Itinerario del nostro viaggio in Perù

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Oggi vi parleremo del nostro personale itinerario di quasi 2000 chilometri macinati nel giro di 18 giorni. Guardando la mappa, potete notare che alcune cose le abbiamo evitate, come Nazca, di cui non ci hanno parlato benissimo. Inoltre non siamo esattamente degli animali da volo in elicottero, quindi abbiamo preferito lasciar perdere. Il sorvolo delle linee di Nazca dev’essere una bella esperienza, ma abbiamo ritenuto che non facesse per noi.

Oltre a ciò, vi informiamo che da Puno, la cittadina che si affaccia sul lago Titicaca, chi vuole ed ha tempo, può fare una capatina in Bolivia per visitare il fantastico deserto di sale di Uyuni. Purtroppo noi non ne abbiamo avuto il tempo, ma dev’essere fantastico e ve lo consigliamo senza ombra di dubbio. Considerate che il lago Titicaca si trova in parte in Perù ed in parte in Bolivia, quindi Puno costituisce senza dubbio un buon punto di partenza per visitare questo deserto.

Ora, invece, vi parliamo del nostro itinerario:

  1. Lima > Paracas: 3 h. Viaggio da fare in mattinata, partendo da Lima la notte stessa per arrivare a Paracas entro le otto del mattino e visitare le Isole Ballestas.
  2. Paracas > Huacachina: 1.30 h. Viaggio da fare a qualunque ora del giorno, i paesaggi circostanti sono meravigliosi: godeteveli ed arrivate verso il tramonto.
  3. Huacachina > Arequipa: 12 h. Viaggio da svolgere assolutamente di notte. Partite verso le otto/nove di sera, in modo tale da cenare a bordo e dormire in autobus. Dodici ore di viaggio non sono facilissime da affrontare, ma dormendo diventa tutto più comodo.
  4. Arequipa > Puno: 5.15 h. Viaggio per il quale è bene partire la mattina ed arrivare a Puno in serata.
  5. Puno > Cusco: 6.20 h. Potete intraprendere questa tratta a qualunque ora.
  6. Cusco > Urubamba: 1.20 h. Questo breve viaggio potete tranquillamente farlo in taxi e magari fermarvi a Chinchero, a Maras ed a Moray.

Documenti da produrre prima di un viaggio in Perù

Oggi vi parleremo di burocrazia, tutte quelle noiose pratiche da svolgere prima di partire. Fortunatamente per andare in Perù non necessiterete di milioni di documenti, ma è bene capire nel dettaglio cosa serve per intraprendere questo tipo di viaggio.

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🙂
  1. Passaporto: ovviamente per viaggi internazionali vi servirà un passaporto. Se ne siete già in possesso, prestate attenzione alla validità residua che deve essere di almeno sei mesi.
  2. Visto: per il Perù non vi serve nessun tipo di visto. Se siete turisti ed il vostro viaggio non durerà più di 90 giorni, vi sarà sufficiente dare come conferma il vostro biglietto di ritorno.
  3. Assicurazione sanitaria: considerate che il Perù è un paese in parte tropicale ed in parte montuoso, questo significa che l’imprevisto può accadere e che è bene stipulare un’assicurazione sanitaria prima della partenza.
  4. Patente: se il vostro viaggio si svolgerà in auto, tenete presente che non avete l’obbligo di patente internazionale

E’ pericoloso viaggiare in Perù?

Buongiorno, oggi cercheremo di rispondere ad una delle domande più inflazionate quando si viaggia in Sud America, in questo caso specifico, in Perù: è pericoloso intraprendere un viaggio del genere?

Dobbiamo essere onesti: prima di partire in molti ci hanno sconsigliato il Sud America come meta del nostro viaggio estivo, abbiamo sentito dire che si tratta di paesi pericolosi e con alto tasso di criminalità. Nonostante ciò, abbiamo ricevuto anche tanti pareri positivi da persone che ci erano già state, motivo per cui, in ogni caso, abbiamo deciso di provarci. Era per noi il primo viaggio in Sud America, quindi non avevamo alcuna esperienza diretta a riguardo e ci saremmo potuti basare solo su ciò che sentivamo dire. Arrivati finalmente a Lima, dopo voli e scali interminabili (ben due, uno a Londra e l’altro, inspiegabilmente, in Texas), l’impressione non è stata negativa. Non abbiamo mai riscontrato problemi, siamo sempre andati in giro tranquillamente e non abbiamo mai avvertito una sensazione di pericolo. Vero è che, come da tutte le altre parti del mondo, ci sono degli accorgimenti che bisognerebbe sempre tenere a mente. Le città nelle zone centrali sono abbastanza sicure, almeno questa è l’impressione che abbiamo avuto, nonostante ciò, non appena ci si sposta dal centro, è assolutamente evidente il distacco tra la bellezza e la tranquillità di alcune zone e la povertà di altre.

