Come muoversi a Bangkok

Buongiorno lettori, oggi vorremmo raccontarvi i modi migliori per muoversi a Bangkok secondo la nostra esperienza.

Dopo avervi parlato di quali siano le cose da fare in città, non possiamo non consigliarvi come raggiungerle. Bangkok è una città enorme e non è semplice raccapezzarsi. Non è facile capire dove andare, come muoversi e che mezzi prendere.

Bangkok

C’è da dire, però, che è anche molto ben collegata, sinceramente non la facevamo così organizzata, mentre ci siamo trovati molto bene coi mezzi pubblici, che comunque non sono l’unico modo per spostarsi.

Vediamo insieme come muoversi al meglio nella città di Bangkok.

Taxi

Bangkok è piena di taxi a qualunque ora del giorno e della notte. Il taxi è sicuramente un mezzo comodo, che vi darà un po’ di sollievo dal caldo e che vi aiuterà a spostarvi tra le varie attrazioni.

Purtroppo, però, il taxi presenta un problema non indifferente. Bangkok è molto trafficata e muoversi col taxi, sebbene molto comodo, potrebbe rivelarsi anche il modo più lento. Detto ciò, se non avete fretta, rimane un buon modo per visitare la città.

Attenzione ai prezzi, spesso e volentieri ci sarà da contrattare. Chiedete quanto viene la corsa dal punto X al punto Y, poi chiedete di accendere il tassametro, cosa che matematicamente non farà nessuno, ma che contribuirà a far abbassare il prezzo iniziale. Quando siete soddisfatti della cifra raggiunta, montate sul vostro taxi.

Bangkok

Solitamente le corse per il centro città vanno dai 100 Baht ai 500 Baht, ovviamente più vi allontanate e più spenderete.

Grab

Grab è l’Uber dell’Asia. Funziona esattamente come lui! Potete scaricare l’app e utilizzarla scrivendo il posto in cui dovete arrivare, a quel punto vedrete il prezzo che pagherete e, se volete, prenotate la corsa.

Potete utilizzare Uber anche solo per rendervi conto delle distanze e del prezzo che dovrebbero proporvi, in modo che in caso prendiate un taxi, sappiate più o meno quanto dovreste spendere.

Grab permette di pagare sia con la carta che collegate all’app, sia con i contanti, la scelta è solo vostra.

Tuk-tuk

Vi abbiamo già parlato dei tuk-tuk in questo articolo e ve ne abbiamo parlato come un’esperienza da fare assolutamente e senza remore. I tuk-tuk sono un ottimo modo per percorrere in modo divertente brevi distanze e per girare la città godendosi un po’ d’aria e di adrenalina!

Anche in questo caso, come coi taxi, contrattate! All’inizio vi spareranno dei prezzi davvero alti, cercate di abbassare la cifra almeno del 25%, a noi è capitato di riuscire ad arrivare anche alla metà!

Skytrain (BTS) e Metropolitana (MRT)

Lo Skytrain è una sopraelevata che raggiunge tantissime zone di Bangkok, si paga in base a quante fermate si fanno ed il costo a fermata è di 15 Baht. E’ pulitissima, tanto quanto lo è la metro, c’è aria condizionata ed è anche abbastanza veloce. Per lo Skytrain, come per la metropolitana, ci sono macchinette apposite per fare i biglietti.

Bangkok

Basterà selezionare la lingua inglese ed il gioco è fatto. Dovrete selezionare la fermata a cui desiderate scendere ed inserire i soldi.

La metropolitana, anch’essa comodissima, funziona più o meno nello stesso modo. Inserite i soldi e vi verranno forniti i biglietti desiderati.

Bus

Solitamente con la metropolitana o lo Skytrain si riesce ad arrivare più o meno ovunque, ma all’occorrenza, sappiate che esistono anche i bus.

A nostro avviso, visto il traffico, non sono esattamente la scelta migliore. Meglio arrivare con la metropolitana e farsi qualche centinaia di metri a piedi, ci metterete sicuramente meno.

Qual è, quindi, il modo migliore per spostarsi a Bangkok?

A nostro avviso, il modo migliore per spostarsi a Bangkok sono i mezzi pubblici, in particolare Skytrain e metropolitana, che sono anche i più economici. I taxi vi potrebbero servire per luoghi un po’ più isolati, oppure per arrivare in città dall’aeroporto in comodità.

Bangkok

Visita ad Ayutthaia: consigli

Buongiorno lettori, dopo avervi raccontato cosa vedere a Bangkok, vogliamo parlarvi della nostra visita ad Ayutthaia, dandovi alcuni consigli per raggiungerla ed esplorarla al meglio.

Cos’è Ayutthaia?

Ayutthaia è una città, anche abbastanza estesa, che si trova a circa 80 chilometri da Bangkok. Questo la rende una meta appetibile per una visita in giornata poiché, con i dovuti consigli, raggiungerla non è per nulla difficile.

Tra il 1300 ed il 1700 circa, Ayutthaia era capitale del Regno di Ayutthaia, chiamato anche Siam. Da questo avrebbe avuto origine quello che è ancora oggi il Regno di Thailandia. Proprio per la sua importanza, ad Ayutthaia sorgono i resti della città antica, che diede origine all’attrazione per cui raggiungere questa città, il Parco Storico di Ayutthaia, dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1991.

Visita ad Ayutthaia: consigli
Ayutthaia

Come raggiungere Ayutthaia?

