Visitare il MET di New York: consigli

The MET

Buongiorno lettori, oggi vorremmo spiegarvi per quale motivo visitare il MET di New York sia una delle scelte migliori che farete durante il vostro viaggio nella Grande Mela.

Il MET, o Metropolitan Museum of Art, è indubbiamente uno dei musei più belli e ricchi al mondo, pensate che al suo interno troverete più di due milioni di opere, il che è davvero impressionante. Qui, come al Natural History Museum, è davvero impossibile rimanere meno di mezza giornata.

Inoltre, ci troviamo in una delle zone più belle e conosciute di NYC, il lato orientale di Central Park.

Come accennato precedentemente, il MET è enorme, quindi a nostro avviso la visita andrebbe organizzata con un po’ di anticipo.

The MET

Cercate di informarvi riguardo le opere e riguardo ciò che vi interessa, in modo tale da non perdere tempo e recarvi direttamente verso ciò che volete ammirare.

Il museo si articola in quattro piani, uno più bello dell’altro, più terrazza panoramica al quinto piano. Il primo piano è dedicato all’accettazione, dove fare i biglietti e munirvi di mappa, strumento importantissimo per capire dove vi trovate nel corso della visita.

Ora che avete in mano la vostra mappa, riuscirete ad organizzarvi, ma vediamo insieme cosa c’è da vedere al MET, ma soprattutto, cosa noi riteniamo assolutamente imperdibile.

1. Arte Asiatica

E’ un’area del museo davvero molto bella, importante da visitare se amate l’arte cinese o giapponese.

2. Arte Greco-Romana

Parliamo di un patrimonio di più di 30.000 opere. Non perdetevi questa zona del museo se siete appassionati di arte classica, probabilmente sarà una delle collezioni più belle che vedrete, quasi alla pari dei Musei Vaticani.

The MET

3. Arte Egizia

La civiltà egizia ha sempre esercitato un grande fascino su di noi, motivo per cui sarebbe stato impensabile non visitare questa zona del MET di New York. Qui troverete sarcofagi, sculture di straordinaria bellezza ed un pezzo iconico, il Tempio di Dendur, una delle attrazioni più visitate del museo.

4. Pittura europea

The MET

Al MET troverete una delle più belle collezioni di pittura europea. Tra i più conosciuti Cezanne, Rembrandt, Monet e tanti altri.

Queste quattro aree sono state per noi le più interessanti, il che è chiaramente soggettivo. Vi ricordiamo inoltre che anche il MET è incluso nelle attrazioni della CityPass, quindi non esitate ad acquistarla, risparmierete parecchi quattrini.

Visitare il Natural History Museum di New York

Entrata Natural History Museum

Buongiorno lettori, oggi vedremo insieme come visitare il Natural History Museum di New York City, uno dei musei più belli al mondo.

Onestamente, per noi, era assolutamente un must. Non avremmo mai potuto visitare NYC lasciandoci scappare quest’opportunità. Amiamo moltissimo i musei di storia naturale, ed il primo che ci ha letteralmente rapiti è stato quello di Londra.

Da quel momento in poi, non abbiamo più potuto farne a meno, ed ovviamente, abbiamo fatto lo stesso anche a New York.

Dove si trova il Natural History Museum di New York?

Questo imperdibile museo si trova dell’Upper West Side, proprio davanti a Central Park. Qui nei dintorni troverete tanti baracchini di hotdog e panini, potreste prendervi una mezz’oretta per fare merenda o un pranzo frugale prima di entrare al museo.

Riproduzione Megalodonte, Natural History Museum

Quanto costa il Natural History Museum?

Il museo costa 28 dollari per gli adulti, 22.50 dollari per gli Over 60 e 16.50 dollari per i bambini da 2 a 12 anni di età. Anche lui, fortunatamente, è incluso nel pacchetto della CityPass, esattamente come la Statua della Libertà e l’Empire State Building, quindi ancora una volta, visto il costo non esattamente irrisorio, vi consigliamo di utilizzare questo pass per le maggiori attrazioni.

Allosauro, Natural History Museum

La visita al Museo di Storia Naturale

Sappiate che potreste perdervi tra le stanze di questo museo anche per un’intera giornata. Oltre ad essere molto ampio, è estremamente approfondito, spesso interattivo e molto, molto affascinante. Dirvi che lo visiterete in una o due ore sarebbe una bugia.