Vi diamo qualche consiglio pratico per evitare spiacevoli inconvenienti:

  1. Evitate zone periferiche o malfamate durante le ore della notte, possibilmente, anche durante il giorno.
  2. Non andate in giro in maniera troppo appariscente, evitate gioielli ed accessori palesemente preziosi.
  3. Non girate con troppo denaro, come dicevamo negli articoli precedenti, in Perù la vita non costa molto: pochi contanti vi assicureranno comunque delle giornate dignitose.
  4. Lasciate oggetti preziosi e contanti in più in cassaforte, la maggior parte degli hotel ne hanno una in camera. Utilizzatela e non dimenticate di recuperare i vostri averi al momento della partenza.
  5. Prendete solo taxi autorizzati, hanno un numero di matricola sul lato dell’auto. Evitate finti tassisti.
  6. Se viaggiate in due o più, dividete tra voi soldi e carte di credito. In questo modo se l’uno perde il portafogli, ci sarà sempre quello dell’altro.

Per il resto, viaggiate tranquilli e senza timore, adottate questi semplici comportamenti ed attenzioni, e vedrete che andrà tutto per il meglio.

Cosa fare in caso di sciopero di Cruz del Sur

Purtroppo anche in Perù, come in Italia, capita che ci siano scioperi, ed in caso si siano prenotati tutti gli itinerari con gli autobus, potrebbe presentarsi qualche problema. Noi abbiamo subito questa scomodità per quanto riguardava il tragitto da Arequipa a Puno, circa cinque ore di viaggio.

In pratica, l’ultima sera ad Arequipa, con valigie pronte e tutta la voglia del mondo di partire in direzione del lago Titicaca, ci è arrivata una mail dalla compagnia di autobus, che ci informava dello sciopero e della conseguente impossibilità di viaggiare con loro il giorno dopo. Dopo pochi minuti di sconforto ed un primo accenno di nervosismo, ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo pensato al modo migliore di agire. Nella mail indirizzata a noi, comparivano tutti gli indirizzi di posta elettronica degli altri viaggiatori che avrebbero dovuto percorrere la stessa tratta. Abbiamo pensato di scrivere ad una ragazza che dall’indirizzo mail sembrava italiana e di chiedere a lei come avrebbe fatto per arrivare a Puno. In queste situazioni, l’unica cosa possibile, è prendere un taxi, ma non sapendo quanto ci sarebbe costato, abbiamo preferito trovare dei compagni di viaggio per dividere l’eventuale spesa.

Fortunatamente, Chiara ha risposto, ed in un men che non si dica, chiedendo qua e là, abbiamo trovato un tassista disposto a portarci a Puno per 400 soles, essendo in quattro e viaggiando anche lei con il suo fidanzato, sarebbero stati 200 soles a coppia (50€), prezzo accettabile per 5 ore di viaggio.

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Lungo la strada per Puno

Il consiglio che possiamo darvi è di non essere timidi e chiedere, in Perù le persone sono cordiali, i tassisti vi porteranno ovunque e non spenderete una fortuna 🙂 Inoltre il viaggio in macchina è stata un’esperienza diversa, il nostro tassista si è fermato per farci fare qualche foto e mangiare qualcosa lungo la strada ed abbiamo trovato un bellissimo mercatino.