Qui viene il bello, o meglio, il complicato.

Ayutthaia, come vi dicevamo, dista solo un’ottantina di chilometri da Bangkok. Parliamo di poco più di un’ora di macchina. Ci sono vari modi per raggiungerla, alcuni più comodi, altri meno. Alcuni più costosi, altri per cui prevedere una cifra davvero irrisoria.

Ayutthaia

Escursione organizzata

Partecipare ad un’escursione organizzata significa non doversi preoccupare di nulla se non di farsi trovare al punto di pick-up e salire su un pullman. Indubbiamente si tratta del modo più comodo e meno difficile per raggiungere la meta, ma chiaramente anche di quello più costoso.

I tour partono da circa €40,00 ed includono il prelievo dall’hotel, il trasporto fino al Parco Storico di Ayutthaia, talvolta anche il pranzo, le entrate a 3 o più templi ed il trasferimento a Bangkok a fine visita.

Qui si trovano i migliori tour tra i quali poter scegliere, vi consigliamo di prenotare con un po’ di anticipo, soprattutto in alta stagione.

Andare ad Ayutthaia in autonomia

Potete decidere di prendere il treno o il minivan, in entrambi i casi, vi consigliamo di utilizzare il sito 12go.asia per farvi un’idea di prezzi ed orari.

Il problema della Thailandia, però, è che spesso i mezzi sono in ritardo ed ancora più spesso, le persone a cui chiedete indicazioni, non parlano inglese. Questo, però, non li fermerà davanti a nulla. Cercheranno di aiutarvi a loro modo, peccato che, talvolta, vi svieranno dal percorso giusto, proponendovi metodi alternativi per raggiungere la vostra meta.

Visita ad Ayutthaia: consigli
Ayutthaia

Non lo fanno con la volontà di fregarvi, ma non conoscendo i mezzi di trasporto ed essendo in un paese straniero, può capitare che vi facciate mettere sulla strada sbagliata da qualcuno che, in cuor suo, pensa di aiutarvi.

Vi raccontiamo la nostra esperienza, in modo che la vostra visita ad Ayutthaia scorra liscia e che possiate fare tesoro dei nostri consigli.

Avevamo letto che i minivan per Ayutthaia sarebbero partiti dalla stazione di Mo Chit, che abbiamo raggiunto comodamente in metropolitana.

Una volta arrivati lì, non vedendo stazioni o pensiline, abbiamo chiesto indicazioni e ci hanno dirottato su un minivan che ci ha portato fino a Rangsit, a circa 40 chilometri dalla città di Bangkok.

Da lì, avremmo dovuto attendere un altro minivan che ci avrebbe portato ad Ayutthaia, cosa che in effetti è accaduta.

Qui, purtroppo, sono iniziati i problemi. Siamo scesi dal minivan ad Ayutthaia, ma essendo questa una grande città e non solo un sito archeologico, non avevamo la minima idea di dove dovessimo recarci. Non abbiamo trovato cartelli, né indicazioni. Anche in questo caso abbiamo provato a chiedere informazioni, cosa che abbiamo fatto con almeno una decina di persone, nessuna delle quali è stata in grado di indicarci la strada.

Nonostante dicessimo “Ayutthaia Historical Park”, “Temple”, “Archeological Site”, nessuno sembrava sapere di cosa parlassimo, come se loro utilizzassero altre parole per descrivere lo stesso posto. A questo punto, sconfitti, abbiamo deciso di camminare in avanti verso un tempio che vedevamo in lontananza, pensando di andare verso il posto giusto.

Dopo vari chilometri, stanchi e distrutti dal caldo e dal sole cocente, abbiamo trovato un tuk-tuk che sembrava capire cosa dicessimo. Finalmente, abbiamo raggiunto la zona archeologica, che abbiamo visitato nel modo che vi spiegheremo nel prossimo paragrafo.

Visita ad Ayutthaia: consigli
Ayutthaia

Al ritorno, invece, è bastato chiedere al nostro tuk-tuk di portarci alla fermata dei minivan per Bangkok, che abbiamo raggiunto direttamente in circa un’ora e venti, arrivando proprio a Mo Chit, dove avevamo preso il primo minivan la mattina stessa.

Da questo abbiamo evinto di aver preso il mezzo giusto il pomeriggio, ma il mezzo sbagliato la mattina. Alla luce di quello che è successo possiamo dirvi che i minivan partono da Mo Chit, e di questo siamo certi, ma che una volta arrivati in stazione, vi convenga chiedere a più persone dove si trova un minivan diretto per il Parco Storico di Ayutthaia. Secondo noi, facendo vedere qualche foto, potrebbero capirvi meglio.

Come girare per Ayutthaia

I modi per visitare il Parco sono, sostanzialmente, tre.

Potete noleggiare un motorino in loco e girare per tutti i templi che volete. Il costo di aggira intorno ai 300 Baht, €8,50 per un giorno di noleggio.

Eventualmente, se non avete familiarità con gli scooter, potete noleggiare una bici e girare per il Parco pedalando. Tenete presente che il caldo è tanto e che, in bici, potreste fare un po’ di fatica.

Potete infine decidere di prendere un tuk-tuk per 1, 2 o 3 ore. Al salire delle ore, cambierà il prezzo, che comunque non supera i €15 a persona. Visiterete dai 3 templi in su in base alla quantità di ore a disposizione ed il tuk-tuk vi aspetterà fuori da ogni sito archeologico una mezz’oretta per poi portarvi in quello successivo.

