BlaBlaCar: cos’è e come funziona

Buongiorno lettori, l’argomento di oggi è il Car Pooling, in questo caso, quello offerto da BlaBlaCar. Spesso e volentieri, i treni sono davvero costosi, non sempre disponibili o, magari, ad orari che non rispecchiano esattamente le nostre esigenze, la stessa cosa vale per i voli interni all’Italia. Ecco che entra in gioco BlaBlaCar.

Cos’è BlaBlaCar?

BlaBlaCar è un’applicazione che aiuta chiunque desideri un passaggio a trovarlo in poco tempo, salendo in macchina con una persona che si sta recando nel luogo prescelto. Questa applicazione è davvero molto semplice ed intuitiva da utilizzare, non serviranno carte di credito, andranno bene anche le classiche PostePay o prepagate.

Come funziona BlaBlaCar?

BlaBlaCar può essere utilizzato sia da colui che cerca un passaggio, sia da colui che, invece, lo offre. E’ possibile cercare un passaggio semplicemente collegandosi all’applicazione e scovando il conducente che preferiamo, leggendo le sue recensioni, analizzando le sue abitudini di viaggio, cercando di capire se, effettivamente, la persona con cui ci metteremo in macchina rispecchi i nostri standard. Al contrario, come vi accennavamo qualche riga fa, è possibile utilizzare BlaBlaCar come conducente, ovvero offrendo un passaggio a tutti coloro che lo desiderino, anche in questo caso, avvalendosi delle recensioni sui passeggeri.

Come funzionano i pagamenti?

Una volta individuato il vostro conducente, vi basterà cliccare sulla tratta per vedere a quanto ammonta la spesa per il vostro viaggio, che in genere, è abbastanza economica. Ovviamente, al momento della prenotazione, dovrete inserire la quantità di passeggeri, è infatti possibile prenotare un passaggio per più persone, cosa che vi invitiamo assolutamente a fare. Questo passaggio è molto importante perché, in caso non segnaliate con cura in quanti siete, può essere che il conducente non abbia posto disponibile in macchina. Il pagamento della tratta arriverà al conducente una volta concluso il viaggio, proprio quando anche voi potrete lasciare la vostra recensione.

BlaBlaCar è sicuro?

A livello di pagamenti BlaBlaCar è molto affidabile, per quanto riguarda la sicurezza in senso stretto, dovete ovviamente valutare che state viaggiando con una persona che non conoscete, ma che avete comunque modo di conoscere virtualmente tramite le recensioni lasciate da altri utenti e la sua foto profilo. Inoltre, BlaBlaCar offre un’assicurazione AXA per ogni viaggio.

BlaBlaCar Rosa

BlaBlaCar Rosa è il servizio che l’azienda ha messo a disposizione per le donne che desiderano viaggiare solo ed esclusivamente con altre donne. Troviamo molto utile quest’opzione, considerando che il mondo non è sempre un posto sicuro, ci ha fatto molto piacere l’attenzione che BlaBlaCar ha dimostrato nei confronti di questo tema. Attivare questo tipo di opzione è molto semplice, vi basterà aggiungere il filtro BlaBlaCar Rosa una volta entrati nell’applicazione, così facendo vi verranno mostrati solo i passaggi offerti dal pubblico femminile.

Error Fare: cos’è e come funziona

Buongiorno lettori, oggi parleremo di un argomento molto interessante, che potrebbe permettere ad ogni viaggiatore all’ascolto di trovare tariffe super vantaggiose per il prossimo viaggio. Ma andiamo per gradi ed analizziamo ogni aspetto di questo argomento.

Cos’è l’error fare?

L’error fare è, effettivamente, un errore commesso da una compagnia aerea o da un’agenzia di viaggio nella compilazione e nella messa online delle tariffe di un volo. Uno di noi due ha lavorato in un negozio per anni e, come potete immaginare, se si sbaglia a comunicare un prezzo, o peggio, si pone un’etichetta con un prezzo errato ed un cliente vuole acquistare il prodotto, c’è poco da fare, il cliente ha tutte le ragioni per voler acquistare l’articolo al prezzo segnalato. Questo, anche se abbastanza raramente, accade anche con i voli aerei.

