Primo giorno a Barcellona: Barrio Gotico, stradine e passeggiate

Oggi è il nostro primo giorno a Barcellona, e come tutti i viaggi che si rispettano, porta con se una grande emozione, tanta curiosità e voglia di vivere nuove esperienze. Il volo atterra puntale e nel giro di poco usciamo dall’aeroporto e respiriamo subito aria di vacanza. Come sapete, uno di noi ha avuto un piccolo infortunio prima di partire, per questo motivo il taxi diventa la nostra seconda casa. In circa un quarto d’ora/venti minuti arriviamo in hotel, non facciamo in tempo a rilassarci un attimo che siamo già pronti per uscire.

Non abbiamo intenzione di visitare un’attrazione specifica, vogliamo fare un giretto orientativo per ambientarci ed a questo proposito scegliamo il Barrio Gotico. La scelta è stata senza dubbio azzeccata, in questo quartiere si respira un’atmosfera senza tempo, è caratterizzato da vicoli stretti in pietra dall’aria antica, dove è impossibile non fermarsi per ammirare la bellezza che questa città inizia a farci conoscere. E’ un vero e proprio labirinto, costellato da bar dove gustare le famose tapas, ristoranti tutti diversi e tanti negozi da perdere il conto.

Una delle attrattive più importanti di questo quartiere è senza dubbio la Cattedrale di Barcellona che si erge nella piazza principale di questa zona. La struttura risale al quattordicesimo secolo ed, oltre ad essere bellissima, intrisa di storia e molto grande, è maestosa e straordinaria da qualunque angolazione la si ammiri.

Poco lontano dalla cattedrale, camminando per nemmeno un decina di minuti nel vicolo a destra di essa, troverete un altro scorcio meraviglioso chiamato Carrer del Bisbe dove vedrete il meraviglioso Ponte del Vescovo.

img_7021
Ponte del Vescovo

Questo quartiere è meraviglioso e vi consigliamo senza dubbio di “perderci” almeno una giornata per esplorarlo tutto, da cima a fondo, godendovi ogni stradina che il Barrio Gotico ha da offrire.

Assistenza alle disabilità

Questo non è un articolo che avremmo voluto scrivere, ma purtroppo, farsi male, anche lievemente com’è successo a noi, può succedere. Ci è capitato prima della partenza per Barcellona, esattamente due giorni prima: uno di noi è caduto dalle scale  ed, oltre ai vari lividi, ha subito una distorsione alla caviglia. Per questo motivo abbiamo avuto bisogno di stampelle ed assistenza aeroportuale, la situazione non era tragica né troppo grave, perciò abbiamo deciso comunque di partire.

A questo proposito, abbiamo cercato di prendere il buono anche da questa esperienza e di raccontarvi come funziona in aeroporto in questi casi. Quello che abbiamo fatto noi è stato semplicemente chiamare il numero dell’assistenza e raccontare la situazione, abbiamo volato all’andata con Ryanair ed al ritorno con Vueling, e dobbiamo dire che in entrambi i casi l’assistenza è stata ottima. Una volta che vi siete messi in contatto con la compagnia, vi verrà chiesto un indirizzo mail tramite il quale vi avverrà una mail di conferma dall’assistenza.

Il giorno della partenza, arrivate in aeroporto almeno due ore prima del volo e recatevi al box office più vicino, date il vostro nome e spiegate che avete prenotato l’assistenza. Nel giro di una decina di minuti arriverà un assistente che, munito di sedia a rotelle, vi farà percorrere molto velocemente i controlli, senza mai farvi alzare eccetto in caso voi riusciate a camminare per qualche metro passando sotto al metal detector, ed il gioco è fatto. Una volta al gate di competenza, potete fare colazione o mangiare qualcosa in attesa di salire a bordo.

Circa una trentina di minuti prima della partenza, arriverà un altro assistente che vi porterà davanti all’aereo sul quale salirete tramite una rampa apposita. Arrivati a bordo, vi faranno accomodare facendovi scendere dalla sedia a rotelle e metteranno le vostre stampelle, in caso le abbiate, nella cappelliera sopra di voi.

Arrivati a destinazione dovrete semplicemente aspettare l’uscita di tutti i viaggiatori dell’aereo, al termine della quale vi verranno restituite le stampelle ed appena fuori dalla porta del mezzo troverete un terzo assistente pronto a portarvi al ritiro o bagagli o all’uscita dell’aeroporto.

In caso abbiate bisogno di qualche altra informazione, non esitate e poneteci pure qualche domanda nei commenti 🙂

Quanto costa visitare Barcellona?

Questa domanda attanaglia un po’ tutti i viaggiatori: che siate dei giramondo in cerca di avventura o persone che viaggiano una volta ogni tanto, vi starete chiedendo quanto potreste spendere in media per tre o quattro giorni a Barcellona.