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Mercato su strada

Come muoversi da un tappa all’altra del vostro viaggio in Perù: Cruz del Sur

Se ci conoscete e seguite i nostri viaggi, sapete bene che il viaggio on the road è il nostro preferito, ci piace noleggiare un’auto e girovagare in autonomia. In Perù, purtroppo, non è stato possibile. Le principali motivazioni sono tre:

  1. Il Perù è un paese parecchio esteso e le distanze sono tutt’altro che trascurabili, le Ande sono caratterizzate da territori impervi e strade asfaltate, ma molto strette in alcuni punti. Viaggiare guidando per tante ore di fila senza fermarsi o sostare non ci sembrava esattamente l’idea migliore.
  2. Non abbiamo avvertito una sensazione di pericolo nelle città, vero è che la nostra esperienza da turisti, come spesso accade, è poco realistica. In effetti, appena fuori dal centro, la situazione cambia parecchio ed il pericolo potrebbe essere dietro l’angolo.
  3. Ci hanno parlato benissimo delle corriere, in particolare della compagnia Cruz del Sur, e dobbiamo dire onestamente che i racconti corrispondo alla realtà. Questi bus sono comodissimi, assolutamente sicuri e controllati, non vanno a più di 90 km/h, servono pranzo, cena, merenda e bevande ed il personale è gentile, educato e competente.

Per questi motivi abbiamo scelto di viaggiare con Cruz del Sur. Questa compagnia si occupa di viaggi in Perù e non solo, volendo si arriva tranquillamente in Bolivia, Ecuador, Colombia e Cile. I sedili sono comodissimi, si può scegliere di sedersi su sedili normali, assolutamente più comodi rispetto alla media, per viaggi brevi. Per affrontare tratte più lunghe, invece, esistono sedili chiamati “cama” quasi totalmente reclinabili, in entrambi i casi avrete a disposizioni coperte e cuscini. I veicoli sono davvero pulitissimi ed i prezzi variano a seconda della tratta, ma non sono mai eccessivi. Il viaggio più lungo che abbiamo intrapreso, da Ica ad Arequipa, circa 12 ore di pullman, ci è costato 130 soles, circa 35 euro a testa.

Non possiamo far altro che consigliarvi questa compagnia, sono stati davvero una scoperta. Fate solo attenzione ad una cosa: agosto è il mese di alta stagione per eccellenza, non rischiate di non trovare posto sull’autobus e prenotate dall’Italia i vostri spostamenti. Noi abbiamo prenotato tutto verso metà giugno, la disponibilità era ampia, ma alcuni sedili non erano già più disponibili.

Vi basterà andare sul loro sito  – https://www.cruzdelsur.com.pe – e prenotare i vostri itinerari. Scaricate la loro app sul telefono in modo tale da avere sempre tutto sotto controllo.

 

Come muoversi in Perù

Buongiorno ragazzi, oggi vi parleremo dei modi più semplici ed economici per muoversi in Perù. Stranamente, per noi europei, un modo comodissimo ed assolutamente economico per muoversi in Perù è il taxi.

E’ facilissimo fermarne uno, non dovete chiamare nessun numero o prenotare da nessuna parte, vi basterà sporgervi un po’ dal marciapiede e fermare il taxi con la manina. I prezzi sono assolutamente contenuti: Lima è la città più cara a livello di taxi, farvi portare dall’aeroporto al vostro hotel potrebbe costarvi dai 50 ai 100 soles, ovvero dai 13 ai 26 euro. Considerando il traffico che c’è a Lima, il prezzo è assolutamente competitivo. Una volta arrivati in centro, a patto che non vogliate muovervi a piedi, i prezzi dei taxi andranno dai 10 ai 15 soles, quindi tra i 2 ed i 4 euro, nulla di insostenibile. Se volete e preferite, a Lima funziona benissimo anche Uber, i prezzi sono più o meno gli stessi, ma dovete considerare il fatto di avere una connessione internet anche fuori dall’hotel per prenotare il vostro autista.

Per quanto riguarda le altre città come Cusco, Arequipa o Puno, i prezzi dei taxi sono ancora più bassi: una corsa vi costerà dai 4 agli 8 soles. Per sicurezza, essendo che i taxi non sono provvisti di tassametro, concordate il costo della corsa prima di salire in macchina.

Il taxi non vi sarà utile solo in città, ma anche per qualunque escursione voi abbiate voglia di fare. Il vostro tassista vi porterà ovunque, basterà chiederglielo e fargli capire dove volete andare (quasi nessuno ha il navigatore). Per quanto riguarda gli spostamenti più consistenti o le giornate intere, il prezzo varierà dai 50 ai 150 soles, considerando che sarete prelevati dal vostro hotel, portati in giro tutto il giorno e riportati comodamente a casa quando avete concluso le vostre visite, il prezzo è assolutamente onesto.