Nonostante ciò, ognuno ha i propri interessi e tempi, di conseguenza, potreste rimanerci anche mezza giornata ed uscirne assolutamente soddisfatti. Ovviamente, è soprattutto una questione di scelte. Si tratta di quattro grandi piani dedicati a diverse aree scientifiche, tra cui biologia, antropologia, zoologia etc.

All’inizio del vostro percorso vi verrà consegnata una mappa. Sia che abbiate in mente di visitarlo in un’intera giornata, sia che abbiate voglia di dedicargli poche ore, questo strumento vi servirà per organizzare la vostra visita nel migliore dei modi. Visitarlo tutto è quasi impossibile, a patto che non vi mettiate a correre tra una stanza e l’altra.

Affresco preistorico, Natural History Museum

Eventualmente, per provare a vedere “qualcosina di tutto”, potreste visitare le varie stanze con un po’ di velocità, oppure, fermarvi solo davanti a ciò a cui siete interessati.

Ci ha colpito moltissimo la stanza dedicata ai fossili di dinosauro dove, per esempio, troverete anche il famoso T-Rex del film “Una Notte al Museo”. Allo stesso modo, abbiamo adorato la zona dedicata ai fossili di animali marini, estinti e non, come le tartarughe giganti. Sappiate che sarete stupiti già all’entrata, quando vedrete la bellissima hall caratterizzata da due enormi scheletri di dinosauro.

Dettaglio scheletro fossile, Natural History Museum

Oltre ai fossili, all’interno del museo troverete sale dedicate alle origini dell’uomo, ai popoli antichi e moderni, ma anche alle scienze della terra ed agli animali africani o asiatici. Insomma, in questa sezione vi sembrerà quasi di fare un safari nella Savana!

Quando visitare il Natural History Museum?

Ci troviamo davanti ad una delle attrazioni più gettonate della città, quindi è probabile trovare parecchia gente. Proprio per questo motivo, oltre che consigliarvi di prenotare, vi invitiamo a visitarlo durante la settimana, in modo da evitare i fine settimana, solitamente più affollati.

Chiaramente esistono dei periodi in cui, tra settimana e fine settimana, quasi non c’è differenza. Si tratta delle vacanze di Natale oppure quelle di Pasqua!

Triceratopo, Natural History Museum

Visitare il Natural History Museum di New York per noi è stato davvero, ma davvero una bellissima esperienza. Abbiamo camminato per un’intera giornata tra passato, presente e futuro, in un mondo di animali enormi, scheletri risalenti a migliaia di anni fa e fossili viventi. Non possiamo far altro che raccomandarvelo caldamente per il vostro prossimo viaggio nella Grande Mela.

Visitare la Statua della Libertà

Panorama di Manhattan da Liberty Island

Buongiorno lettori, oggi vedremo insieme come visitare la Statua della Libertà. O meglio, Liberty Island ed Ellis Island.

Anche in questo caso, parliamo di una delle attrazioni incluse nella New York City Pass, esattamente come l’Empire State Building, di cui vi abbiamo parlato nell’articolo precedente. Vi consigliamo vivamente di prenotare, soprattutto in questo periodo, in modo da non avere brutte sorprese.

La visita parte dalla zona di Battery Park, dove ci si raduna per il controllo dei biglietti. Dopo una lunga, ma scorrevole fila, salirete sul Ferry che vi porterà a Liberty Island.

Visita a Liberty Island

Il percorso in traghetto non è lungo, ed anzi, è anche molto piacevole. Per la prima volta dopo tanti giorni, respirerete un po’ di aria fresca e vedrete Manhattan da una prospettiva privilegiata. La baia è spettacolare ed i grattacieli sullo sfondo la rendono ancora più affascinante. Una volta approdati sull’isola, vedrete subito la Statua della Libertà, in tutta la sua grandezza.

Liberty Island

Arriverete da dietro, quindi inizialmente la scorgerete da una posizione particolare. Vi consigliamo di arrivare a piedi fino al margine dell’isola per scattare qualche foto al panorama. E’ davvero strano quanto Manhattan sembri piccola e raccolta da qui. Passeggiate lungo le sponde dell’isola e godetevi l’esperienza, tra gabbiani ed oche che vi accoglieranno sull’isola.