Questi errori possono essere compiuti da essere umani, ma anche da un bug dei sistemi, come sapete, anche la tecnologia non è infallibile.

Come si trovano gli error fare?

Potreste tranquillamente cercarli tutti i giorni sui vari siti di prenotazione online, peccato che la vita di tutti noi sia costellata di impegni, lavorativi o meno, quindi risulterebbe quasi impossibile scovarli, andandone in cerca ogni santo giorno. In nostro aiuto, però, sono nati dei siti come  Fly4FreeThe Flight Deals che ci aiutano in quest’intento, basterà registrarvi con il vostro indirizzo mail e, così facendo, ogni volta che si verificherà un errore, ne sarete informati.

Come si “utilizzano” gli error fare?

Essendo dei veri e propri errori, la possibilità che l’agenzia o la compagnia aerea se ne accorda in breve tempo, è molto alta, per questo motivo è bene acquistare in pochi minuti il volo prescelto, senza aspettare molte ore o giorni. C’è inoltre da fare un’altra considerazione: non è detto che questi errori prevedano voli che partono dall’Italia. Se per esempio, l’errore che avete scovato, prevede un aereo che parte da Londra ed arriva a New York, dovrete semplicemente aggiungere il volo Italia-Regno Unito, in modo da poter arrivare in tempo a Londra e partire con il vostro biglietto super low cost!

La compagnia aerea può annullare l’acquisto?

Purtroppo sì, la compagnia aerea o l’agenzia, può tranquillamente annullare il vostro biglietto e rimborsarvi del denaro speso per acquistarlo. Una percentuale dei biglietti acquistati con l’error fare viene sempre annullata, detto ciò, spesso e volentieri, molti dei biglietti acquistati con questa modalità, vengono effettivamente resi utilizzabili, questo accade perché la compagnia aerea o l’agenzia preferisce evitare una brutta figura e lasciarvi partire ugualmente.

Brexit: cosa cambia per noi viaggiatori

Buongiorno lettori, oggi parleremo di un argomento che attanaglia tutti gli amanti di Londra e, più in generale, del Regno Unito. A parte la bellissima capitale, infatti, il Regno Unito è meta di molti italiani ed europei, complici le migliaia di attrazioni, i panorami da favola ed il fascino delle scogliere a picco sul mare.

C’è un fatto, accaduto da un tempo relativamente breve, che ha portato i viaggiatori a chiedersi se il Regno Unito sarà ancora visitabile solo con la carta d’identità e conseguenti considerazioni in merito: la Brexit, che ha decretato l’uscita del paese dall’Unione Europea.

Ma quindi, cosa cambierà? Vediamolo insieme.

Passaporto o Carta d’identità?

La risposta è passaporto! Ormai non sarà più possibile entrare in Regno Unito senza passaporto, come eravamo abituati in passato. Infondo, a noi cambia poco, ciò che potrebbe essere problematico è il ricordarsi di prendere con se il passaporto, evitando di arrivare al vostro gate impreparati.

Patente di guida e voli

Fortunatamente, sotto questo punto di vista, non cambia assolutamente nulla. Potrete noleggiare tranquillamente un’auto con la patente italiana, lo stesso vale per i voli, che non subiranno alcun cambiamento rispetto al solito. Vi ricordiamo che, com’è sempre stato, in Inghilterra si guida al contrario rispetto a noi, se quindi non avete mai noleggiato un’auto in paesi in cui la modalità di guida è quella vigente in Regno Unito, prestate un po’ di attenzione e qualche accortezza in più.

