Smart Box: pro e contro

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Buongiorno amici, avete mai pensato di utilizzare le SmartBox per fare un regalo ad un vostro amico, ai vostri genitori od a qualcuno a voi caro? E se invece il regalo fosse proprio per voi? Beh, oggi è proprio di questo che vogliamo parlarvi, di quelli che sono i pro ed i contro di questi cofanetti, di quanto siano effettivamente convenienti e di quanto, l’offerta, sia in linea con la realtà. Di SmartBox ce ne sono tantissime, alcune riguardano percorsi di bellezza in alcune SPA, altre permettono l’alloggio di una o più notti in Italia ed in Europa, altre ancora offrono la possibilità di vivere esperienze caratterizzate da adrenalina pure, come corse in macchine veloci o voli in mongolfiera, insomma, ce n’è per tutti i gusti. Non solo, però, potrete scegliere l’esperienza più adatta a voi o quella più in linea con la persona alla quale volete fare un regalo, potrete anche decidere quanto spendere, il che è ottimo soprattutto quando si tratta di regali. L’iter per comprare e prenotare con una SmartBox è il seguente:

  • acquistate un cofanetto SmartBox, vengono venduti in Mondadori, Feltrinelli, alcuni altri negozi associati, ma anche su Amazon, se volete starvene comodi ed acquistare da casa (vi metteremo il link diretto ad Amazon proprio qui, sotto all’articolo)
  • ora che avete in mano il vostro cofanetto, vi basterà entrare nel sito di SmartBox e registrarvi. Una volta eseguita questa semplicissima operazione, tramite la quale fornirete nome, cognome ed indirizzo mail, dovrete registrare il cofanetto in vostro possesso. Vi basterà digitare il numero dell’assegno regalo che troverete dentro il cofanetto, ed il gioco è fatto.
  • Ora potrete sbizzarrirvi nella ricerca, trovando la soluzione, il luogo, la struttura o l’esperienza che desiderate. Una volta trovata, vi basterà inoltrare la richiesta, potete farlo tranquillamente ed in modo molto facile ed intuitivo dal pulsante PRENOTA. A questo punto dovrete solo aspettare la conferma dalla struttura, che vi arriverà nel giro di massimo 48 ore.
  • Una volta ricevuta la conferma, aspettate la data in cui avete prenotato e partite per il vostro breve viaggio.

Ora che vi abbiamo illustrato, grosso modo, le modalità con cui si prenota un’esperienza e si conclude il procedimento di prenotazione, vorremmo parlarvi sinceramente di questi cofanetti. Noi abbiamo utilizzato spesso queste soluzioni, tramite SmartBox siamo stati a Berlino, a Barcellona e ad Atene, non possiamo nascondervi che ci siamo sempre trovati bene. Gli hotel sono carini, basterà prenotare esattamente quello che rispecchia le vostre esigenze. Detto ciò, abbiamo sentito di esperienze molto diverse dalle nostre, generalmente incentrate sull’impossibilità di trovare un alloggio disponibile. Ci spieghiamo meglio: una volta sul sito avrete davanti una pagina in cui potrete prenotare l’hotel che preferite, mandare la richiesta, ed aspettare la conferma di prenotazione tramite mail. Purtroppo ci è capitato di sentire persone che non riuscivano a ricevere la conferma quasi per nessuna delle opzioni selezionate. Ovviamente, tenete a mente che sarà difficile trovare un hotel che vi ospiti tramite SmartBox nei periodi di punta come la Festa dei Lavoratori o la Festa della Repubblica, però in linea generale, non dovreste avere problemi a trovare posto durante week-end di normale amministrazione. Se possiamo darvi un consiglio, vi invitiamo a prenotare con un po’ di anticipo, tenendo presente i periodi di particolare afflusso turistico nei quali gli hotel non avranno posto ed, in caso non riusciste a prenotare, provate a cambiare cofanetto. Anche quest’operazione può essere svolta molto facilmente dal sito una volta registrato il vostro cofanetto. Troverete due tasti, uno dei quali è CAMBIA, tramite questo potrete scegliere un’altra SmartBox per lo stesso prezzo o, in caso la vostra nuova scelta ricada su un cofanetto con un prezzo maggiore, aggiungere qualche euro.

