Cosa fare a Mossel Bay

Il Punto delle Origini

Buongiorno lettori, oggi vedremo insieme cosa fare a Mossel Bay. Mossel Bay è una città sudafricana che si affaccia sull’Oceano Indiano, regalando magnifici panorami sulla baia. La zona è molto tranquilla, noi l’abbiamo trovata particolarmente vacanziera, nonostante fosse inverno. Il clima non è eccessivamente freddo, l’aria che si respira è rilassata e marittima. Inoltre, abbiamo alloggiato in uno de posti più belli mai visti, la Lookout Guesthouse, andate a dare un’occhiata! Ma cosa fare a Mossel Bay in un giorno?

Pinnacle Point: il punto delle origini

Noi ci siamo fermati qui a Mossel Bay una sola notte, quindi, nonostante sia uno dei luoghi dove si fa Whale Watching, abbiamo preferito visitare Pinnacle Point. Abbiamo fatto questa scelta perché avevamo già visto le balene in Islanda. Visitare questo posto non è esattamente semplice, né tantomeno economico, ma vista l’importanza archeologica, abbiamo ceduto.

Nonostante la zona sia totalmente immersa nella natura, non è possibile visitare il punto delle origini in autonomia. Questo è dovuto al fatto che l’area è archeologicamente sensibile.

Inoltre, il sentiero è molto ripido, la presenza di una guida vi aiuterà a superare le parti più impervie.

Incontrerete la guida e comincerete a scendere verso il mare. Il trekking, di per se, non è particolarmente lungo, però i dislivelli non sono semplicissimi da superare. Nonostante ciò, lungo il percorso, avrete una vista meravigliosa sull’Oceano, apprezzerete il mare che sbatte impetuoso sulle rocce, creando rumori e giochi di colore davvero imperdibili. Lungo la strada noi abbiamo incontrato degli iraci, delle procavie che avevamo già conosciuto a Cape Town, sulla Table Mountain. Il tragitto è battuto quanto basta. Non è dissestato, ma delle scarpe da trekking potrebbero aiutarvi nell’impresa. In ogni caso, la guida sarà sempre davanti a voi e vi aiuterà in ogni situazione.

Dopo essere arrivati a picco sul mare, avrete davanti a voi una meravigliosa sorpresa. La Grotta delle Origini.

Oltre ad essere bellissima, racchiude in se una storia affascinante. Dagli studi, pare che questa zona sia stata abitata dai nostri antenati tra 165.000 e 48000 anni fa. Sono stati ritrovati al suo interno tracce di utensili, focolari ed oggetti in pietra. La vostra guida sarà in grado di spiegarvi tutto ed affascinarvi con racconti risalenti a migliaia di anni fa. Oltre al grande interessa archeologico, il Punto delle Origini è spettacolare. Rilassatevi all’interno della grotta. Andate fino in fondo. Toccate la sabbia che si trova al suo interno. Immaginate di vivere là dentro. Pensate a come sarebbe potuta essere la vita a quei tempi. Poi, alzate gli occhi ed ammirate l’Oceano Indiano. Vi emozionerete come noi prima.

Tra le cose da vedere a Mossel Bay, Pinnacle Point è indubbiamente una tappa obbligata.

Il Punto delle Origini

Come organizzare la visita?

Purtroppo noi non sapevamo che fosse su prenotazione, né che fosse necessaria una guida per accedervi, quindi siamo arrivati impreparati. Abbiamo scoperto solo al momento che avremmo dovuto prenotare con anticipo presso il Pinnacle Point Beach and Golf Resort. Arrivati all’accettazione, ci hanno dato un numero da chiamare, dicendoci di chiedere se fosse possibile fare l’escursione in giornata. Per fortuna, c’era posto. Ci è stata assegnata una guida e dopo una ventina di minuti abbiamo iniziato. Il costo è di €16 a persona ed il numero da contattare è +27 79 640 0004.