Assicurazione Sanitaria

In passato, anche se molti ne erano all’oscuro, la nostra tessera sanitaria ci garantiva per quanto riguarda eventuali problemi sanitari durante i viaggi in Europa. Questo, purtroppo, da dopo la Brexit non sarà più possibile in Regno Unito, sarà quindi necessaria un’assicurazione sanitaria che vi copra da eventuali infortuni.

Valuta

Il Regno Unito è sempre stato un po’ particolare in materia, quando tutta l’Europa ha adottato l’Euro, lì è rimasta come moneta corrente la Sterlina. Questo, ovviamente, comporta per noi un grosso vantaggio: atterrati in Inghilterra dopo la Brexit non avremmo alcun problema di conteggio o comprensione, la Sterlina è rimasta la stessa e, se siamo abituati ad usarla, non subiremo alcuna difficoltà.

Roaming Dati

Ricordate quando nel 2017 festeggiavamo perché, in tutta Europa, avremmo potuto navigare in Internet come se fossimo in Italia, senza costi aggiuntivi? Purtroppo, il sito de IlSole24Ore, ci comunica che tutto ciò, probabilmente, non sarà più possibile dopo la Brexit, a patto che qualche accordo tra i paesi decida il contrario. Dovremo fare, quindi, molta attenzione a spegnere il roaming ed evitare costi stratosferici per quanto riguarda l’uso di Internet, almeno per il momento!

Regole per dare la mancia nei Paesi del Mondo

Buongiorno lettori, oggi parliamo di un tema che ha, soprattutto, del pragmatico. Siamo abituati, qui in Europa, a dare la mancia quando ci troviamo bene a ristorante o con una guida turistica, nonostante ciò, non abbiamo alcun obbligo di farlo. Da noi la mancia è vista più come una sorta di premio per un servizio che ha superato le nostre aspettative e che ci ha dato grande soddisfazione.

In alcuni paesi del mondo, però, dare la mancia è sostanzialmente obbligatorio, mentre in altri è visto davvero male, alla stregua di un gesto offensivo. Se, come noi, amate viaggiare e giungere fin dall’altra parte del mondo, questo articolo vi aiuterà a capire come comportarvi nei confronti della tanto amata (ed odiata) mancia!

Europa

Come abbiamo anticipato, in Europa dare la mancia è un gesto di gentilezza, ma mai un obbligo. Nessuno, o quasi, vi chiederà espressamente di riceverla, né tantomeno dovreste sentirvi obbligati ad elargirla. A ristorante, per esempio in Italia, paghiamo il coperto, che aumenta in base allo standard o alla zona del ristorante. E’ vero, però, che questa piccola somma non viene ritenuta direttamente dal cameriere, se quindi vi siete trovati molto bene in un bistrot e con il vostro cameriere, è ben accetto lasciargli qualche euro. La stessa cosa vale negli altri paesi d’Europa, dove la mancia non è richiesta, ma sempre ben accetta. Vogliamo fare una considerazione a riguardo: è vero che non avete nessun obbligo, ma se dovete dare la mancia al cameriere, datela bene. Ci spieghiamo meglio, l’idea di lasciare 1€ o qualche monetina da pochi centesimi, onestamente, non è il massimo dell’eleganza, quindi, considerando che non corre nessun obbligo, decidete se farlo o meno, ma sempre con coscienza. Questo discorso, ovviamente, non vale solo per i ristoranti, ma anche per le guide turistiche, per i lavoratori di un hotel e via dicendo, insomma, per qualunque servizio riteniate di valore.

Americhe

Qui la questione cambia radicalmente, non si tratta più di una gentilezza o un sentore di apprezzamento, dare la mancia è quasi un obbligo. Troverete direttamente sullo scontrino la voce che vi permette di decidere che percentuale di mancia dare al cameriere, insomma, non potete (quasi) sottrarvi, a patto che il servizio sia stato davvero pessimo. In Sud America, invece, le cose cambiano. E’ buona abitudine dare qualche dollaro, non ne servono 15/20, in base al costo della vita potreste regolarvi intorno ai 5 dollari americani, rimane comunque una gentilezza, senza alcun obbligo. Considerate, inoltre, che in Sud America la popolazione non ha l’abitudine di richiederla, quindi, se potete e vi siete trovati bene, la apprezzeranno.

