INDICE CONSIGLI UTILI PER VIAGGIARE

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Confrontarsi con il cibo locale

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Antica Trattoria del Gallo, Gaggiano

Si sa, girare il mondo non vuol dire solo ed esclusivamente vedere posti fantastici, colori indimenticabili o alloggiare in hotel particolari. Il cibo è una delle rappresentazioni culturali più importanti per ogni popolo, proprio per questo non potete visitare un paese senza assaggiare nulla di tipico. Inoltre, non vi stiamo parlando di paesi intesi necessariamente come nazioni, ma anche di regioni o piccoli villaggi sparsi per il mondo. Basti pensare alla nostra Italia, cenare in un ristorante tipico lombardo è la stessa cosa che farlo in uno ligure, o siciliano? No, non lo è. Questo perché, soprattutto da noi, ma anche nel resto del mondo, ogni regione, città o paese ha le proprie specialità. Siete delle buone forchette? Bene, come noi non avrete problemi ad assaggiare ciò che vi offre il paese che vi sta ospitando.

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Ghyreria Filoxenia, Cusano Milanino

C’è, però, da fare una riflessione. Perché talvolta stiamo male o non digeriamo quando mangiamo all’estero? Non credete che sia perché il cibo è di bassa qualità, o almeno non sempre. Spesso si tratta solo di abitudine. Il linea generale, sarebbe meglio evitare locali che offrono cibo da strada in condizioni igieniche palesemente inadeguate, ma questo è un altro discorso. Molto di frequente è solo un diverso modo di nutrirsi, esistono popoli che mangiano molto più pesce, alcuni invece preferiscono la carne, altri ancora, grazie al territorio che hanno a disposizione, si nutrono perlopiù di cereali, tuberi ed altro ancora. Ma come fare per evitare brutte sorprese in viaggio? Ecco a voi qualche consiglio per assaggiare tutto ciò che volete, senza dovervi rovinare la vacanza!

  • Scarsa igiene: ve ne abbiamo già parlato, ma lo ripetiamo perché non si smette mai di dimenticare questi consigli. Se viaggiate in Europa, negli Stati Uniti e nei paesi anglofoni, statisticamente, avrete meno probabilità di incorrere in queste situazioni. Gli standard igienici che vigono in questi paesi sono, grossomodo, simili ai nostri. Attenzione: questo non significa fidarsi a prescindere e non far caso a segnali ben chiari di cattiva igiene, tralasciando il fatto che, anche da noi, talvolta capita che l’igiene lasci un po’ a desiderare.

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    Salsamenteria di Parma, Milano
  • Parola d’ordine ENTEROGERMINA: credeteci, vi salverà la vita. L’enterogermina è da sempre alleata di ogni viaggiatore, con un solo flaconcino preso ogni tanto in vacanza potreste evitare problemi intestinali o di digestione, questo probiotico rigenera la flora intestinale, evitandovi brutti imprevisti.
  • Controllate la provenienza: non intendiamo dirvi di andare a leggere le etichette sui prodotti confezionati, ma se vi trovate in un paese dove non vi sentite particolarmente al sicuro sotto il punto di vista igienico, controllate la strada del vostro cibo. Facciamo un esempio per essere più chiari. Se vi trovate in Cina davanti ad un baracchino di street food, mentre l’addetto prepara la vostra porzione, guardate da dove prende gli ingredienti, dove mette le mani e via dicendo. Fate un po’ di spionaggio!
  • Mangiate in luoghi raccomandati: per carità, tutti noi abbiamo voglia di vivere il nostro viaggio in libertà, senza guardare recensioni e perdere la vista su uno schermo di un centimetro per un centimetro, ma valutate anche i giudizi degli altri. Se diversi viaggiatori si sono trovati bene, magari altri turisti italiani come voi, seguite i loro consigli. In generale, le recensioni sono importanti, è vero che qualcuno le utilizza impropriamente, svalutando per invidia, o enfatizzando per amicizia, ma sono comunque dei consigli da tenere a mente. Non ponete tutta la vostra attenzione sulle due solite varianti, ovvero qualità e prezzo, controllate anche le stelline inerenti alla pulizia della struttura.

