si tratta di un albero che regala il suo meglio nei mesi autunnali, a partire da metà settembre circa. Da questo periodo in poi, i viali di Pretoria si tingono di viola, regalando un’atmosfera meravigliosa.

Cosa fare a Pretoria: consigli
Alberi di Jacaranda

Purtroppo, per noi era troppo presto. Siamo arrivati a Pretoria a metà agosto e della Jacaranda non c’era neanche l’ombra. Poco male: un buon motivo per tornarci 🙂

4. I Musei di Pretoria

Qui a Pretoria ci sono alcuni dei musei più belli di tutto il paese. Citiamo, in particolare, Il Transvaal Museum, meraviglioso museo di storia naturale, e il Pretoria Art Museum, dedicato all’arte fiamminga del diciassettesimo secolo.

Dove dormire nelle Drakensberg: Antbear Lodge

Buongiorno lettori, oggi vorremmo raccontarvi dell’Antbear Lodge, un luogo magico in cui dormire nelle Drakensberg Sudafricane.

Dove dormire nelle Drakensberg: Antbear Lodge
Drakensberg:Antbear Lodge

Abbiamo deciso di trascorrere qui i nostri ultimi due giorni in Sudafrica prima del ritorno a casa. Avevamo bisogno di un luogo dove riposarci prima della partenza e dove assaporare, per l’ultima volta, la bellezza della natura sudafricana.

All’Antbear Lodge non si tratta solo di dormire in un bel posto, la definiremmo più un’esperienza a tutto tondo, circondati dalla natura, dalle montagne bellissime di questa zona, dalla tranquillità del paesaggio circostante.

Siamo arrivati al Lodge in mattinata e siamo stati accolti nella struttura principale dal personale, sempre carino e sorridente nei nostri confronti.

Poco dopo, siamo stati accompagnati nella nostra camera. Credeteci, appena l’abbiamo vista siamo rimasti di stucco.

Si tratta di una grotta vera e propria, provvista di ogni comfort possiate immaginare.

Avrete a disposizione un letto comodissimo, un piccolo salottino dove rilassarvi in tranquillità, una Jacuzzi interna alla stanza e addirittura un camino. Appena usciti dalla camera, troverete un altro piccolo spazio adibito a toilet e doccia, in modo da avere la propria intimità all’esterno della camera.

Inoltre, avrete a disposizione una bellissima terrazza che regala una vista impareggiabile sul paesaggio circostante, dove potrete scegliere di sedervi o su sedie in legno, o su due bellissime sedie-amaca!

Drakensberg:Antbear Lodge

Inutile dirvi che abbiamo scelto le seconde: comodissime, particolari e divertenti!

Oltre alla camera, abbiamo apprezzato molto il resto del Lodge. Avrete la fortuna di ammirare una marea di manufatti in legno che vi accompagneranno durante il vostro soggiorno all’Antbear Lodge, rendendo tutto ancora più suggestivo.

Nella struttura principale si tengono colazione e cena, incluse nella tariffa delle camere. Questo avviene perché dormire all’Antbear Lodge, significa sbarazzarsi di tutte le “comodità” cittadine e vivere in mezzo alla natura delle Drakensberg, avreste quindi un po’ di chilometri da fare per cenare fuori.

Ci troviamo a circa mezz’ora di strada sterrata dalle prime attività commerciali, di conseguenza apprezzerete moltissimo la scelta dell’Antbear Lodge di offrire sia colazione che cena.

Vorremmo spendere qualche parola anche sulla cucina, che abbiamo apprezzato particolarmente.

I pasti si svolgono nella struttura principale e sono tutti davvero buonissimi. Ogni piatto è preparato con genuinità e maestria, gli ingredienti e le materie prime sono ottime, insomma, si mangia davvero bene. Del resto, in Sudafrica l’arte culinaria è presa molto sul serio.

Qui all’Antbear Lodge abbiamo vissuto giorni splendidi e, col senno di poi, non avremmo potuto scegliere posto migliore 🙂

Dove dormire nelle Drakensberg: Inkungu Lodge

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlarvi dell’Inkungu Lodge, un luogo spettacolare dove dormire nelle Drakensberg.

Dove dormire nelle Drakensberg: Inkungu Lodge
Inkungu Lodge, Drakensberg

Dopo i nostri due giorni di relax a Pongola, siamo finalmente arrivati nelle Drakensberg, un luogo di straordinaria bellezza, tanto da essere patrimonio dell’UNESCO. L’anno scorso, purtroppo, non avevamo fatto in tempo a visitare la zona, ma quest’anno, non potevamo assolutamente perdercela, quindi abbiamo deciso di trascorrere qui i nostri ultimi giorni in Sudafrica.

Per i primi due giorni, abbiamo scelto l’Inkungu Lodge, una struttura di grande charme, elegante, tenuta benissimo, curata nei minimi dettagli, in cui dormire davanti ai panorami spettacolari delle Drakensberg.

Non appena si arriva davanti al cancello dell’Inkungu Lodge, ci si rende conto dell’eleganza riservata da questo posto.

Una menzione dev’esser fatta al personale, un insieme di persone estremamente gentili, sorridenti, disponibili ed anche molto simpatiche 🙂

Le zone comuni sono estremamente curate, arredate in modo consapevole e mai stucchevole, la nostra stanza era pura magia.

Ampia, comoda, confortevole.

Composta da un bagno con doccia e vasca, la zona notte con un letto molto comodo, un salottino con divani in pelle ed un piccolo terrazzo da cui godersi il panorama.

Inkungu Lodge, Drakensberg

La prima sera, abbiamo deciso di cenare in struttura e non avremmo potuto fare scelta migliore. I piatti sono preparati con maestria, abbiamo gustato una buonissima zuppa, un filetto spettacolare ed un dolce che non dimenticheremo.

Anche la colazione, che si svolge nella stessa sala della cena, è stata molto valida. Chiedete al personale ciò di cui avete bisogno e, siamo certi, che faranno di tutto per accontentare le vostre esigenze.

Anche qui, all’Inkungu Lodge, abbiamo dovuto lavorare qualche ora, ed abbiamo potuto farlo nella zona esterna proprio davanti alla piscina.

Vi consigliamo di ordinare un drink e godervi la tranquillità unica di questo spazio, arredato con tavoli spaziosi e divani comodissimi.

Se il clima lo permette, non perdetevi un bagno in piscina, un’infinity pool che regala una vista inimmaginabile sul territorio circostante.

Abbiamo apprezzato moltissimo questo posto e speriamo davvero di poterci tornare, del resto, il Sudafrica non abbiamo ancora finito di esplorarlo 🙂