Ayutthaia

Oltre al costo a persona del tuk-tuk che vi accompagna, dovete mettere in conto il costo delle entrate ai templi, che solitamente parte dai 30 Baht e non supera i 100.

Alcuni driver dei suddetti tuk-tuk sono davvero appassionati della zona e potranno rendere la vostra visita ad Ayutthaia ancora più speciale, chiedete loro consigli rispetto i templi più belli da visitare!

Considerazioni finali

In base alla nostra esperienza, non escludiamo nessuna delle opzioni che vi abbiamo proposto. Consigliamo di raggiungere Ayutthaia con un’escursione organizzata a chi ha poco tempo a disposizione e si ferma a Bangkok pochi giorni.

Consigliamo, invece, a chi è più abituato ai mezzi pubblici ed ha più tempo, di utilizzare l’opzione treno o minivan.

Il modo migliore per una visita ad Ayutthaia non esiste, dipende da voi e da ciò che cercate, speriamo però che i nostri consigli vi siano stati utili.

Dove dormire a Phuket: Sunwing Bangtao Beach

Buongiorno lettori, dopo aver affrontato la caotica Bangkok e le più tranquille Chiang Mai e Chiang Rai, siamo giunti a Phuket e vogliamo raccontarvi dove dormire su questa splendida isola, parlandovi del Sunwing Bangtao Beach Resort.

Dove dormire a Phuket: Sunwing Bangtao Beach
Sunwing Bangtao Beach Resort

Abbiamo trascorso al Sunwing Bangtao tre notti della nostra permanenza a Phuket e ci siamo trovati talmente bene, che non ce ne saremmo mai voluti andare.

Siamo arrivati al Resort dopo dei giorni molto intensi e siamo stati accolti da un’atmosfera bellissima, fatta di relax, buon cibo e tanto divertimento.

Non appena si varca la soglia del resort, si viene trasportati in un mondo parallelo capace di rendere la propria vacanza a Phuket ancora più speciale.

Sunwing Bangtao Beach Resort

L’accoglienza è calorosa e lo staff è estremamente gentile, sorridente e disponibile. In fase di check-in, vi verranno consegnate le chiavi della vostra stanza e due tessere che vi serviranno per ritirare gli asciugamani a bordo piscina.

La stanza è spaziosissima, fornita di ogni comodità. Al suo interno troverete un bagno con una doccia davvero stratosferica, asciugamani puliti e profumati ed il kit per il bagno. Negli armadi troverete accappatoi per rilassarvi in camera per adulti e bambini. Avrete, inoltre, a disposizione un frigorifero, un forno a micro onde ed un piccolo lavello.

Proseguendo, vedrete il vostro letto. Possiamo dirvi con certezza che i letti del Sunwing Bangtao di Phuket sono tra i più comodi in cui abbiamo avuto la fortuna di dormire. E’ come riposare su una nuvola!

Oltre al letto, si ha a disposizione un divano ampio ed un balconcino che regala una splendida vista sulla piscina e sulla spiaggia, raggiungibile semplicemente scendendo dalla vostra camera.

Le piscine, in realtà, sono molte! Potrete scegliere la zona del Resort che preferite ed anche l’altezza dell’acqua che più desiderate. Noi abbiamo adorato la piscina sotto la nostra camera, enorme e con uno scivolo divertentissimo che vi farà tornar bambini.

A proposito di bimbi, sappiate che il Sunwing Bangtao è adatto a voi anche e soprattutto se avete dei bimbi. Le attività per loro sono moltissime, potranno giocare, partecipare alla Mini Disco, divertirsi insieme agli animatori e rendere la vacanza rilassante anche per voi genitori.

Abbiamo avuto l’opportunità di testare sia la colazione che la cena e ne siamo rimasti davvero soddisfatti.

La colazione si tiene nel ristorante davanti al mare, già questo aiuta ad iniziare la giornata col piede giusto. L’offerta è molto ampia, sia dolce che salata. Potrete scegliere ciò che preferite e gustare tutto con calma e con gli occhi rivolti verso l’oceano.

La cena, anch’essa fronte mare, offre un menù di tre portate. Noi abbiamo provato la pizza che abbiamo trovato molto buona, ma anche la carne e gli hamburger, anch’essi cucinati benissimo e ben equilibrati. Anche in questo caso il personale fa la differenza. Tutti i camerieri sono estremamente gentili, capaci di soddisfare ogni richiesta della clientela.

Dove dormire a Phuket: Sunwing Bangtao Beach
Sunwing Bangtao Beach Resort

Abbiamo soggiornato qui al Sunwing Bangtao Beach per tre notti, indubbiamente le notti più rilassanti del nostro viaggio in Thailandia. Consigliamo questo resort sia alle coppie, come noi, che desiderano vivere un po’ di tranquillità e relax lontano dal caos, sia alle famiglie con bambini che abbiamo a disposizione qualche giorno a Phuket.

Dove dormire a Phuket: Roost Glamping

Buongiorno lettori, oggi vorremmo parlarvi di uno dei posti più particolari in cui dormire sull’isola di Phuket, il Roost Glamping.