Africa

A costo di essere impopolari dobbiamo dirvi la verità, qui la mancia non è obbligatoria a livello legislativo, ma se volete stare bene ed essere trattati con un occhio di riguardo, è auspicabile che voi diate qualcosina. Vi facciamo qualche esempio vissuto da noi in prima persona. In Egitto il signore che ci ha accompagnato a vedere le Piramidi, nonostante noi avessimo già pagato il tour, ci ha addirittura portato ad un ATM per prelevare il denaro da dargli come mancia, sempre in Egitto, questa volta a Sharm El Sheikh, ci hanno espressamente chiesto la mancia per farci cambiare gli asciugamani, cosa che era già inclusa nel preventivo del nostro viaggio. Questo cosa significa? La mancia datela solo ed esclusivamente se vi siete trovati molto bene o ritenete di poterlo fare per godere di un servizio migliore, sappiate, però, che non è in alcun modo obbligatoria. Ci teniamo, inoltre, a specificare che non abbiamo visitato ogni paese africano, di conseguenza non è detto che questa sia la modalità di tutto il continente.

Asia

In Asia, culturalmente, la gentilezza non dev’essere retribuita, di conseguenza non vi verrà chiesta quasi mai. E’ a discrezione del turista e, soprattutto in paesi dove il costo della vita, ma anche gli standard, sono molto bassi, dare un po’ di mancia sarà molto apprezzato, anche perché se per noi quei €5/€10 valgono poco o niente, per loro costituiranno un bel gruzzolo aggiuntivo.

Un’eccezione dev’essere fatta per il Giappone, dove la mancia non solo non è richiesta, ma è addirittura offensiva, quasi umiliante, quindi il concetto è molto semplice, non datela mai.

In Medio Oriente, in particolare negli Emirati Arabi, la mancia è spesso inclusa nello scontrino.

Oceania

In Oceania, in particolare nelle isole del Pacifico, la mancia non è in alcun modo richiesta, è quindi il turista a poter valutare autonomamente come agire. In Nuova Zelanda ed in Australia, invece, la cultura della mancia è leggermente più diffusa, ma anche in questo caso, non è un obbligo.

Come riempire il bagaglio: il metodo KON-MARI

Buongiorno lettori, oggi parleremo di un tema molto importante per ogni viaggiatore all’ascolto. Quest’anno sarà, indubbiamente, votato al risparmio. In molti non hanno lavorato o hanno lavorato ben poco, motivo per cui può darsi che non ci si possano permettere le classiche mete a tre zeri di agosto o le vacanze di primavera che ognuno desidera.

Quante volte vi è capitato di trovare un volo ad un costo davvero conveniente, salvo poi scoprire che il bagaglio da stiva non sarebbe stato incluso nella tariffa? A noi è successo decine e decine di volte, ed ognuna di queste, al tutto è seguita una sensazione di nervosismo e sconforto. Purtroppo, aggiungere il bagaglio da stiva, non è sempre un piccolo costo, anzi, potrebbe rivelarsi una spesa da €150/€200 in più!

Oggi vogliamo svelarvi un segreto: se il vostro viaggio sarà di pochi giorni, ma anche di una settimana, un trolley vi basterà! Siamo certi che state per mandarci a quel paese, ma aspettate un pochino e pazientate, leggete le nostre indicazioni prima di odiarci 🙂

Il metodo che vi proponiamo si chiama “metodo KON-MARI” ed arriva direttamente dal Giappone, ideato da Marie Kondo. Se avete un minimo di conoscenza riguardo al Giappone, saprete benissimo che la cultura dell’ordine e della pulizia è uno dei fiori all’occhiello di questo paese, quindi non credete che porre i vestiti in questo modo all’interno della vostra valigia possa rovinarli, spiegazzarli o renderli inutilizzabili.

