Husavik e Godafoss, balene e cascate

Husavik

Buongiorno lettori, oggi siamo in partenza per Husavik, ma prima di arrivare nella capitale delle balene, non possiamo non far tappa a Godafoss. Dobbiamo essere sinceri, questo paesino del Nord rappresenta uno dei motivi principali per i quali abbiamo scelto l’Islanda per il nostro viaggio estivo. Si dice infatti che Husavik sia il luogo migliore d’Europa per avvistare le balene, ma di questo vi parleremo nel prossimo articolo.

Dopo meno di un’ora di viaggio arriviamo a destinazione. Finalmente capiamo per quale motivo questa cascata sia considerata una delle mete imperdibili di un viaggio on the road in Islanda. Godafoss è letteralmente meravigliosa. Non si tratta di una cascata nascosta o misteriosa, ma di un’enorme attrazione composta da tre cascate. Dodici metri che regalano uno spettacolo inimmaginabile. E’ curioso anche il suo nome. Godafoss significa infatti “cascata degli dei“. La leggenda narra che, quando intorno all’anno 1000 il Cristianesimo divenne la religione ufficiale d’Islanda, le statue degli dei pagani fossero state gettate nell’acqua di Godafoss.

Un’altra teoria, però, racconta che fosse chiamata in questo modo anche precedentemente alla conversione del paese, poiché le tre cascate da cui è composta rappresenterebbero simbolicamente la sacra triade della mitologia norrena, ovvero Odino, Thor e Freyr. Nonostante queste affascinanti storie, Godafoss merita moltissimo. E’ senza dubbio una delle più spettacolari cascate mai viste fino ad ora. Nei pressi della cascata, troverete dei comodi tavoli in legno dove sedervi e consumare un pasto veloce, magari un picnic, davanti a questo bellissimo panorama. Purtroppo noi avevamo solo un po’ di cibo spazzatura, tra cui patatine e pop corn, ma è stato comunque molto carino 🙂

Godafoss

La giornata, però, non è ancora giunta al termine. Abbiamo ancora qualche chilometro da macinare da Godafoss per arrivare ad Husavik, quindi dopo un bel po’ di foto torniamo verso la nostra auto e ci rimettiamo in strada. Giunti ad Husavik, lasciamo velocemente le valigie in hotel e facciamo un giro per la cittadina. Una delle più tipiche che abbiamo visitato durante il nostro viaggio. Husavik è raccolta e colorata. Sicuramente molto turistica, vista la possibilità di avvistare le balene, ma non troppo da risultare fastidiosa. L’escursione relativa alle balene sarebbe stata il giorno dopo, ma oggi vogliamo entrare nella modalità giusta, per questo motivo decidiamo di visitare l’Husavik Whale Museum.

L’ingresso costa 1600 ISK, circa €10 e l’interno è davvero molto interessante e curato. Qui sono esposte foto e scheletri di questi meravigliosi cetacei pronti a stupirvi. Vi assicuriamo che vederne le ossa vi farà capire esattamente cosa andrete a scovare il giorno dopo. Questi animali sono davvero enormi. Sembra quasi che appartengano ad un altro mondo. Hanno qualcosa di antico, misterioso ed arcaico ed è davvero emozionante rendersi conto di tutto ciò. Il museo è piccolino, ma merita. L’unica cosa che ci ha fatto un po’ arrabbiare è stato il fatto che una parte interna alla struttura fosse chiusa, e che la cosa non fosse stata segnalata all’ingresso.

Whale Museum

Nonostante un po’ di amarezza, è stata una bella esperienza. Husavik e Godafoss ci hanno stupiti positivamente. Ma ormai si è fatto tardi ed è tempo di cenare. Non ve l’abbiamo ancora raccontato perché abbiamo deciso di dedicare un articolo alla fine della serie sull’Islanda a questo argomento, ma durante il viaggio abbiamo quasi sempre cenato in hotel. Questa volta però, vogliamo trattarci bene. Mangiamo un hamburger con patatine in un bel ristorante sul porto per poi andare a dormire con il pensiero che il giorno dopo avremmo visto le balene. Questa volta in carne ed ossa.

Whale Watching ad Husavik

Il porto di Husavik, da dove partono i tour di Whale Watching

Buongiorno lettori, è finalmente giorno di Whale Watching ed Husavik è il posto perfetto per vivere quest’esperienza. Le mani ancora ci tremano mentre scriviamo questo articolo. Vedere le balene nuotare a pochi metri da noi è stata un’emozione mai provata prima. Qualcosa di immensamente bello ed appassionante. Immaginarle nuotare sotto la propria imbarcazione, pensarle mentre si dimenano in mare pronte per essere fotografate è stata una delle esperienze più belle mai vissute. Ma partiamo dal principio, in modo da potervi dare tutte le informazioni necessarie per vivere questa meraviglia nel migliore dei modi.