Dove dormire a Phuket: Roost Glamping
Roost Glamping

Il Roost Glamping si trova a sud dell’isola, a pochi minuti a piedi da Rawai Beach, che si raggiunge nel giro di una breve passeggiata o comodamente in motorino. Il bello di questo posto, a nostro avviso, è il fatto che si trovi vicino al mare, ma anche un po’ defilato rispetto al centro.

Phuket è un’isola molto confusionaria a volte, soprattutto nella conosciutissima zona di Patong, e trovare un posto che possa regalare un po’ di tranquillità è stato davvero un toccasana.

La particolarità del Roost Glamping di Phuket è che potrete dormire in delle bellissime tende, ma con tutti i comfort che trovereste in un normale hotel.

Potrete scegliere l’opzione con bagno in comune o quella con bagno privato, che abbiamo scelto noi. Il bagno si trova proprio affianco alla vostra tenda. Vi basterà uscire e fare due passi per trovare un bagno pulitissimo, con WC, lavandino ed una doccia davvero stratosferica. Proprio quello che serve dopo una lunga giornata ad esplorare Phuket.

Roost Glamping

La tenda, inoltre, viene pulita ogni giorno dal personale. Al suo interno, oltre al letto, troverete una sedia per rilassarvi, un ventilatore ed una cassaforte per riporre i vostri averi se ne avete bisogno.

Le zone comuni ci sono piaciute tantissimo. Sapete bene che il nostro viaggio durerà circa 3 mesi, durante i quali dobbiamo trovare posti comodi per lavorare. Durante il nostro soggiorno al Roost Glamping c’è stata una giornata quasi totalmente di pioggia. Non avevamo voglia di dormire troppo, ma nemmeno di visitare Phuket con la pioggia scrosciante. Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di dedicare l’interna giornata al lavoro.

Ci siamo vestiti e siamo saliti al bar, dove abbiamo pranzato con un ottimo hamburger. In seguito, abbiamo deciso di lavorare nella tenda comune, un posto comodissimo, con pouf adatti a tutti ed un tavolino dove appoggiare il pc, il tutto corredato da luce ed adattatore elettrico.

La giornata è stata super produttiva e, dobbiamo essere onesti, ogni tanto trascorrere una giornata più tranquilla a lavorare non ci dispiace per nulla.

Roost Glamping

L’ambiente, al Roost Glamping, è caldo e accogliente, giovane e dinamico, capace di far immergere i propri ospiti in un’oasi di relax e serenità. Spesso, la clientela, è giovane ed abbiamo trovato tanti altri viaggiatori come noi con cui fare amicizia.

Pensate che, con una ragazza israeliana, ci siamo anche messi d’accordo per rivederci a Bali il mese prossimo 😊

Insomma, qui al Roost Glamping troverete un luogo fantastico ed immerso nella natura pronto ad accogliervi e coccolarvi sull’isola di Phuket… dormire in tenda non è mai stato così bello!

Cosa fare a Bangkok: consigli

Buongiorno lettori, oggi, dopo avervi raccontato dove dormire a Bangkok, vorremmo aiutarvi a districarvi tra le cose da fare nella capitale della Thailandia: Bangkok.

Cosa fare a Bangkok: consigli
Bangkok

Partiamo dal presupposto che Bangkok è infinita, non si tratta di un tipo di città a cui, noi europei, siamo abituati. Bangkok è un conglomerato urbano titanico, abitata da più di 10 milioni di persone. Forse questo già basta per capire quanto sia estesa e, di conseguenza, quante attrazioni avrebbe potenzialmente da offrire.

Quanto fermarsi a Bangkok?

Ancora prima di dirvi quali cose valga la pena fare a Bangkok, facciamo un passo indietro. Dopo la premessa, penserete che ci vogliano settimane e settimane per visitarla. Sì, la risposta è che se si vuole vedere Bangkok non da turista, ma da local, bisognerebbe fermarsi qui almeno un mese.

Detto ciò, come è stato anche per noi, la maggior parte dei viaggiatori dedica a questa città solo qualche giorno e visita le attrazioni principali. Noi ci siamo fermati a Bangkok un po’ di più rispetto a quanto è solitamente consigliato, ma dobbiamo dire che non ci pentiamo della nostra scelta.

Abbiamo deciso di dormire in città 5 notti, in modo da godercela a pieno, con ritmi lenti e, quanto possibile, umani.

In definitiva, il minimo da dedicare a Bangkok, secondo noi, va dai 3 ai 5 giorni, vi basteranno per vedere le maggiori attrazioni.

Cosa vedere a Bangkok?

A questo punto, veniamo al dunque.

Cosa fare a Bangkok?

1. Il Palazzo Reale

Il Palazzo Reale è stata, in assoluto, la prima attrazione che abbiamo visitato. L’ingresso costa €14,00 ed è indubbiamente l’entrata più costosa che affronterete. Fate molta attenzione all’abbigliamento, questo vale sia per il Palazzo Reale che per gli altri tempi, di Bangkok o meno. Non vestitevi come se doveste andare al mare!

Palazzo Reale di Bangkok

Le donne devono avere spalle e gambe coperte, gli uomini devono indossare pantaloni lunghi. Non seguire questa regola potrebbe costarvi la visita, oppure, potrebbe costarvi non pochi quattrini perché sarete obbligati a comprare dei pantaloni lunghi che vendono davanti alle attrazioni, ovviamente, ad un prezzo maggiorato.