Statua della Libertà

Facendo tutto il giro, comincerete a scorgere il viso della Statua della Libertà, questo è il punto in cui, chiaramente, troverete la maggior parte dei turisti intenti a fare foto e video. Aspettate il vostro turno, per fortuna, non avrete un orario prestabilito. Le corse verso Ellis Island sono disponibili ogni manciata di minuti, quindi non abbiate fretta. Vi consigliamo di svolgere il tutto in mattinata, così facendo, avrete il tempo per visitare l’altra isola in totale tranquillità.

Visita ad Ellis Island

Ellis Island è poco distante dalla prima isola e ci arriverete in pochi minuti di traghetto. Si tratta di un’isola parzialmente artificiale nella Baia di New York. Ellis Island anticamente era un arsenale militare, ma da fine 1800 a metà 1900 divenne il punto d’ingresso agli Stati Uniti.

La principale attrazione dell’isola, chiaramente, è il Museo dell’Immigrazione, molto interattivo ed interessante, che racconta in modo puntuale la storia dell’immigrazione verso gli USA. Al piano terra troverete il museo vero e proprio, mentre salendo ai piani superiori, scorgerete, per esempio, i dormitori e la sala in cui venivano controllati i documenti a coloro che giungevano sul suolo americano.

Ellis Island

La visita ad entrambe le isole, idealmente, può durare anche tutto il giorno, dipende da voi. Come accennato precedentemente, una volta partiti da Battery Park, farete rotta a Liberty Island e, da lì, ad Ellis Island. A noi è piaciuto moltissimo esplorare questa zona della città, l’esperienza è particolare e coinvolgente, complici i bei panorami che si ammirano dai traghetti.

Visitare la Statua della Libertà almeno una volta nella vita è indubbiamente un’esperienza da non perdere, in particolare se visitate New York per la prima volta. Ellis Island, non è da meno. Conoscere la storia degli USA è importante tanto quanto conoscere i motivi e le ragioni che hanno portato il paese ad essere quello che è oggi.

Visitare l’Empire State Building

Vista dall’Empire State Building

Buongiorno lettori, se c’è una cosa dalla quale non potete esimervi se siete a New York, è visitare l’Empire State Building.

Simbolo indiscusso della città. Presente in una miriade di film e serie TV, l’Empire State Building figura tra quelle attrazioni assolutamente imperdibili nel corso di un viaggio nella Grande Mela. Visitarlo era assolutamente d’obbligo, motivo per cui, abbiamo deciso di farlo proprio il primo giorno.

Il costo per salire sull’Empire non è trascurabile, anzi, quindi vi consigliamo di utilizzare la CityPass, una tessera che vi darà accesso a sei delle attrazioni più famose della città. Ovviamente, nel corso dei prossimi giorni, scriveremo un articolo dedicato che vi permetterà di scegliere al meglio che pass utilizzare durante il vostro viaggio.

Visita all’Empire State Building

Partite dal presupposto che la visita all’Empire è qualcosa che nessun viaggiatore intento a visitare New York si perderà, per questo motivo, nonostante la CityPass e, soprattutto, nel periodo Covid, è bene prenotare. Farlo è davvero molto semplice. Una volta acquistata la CityPass, riceverete una mail con tutte le indicazioni. Una volta deciso l’orario ed il giorno della vostra visita, dovrete solo presentarvi in loco circa 10/15 minuti prima, ed il gioco è fatto.

Vista dall’Empire State Building

Noi siamo stati a New York nel periodo natalizio, dal 26 dicembre all’8 di gennaio. Come potrete immaginare, uno dei periodi con maggiore affluenza. Nonostante questo, le file davanti alle attrazioni sono molto scorrevoli, non fatevi ingannare dalla lunghezza.

Vista dall’Empire State Building

Dopo qualche minuto, arriverete all’accettazione e presenterete i documenti richiesti, entrerete all’interno del grattacielo ed inizierete la vostra escursione. Prenderete un’ascensore per salire fino all’86esimo piano e l’emozione sarà fortissima. Vi consigliamo fortemente di fare quest’escursione il primo giorno, o eventualmente, di visitare il Top of the Rock, anche lui incluso nel pacchetto. Vedere la città dall’alto, come primo approccio, è davvero un’ottima idea. Gli interni dell’86esimo piano sono tutti in vetro, quindi non avrete alcun problema a vedere il panorama circostante, che vi stupirà continuamente.