Provate con una maglietta di cotone, così per prendere la mano, poi continuate con capi di maggiori dimensioni e consistenze. Questo metodo si basa sul creare dei rotolini della dimensione che preferite, in questo modo riuscirete ad utilizzare tutto lo spazio presente in valigia, non sappiamo se ve ne siate accorti o meno, ma spesso è proprio il fatto di non riuscire ad utilizzare tutto lo spazio il problema di far stare le cose in valigia. C’è un accorgimento da fare a riguardo: è evidente che questo metodo funzionerà con vestiti ben stirati, diversamente, arrivati a destinazione, vi ritroverete una miriade di capi stropicciati, ma saprete bene, in cuor vostro, che la colpa non è da attribuire al KON-MARI!

C’è inoltre da dire che nessuno vi vieta di utilizzare la stessa modalità anche in bagagli da stiva, anzi, avrete molto più spazio e i souvenir, una volta tornati a casa, saranno il doppio!

I vantaggi di organizzare un viaggio in anticipo

Buongiorno lettori, ormai ci conoscete e sapete bene che siamo soliti organizzare tutto per tempo. La nostra è, chiaramente, una scelta dettata da molti fattori. Organizzare tutto in loco e vivere all’avventura è assolutamente lecito, ma sappiamo bene che non fa per noi, ed è giusto che ognuno viva i propri viaggi come preferisce.

Sulla base di questa nostra preferenza, desideriamo illustrarvi i motivi che ci spingono ad organizzarci in tal modo, analizzando, punto per punto, la nostra scelta ed i vantaggi che questa porta.

Prezzi

E’ inutile girarci intorno. Viviamo, come tutti voi, del nostro lavoro, non possiamo quindi permetterci di prenotare una settimana prima un volo oltreoceano. E’ davvero molto semplice trovare voli vantaggiosi, se prenotati con largo anticipo, pensate che abbiamo trovato un volo a soli €460 per un paese lontanissimo che ancora non vi sveliamo. Sarà il viaggio di quest’estate 🙂

Non solo il volo, ma anche gli alloggi subiscono aumenti di prezzo se prenotati con poco anticipo, anche in questo caso vi raccontiamo che abbiamo trovato un alloggio negli Stati Uniti a soli 30 dollari a notte, prenotando con quattro mesi d’anticipo. A questo proposito, vi ricordiamo che, mentre con il volo non è sempre possibile, con Booking è facilissimo prenotare alloggi con cancellazione gratuita, in modo tale da fermarli al prezzo che vedete al momento. In quel caso, potrete anche cambiare le date più avanti, spesso con pochissimo aumento di prezzo.

Organizzazione

Dobbiamo essere onesti, i nostri viaggi spesso sono estremamente stancanti dal punto di vista fisico, non ci fermiamo mai quando visitiamo posti nuovi ed è proprio questo che amiamo del viaggio. Potersi organizzare per tempo ci aiuta ad immaginarci sul posto, cercando di stilare le liste delle attrazioni, potendoci approcciare a scelte di ristoranti ed escursioni.

Goderci qualche lusso in più

Come vi abbiamo detto poco fa, i nostri viaggi sono sovente molto intensi, quindi non ci biasimerete se, ogni tanto, desideriamo goderci qualche hotel di lusso. In Perù, per esempio, prenotando con molto anticipo, abbiamo potuto alloggiare in hotel davvero splendidi. Ovviamente questi alloggi sono spesso pieni e, se non avessimo prenotato con largo anticipo, non avremmo potuto vivere queste esperienze.