Per fortuna, nostra e vostra, la risposta è positiva. Come già espresso in modo un po’ sbrigativo nell’ultimo articolo dedicato alla scoperta di questa città, non troverete prezzi esorbitanti, i ristoranti non sono cari, nonostante si mangi molto bene, gli hotel sono assolutamente nella norma, esattamente come i mezzi pubblici, i taxi, i musei e le attrazioni di questa stupenda città spagnola.

Detto ciò, andiamo per gradi:

Hotel/Alloggio: Barcellona è una città molto varia e di questa qualità ne risentono anche gli alloggi. Il risultato è che la questione è estremamente democratica, potete decidere di alloggiare in un ostello spendendo una media di 50€/60€, in un hotel a tre stelle spendendo circa 100€/120€ a notte oppure in un hotel a quattro o cinque stelle che variano da un minimo di 160€ ad un massimo di circa 800€ a notte. La scelta è davvero ampia.

Ristoranti: dobbiamo confessarvi che siamo stati positivamente colpiti dalla qualità e dai sapori che abbiamo assaggiato in questa città. Abbiamo mangiato davvero molto bene e non abbiamo mai speso una fortuna. Ci è venuta in aiuto l’applicazione The Fork, con la quale abbiamo prenotato quasi tutti i ristoranti, e che mette a disposizione sconti del 20%,30% o addirittura 40% in cambio di una prenotazione tramite App. Vi basterà scaricarla sul vostro cellulare e prenotare un ristorante nelle vicinanze. In ogni caso, non abbiamo mai speso più di 30/35€ in due!

Taxi e mezzi pubblici: siamo soliti usare quasi sempre i mezzi pubblici, il taxi è uno di quei mezzi che tendiamo ad utilizzare in situazioni di emergenza come ritardi o estrema stanchezza. Purtroppo però, in questo caso è stato necessario perché uno di noi due ha pensato bene di “stampellarsi” due giorni prima della partenza. E’ abbastanza ovvio che, trattandosi solo di una distorsione alla caviglia, abbiamo deciso comunque di partire. Proprio per questo motivo abbiamo usato principalmente il taxi che, ad onor del vero, non abbiamo ritenuto essere troppo costoso. Sarà che siamo abituati a Milano, dove farsi due minuti di taxi equivale ad ipotecarsi l’appartamento, ma in questo caso non avremmo avuto altra scelta. La media per una corsa in taxi di circa 15 minuti è di 10/15€.

Ovviamente, il  modo migliori e più economico per muoversi, sono comunque i mezzi pubblici.

Perché visitare Barcellona

Buongiorno a voi 🙂 Quest’oggi abbiamo deciso di parlarvi del nostro breve soggiorno a Barcellona. Innanzitutto, però, gradiremmo condividere con voi quelle che sono le principali motivazione per le quali abbiamo scelto questa meta durante le vacanze di Pasqua 🐣

Vicinanza: Barcellona dista davvero poco dall’Italia, noi partendo da Milano ci abbiamo messo solo 1 ora e mezza. Sicuramente la vicinanza conta, soprattutto se, come noi, avete a disposizione 3/4 giorni di relax. Vi consigliamo di evitare viaggi in aereo troppo lunghi se avete disponibili pochi giorni, rischiereste di stare tanto in aereo e vedere poco del posto che avete scelto come destinazione.

Economia: ogni tanto anche un po’ di economia aiuta, la Spagna come paese è abbastanza economico. Certo, non aspettatevi di spendere 15€ per una cena a ristorante o 20€ per una notte in hotel, però Barcellona, nonostante sia una città molto importante per questa nazione, non è estremamente costosa.

Clima: il clima il Spagna è quello mediterraneo, molto simile al nostro clima italiano, gli inverni non sono eccessivamente freddi e le estati, nonostante il caldo, sono assolutamente sopportabili in quanto ventilate.

Esperienze: la Spagna offre tantissime escursioni, monumenti, gite e tanto altro. Barcellona, nella fattispecie, è una città piena zeppa di cose da fare, non vi annoierete sicuramente!

Lingua: sembra strano, ma nonostante i tempi, sono tante le persone che ancora non sanno l’inglese o non hanno voglia di parlarlo. In Spagna, se siete italiani, non avrete problemi: nonostante lo spagnolo non sia una lingua facile come sembra, è molto simile all’italiano, quindi capirete senza difficoltà e sarete capiti con facilità.

Cibo: spesso noi italiani siamo un po’ “viziati” con il cibo, o meglio, siamo abituati ai nostri sapori. Se avete questo piccolo “problema” a Barcellona potete stare tranquilli. I sapori sono molto simili ai nostri, troverete tanti ristoranti italiani di ottima qualità e non farete fatica a trovare un posticino carino dove pranzare o cenare quasi come a casa vostra. Per non parlare della cucina locale che è buonissima, abbastanza a buon mercato ed anche molto varia.

Se avete voglia di visitare (questa volta virtualmente) Barcellona, non perdetevi i nostri prossimi articoli 🙂