Ultima informazione utile: avete presente l’assegno regalo contenuto nel cofanetto di cui vi parlavamo prima? Non perdetelo per nulla al mondo, è esattamente quello il documento con cui arrivare in hotel e registrarsi tramite SmartBox.

Inaspettatamente al museo …

 

(Foto dal Web)

Buongiorno a tutti,

come ben sapete, siamo ancora in quarantena. Abbiamo volutamente evitato di parlare dell’argomento fino ad ora per due principali motivazioni.

  • non abbiamo le competenze per entrare nel merito della questione, in questo momento è inutile ergersi a grandi conoscitori, stiamo tutti a casa senza sputar sentenze.
  • desideriamo che il nostro blog rimanga un posto dove guardare al bello, distrarsi dai pensieri negativi ed evadere per un po’ dalla routine quotidiana. Immaginiamo che, anche voi, avrete una televisione in casa, uno smartphone oppure un pc, molto probabilmente siete bombardati da notizie riguardanti la pandemia ventiquattro ore su ventiquattro, ci scuserete se, almeno qui, evitiamo l’argomento.

A questo punto vi starete chiedendo per quale motivo vi parliamo di una questione dicendovi di non volerne parlare. Domanda lecita a cui diamo subito una risposta.

Abbiamo da poco scoperto un’ottima alternativa per rendere la vostra quarantena un po’ più piacevole, utile e scorrevole. Tantissimi musei, tra cui i più importanti e conosciuti al mondo come i Musei Vaticani ed il Louvre di Parigi, hanno messo a disposizione dei tour virtuali online. Abbiamo trovato questa iniziativa davvero interessante, oltre che di grande impatto, pare che si cominci ad evitare scontri ed a capire che il mondo è uno solo e che siamo tutti nella stessa barca. Oggi, che siamo più che mai congelati in un momento, perché non godere di ciò che l’umanità ha reso non appassibile?

Qui di seguito troverete i link ai tour virtuali dei principali musei che hanno aderito a questa iniziativa.

Fateci sapere cosa ne pensate, abbiamo deciso di pubblicare oggi quest’articolo proprio perché si avvicina il week-end e speriamo davvero di darvi una mano a godervi un po’ di bellezza

 

Bioparco, Zoo o Giardino Zoologico?

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Bioparco, Roma

Spesso leggiamo o sentiamo parlare, addirittura trovandoci già al suo interno, di bioparco, di zoo o di giardino zoologico, senza sapere bene che cosa, in effetti, li differenzi l’uno dall’altro. Ebbene, di seguito parleremo brevemente di questo, così da non fare più confusione ed evitare di appiccicare giudizi affrettati e brutte stroncature basate su presupposti erronei.

Cominciamo col dire che i termini sono equivalenti, essi cioè hanno lo stesso significato quello che forse potrebbe cambiare, è la nostra percezione di queste etichette.

Se in passato eravamo soliti usare soprattutto il termine zoo, abbreviazione venutaci dagli inglesi e dai tedeschi, benché codesti a loro volta la mutuassero dal greco, oggi siamo più inclini ad utilizzare un sostantivo di più recente invenzione, che è appunto bioparco, dal sapore inspiegabilmente più moderno. Esso sembra voler affermarsi come rappresentante della rielaborazione concettuale di progettazione dei parchi zoologici , avvenuta negli scorsi decenni. Se a zoo associamo l’idea di gabbia in cui i poveri animali subivano la visita morbosa dell’umano, che ne spia la prigionia, al termine bioparco accostiamo il pensiero dell’impostazione venutasi ad affermare, cioè un luogo in cui i faunistici ospiti sono contenuti in ampie aree, che simulano il loro habitat, delimitate da barriere fisiche, spesso impercettibili al pubblico. Oltre il summenzionato, a volte queste istituzioni si prefiggono il ruolo di conservatori, non solo di gruppi di animali particolarmente a rischio, ma anche di risorse naturali. come un particolare tipo di territorio sul quale incombe un destino altrettanto infausto. Inoltre attraverso di essi sono rese possibili ricerche scientifiche, spesso in grado di soccorrere gli animali selvatici, solitamente accompagnate da iniziative di educazione ambientale per grandi e piccini.