Perché fare tappa ad Husavik per vedere le balene

Come ormai sapete, ci piace raccontarvi per filo e per segno le nostre esperienze. Desideriamo essere chiari e precisi in modo che possiate valutare tutte le opzioni possibili e scegliere quella che fa al caso vostro. Husavik è senza dubbio il punto più favorevole per avvistare questi meravigliosi cetacei. Non è un caso, infatti, che la baia che si affaccia su Husavik sia ricca di nutrimento per questi giganti e che costituisca, perciò, l’habitat perfetto per le balene.

Un’altra informazione utilissima perché il vostro viaggio non sia da considerarsi inutile è il periodo. Il lasso di tempo in cui è più probabile avvistarle va da giugno ad agosto. Se quindi visitate l’Islanda durante l’inverno, anche se avrete la possibilità di vedere questo paese cosparso di ghiaccio e, se sarete fortunati, vedere l’aurora boreale, le balene saranno molto più difficili da avvistare. Come nella vita di tutti i giorni, anche nei viaggi ci sono delle scelte da fare ed è proprio questo il caso. Se desiderate informarvi riguardo i periodi e le relative attrazioni, ecco il nostro articolo a riguardo.

Agenzie che organizzano tour di Whale Watching ad Husavik

Ora che abbiamo assodato che Husavik è il posto giusto per avvistare le balene, vi spieghiamo come funziona il processo di prenotazione dei tour, quali sono le agenzie che lo propongono e qualche altro consiglio. Ad Husavik ci sono due agenzie che offrono tour di Whale Watching. Sono Gentle Giants e North Sailing. Noi abbiamo scelto la seconda e ci siamo trovati bene, ma considerate che le due offerte sono del tutto equivalenti. I prezzi sono pressoché gli stessi e l’esperienza dura il medesimo numero di ore.

Il costo per il tour, che dura tre ore, è di circa €80. L’equipaggio è preparato e le imbarcazioni sono assolutamente sicure. Noi abbiamo prenotato online circa dieci giorni prima. Al momento eravamo già in Islanda, ma temiamo di aver trovato posto anche a causa della situazione Covid. Vi consigliamo di prenotare con un po’ più di anticipo, magari qualche settimana prima della partenza.

Whale Watching

Il Whale Watching

Il nostro tour è partito alle 14.00. Abbiamo fatto colazione la mattina appena svegli, ma non abbiamo più mangiato nulla fino a dopo l’escursione per evitare di non sentirci bene durante l’esperienza. Non sottovalutate questa possibilità. Considerate di trovarvi nell’Oceano Atlantico. Essere abituati a navigare non è necessariamente una garanzia. Le onde, seppur non altissime, vi provocheranno un po’ di nausea. Al momento della prenotazione l’agenzia vi scriverà di arrivare al porto una decina di minuti prima dell’orario da voi scelto. Questo avviene per far sì che tutti vengano radunati e portati insieme davanti all’imbarcazione di competenza.

Una volta saliti a bordo, avrete la possibilità di indossare un impermeabile fornito dall’agenzia, che vi eviterà di tornare a casa bagnati fradici. Le onde si infrangono spesso sulla barca durante il tour e questo comporterà degli schizzi d’acqua salata molto forti. All’inizio sicuramente avvertirete un senso di sconforto. La prima ora serve, in sostanza, per spostarsi il più possibile a largo e cercare di giungere nei punti dove solitamente si avvistano gli esemplari. Per voi, invece, costituirà il momento in cui sentirvi annoiati e sconfitti, convinti di aver fatto un buco nell’acqua. Questa sensazione non vi abbandonerà fino a quando qualcuno sull’imbarcazione, forse il capitano, griderà “WHAAALEEE”. Qui inizia il bello. Comincerete a scorgere in lontananza la vostra prima balena, probabilmente vedrete subito lo spruzzo proveniente dallo sfiatatoio, quella fessura dalla quale i cetacei immettono aria ricca di ossigeno nel loro organismo, per poi espellerla spettacolarmente davanti a voi.

Da questo momento in poi il tempo comincerà a volare. Potreste vedere la stessa balena più volte, o tante altre che si avvicinano. Lo spettacolo è assicurato. Purtroppo molto spesso vengono mostrate foto spettacolari in cui le balene saltano fuori, facendosi vedere quasi per metà. Considerate che questa possibilità è davvero un po’ remota, vedrete però le code, la parte centrale riconoscibile dalla pinna dorsale e forse anche qualche muso 🙂 Ci è stato chiesto quanto effettivamente ne valga la pena. Dobbiamo dirvi onestamente che, nonostante la nausea che si è fatta sentire, rifaremmo quest’esperienza altre mille volte!

Whale Watching