Quanto costa visitare Barcellona?

Questa domanda attanaglia un po’ tutti i viaggiatori: che siate dei giramondo in cerca di avventura o persone che viaggiano una volta ogni tanto, vi starete chiedendo quanto potreste spendere in media per tre o quattro giorni a Barcellona.

Per fortuna, nostra e vostra, la risposta è positiva. Come già espresso in modo un po’ sbrigativo nell’ultimo articolo dedicato alla scoperta di questa città, non troverete prezzi esorbitanti, i ristoranti non sono cari, nonostante si mangi molto bene, gli hotel sono assolutamente nella norma, esattamente come i mezzi pubblici, i taxi, i musei e le attrazioni di questa stupenda città spagnola.

Detto ciò, andiamo per gradi:

Hotel/Alloggio: Barcellona è una città molto varia e di questa qualità ne risentono anche gli alloggi. Il risultato è che la questione è estremamente democratica, potete decidere di alloggiare in un ostello spendendo una media di 50€/60€, in un hotel a tre stelle spendendo circa 100€/120€ a notte oppure in un hotel a quattro o cinque stelle che variano da un minimo di 160€ ad un massimo di circa 800€ a notte. La scelta è davvero ampia.

Ristoranti: dobbiamo confessarvi che siamo stati positivamente colpiti dalla qualità e dai sapori che abbiamo assaggiato in questa città. Abbiamo mangiato davvero molto bene e non abbiamo mai speso una fortuna. Ci è venuta in aiuto l’applicazione The Fork, con la quale abbiamo prenotato quasi tutti i ristoranti, e che mette a disposizione sconti del 20%,30% o addirittura 40% in cambio di una prenotazione tramite App. Vi basterà scaricarla sul vostro cellulare e prenotare un ristorante nelle vicinanze. In ogni caso, non abbiamo mai speso più di 30/35€ in due!

Taxi e mezzi pubblici: siamo soliti usare quasi sempre i mezzi pubblici, il taxi è uno di quei mezzi che tendiamo ad utilizzare in situazioni di emergenza come ritardi o estrema stanchezza. Purtroppo però, in questo caso è stato necessario perché uno di noi due ha pensato bene di “stampellarsi” due giorni prima della partenza. E’ abbastanza ovvio che, trattandosi solo di una distorsione alla caviglia, abbiamo deciso comunque di partire. Proprio per questo motivo abbiamo usato principalmente il taxi che, ad onor del vero, non abbiamo ritenuto essere troppo costoso. Sarà che siamo abituati a Milano, dove farsi due minuti di taxi equivale ad ipotecarsi l’appartamento, ma in questo caso non avremmo avuto altra scelta. La media per una corsa in taxi di circa 15 minuti è di 10/15€.

Ovviamente, il  modo migliori e più economico per muoversi, sono comunque i mezzi pubblici.

Perché visitare Barcellona

Buongiorno a voi 🙂 Quest’oggi abbiamo deciso di parlarvi del nostro breve soggiorno a Barcellona. Innanzitutto, però, gradiremmo condividere con voi quelle che sono le principali motivazione per le quali abbiamo scelto questa meta durante le vacanze di Pasqua 🐣

Vicinanza: Barcellona dista davvero poco dall’Italia, noi partendo da Milano ci abbiamo messo solo 1 ora e mezza. Sicuramente la vicinanza conta, soprattutto se, come noi, avete a disposizione 3/4 giorni di relax. Vi consigliamo di evitare viaggi in aereo troppo lunghi se avete disponibili pochi giorni, rischiereste di stare tanto in aereo e vedere poco del posto che avete scelto come destinazione.

Economia: ogni tanto anche un po’ di economia aiuta, la Spagna come paese è abbastanza economico. Certo, non aspettatevi di spendere 15€ per una cena a ristorante o 20€ per una notte in hotel, però Barcellona, nonostante sia una città molto importante per questa nazione, non è estremamente costosa.

Clima: il clima il Spagna è quello mediterraneo, molto simile al nostro clima italiano, gli inverni non sono eccessivamente freddi e le estati, nonostante il caldo, sono assolutamente sopportabili in quanto ventilate.

Esperienze: la Spagna offre tantissime escursioni, monumenti, gite e tanto altro. Barcellona, nella fattispecie, è una città piena zeppa di cose da fare, non vi annoierete sicuramente!

Lingua: sembra strano, ma nonostante i tempi, sono tante le persone che ancora non sanno l’inglese o non hanno voglia di parlarlo. In Spagna, se siete italiani, non avrete problemi: nonostante lo spagnolo non sia una lingua facile come sembra, è molto simile all’italiano, quindi capirete senza difficoltà e sarete capiti con facilità.

Cibo: spesso noi italiani siamo un po’ “viziati” con il cibo, o meglio, siamo abituati ai nostri sapori. Se avete questo piccolo “problema” a Barcellona potete stare tranquilli. I sapori sono molto simili ai nostri, troverete tanti ristoranti italiani di ottima qualità e non farete fatica a trovare un posticino carino dove pranzare o cenare quasi come a casa vostra. Per non parlare della cucina locale che è buonissima, abbastanza a buon mercato ed anche molto varia.

Se avete voglia di visitare (questa volta virtualmente) Barcellona, non perdetevi i nostri prossimi articoli 🙂