Cose da fare almeno una volta nella vita (parte 2)

Buongiorno cari amici, come promesso, vogliamo continuare questa lista con altre 25 cose da fare almeno una volta nella vita

Continuiamo…

  1. Visitare il fantastico castello di Sirmione sul Lago di Garda
  2. Perdersi tra i colori della piccola città siciliana di Caltagirone
  3. Approdare finalmente ad Urbino, una delle più belle città italiane simbolo del Rinascimento
  4. Mangiare un hot-dog sulla 5th Avenue a New York
  5. Salutare gli alligatori del Parco Nazionale di Everglades a sud della Florida
  6. Visitare Shibuya a Tokyo, la Times Square dell’Asia
  7. Emozionarsi davanti a Petra, una delle perle della Giordania
  8. Visitare le Piramidi egizie e calarsi all’interno delle stesseSchermata 2020-02-22 alle 14.22.23
  9. Trascorrere una giornata nei parchi divertimento di Orlando, in Florida
  10. Mangiare il vero cioccolato di Modica nell’omonima città
  11. Vedere le piramidi Maya in Messico
  12. Camminare sulla famigerata Walk of Fame di Hollywood

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    Hollywood Walk of Fame
  13. Stare a metà tra Argentina e Brasile e stupirsi davanti alle cascate Iguazù
  14. Perdersi tra gli alberi del New England
  15. Navigare sui fiumi dell’Amazzonia
  16. Giocare in uno dei mille casinò di Las Vegas Schermata 2020-02-22 alle 14.21.51
  17. Scoprire l’antico tempio di Angkor Wat in Cambogia
  18. Percorrere la Via della Seta
  19. Salire sulle vette dell’Himalaya
  20. Visitare la casa di Babbo Natale in Lapponia
  21. Visitare la fortezza di Masada, in Israele
  22. Fotografarsi vicino ad una delle misteriose statue dell’Isola di Pasqua
  23. Svegliarsi, aprire la finestra e trovarsi davanti il Monte Fuji
  24. Immergersi tra le acque australiane della Grande Barriera Corallina
  25. Fermarsi in una tavola calda nell’entroterra americano 49372221_361919794362808_2151016851306446848_o

Cose da fare almeno una volta nella vita (parte 1)

Buongiorno cari amici,

quante volte nella vita avete pensato a tutte le cose che vorreste vedere, a tutti luoghi che vorreste visitare ed a tutte le esperienze che vi riempirebbero il cuore di bellezza?

Capita anche a noi, purtroppo non è sempre possibile visitare qualunque posto ci si prefigga di vedere, le limitazioni sono molte, tra cui i prezzi, i pochi giorni di vacanza, la lontananza tra un monumento ed un altro. Bene, con questo articolo vogliamo raccontarvi qualche storia, quella dei nostri desideri. Abbiamo pensato di lavorare partendo da una lista di 100 esperienze (che senza dubbio diventeranno di più), e raccontarvene 25 alla volta. Qui troverete luoghi o visite che abbiamo già avuto la fortuna di vivere, ed altre che fanno parte della lista dei nostri desideri. Vogliamo, come sempre, esservi d’aiuto, quindi ciò che abbiamo già fatto, sarà scritto in verde, in modo da poter essere motivo di conversazione e di qualunque domanda voi abbiate da farci.

1, 2, 3… VIA!