Fatta questa doverosa premessa, il Palazzo Reale di Bangkok è stupendo. Si tratta della residenza ufficiale dei Re di Thailandia dal 1785 e, negli anni, è stato ampliato parecchie volte.

E’ composto da quattro parti, il cortile interno, quello esterno, quello centrale ed infine il Tempio di Wat Phra Kaew, all’interno del quale si trova il famoso Buddha di Smeraldo. All’interno di quest’ultimo non si possono scattare foto e bisogna entrare senza scarpe. Se avete dei calzini, potete tenerli. Se, invece, siete coi sandali o con delle scarpe aperte, vi consigliamo di tenervi in zaino dei calzini da usare all’occorrenza!

2. Prendere un Tuk-Tuk

Vero, non è una vera e propria attrazione, ma siamo certi che quando salirete su un tuk-tuk sgangherato, probabilmente cambierete idea.

Muoversi con un tuk-tuk almeno una volta è d’obbligo, anche se siamo sicuri che, come noi, li utilizzerete più e più volte. Attenzione, però, ai prezzi. Spesso, come turisti, vi verranno offerti prezzi da capogiro. Scordatevi di prendere un tuk-tuk e pagarlo quanto lo pagherebbe un thailandese, ma siate certi che, contrattando riuscirete a spendere anche la metà del prezzo iniziale.

Cosa fare a Bangkok: consigli
tuk-tuk

Non temete di tirare troppo il prezzo. Sappiamo che può sembrare un comportamento sfrontato, ma lo è anche farsi pagare €10 per fare 2 chilometri di strada, quindi state certi che se il proprietario del tuk-tuk accetta il vostro prezzo, indubbiamente ci guadagna, diversamente si rifiuterebbe.

3. Khoa San Road

Khoa San Road è semplicemente una strada la cui particolarità sta nel fatto che si trova street food di tutti i tipi. Qui, se ne avete voglia e siete in grado, potrete assaggiare scorpioni, insetti, larve o carne di coccodrillo.

Khoa San Road

Non si tratta di un’attrazione a cui dedicare ore e ore durante la vostra visita, ma una serata trascorsa qui, tra street food e musica, è sicuramente una delle tante cosa da fare nella caotica Bangkok.

4. Lumphini Park

Lumphini Park è uno dei grandi polmoni verdi di Bangkok. Vi consigliamo di fare una passeggiata al suo interno per rilassarvi e riordinare i pensieri che, certamente, Bangkok avrà incasinato.

Lumphini Park

Oltre ad una bella camminata attorno allo specchio d’acqua, c’è di più! All’interno del Lumphini Park vivono tante creature, tra cui volatili, tartarughe, ma anche varani! Avete capito bene. Noi non ci abbiamo messo più di 15 minuti ad incontrarli. Si tratta di grossi rettili della famiglia dei sauri, parenti delle lucertole, nello specifico la specie è il varano d’acqua comune.

E’ bellissimo vederli nuotare ed allontanarsi in acqua all’orizzonte. Anche in questo caso vale la solita regola: non toccateli perché, oltre a poter recare loro dolore o fastidio, potrebbe essere pericoloso.

5. Andare in un centro commerciale

Giustamente penserete che, in Europa, siamo fin troppo pieni di centri commerciali, ed avete ragione. Però noi vi consigliamo ugualmente di visitarne uno in particolare, il Terminal 21. Si trova in zona Sukhumvit, quella del nostro secondo alloggio a Bangkok, e l’abbiamo scovato praticamente per caso.

La particolarità di questo centro commerciale è il fatto che è costruito come se fosse un aeroporto, i piani sono nominati con gates e destinazioni ed ogni piano propone ristoranti e negozi tipici del luogo a lui dedicato.

Si tratta di una grandissima struttura all’interno della quale si trova praticamente tutto. Vi servirà sia per comprare qualcosa che, magari avete dimenticato, sia per provare cucine provenienti da altri luoghi dell’Asia. Noi, per esempio, abbiamo provato un ottimo barbecue coreano.

6. Ayutthaia

Passare per Bangkok e non visitare Ayutthaia sarebbe davvero imperdonabile. Si tratta di un sito fuori Bangkok raggiungibile in circa un’ora, un agglomerato di bellissimi templi da visitare in bici o in tuk-tuk. Vi parleremo meglio di Ayutthaia in un articolo dedicato.

Ayutthaia

In ogni caso, è indubbiamente un must tra le cose da fare a Bangkok e in Thailandia in generale, anche perché uscire dalla città per un giorno non potrà che farvi piacere.

7. Wat Arun

Il Wat Arun è sicuramente uno dei templi più belli di Bangkok, per altro è anche molto spesso gremito di thailandesi in abiti tipici che lo visitano, il che rende tutto più bello. Si trova sul lato opposto del fiume Chao Phraya quindi, molto probabilmente, in base a dove dormite dovrete prendere una barca per raggiungerlo o per andare via.

Cosa fare a Bangkok: consigli
Wat Arun

Se doveste prendere un barca alla fine della vostra visita, come è capitato a noi, vi consigliamo di uscire dal complesso del Wat Arun dandogli le spalle ed imbarcarvi fuori dal tempio.

Le barche partono anche dalla riva del fiume che si trova, in linea d’aria, dentro il Wat Arun, ma spenderete circa 100 Baht (€2,80), mentre se vi imbarcate fuori dal tempio, ne spenderete solo 5 (€0,14).