La visita notturna all’Empire State Building

Abbiamo apprezzato moltissimo il fatto che, con lo stesso biglietto, si potesse visitare l’Empire State Building anche la sera stessa. Attenzione solo ad un aspetto. La visita è possibile solo ed esclusivamente la stessa sera della vostra visita in mattinata, quindi vi consigliamo di rimanere in zona e tornare all’Empire verso le 19.00.

Vista dall’Empire State Building

Certo, il panorama è lo stesso, ma possiamo assicurarvi che si veste di un fascino totalmente diverso. Lo skyline di New York, la sera, è romantico e commovente, non perdete questa possibilità.

Visita al Museo dell’Empire State Building

Poco dopo l’entrata nel grattacielo, esattamente al secondo piano, troverete il museo dedicato. Quest’area è molto interessante ed interattiva. Troverete varie zone. Alcune dedicate alla storia della struttura, altre dedicate ai film che sono stati girati al suo interno, come King Kong. Non ci metterete molto, la visita durerà circa mezz’ora, ma siate certi di non perdervi nessun angolo dell’Empire State Building.

Museo dell’Empire State Building

Dove dormire a New York: The Marlton Hotel

The Marlton Hotel

Buongiorno lettori, speriamo che l’articolo di ieri riguardo dove dormire a New York vi sia piaciuto, ma soprattutto, vi sia servito.

Nell’eventualità in cui aveste ancora qualche dubbio, abbiamo una seconda opzione da consigliarvi, il Marlton Hotel. Anche in questo caso ci troviamo in una zona molto bella e particolare di New York, il Greenwich Village.

La zona

Il Village, così viene anche chiamato, è una delle nostre zone preferite, indubbiamente più vivibile e meno caotica rispetto le zone più turistiche. Se dovessimo dirvi cosa visitare al Village, il primo consiglio sarebbe di passeggiare e visitare il quartiere stesso. Le cosiddette brownstones, tipiche case rosse in mattoni, regalano un’atmosfera davvero magica, in particolare nel periodo natalizio, quando si vestono di decorazioni e luminarie.

Il Village, inoltre, è famoso per essere stato location di alcune tra le più famose serie televisive degli anni ’90/2000. E’ proprio qui, infatti, che si trova l’appartamento che viene inquadrato durante le riprese di Friends ed il ristorante SushiSamba, teatro di alcune scene di Sex and the City.

Friends

In zona, troverete anche il Washington Square Park ed il bellissimo arco che si vede spesso nei film, ma anche il famoso Joe’s Pizza, ripreso durante i film di Spiderman e che pare faccia la pizza più buona di New York. L’abbiamo assaggiata e sì, in effetti è buona!

Oltre alle suddette attrazioni, il Village, a nostro avviso dev’essere esplorato a piedi, solo così potrete ammirare i migliori scorci, entrare in tantissimi negozi particolari e coglierne appieno l’atmosfera.

The Marlton Hotel

Se c’è un posto dove dormire al Greenwich Village, è indubbiamente il Marlton Hotel. Ci troviamo a pochi minuti a piedi da tutto ciò che abbiamo citato poco fa. Nel giro di massimo 15 minuti (anche meno), si raggiunge tutto comodamente.

Le camere del Marlton sono arredate con cura ed attenzione, pulitissime e davvero interessanti. I colori e gli accostamenti regalano un’atmosfera raccolta e romantica ed il calore che si respira qui dentro è esattamente quello per cui chiamiamo un posto “casa”. Le stanze sono dotate di bagno privato con vasca, abbiamo apprezzato particolarmente questo aspetto, potersi fare un bel bagno caldo dopo una giornata gelida in giro per New York non ha prezzo.

La colazione, anche in questo caso inclusa, si svolge nella lobby, dove potrete anche rilassarvi bevendo un drink a fine serata. Ogni mattina potrete gustare un ottimo caffè, accompagnato da barrette ai cereali o croissant.

Il personale saprà assistervi in ogni vostra richiesta, vi basterà chiedere.

Per noi, il Marlton Hotel, è stato una vera scoperta. Poter dormire a due passi da tutte le attrazioni del Village di New York è stata un’esperienza meravigliosa, potersi godere il quartiere e tutto ciò che ha da offrire è stato un toccasana.

The Marlton Hotel

Abbiamo trascorso i primi giorni del viaggio a correre qua e là per visitare quante più cose possibili e, nonostante non riteniamo sia stato un errore, abbiamo apprezzato il fatto di poterci fermare un po’, esplorando una zona tanto curiosa quanto iconica della città.