Iniziamo…

  1. Girare tutti gli Stati Uniti in camper, stupendoci dei mille paesaggi che questa terra regala.
  2. Salire sulla Toirre Eiffel
  3. Prenotare un fantastica crociera e fare, finalmente, il giro del mondo
  4. Visitare la città di Matera, una delle nostre perle italiane
  5. Visitare le catacombe della città di Napoli
  6. Errare nelle steppe della Mongolia
  7. Volare in mongolfiera sulla Cappadocia
  8. Andare a cavallo nel deserto con un Navajo
  9. Dormire all’interno del parco di Yellowstone
  10. Entrare nelle fauci di Orco nel Parco dei Mostri di Bomarzo
  11. Visitare le necropoli di Cerveteri e Tarquinia
  12. Trascorrere una giornata all’interno dei Musei Vaticani 
  13. Accarezzare il lupo della Sila in Aspromonte
  14. Incontrare l’orso Marsicano tra gli Appennini
  15. Visitare il lago di Braies
  16. Lasciarsi trasportare nell’estro D’Annunziano al Vittoriale degli Italiani
  17. Visitare il Museo del Prado a Madrid
  18. Entrare all’interno del Colosseo 
  19. Dormire in un igloo tra i ghiacci dei paesi del Nord
  20. Partecipare ad una vera e propria traversata con husky
  21. Alloggiare in un trullo della meravigliosa Alberobello
  22. Godersi un romantico giro in gondola a Venezia
  23. Visitare la Foresta Nera in Germania
  24. Trascorrere una giornata a Disneyland
  25. Ammirare la Grande Muraglia Cinese

Coraggio, ora tocca a voi! Presentatevi!

Buongiorno cari amici,

oggi è il vostro turno. Pochi giorni fa abbiamo finalmente pubblicato un articolo per presentarci (che potete trovare qui), e farlo davvero. Vi abbiamo svelato qualche peculiarità sui nostri caratteri, le nostre passioni, i nostri limiti. Qualche tempo prima, facendo un po’ di sano “zapping” su internet, in particolare sui social media, ci siamo resi conto di quanti profili ci siano che non svelano nulla di loro stessi. Pensiamo, a questo proposito, che quando si segue un profilo Instagram, un sito web o un blog, sia bello riconoscersi nelle persone che pubblicano foto, video ed esperienze. Le immagini hanno, chiaramente, un valore. Ecco perchè sul nostro profilo Instagram che, se vi va, potete seguire da qui, ci piace pubblicare anche foto in cui compariamo, proprio perchè possiate associare il nostro “terracqueo” ad un viso che pian piano diventerà famigliare. Abbiamo raggiunto la consapevolezza che noi vorremmo essere Daniela e Mattia che raccontano le proprie avventure tramite Terracqueo, non solo Terracqueo come nome, forse un po’ altisonante, a cui non assocereste nulla se non un globo composto da terra ed acqua. Ci è piaciuta, quindi, l’idea di farci conoscere, di entrare nel vivo del nostro progetto, raccontare come delle persone normalissime possano giungere in luoghi lontani, senza budget estremi o inviti particolari, ma solo grazie alla nostra voglia di esplorare il mondo.

A questo punto ci piacerebbe tantissimo che, chi di voi ne ha voglia, si presentasse e ci raccontasse un po’ della propria vita, della propria storia, dei propri progetti e delle proprie passioni. Saremmo felici di leggervi ed emozionarci con le vostre storie.

3, 2, 1 …….. VIA!!

Grazie

Mattia e Daniela

The Fork! Un’applicazione utile e conveniente

Avete sentito parlare di The Fork? Questa applicazione, scaricabile su qualunque smartphone, vi darà accesso a prenotazioni in moltissimi ristoranti della vostra città. Tenete presente che non è attiva solo in Italia, ma anche in altre città europee come Barcellona, dove abbiamo gustato ottimi piatti spendendo esattamente la metà.

Basterà scaricare l’applicazione e registrarvi tramite la vostra mail principale. Dopo aver acceduto all’app, potrete scegliere tra moltissimi ristoranti che propongono sconti del 10%, del 30% eccetera, fino ad arrivare ad offerte più convenienti, che giungono addirittura al 50% di sconto sulla vostra cena.