Puro Piacere

Ci rendiamo conto che questo aspetto non è in alcun modo oggettivo, di conseguenza, non sarà prerogativa di molti prenotare anticipatamente basandosi su questo punto. Detto ciò, noi adoriamo l’organizzazione del viaggio quasi quanto il viaggio stesso. Ci piace moltissimo leggere online o su guide cartacee, chiedere informazioni, ricevere consigli e spunti per il nostro viaggio. Tutto questo, ovviamente, verrebbe a mancare se prenotassimo direttamente sul posto!

Interrail: cos’è e come funziona

Quest’anno ci ha messo a dura prova, i viaggi dall’altra parte del mondo sono stati annullati e l’incertezza è stata la vera protagonista. Come dicevamo nell’articolo precedente, vogliamo prendere questo 2021 di petto, nell’ottica e nella speranza che tutto vada per il meglio. Considerando il fatto che i viaggi in paesi molto lontani potrebbero essere ancora un po’ difficili da organizzare, vi proponiamo il viaggio in Europa per eccellenza: l’Interrail!

Cos’è l’Interrail?

L’Interrail è un vero e proprio Pass che consente a chiunque di viaggiare in tutta Europa in treno. Il Pass comprende tutte le ferrovie nazionali, ma anche alcune private, dei paesi che aderiscono a questo progetto europeo. E’ possibile utilizzare l’Interrail per visitare Italia, Francia, Svizzera, Austria, Belgio, Lussemburgo, Germania, Portogallo, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia, Croazia, Ungheria, Macedonia, Montenegro, Serbia, Bosnia Erzegovina, Turchia, Bulgaria, Romania, Estonia, Lettonia e Lituania.

Non esiste un limite d’età per utilizzare questo pass, potrete viaggiare in treno con Interrail qualunque età voi abbiate!

Come funziona l’Interrail?

E’ molto semplice utilizzarlo, vi basterà prenotarlo sul sito ufficiale e riceverlo a casa. A questo punto dovrete organizzare il vostro itinerario in base ai paesi che volete visitare. Non è necessario attivarlo né pagare qualcosa in più per salire sui treni convenzionati, vi basterà mostrarlo come se fosse un normalissimo biglietto.

Quali sono i costi?

Partiamo dal presupposto che i prezzi differiscono in base all’età, le cui fasce sono quattro, vediamole insieme.

  • Giovani tra i 12 e i 27 anni
  • Adulti tra i 28 e i 59 anni
  • Bambini tra i 4 e gli 11 anni (viaggiano gratis fino a due bimbi per ogni adulto)
  • Senior oltre 60 anni

Oltre a queste fasce d’età, esiste la possibilità di viaggiare su due classi, la prima e la seconda classe. In questo articolo parleremo dei prezzi della seconda classe, che nonostante non sia sinonimo di lusso, è davvero molto comoda e confortevole.

E’ importante ricordare che è possibile prenotare un Pass Interrail anche per una quantità di giorni non consecutivi.

  • 4 giorni nel corso di un mese: €185 (12-27 anni), €264 (28-59 anni), €221 (over 60)
  • 5 giorni nel corso di un mese: €212 (12-27 anni), €282 (28-59 anni), €254 (over 60)
  • 7 giorni nel corso di un mese: €251 (12-27 anni), €335 (28-59 anni), €302 (over 60)
  • 10 giorni nel corso di due mesi: €301 (12-27 anni), €401 (28-59 anni), €361 (over 60)
  • 15 giorni nel corso di due mesi: €370 (12-27 anni), €493 (28-59 anni), €444 (over 60)
  • 22 giorni consecutivi: €389 (12-27 anni), €518 (28-59 anni), €466 (over 60)
  • 1 mese consecutivo: €503 (12-27 anni), €670 (28-59 anni), €603 (over 60)
  • 2 mesi consecutivi: €548 (12-27 anni), €731 (28-59 anni), €658 (over 60)
  • 3 mesi consecutivi: €677 (12-27 anni), €902 (28-59 anni), €812 (over 60)

Come viaggiare stando al sicuro

Buongiorno lettori, dopo questa pausa natalizia, torniamo più forti che mai con nuove prospettive, consapevolezze, ma soprattutto con rinnovata speranza di un 2021 col botto! Oltre, quindi, a farvi gli auguri per questo nuovo anno appena iniziato, ci teniamo a continuare a parlare di viaggi, con l’auspicio che si possa tornare quanto prima ad esplorare il nostro bellissimo pianeta.