Dove dormire a Mossel Bay: The Lookout Guesthouse

The Lookout Guesthouse

Buongiorno lettori,

siamo arrivati a Mossel Bay, una delle zone più carine della Costa Sudafricana. Mossel Bay si affaccia sull’Oceano Indiano, è un luogo elegante, di grande bellezza e che regala panorami davvero mozzafiato. Siamo arrivati in zona nel tardo pomeriggio, dopo una giornata intensa trascorsa tra animali e guida e questa baia era esattamente ciò che ci serviva, l’unico rimpianto è stato non potersi fermare di più.

In questa cornice, abbiamo alloggiato nella splendida struttura di Elzanne ed Herman, The Lookout Guesthouse.

Si tratta di una vera e propria casa, un’abitazione di un’eleganza davvero speciale, situata nella zona alta della città, questo permette di godere di un panorama da sogno, dove il cielo ed il mare blu si uniscono in un tutt’uno di splendida meraviglia. Siamo stati accolti con grande professionalità e simpatia da Herman, il quale ci ha presentato la struttura, indicandoci la nostra camera e tutti gli ambienti di cui avremmo potuto far uso.

The Lookout è provvista di un parcheggio privato per gli ospiti, nel quale potrete lasciare la vostra auto senza preoccupazioni. Questo aspetto è importantissimo in Sudafrica, in particolare se state viaggiando on the road. Varcando la porta di casa, avrete sulla destra una bellissima cucina abitabile, mentre sulla sinistra una zona relax. Gli ambienti sono molto ampi ed estremamente rilassanti, arredati con gusto e con grande equilibrio. Come abbiamo detto anche ad Elzanne ed Herman, questo è uno dei posti più belli in cui avessimo mai alloggiato.

The Lookout Guesthouse

La nostra stanza si trovava oltre la cucina, esattamente davanti al mare. Non appena si fa ingresso, ci si trova un grande letto comodo sulla destra, mentre sulla sinistra è stata posta una piccola zona ristoro dove troverete tutto l’occorrente per farvi un caffè. I nostri host hanno avuto un pensiero per noi, ci hanno fatto trovare anche un’ottima bottiglia di vino. Aggirando il letto dalla parte destra, si trova il bagno, provvisto di doccia super spaziosa e di vasca da bagno, anche in questo caso, la cifra stilistica rimane la comodità e l’eleganza, nulla è lasciato al caso, ogni dettaglio è assolutamente perfetto.

Proprio davanti al letto, si trova quello che secondo noi è in assoluto il pezzo forte: una grandissima terrazza sulla baia. Nascosta solo da tende neutre e leggere. Credeteci, lascia davvero a bocca aperta. Inutile dirvi che, nonostante fosse un po’ tardi e dovessimo ancora cenare, abbiamo deciso di goderci un po’ di tranquillità davanti a questo spettacolo.

La mattina dopo ci siamo svegliati col sole alto nel cielo e siamo usciti in terrazza a fare colazione. Anche in questo caso, non siamo rimasti delusi. Siamo stati fatti accomodare sul tavolo centrale, con una vista strepitosa su tutta Mossel Bay ed abbiamo gustato un buon caffè, salsicce, uova, yogurt con frutta di stagione, muffin, succo di frutta e chi più ne ha più ne metta. Pensate che, durante questa bella colazione, abbiamo visto anche una balena saltare all’orizzonte. Tra un sorso e l’altro abbiamo chiacchierato con Herman e questa, amici, è stata una delle conversazioni più sincere mai avute in viaggio.

Noi abbiamo parlato dell’Italia, di quanto bella sia e di quanto lui ed Elzanne non avrebbero potuto fare a meno di venirci a trovare, Herman ci ha parlato del fatto che, venendo da noi, immagina locali tipici, splendidi scorci italiani e tanta autenticità. Questa conversazione ci ha convinto del fatto che viaggiare è conoscersi, che andare dall’altra parte del mondo ed incontrare persone con i propri stessi interessi è la cosa più bella che possa esserci.

Il tempo per noi alla guesthouse era concluso, ma i ricordi, quelli non svaniranno mai.

The Lookout Guesthouse