Quanto denaro portarsi per un viaggio in Perù, valuta ed informazioni utili

La moneta del Perù è il Nuevo Sol Peruviano, 1 sol equivale a 0,27€. Acquistare qualunque cosa in Perù, di conseguenza, è assolutamente conveniente per noi. Il consiglio che vi diamo è quello di partire con dei soldi contanti, ma evitare di cambiarli in Soles in Italia. Vi conviene, invece, andare in banca con una quantità di euro  vostra scelta e farveli convertire in dollari. Considerate che il Perù si trova in Sud America e moltissimi turisti arrivano da lì. Per questo motivo accettano assolutamente di buon grado il dollaro statunitense, come in moltissimi altri paesi, fate solo attenzione alle conversioni, in alcuni casi aumentano i prezzi senza vergogna. Una volta arrivati in Perù e giunti nel vostro hotel, chiedete di cambiare 200 o 300 dollari, con questa somma riuscirete a sopravvivere per un bel po’ di giorni. Man mano, quando i Soles cominciano a scarseggiare, cambiatene altri e così via, non cambiate 1000 dollari all’istante, non vi servirà a molto.

Se il vostro hotel non offre questo servizio, non disperate. Noi, per esempio, li abbiamo cambiati tranquillamente in banca. Vi basterà cercarne una su internet, portare con se una quantità ragionevole di dollari, entrare in banca ed il gioco è fatto. Vi rilasceranno una ricevuta di avvenuta ricezione dei Soles con la rispettiva cifra. Per un viaggio di due o tre settimane, vi consigliamo di portarvi 2000 dollari in contanti, da cambiare ogni qualvolta ne abbiate bisogno. Può darsi che non vi serviranno neanche tutti ed avendo i dollari e cambiandoli volta per volta, una volta tornati in Italia potrete tranquillamente farveli riconvertire in euro.

Altitudine: rimedi naturali e farmaci

Il Perù è uno di quei paesi dove, se non siete abituati all’altitudine, potreste avere qualche problema.

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Nei pressi del Canyon de Colca. 3600 metri sopra il livello del mare

Attenzione, non è obbligatorio star male, spesso non si sente molto, se non un po’ di fiato corto, altre volte, invece, questo disturbo è davvero invalidante. La possibilità a meno di stare male dipende da molti fattori, tra cui l’abitudine a stare in montagna, la propensione o meno al mal di montagna e le abitudini personali come tabagismo o consumazione di alcol. Certamente, essere in buona forma fisica aiuta, ma non date nulla per scontato.

Se fumate, diminuite le sigarette, non solo quando siete in altitudine, ma anche un po’ prima di arrivarci.

Ora vediamo insieme i rimedi, naturali e farmacologici, da attuare in caso di malessere:

  1. Acclimatarsi: sembra scontato, ma a volte di tende a percorrere le tappe troppo velocemente e rischiare di non abituarsi mai al luogo in cui si è. Prendetevi qualche giorno per abituarvi, riposate, dormite e mangiate leggero. Non bevete alcolici in quantità e non fate movimenti bruschi.
  2. Mate de Coca ed infuso di Muna: questi sono rimedi naturali tipici delle Ande che vi saranno proposti dagli autoctoni. Non abbiate timore e provateli. Il Mate de Coca è un infuso a base di foglie di coca, non temete, non ha nulla a che fare con la droga e non vi sentirete esaltati subito dopo averlo assaggiato 🙂 In alcuni casi, al posto del Mate, vi daranno direttamente le foglie di coca da masticare, il sapore è un po’ amarognolo, ma può essere che vi aiuti a sopportare meglio l’altitudine. La muna, invece, è la menta andina, gli infusi a base di quest’erba sono buonissimi ed il sollievo è spesso immediato.
  3. Sorojchi Pills: queste pastiglie sono vendute largamente in luoghi come Puno, Cusco od Arequipa, dove l’altitudine comincia a farsi sentire. Sono capsule a base di muna, foglie di coca e caffeina che aiutano molto chi soffre il mal di montagna.
  4. Parlando di farmaci, invece, vi consigliamo il Diamox, un diuretico che serve per contrastare il mal di montagna in maniera assolutamente efficace. Fate attenzione però: noi non siamo dottori, consultate il vostro medico di famiglia prima di acquistarlo.

Costi di hotel e voli per il Perù

Eccoci qui, oggi vi parleremo di uno degli argomenti con i quali, quasi tutti, devono fare i conti: il budget per voli ed alberghi.