Dove dormire a New York: The Maritime Hotel

Vista dal Maritime Hotel

Buongiorno lettori, come sapete, durante le vacanze natalizie siamo stati a New York ed oggi inizieremo a parlarvi di dove dormire nella Grande Mela.

Ormai le feste hanno lasciato il posto al nuovo anno e, con esso, alla programmazione di nuovi viaggi. Sappiamo bene che la situazione attuale non è delle migliori, ma sognare non costa nulla e, soprattutto, ricordiamoci che nulla è per sempre. Il momento di tornare a viaggiare in tranquillità tornerà e sarà più bello che mai.

Per il nostro viaggio a New York, abbiamo deciso di dedicare un tempo ragionevole a vari quartieri della città, tentando di viverli con calma e di esplorarli per bene. Il nostro viaggio è partito dal quartiere Chelsea e come alloggio, abbiamo scelto il Maritime Hotel.

La zona

Chelsea è un quartiere particolare, molto interessante e gremito di attrazioni che, non sempre, vengono visitate. Purtroppo, come è normale che sia, i pochi giorni che si dedicano a New York sono spesso caratterizzati dalle classiche attrazioni come l’Empire State Building o il Top of the Rock, senza dare una possibilità ai quartieri circostanti.

Chelsea

Questa zona, invece, merita moltissimo. La vita qui scorre più tranquilla, meno caotica e, indubbiamente, meno frenetica. Nonostante ciò, in una manciata di minuti in metropolitana, sarete ricondotti nei luoghi più iconici.

Le attrazioni principali della zona sono il Chelsea Market, la High Line e l’osservatorio The Edge, senza contare il meraviglioso Meatpacking District ed il Madison Square Garden.

Ma in questa bellissima cornice di New York, dove si può dormire?

The Maritime Hotel

Come vi abbiamo anticipato, la nostra scelta è ricaduta sul Maritime Hotel. Ci troviamo nel cuore di Chelsea, pensate che dalle finestre vedrete il Chelsea Market, che si trova proprio a due passi dalla struttura.

Come si evince facilmente dal nome, il fil rouge che caratterizza il Maritime è il mare. Preparatevi a fare ingresso in una barca cittadina. Le camere sono ampie e molto comode. Non sappiamo se ne siete al corrente, ma NYC è famosa per i suoi appartamenti minuscoli. In questo caso, invece, avrete tutto lo spazio per rilassarvi dopo una lunga giornata in città.

The Maritime Hotel

Il legno è il vero protagonista, elegante e confortevole, lo troverete da tutte le parti, dalla lobby alle stanze. Una particolarità molto divertente è scelta di sostituire le classiche finestre con dei grandi oblò da cui ammirare la città ed i suoi grattacieli famosi in tutto il mondo.

Il Maritime, inoltre, offre tanti piccoli optional nelle proprie stanze. A partire dal mini bar, molto fornito, fino ad arrivare ad un piccolo dentifricio da viaggio all’interno del toilet kit. Avrete a disposizione addirittura un adattatore per mettere in carica i vostri dispositivi. Abbiamo apprezzato moltissimo anche la doccia, particolarmente rilassante, estremamente importante per potersi godere in tranquillità le serate dopo le lunghe camminate in città.

Toilet Kit, The Maritime Hotel

Uno degli aspetti più importanti per noi, è indubbiamente la colazione.

Lo sapete benissimo. Amiamo la colazione in hotel, tant’è che nella maggior parte dei nostri viaggi, scegliamo sempre strutture dove il primo pasto della giornata non manca. Anche il Maritime, non è stato da meno. Ogni mattina, nella lobby, troverete la zona colazione che vi aiuterà ad iniziar bene la giornata. Avrete a disposizione tè, caffè, acqua, yogurt, croissant, torte e via dicendo. La colazione è davvero costosa in città, presumibilmente, spenderete almeno 10 dollari per un cappuccino e qualcosa da mangiare che lo accompagni. Avere la possibilità di gustarla in struttura, influirà positivamente sul vostro budget giornaliero.

Colazione, The Maritime Hotel

Bene amici, avrete capito che abbiamo considerato il Maritime uno dei posti migliori dove dormire a New York, ma non perdetevi i prossimi aggiornamenti!