I cibi proposti sono molto spesso di ottima qualità, i locali sono carini ed accoglienti.

Una volta prenotato il tavolo, avendo specificato il numero di persone e l’orario da voi desiderato, dovrete solo recarvi a ristorante ed, una volta conclusa la vostra cena, andare in cassa. Di solito il ristoratore sa perfettamente chi ha prenotato con The Fork, quindi applicherà automaticamente lo sconto al vostro conto. In caso vi accorgiate che questo non accade, fatelo presente, del resto avete tutto il diritto di spendere ciò che vi è stato garantito in fase di prenotazione.

Noi ci stiamo trovando molto bene, speriamo che sia lo stesso anche per voi 🙂

Lista dei desideri

Se ci seguite ormai conoscete la nostra filosofia: viaggiare aiuta a crescere, a conoscere, a non dare mai nulla per scontato ed insegna ad apprezzare ogni piccolo scorcio di paesaggio. Le grandi città ci fanno immergere in giungle metropolitane che raccontano storie, i luoghi incontaminati fanno sì che il contatto con la natura sia sempre presente e vivo, nonostante ad oggi sia parecchio ostacolato. A questo proposito, abbiamo deciso di raccontarvi quelli che sono i nostri sogni, ancora una volta ci piacerebbe che condividiate con noi le vostre esperienze e, perché no, qualche consiglio. Oggi vi parleremo delle nostre prossime mete di viaggio, o meglio, di quelle che desideriamo senza dubbio visitare nel prossimo futuro!

Perù: questa è certa. Abbiamo prenotato voli aerei ed alloggi, escursioni e biglietti del treno. Partiremo il 29 luglio per tornare in Italia il 17 agosto. Non vediamo l’ora di atterrare a Lima, città che nel tempo ha riscosso il primato di capitale gastronomica senza eguali. Dopo la città, arriveremo sulle Ande e qui ci sarà moltissimo da apprezzare. E’ la prima vacanza in periodo estivo che svolgeremo quasi per intero sulle montagne. Siamo super curiosi e fremiamo dalla voglia di raccontarvi tutto!

Foto dal Web

New York: ci piacerebbe da morire riuscire a visitare questa città nel prossimo inverno, abbiamo in programma di viaggiare nel periodo pre natalizio, quando la città regala il suo meglio. L’America esercita su di noi un fascino incommensurabile, insomma, la adoriamo! Il battesimo è avvenuto l’estate del 2018, quando abbiamo intrapreso un on the road sulla West Coast. Da quel momento ci siamo promessi che, non appena possibile, ci saremmo tornati!

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Foto dal Web

Gerusalemme: ecco a voi una delle città che dicono essere una scoperta! Ce ne hanno parlato benissimo ed, in effetti, siamo rimasti molto incuriositi. E’ una di quelle mete giovani, non molto  battute, prese in considerazione dai viaggiatori solo negli ultimi anni. Dai racconti abbiamo evinto la spiritualità che si respira qui, non importa che siate credenti o meno, sembra che Gerusalemme faccia bene al cuore di tutti.

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Foto dal Web

Australia: in questo caso si parla più di un sogno, che di un pronostico imminente. Visitare l’Australia è da sempre uno dei nostri sogni, ma ci vuole tanto tempo, non si può pensare di andare letteralmente dall’altra parte del mondo e rimanere sul posto due settimane. Riteniamo giusto dedicare a questo viaggi almeno un mese, ed è per questo che aspetteremo il momento giusto per approdare nella terra dei canguri. Inoltre non è un paese economico, né facile in cui viaggiare. Ci sono moltissime zone desertiche e le distanze sono davvero ampie. Questo è un viaggio da organizzare per filo e per segno, lasciando a casa l’improvvisazione.

San Pietroburgo: in Russia non ci siamo mai stati, eppure siamo sempre stati affascinati dallo sfarzo di questo paese. Ci hanno parlato molto bene di questa città, c’è tantissimo da visitare: il Museo Ermitage, la Chiesa sul Sangue Versato, il Palazzo d’Inverno e molto altro. Dall’Italia si raggiunge San Pietroburgo in circa tre ore e mezza, il che rende questa meta accessibile anche quando si hanno quattro o cinque giorni a disposizione.