La cifra è piccola anche se prendete la barca dall’interno, ma perché non risparmiare un po’? Inoltre considerate che starete in barca per meno di un minuto, quindi €2,80 sono effettivamente troppi, si tratta semplicemente di passare da una sponda all’altra del fiume.

8. Vedere Bangkok dall’alto in uno skybar

E’ assurdo quanto cambi la prospettiva dall’alto. La Bangkok gigante e tentacolare a cui si è abituati durante il giorno cambia radicalmente se vista la sera e dall’alto.

Bangkok è piena di skybar, ma noi vi consigliamo assolutamente il Lebua. A noi è piaciuto molto, ma era una tappa imperdibile anche perché, da buoni appassionati di cinema quali siamo, non potevamo perderci la location del film Una Notte da Leoni!

Sky bar Lebua

Salire sulla terrazza del Lebua, in realtà, non costa, ma una volta giunti al piano in cui si trova lo skybar, i camerieri cominceranno a forzarvi un po’ la mano per farvi prendere un drink, il cui costo si aggira sui €15,00. Ovviamente potete decidere di acquistarlo e godervi la vista con un cocktail, oppure fare qualche foto e levare le tende, a voi la scelta!

Bene amici, ora che sapete quali, secondo noi, sono le cose indispensabili da fare e vedere a Bangkok, attendiamo con ansia le vostre considerazioni e le vostre opinioni.

Dove dormire a Chiang Mai: Nimano Suites

Buongiorno lettori, dopo aver trascorso 5 notti a Bangkok, era proprio il caso di spostarci a Chiang Mai, dove abbiamo deciso di dormire al Nimano Suites, una bellissima scoperta. 

Ma partiamo dall’inizio! 

Dove dormire a Chiang Mai: Nimano Suites
Nimano Suites, Chiang Mai

Siamo arrivati a Chiang Mai con un breve volo di poco più di un’ora da Bangkok. Dobbiamo confessarvi che, per quanto Bangkok ci sia piaciuta, speravamo finalmente di trovare un po’ di pace qui a nord. 

Questa sensazione, in effetti, ci ha accolti da subito. Chiang Mai regala un grande senso di relax! Dopo essere sbarcati abbiamo preso subito un taxi che ci portasse al nostro hotel e, con circa €4, siamo arrivati di fronte al Nimano Suites, che spicca già da fuori per eleganza. 

Una volta entrati e fatto il check-in, siamo stati accompagnati nella nostra camera. Non potete immaginare la bellezza e la comodità di questo posto.

La stanza è molto ampia, il bagno è davvero comodissimo, il letto concilia il sonno ed è davvero grande. 

Inoltre, all’interno della camera, non manca un piccolo salottino con divano, una TV a schermo piatto ed un mobile che, all’occorrenza, può servire da scrivania. Ogni camera è dotata di aria condizionata che, possiamo assicurarvelo, vi salverà!

Dormire al Nimano Suites di Chiang Mai si è rivelata una scelta oculata anche per altri motivi, primo tra tutti, la cucina!

Abbiamo avuto la possibilità di provare la colazione, la cena ed il the pomeridiano!

Siamo rimasti estremamente colpiti dalla colazione. Ci è piaciuto il fatto che, ogni giorno, si potesse scegliere qualcosa di diverso. La scelta è ampia, a partire dalla frutta fresca, alle brioches, fino ad arrivare alla colazione thailandese. 

Nimano Suites, Chiang Mai

Il cappuccino è buonissimo ed il personale è sempre sorridente e ben disposto.

Per quanto riguarda la cena, invece, abbiamo apprezzato tantissimo i gyoza, i famosi ravioli! Siamo abituati a mangiarli anche in Italia e ritrovarli qui è stato davvero bellissimo. Abbiamo poi gustato un piatto di carne piccante ed una zuppa di gamberi, senza dimenticare i dolci, uno più buono (e bello) dell’altro! 

Il secondo giorno, invece, nel corso del pomeriggio, abbiamo deciso di provare il the pomeridiano che, anche a casa, è un rituale che ci rilassa molto. Scegliere è davvero difficile, ma alla fine noi abbiamo deciso per il the alla fragola. 

Ma secondo voi, il the pomeridiano può forse non essere accompagnato da qualche dolcetto color pastello? Beh, il Nimano Suites non ci ha deluso nemmeno questa volta. Abbiamo assaggiato dei pasticcini spettacolari, insieme a biscotti e fette di torta. Essendo in Asia, ovviamente, non potevano mancare i dolci al the matcha!

Dove dormire a Chiang Mai: Nimano Suites
Nimano Suites, Chiang Mai

Abbiamo deciso di dormire qui al Nimano Suites per tre notti ma, potendo scegliere, avremmo voluto fermarci più a lungo il questo posto fantastico.

Dove dormire a Chiang Rai: Le Meridien

Buongiorno lettori, oggi vogliamo parlarvi dell’albergo in cui abbiamo deciso di dormire a Chiang Rai, lo splendido Le Meridien.

Dove dormire a Chiang Rai: Le Meridien
Le Meridien, Chiang Rai

Il nostro viaggio in Thailandia, dopo Chiang Mai, è proseguito con Chiang Rai. Il viaggio per arrivare fin qui non è stato semplice! Avevamo in mente di scegliere un autobus ma, arrivati in stazione, non abbiamo trovato posto ed abbiamo optato per una Red Car. Potete immaginare cosa voglia dire viaggiare per più di tre ore in questo modo!