Vi lasciamo il link ai nostri articoli dedicati ai ristoranti, potrebbe esservi utile per una buona cena in un posto mai provato 🙂

Cosa fare quando il volo è in ritardo o dovete sostenere lunghi scali?

Non capita raramente che i voli siano in ritardo, finché si parla di uno o due ore, il tempo passa abbastanza velocemente, soprattutto se si sta partendo e non si sta tornando indietro. Ma cosa accade se il nostro volo ritarda di sei o sette ore? Certo, potete anche decidere di dormire un po’ sulle sedie del gate, ma vediamo insieme qualche consiglio su come impiegare il tempo in modo più proficuo.

. uscite dall’aeroporto: se il ritardo vi è stato comunicato per tempo tramite mail o avviso sul cellulare, e non siete già all’interno del gate, uscite! Perché non visitare una città del tutto nuova e non in programma? A volte questi imprevisti diventano delle opportunità. Se vi capita un ritardo di parecchie ore ed avete voglia di farvi un giro e sgranchire le gambe, lasciate le valigie in aeroporto (esistono depositi apposta che pagherete pochi euro) e cavalcate l’imprevisto. Ricordate però di tornare in aeroporto minimo due ore prima per non rischiare di perdere il volo.

. mangiate qualcosa di tipico: certo, il ritardo di un volo non fa mai piacere, ma se siete in città che non conoscete o in uno stato mai visitato, perché non provare a mangiare qualcosa di tipico? In aeroporto, si sa, i ristoranti non mancano e ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche. Andate in quello più tipico, prendete un tavolo ed ordinate un piatto tipico del paese in cui vi trovate. Non sia mai che più avanti vi verrà voglia di tornare in quel paese, magari per più di cinque o sei ore.

. siate previdenti: ormai tutti noi viaggiamo con uno smartphone, un tablet o addirittura un pc. Siate previdenti e prima della partenza scaricate qualche puntata delle vostra serie tv preferita o qualche film che non avete mai visto. Il tempo passerà molto più velocemente ed ogni volta che vi capiterà di vedere lo stesso film penserete al vostro viaggio.

. e se siete già all’interno del gate? Ok, in questo caso non potete uscire, forse avete già mangiato ed avete dimenticato di scaricare film sul vostro dispositivo. Non ci pensate mai che al vostro gate ci sono persone che stanno viaggiando per arrivare nella vostra stessa destinazione? Bene, individuate tra la folla qualcuno che ritenete abbia una faccia simpatica ed avvicinatevi. Se trovate una persona disponibile, perché non chiederle che cosa ha in mente di fare una volta arrivato a destinazione? In questo modo potrete carpire qualche informazione in più sulla vostra meta, qualche escursione alla quale non avete pensato o qualche posto che non avreste mai visitato senza consiglio del vostro nuovo amico viaggiatore.

. esplorate l’aeroporto: avete presente il film “The Terminal” con Tom Hanks? In pratica il protagonista per motivi burocratici di cui non faremo menzione per evitare spoiler, si trova a dover vivere al JFK di New York City per parecchio tempo. Prendete esempio, gli aeroporti sono delle piccole città, entrate in qualche negozio, comprate qualcosa di tipico, osservate i tabelloni dei voli per le altre destinazioni e girovagate un po’. Non sembra, ma il vostro scalo sarà più veloce di quanto pensate.

 

Oggetti utili da portare sempre in viaggio

Quest’oggi intendiamo parlarvi di oggetti davvero utili da portare con voi in viaggio, in particolare in aereo. Non sempre si parte preparati ad ogni evenienza, questo può andar bene se si viaggia ogni tanto per tempi relativamente brevi, ma se come noi, avete la sindrome dell’esploratore, oggi vi consigliamo i gadget più utili da avere sempre con voi.