Mettiamola così, per quanto riguarda i voli, non pensate di andare in Perù ad agosto e spendere 400€ di volo, è assolutamente improbabile, considerando che si tratta di alta stagione. I prezzi per questo mese variano dai 750€ ai 1200/1300€ a testa. Provate a prenotare il prima possibile, purtroppo noi abbiamo dovuto fermare i voli un po’ tardino, motivo per cui abbiamo speso circa 1200€ a testa, ma siamo sicuri che voi farete di meglio 🙂 In compenso, sia all’andata che al ritorno, siamo finiti su voli business premium, quindi molto comodi e con qualche agevolazione in più.

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Vista dall’hotel Hacienda Bahia Paracas

Per quanto riguarda gli hotel, invece, avrete l’imbarazzo della scelta. In Perù potete spendere pochissimo, anche solo 30€ a notte per gli ostelli, fino ad arrivare a prezzi da capogiro intorno ai 700€ a notte. Insomma, la scelta è certamente ampia, tenete conto che per ogni destinazione, quando ne parleremo, vi consiglieremo degli hotel che abbiamo testato personalmente.

In generale, gli alberghi sono ottimi, quasi tutti dai tre stelle in su offrono un servizio ristorante, escursioni e di prenotazione taxi per i luoghi del circondario. In ogni caso, troverete soluzioni per tutte le tasche e per tutti i gusti.

Cosa portarsi per un viaggio in Perù ad agosto

Buongiorno amici!

Quest’oggi vi parleremo di articoli che sono assolutamente fondamentali per affrontare un viaggio in Perù nel mese di agosto, o comunque nei mesi estivi. Come vi abbiamo già anticipato, in Perù il mese di agosto corrisponde all’alta stagione, quella nella quale la maggior parte dei turisti intraprende un tour in questo paese. Oltre ad essere il mese con maggior affluenza turistica, è anche uno dei mesi più freddi, ma meno piovosi ed umidi, quindi perfettamente “utilizzabile” per viaggiare. Vediamo insieme quelli che sono gli oggetti, di vestiario e non, più importanti di portarsi in valigia.

  1. K-way: credeteci, non partite assolutamente per il Perù senza un K-way. In genere queste giacche tecniche non occupano molto spazio, sono leggere, anti vento ed assolutamente fondamentali per non ammalarsi. Soprattutto la sera, ne avrete un enorme bisogno e, più salite verso la regione Andina, più penserete di aver fatto la scelta più azzeccata.
  2. Scarponcini da trekking: questo paese è caratterizzato per gran parte da montagne, per questo motivo avrete bisogno di scarpe comode, ma adeguate. Evitate tacchi o ballerine, fate attenzione a scarpe con fondo liscio, rischiereste di scivolare e farvi male, soprattutto se, come tanti viaggiatori, amate il trekking e le escursioni di vario genere. La montagna non perdona.
  3. Sciarpa: questo è un articolo che potete portarvi da casa, ma anche acquistare direttamente in Perù. Come forse sapete o avete sentito dai racconti di altri viaggiatori, il commercio di articoli in alpaca è preponderante tra le Ande, nulla quindi vi vieta di comprare una sciarpa super calda nei meravigliosi mercati peruviani. Non spenderete moltissimo, i prezzi vanno dai 10 soles (circa 3€), ai 40 soles ( circa 13€).
  4. Acqua: non credete che il freddo non disidrati il vostro corpo, al contrario, freddo e vento, anche se non ve ne accorgete, sono un binomio insidioso per perdere liquidi con molta facilità. Ogni volta che partite per un’escursione, comprate una o due bottigliette d’acqua, non è detto che le troverete lungo il tragitto.
  5. Enterogermina, Tachipirina e Benagol: ecco a voi la triade. Enterogermina per qualunque cosa voi mangiate, con questo non vogliamo dirvi che in Perù si mangi male, non è così. Non possiamo nascondervi, però, di aver visto spesso e volentieri carne in vendita in mezzo alla strada in condizioni non proprio ottime. Portatevi sempre una confezione di Enterogermina, giusto per non rischiare. La Tachipirina vi servirà se, come noi, soffrite il freddo ed il vento. Non sarà raro arrivare la sera in hotel con qualche linea di febbre. Onde evitare scocciature nei giorni successivi, prendete una Tachipirina e via. Altre volte, invece, la febbre vi risparmierà, avrete solo un leggero mal di gola. Mettetevi in bocca una Benagol e vedrete che tutto andrà per il meglio.