Cina: vi starete sicuramente chiedendo “ma avete presente quanto è grande la Cina, non pensate certo di visitarla tutta in una volta!” No, avete ragione, la Cina è un paese effettivamente immenso, dove potete visitare città modernissime e villaggi ancora legati alle antiche tradizioni. L’idea è quella di partire da Pechino, visitando la Grande Muraglia e la città proibita, per poi addentrarsi nell’entroterra dove vorremmo visitare templi e paesaggi ineguagliabili.

Questi sono i luoghi che occupano un piccolo spazio nella nostra mente e che abbiamo intenzione di visitare nei prossimi anni, voi che destinazioni vorreste esplorare?

 

La nostra prossima meta: Perù, un sogno che diventa realtà

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Foto dal Web

Oggi non possiamo negarvi di essere estremamente elettrizzati, abbiamo appena prenotato i voli per il nostro prossimo viaggio. La meta, come spesso accade, è cambiata parecchie volte: eravamo indecisi tra Cina, Nord America e Perù, ed infine ha vinto quest’ultimo. Avremo circa venti giorni di tempo per goderci il Perù in tutto e per tutto, partiremo da Lima, l’enorme capitale peruviana, per poi dirigerci a Paracas verso la Riserva Nazionale omonima e le Islas Ballestas. A questo punto scenderemo verso Ica, dove visiteremo la fantastica oasi nel deserto di Huacachina e da qui partiremo alla volta di Arequipa, la città bianca.

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Foto dal Web

Pare che sia una delle più belle e particolari città del Perù, ricca di storia e tradizioni, dalla quale è possibile visitare anche il Canyon de Colca, uno dei più profondi del mondo. E’ proprio qui che, se avremo fortuna, potremo ammirare il volo del condor, un uccello grandissimo che vive tra le Ande. Dopo i nostri tre/quattro giorni ad Arequipa prenderemo un altro pullman che ci porterà dritti a Puno, sulle sponde del Lago Titicaca, il più grande lago navigabile al mondo. Da qui, visiteremo le meravigliose isole galleggianti, sperando di fare amicizia con i popoli autoctoni! Quasi arrivati al termine, ma ancora carichi e curiosi, visiteremo Cusco e le vicine Rainbow Mountains ed infine il Macchu Picchu, il simbolo di ogni viaggio in Perù che si rispetti 🙂 Per il momento abbiamo prenotato i voli e qualche hotel, siamo ancora in cerca di escursioni ed informazioni che saremmo contenti se ci deste una mano a reperire, magari tra voi c’è qualcuno che ha già vissuto questo sogno!

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Foto dal Web

Giornata di Blog Tour a Montagnana

Borgo di Montagnana, Veneto

Buongiorno cari amici, quest’oggi vi parleremo di un’esperienza meravigliosa che abbiamo avuto la possibilità di vivere grazie all’Associazione Visit Montagnana, che si occupa di promuovere questo territorio ancora troppo sconosciuto. Montagnana è un piccolo borgo della provincia di Padova, a nostro avviso, uno dei più belli ed interessanti da visitare sul territorio italiano. La nostra giornata ha avuto inizio alle 9.00, quando ci siamo trovati con tutti gli altri partecipanti davanti all’ufficio del turismo di Montagnana. In un men che non si dica ci hanno consegnato i nostri badge e siamo andati a fare colazione in uno degli esercizi convenzionati, la Pasticceria Cuccato, un posticino delizioso dove poter assaggiare dolci e pasticcini di ottima qualità.

Dopo questa buonissima pausa mattutina, siamo entrati nel vivo della nostra visita, dirigendoci esattamente davanti alle mura, di fronte alle quali ci siamo meravigliati della vera essenza di Montagnana: la famosa cinta muraria. Non stiamo parlando di una cinta muraria qualunque, ma di un magnifico esempio di architettura medievale, annoverata tra le strutture meglio conservate non solo d’Italia, ma dell’intera Europa.