Proprio per questo motivo, una volta arrivati a Chiang Rai, non vedevamo l’ora di rifugiarci nel nostro hotel, il favoloso Le Meridien.

L’abbiamo raggiunto con un taxi dalla stazione alla cifra di soli €3,50.

Non appena si giunge di fronte alla struttura ci si rende conto che, dormire al Le Meridien, significhi immergersi in una favola ad occhi aperti. La tranquillità, l’eleganza e la bellezza di questo hotel sono davvero fuori misura. L’accoglienza è calorosa ed amichevole, lo staff è attento ad ogni esigenza e sempre sorridente nei confronti della clientela.

Siamo stati accompagnati nella nostra stanza e, finalmente, abbiamo potuto godere di un po’ di meritato relax. Il nostro alloggio era davvero ampio, organizzato e curato nei minimi dettagli. Il letto è comodissimo, il bagno, fornito di vasca e doccia è estremamente confortevole.

Viene fornito, inoltre, un kit-doccia composto da shampoo, balsamo e bagnoschiuma buonissimi.

La stanza è luminosa e ben strutturata, fornita di aria condizionata ed ogni comfort possibile. Siamo stati accolti con un buonissimo piatto di frutta ed una selezione di arance per festeggiare il Capodanno Cinese che si tiene proprio in questi giorni.

Un punto a favore per il balcone. E’ stato molto rilassante potersi sdraiare sul divano esterno e godere di momenti di riposo dopo le giornate di esplorazione.

La cucina

Dormire al Le Meridien di Chiang Rai non vale la pena solo per la bellezza e la comodità dell’alloggio, ma anche per la cucina che potrete gustare qui.

Dove dormire a Chiang Rai: Le Meridien
Le Meridien, Chiang Rai

Da buoni italiani, la prima sera, abbiamo gustato una cena al Ristorante Favola, un’elegante struttura interna all’hotel. Abbiamo assaggiato pizza, pasta e carne e dirvi che ci siamo leccati i baffi è dirvi poco.

Sapete bene quanto sia difficile trovare buona cucina italiana all’estero e, in questo caso, possiamo dire di averla trovata. Ogni piatto è curato nei minimi dettagli, la pasta è cotta benissimo, la carne è morbida e gustosa e la pizza era stratosferica. L’atmosfera al Ristorante Favola è romantica e intima, rilassata ed elegante. Il locale si affaccia sul fiume e questo contribuisce a rendere la cena ancora più speciale.

Nel corso del nostro soggiorno abbiamo potuto assaggiare anche la colazione, che abbiamo letteralmente adorato. Ogni mattina, come se dormire favolosamente non bastasse, il Le Meridien di Chiang Rai offre una colazione davvero unica. Si tratta di un buffet dalla vasta scelta di dolce, salato, cibo tipico e cibo internazionale.

Il reparto dolce è fornitissimo, dagli smoothie ai croissant, dallo yogurt ai pancakes fino ad arrivare ai cereali. Anche il reparto salato, però, non ha nulla da invidiare. Bacon croccante, uova cotte al momento nel modo che si preferisce, salsicce, patate e tanto, tanto altro. Un altro piccolo consiglio: il cappuccino è buonissimo, provatelo!

Dormire qui al Le Meridien di Chiang Rai è stata una vera e propria coccola, un momento di puro relax prima di proseguire il nostro viaggio. Se mai dovessimo tornare in Thailandia, non potremo far altro che tornare qui!

Dove dormire a Bangkok: Sib Kao

Buongiorno lettori, oggi vogliamo suggerirvi un altro posto in cui dormire a Bangkok, l’hotel Sib Kao.

Il Sib Kao ci ha ospitato per tre notti, tre notti in cui abbiamo potuto godere di un alloggio comodo, pulitissimo e davvero curato. Uno dei punti forti di questo alloggio è indubbiamente la posizione, si trova infatti nei pressi di Sukhumvit, una delle zone più interessanti di Bangkok.

Dove dormire a Bangkok: Sib Kao
Sib Kao

Oltre a ciò, dal Sib Kao si raggiungono in 2 minuti a piedi metropolitana e SkyTrain, questo significa che da qui si può arrivare sostanzialmente ovunque!

Ma veniamo all’alloggio vero e proprio! Entrare al Sib Kao è come fare ingresso in un luogo di pace e tranquillità, lasciando fuori la caotica Bangkok e rivedendola solo la mattina dopo. La reception, che si trova al piano terra, è presieduta da personale sempre gentile, educato ed estremamente disponibile.

La nostra camera si trovava al quinto piano, ad ogni piano si accede con un veloce ascensore che, in pochi secondi, vi porterà alla vostra camera. Le camere sono organizzate benissimo, al loro interno c’è un letto molto ampio e davvero comodo, guanciali riposanti, un bagno confortevole e dotato di un’ampia doccia che vi aiuterà a rilassarvi prima di andare a dormire.

In stanza, inoltre, troverete tutto il necessario per lavarvi, shampoo, shower gel e saponette, ma anche asciugacapelli ed asciugamani morbidissimi. Vicino al letto c’è anche il necessario per un caffè o un te e, se ne avete voglia, potrete anche acquistare qualcosa da mettere nel frigorifero presente in stanza.

L’arredamento è curato nei minimi dettagli, tutto è pulito ed organizzato al meglio.