Oggi vogliamo parlarvi del tema della sicurezza in viaggio. Come sapete, non amiamo raccontarvi cose che non esistono, preferiamo essere onesti e sinceri, mostrandovi la realtà dei luoghi che abbiamo visitato sotto ogni punto di vista, positiva o negativa che sia.

Tralasciamo, per oggi, la questione relativa a paesi più o meno pericolosi, soffermiamoci, invece, sul modo migliore per viaggiare, riducendo al minimo i pericoli ed evitando situazioni che potrebbero portarcene.

Conoscere qualche parola nella lingua locale

Ci rendiamo conto che mettersi a studiare il giapponese prima di una viaggio possa essere particolarmente complicato, ma provate a mettervi alla prova con qualche parola di uso comune, senza esagerare. Imprescindibile è sapere qualche parola d’inglese, anche in questo caso, al contrario di ciò che molti dicono, non è obbligatorio saper sostenere un discorso sui Massimi Sistemi, considerate, però, che avere una minima infarinatura della lingua più diffusa al mondo per quanto riguarda la comunicazione, vi sarà molto utile!

Se non vi piace, non fatelo

Ogni tanto sentiamo o leggiamo di persone che vivono esperienze entusiasmanti in giro per il mondo, di paesi sconosciuti ancora poco toccati dal turismo di massa. Beh, il segreto è uno solo, semplice e cristallino. Se non vi fidate, non vi ispira e non vi piace, non fatelo! Non sentiamoci obbligati a vivere qualunque cosa vivano gli altri. Pochi giorni fa ci siamo confrontati con una persona riguardo all’India, un paese per cui non riteniamo essere pronti. Questo non significa che non ci piaccia, che non ci andremo mai o che ripudiamo ogni tipo di contatto con questo paese, semplicemente, per il momento, abbiamo altri programmi. Un viaggio in India è pesante dal punto di vista psicologico e non solo, per ora, preferiamo visitare paesi che ci diano solo ( o quasi ) buone sensazioni e nessuno può biasimarci per questo. Lo stesso vale per viaggi di gruppo con la vostra compagnia di amici, non sentitevi obbligati a far nulla, la libertà di scelta, soprattutto in questi casi, è sacra.

Non bevete troppo

Siamo d’accordo con voi, ogni tanto qualche pazzia dev’essere fatta anche in viaggio. Assaggiate tutto ciò che volete, ma non oltrepassate i vostri limiti, soprattutto se viaggiate da soli. Cercate di essere equilibrati e non esagerate, l’alcol può giocare brutti scherzi, soprattutto se non siete abituati a bere.

Attenti a borse e bagagli

Può capitare che i bagagli non arrivino con voi a destinazione, questo purtroppo succede, soprattutto se i voli comprendono più scali. A noi è successo in Perù, per fortuna ce la siamo cavata molto facilmente poiché i bagagli sono arrivati solo il giorno dopo e ci sono stati recapitati direttamente in hotel. Il vero pericolo, in questo caso, non è tanto quello della compagnia aerea che non vi recapita i bagagli una volta a destinazione, ma la possibilità che questi, durante il vostro viaggio, vengano rubati. Ovviamente non parliamo solo di valigie, ma anche di borse o zaini. Purtroppo questo può accadere da tutte le parti ed è un problema che si può risolvere solo parzialmente, ma sicuramente uno dei modi migliori è evitare di lasciarli in giro o dimenticarli da qualche parte. Negli ultimi anni, avendo visitato vari paesi, abbiamo escogitato qualche trucco. Per esempio, per quanto riguarda zaini o borse, potrebbe essere bene legarseli ai passanti dei pantaloni tramite delle cordicelle, in questo modo non li perderete e, anche se ve li state dimenticando, ve ne renderete conto subito.