Borgo di Montagnana, Veneto

Credeteci, Montagnana si visita dal basso e dall’alto, non potete permettervi di perdere nessuna delle due opzioni, ed ecco che inizia la nostra salita verso Mastio di Ezzellino. Il percorso non è particolarmente faticoso, l’emozione che proverete tra uno scalino e l’altro vi ripagherà dell’eventuale sforzo che state compiendo per arrivare fino in cima. Da qui la vista è spettacolare, non solo godrete di un panorama mozzafiato, ma vi sentirete un po’ come se tornaste indietro nel tempo, ed in effetti, Montagnana regala esattamente questa sensazione. Ed ora, dopo un po’ di fatica, possiamo dirigerci finalmente a pranzo. La fame comincia a farsi sentire e la soddisfazione, anche sotto questo punto di vista, non ha tardato ad arrivare. Abbiamo pranzato in un locale chiamato Hostaria Zanarotti, un posto dove l’attenzione ai dettagli non manca, il cibo rispecchia esattamente la tradizione locale e non si può far altro che gustare ogni pietanza con curiosità ed acquolina in bocca. Spesso dimentichiamo quanto la nostra Italia abbia da offrire, non solo a livello storico e culturale, ma anche a livello culinario. ff97515c-ed00-4655-9fc2-043cd16514f9Ogni regione ha le proprie tradizioni? Vero, ma anche ogni piccola città, ogni antico villaggio ed ogni borgo che si rispetti ha le proprie tipicità.
Dopo una ragionevole manciata di tempo concessaci per pranzare in tranquillità, ci siamo trovati nuovamente con gli altri partecipanti davanti all’ufficio del turismo e, con un breve viaggio in macchina, siamo approdati al Salumificio BRIANZA, casa del mitico prosciutto locale. Anche in questo caso la tradizione fa capolino ai giorni nostri e ci si rende conto di quanto le tecniche, apparentemente semplici o ad oggi scontate, dei nostri nonni diano vita a dei prodotti che solo l’Italia può vantare. Come ormai avrete capito, la voglia di assaggiare prodotti tipici è tanta, per questo motivo, non solo ci viene offerto un ottimo cornetto di prosciutto crudo dolce e del formaggio dalla Gastronomia Zanini, ma ci permettiamo anche il lusso di un buon aperitivo in attesa della cena. Per l’aperitivo, abbiamo scelto il locale Dehor Cafè, un baretto nel centro storico di Montagnana, dove abbiamo gustato un buonissimo analcolico alla frutta e tanti stuzzichini preparati apposta per noi!

A questo punto la stanchezza comincia a farsi sentire, una giornata intera in giro per Montagnana ci ha meravigliato, stupito e dato tanto, ma manca un’unica ed ultima tappa alla nostra visita: il Castello Bevilacqua. Vi parliamo di un fantastico castello del ‘300, dove la tradizione e l’innovazione s’incontrano dando vita ad un meraviglioso connubio di cene, eventi e gite organizzate con grande maestria ed esperienza. Siamo stati accolti da una ragazza molto simpatica ed esperta che ci ha portati in giro per il castello, mostrandoci le parti più emblematiche dello stesso. La sala delle torture, la suite, i giardini pensili e via dicendo ci hanno fatto sognare e tornare indietro nel tempo ad un’epoca di faide, banchetti ed alleanze. Ed è proprio qui, al Castello Bevilacqua, che la

Castello Bevilacqua

nostra giornata volge al termine con una cena fantastica da tre portate nella cornice di questa splendida fortezza medievale. Non possiamo far altro che consigliarvi senza ombra di dubbio una gita fuori porta il quel di Montagnana, potrete apprezzare il vero cuore dell’Italia, tralasciando per un momento le città più turistiche, dando spazio a quei luoghi magici dove risiede la tradizione medievale del nostro paese, costellato di perle dalla bellezza di Montagnana.