Un’ultima parola dev’essere spesa per uno dei luoghi che abbiamo apprezzato di più: il rooftop. Il Sib Kao offre ai propri ospiti la possibilità di accedere alla terrazza panoramica all’ultimo piano. Per arrivarci bisogna giungere al settimo piano, fare una rampa di scale ed il gioco è fatto. Bangkok dall’alto è splendida e questo è il luogo perfetto per godersela.

La terrazza è provvista di tavolini e sedie comode, in modo da poter trascorrere un po’ di tempo in totale relax!

La zona di Sukhumvit

La scelta di dove dormire a Bangkok è ampia, il Sib Kao, a nostro avviso, è il posto perfetto in quanto si trova in una zona piena di comodità.

In primo luogo, come vi abbiamo accennato precedentemente, i mezzi pubblici sono a pochi passi dall’hotel. In secondo luogo, non avrete difficoltà a trovare negozi di ogni tipo. La zona è gremita di piccoli esercizi in cui acquistare ciò che vi serve. Per noi, per esempio, è stato molto utile avere vicino un 7-11, un piccolo market dove abbiamo acquistato acqua ogni giorno a prezzi ottimi.

Un altro luogo che abbiamo apprezzato molto è il mall Terminal 21, un centro commerciale davvero stupendo. Si tratta di una struttura molto grande, che dedica ogni piano ad una destinazione del mondo diversa. Qui troverete tantissimi ristoranti. Noi abbiamo cenato qui ben due volte, provando il barbecue coreano e la cucina giapponese.

Il Sib Kao è indubbiamente un posto che consiglieremmo ed in cui torneremmo a dormire a Bangkok 😊

Dove dormire a Bangkok: Nidhra Boutique

Buongiorno lettori, oggi abbiamo il piacere di parlavi del primo alloggio che ci ha ospitato a Bangkok, dormire qui al Nidhra Boutique ha reso il nostro soggiorno in città ancora meglio di quanto ci aspettassimo. 

Dove dormire a Bangkok: Nidhra Boutique

Come sapete, siamo arrivati a Bangkok dopo due lunghi voli. Non vi nascondiamo che l’unica cosa che avevamo voglia di fare arrivati in città era una bella doccia! Bangkok, come è normale che sia, ci ha accolto con un caldo afoso e umido, potete immaginare che questo non sia esattamente il clima migliore dopo quasi 24 ore di viaggio. 

Dall’aeroporto abbiamo deciso di prendere un taxi e di raggiungere il Nidhra Boutique nel modo più comodo possibile. Dopo poco meno di un’ora di taxi, finalmente, ci troviamo davanti al nostro alloggio. 

Già dagli esterni, ci si rende conto che il Nidhra Boutique è curato nei minimi dettagli, a partire dall’insegna, molto elegante e visibile, fino al giardino dal quale si accede alla struttura, un’oasi di pace dove dormire nella caotica Bangkok. 

Abbiamo fatto velocemente il check-in e, appena possibile, abbiamo raggiunto la nostra camera.

Si tratta di una suite molto bella, curatissima e pulita in modo impeccabile. Il letto è estremamente comodo, i cuscini aiutano a riposare meglio, il bagno è essenziale, ma comodo e spazioso quanto basta. 

In camera troverete anche una TV dalla quale è possibile connettersi a Netflix. Per noi che siamo amanti delle serie TV, è stato assolutamente un valore aggiunto ed una grande comodità. Spesso, in viaggio, si è costretti a vedere Netflix sul proprio telefono o sul piccolo schermo del proprio PC. In questo caso, invece, abbiamo potuto godercelo come fossimo a casa nostra.

In camera è presente anche un condizionatore, una bottiglia d’acqua al giorno per ospite e delle flip flop fornite dall’alloggio.

Abbiamo dormito al Nidhra Boutique per due notti ed abbiamo assaggiato sia la colazione che la cena. Per colazione si può scegliere tra vari menu, come la colazione americana, una piatto di frutta fresca o una tipica colazione thailandese, il tutto accompagnato da caffè e spremuta d’arancio, il modo perfetto per iniziare bene la giornata.

Per quanto riguarda la nostra cena, che abbiamo apprezzato moltissimo, abbiamo deciso di provare qualche piatto thailandese, come il pollo al cocco! Non siamo soliti cenare in hotel, è molto più frequente trovarci in un ristorantino locale, ma qui abbiamo potuto goderci un po’ di tranquillità, in particolare il primo giorno di viaggio.

Una parola positiva dev’essere spesa per il personale, estremamente gentile e sorridente, in grado di soddisfare ogni esigenza della clientela con grande professionalità e gentilezza. In ultimo, non possiamo non parlarvi della terrazza. Vi si accede salendo le scale fino all’ultimo piano ed è sicuramente il posto adatto per trascorrere qualche minuto di relax.

Il Nidhra Boutique, inoltre, si trova in una zona strategica: vicino ai mezzi pubblici e ad un 7-11 dove potrete acquistare qualunque cosa vi serva, dai prodotti per la cura del corpo a qualche stuzzicheria da portarsi in camera.

Il Nidhra Boutique di Bangkok ci è piaciuto moltissimo. Proprio per questo, ci teniamo a fornirvi un codice per prenotare la vostra camera con il 20% di sconto sul prezzo finale. Approfittatene e fateci sapere cosa ne pensate 😊