Informatevi bene sulle usanze e la cultura

Partire senza sapere nulla del paese che sarà meta delle vostre vacanze potrebbe non rivelarsi la scelta migliore, come sapete, il mondo è grande e le culture, le tradizioni e le usanze vanno rispettate. Per esempio, negli Stati Uniti, è molto maleducato non dare la mancia, mentre in Giappone, è quasi un’offesa. Date un’occhiata alle guide di viaggio cartacee ed utilizzate i blog online per leggere varie opinioni. Piccolo consiglio: non ascoltate sempre e solo una campana. Considerate il fatto che spesso vengono scritte opinioni come se fossero verità assolute, questo è chiaramente fuorviante, anche se spesso non viene fatto con malizia. Altre volte, invece, si tende ad esagerare un po’, da una parte o dall’altra, cercate anche in questo caso, un equilibrio.

Non fatevi fregare

E’ davvero molto, molto difficile che non vi sia mai capitato qualcosa di simile in viaggio. Questo avviene, sostanzialmente, per due motivi. Il primo è che in viaggio siamo più portati a sottovalutare alcune situazioni, o comunque, ad avvallare un determinato tipo di comportamenti. Il secondo è che, anche se sembra strano, a volte ci vergogniamo di dire che qualcosa non ci piace. La verità è che spesso, il turista, viene visto come “il pollo da spennare”, motivo per cui la tariffe subiscono enormi rincari o ci vengono raccontate cose solo per tornaconto. Non vi stiamo parlando di un paese nello specifico, potremmo citarvi l’Egitto, dove siamo stati bellamente presi in giro in visita alla Piana di Giza, o in Campania, dove ci è capitato che sul conto del ristorante apparissero pietanze mai consumate. Succede da tutte le parti e tutti i viaggiatori dovrebbero prestare attenzione, ma anche far presente quando questo si verifica, senza nessuna vergogna!

Assicurazione Sanitaria

L’assicurazione sanitaria vi salverà, sempre! Non vi stiamo dicendo di stipularne una ogniqualvolta mettiate il naso fuori di casa, però valutate la possibilità di acquistarla quando vi recate in un paese molto lontano o dove gli standard non rispecchiano quelli a cui siete abituati. Non solo, considerate che in paesi come gli Stati Uniti, dove lo standard non è certo basso, avrete dei grossissimi problemi se, malauguratamente, doveste aver bisogno di un ospedale. Qui da noi, la sanità è pubblica, il che comporta una relativa tranquillità anche per i turisti che vengono a trovarci, mentre negli USA è privata, quindi se non siete forniti di assicurazione sanitaria, essendo che non vi lasceranno certo morire per strada, dovrete spendere moltissimi quattrini per pagare il servizio del quale avete usufruito. Informatevi sempre riguardo a questo aspetto sul sito Viaggiare Sicuri e valutate la possibilità di acquistare un’assicurazione sanitaria che vi copra in qualunque caso.

Buon Natale!

Buongiorno lettori e Buon Natale. No, non ci siamo sbagliati o confusi, abbiamo deciso di proposito di farvi gli auguri il 26 dicembre, perché abbiamo ritenuto che il 25 non avreste dovuto aver alcuna distrazione, almeno non da parte nostra.

E’ stato un anno di sfida, di combattimento, di tristezza ed incertezza, di piccole gioie che, dopo poco, hanno perso valore, riproponendo un ciclo infinito che ha contribuito a peggiorare l’umore di tutti noi.

Ecco perché, il 25 dicembre, il giorno di Natale, non abbiamo voluto distrarvi nemmeno per un secondo dalla vostra famiglia, dai vostri affetti e dai vostri festeggiamenti.

Un augurio speciale

Daniela e Mattia