  • Bilancia pesa bagagli: spesso si tende ad appesantire la valigia in maniera immotivata, rischiando poi di pagare un supplemento al momento del check-in. All’andata potete pesare il vostro bagaglio aiutandovi con la bilancia di casa vostra, se l’avete. Al ritorno, però, non è così scontato che il peso sia rimasto lo stesso. In vacanza comprerete souvenir, magari qualche vestito e via dicendo, per non farvi trovare impreparati, acquistate per pochi euro una bilancia da bagagli. Non farete fatica a trovarla, anche e soprattutto online sui vari motori di ricerca. I prezzi sono abbastanza nella norma, seppur vari, oscillano tra i 3€ ed i 20€. Unknown

 

  • Cuscino per dormire: questo classico lo consigliamo a chi, tra voi, intraprende viaggi intercontinentali, superando le cinque/sei ore di volo. Questi cuscini sono davvero comodi, vi permetteranno di riposare comodamente ed, essendo che sono da avvolgere attorno al collo, vi eviteranno il disagio dell’aria condizionata direttamente sulla parte cervicale. I prezzi anche qui variano molto, andiamo dai 2€ ai 30/40€

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  • Adattatore universale: avete presente che fino a pochi anni fa, ogni volta che si partiva, bisogna capire esattamente quale fosse la presa elettrica a destinazione? Fortunatamente, ad oggi, non è più così. Esistono infatti dei multi adattatori che vi permetteranno di caricare i vostri dispositivi in più di 100 paesi. Questo piccolo oggetto è ottimo soprattutto per il risparmio che andrete ad accumulare negli anni non dovendo comprare un adattatore ogni volta che partirete per una meta diversa dalla precedente! Prezzo: dai 10€ Adattatore-Universale-da-Viaggio-per-Prese-Elettriche-Techly-31

 

  • Organizer bagagli: sono sostanzialmente formati da tante tasche unite tra loro e vanno a formare uno “scheletro” della vostra valigia. Sono utili soprattutto per organizzare al meglio la vostra vacanza e per dividere in categorie i capi che scegliete di portarvi. Inoltre, in alcuni casi, le tasche sono unite da cerniere che, all’evenienza, potete staccare l’una dall’altra, in modo tale da tirare fuori solo ciò che vi serve. Sono estremamente comodi e molto indicati per chi, come spesso accade nel nostro caso, intraprende viaggi itineranti ed a tappe, nei quali è meglio non tirare mai fuori tutto dalla valigia.

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  • Fill per profumi o prodotti da bagno: finalmente, anche se viaggiate con bagagli a mano, potete portarvi profumi e prodotti per il bagno, basterà portare con voi dei semplici Fill come questi. Ne troverete tantissimi, di mille colori e dimensioni, attenzione alla capienza, che non dev’essere maggiore ai 100 ml. Prezzo: dai 2€travalo-ice-easy-fill-perfume-spray-5ml-hot-pink-p39033-51134_medium

Siate turisti!

Troppo spesso abbiamo sentito frasi come “io a New York eviterò di salire sull’Empire State Building, è troppo turistico”, oppure “E chi me lo fa fare di visitare Piazza Duomo a Milano, solo turisti e piccioni”, o ancora “Non parlatemi di Universal Studios, la California è così bella, non vado certo a rinchiudermi un giorno dentro ad un mondo fittizio, costoso e sopravvalutato”.

Va bene, è verissimo. Non molto raramente i luoghi turistici vengono presi d’assalto, per l’appunto, dai turisti e dai viaggiatori, è anche vero che la fama di un luogo comporta anche il lievitare dei prezzi e le code d’attesa, ma mettetevi in testa una cosa: se visitate una città o uno stato tutto nuovo, fate parte dei turisti anche voi. Non sempre questo è un male, anzi, il turista è colui che, essendo in vacanza, non ha voglia di limitarsi e si compra un souvenir in più perché “tanto non ci tornerò certo domani”, il viaggiatore è colui che cammina col naso all’insù incurante di ciò che gli accade attorno, l’esploratore è colui che si meraviglia di fronte ad oggetti e case, palazzi e libri, persone e negozi. Non esagerate con l’idea di non essere troppo turisti, il bello del viaggio è la scoperta e l’ammirazione, anche delle cose più scontate, non sia mai che vi perdiate delle esperienze solo perché le trovate “troppo scontate”. Ricordate che, spesso, se un luogo ha la nomea di essere molto affollato e super visitato, forse un motivo c’è.

Non vergognatevi di fare lunghe code, piuttosto comprate il biglietto online e vedrete che sarà tutto più veloce, non siate timidi e fermatevi a fare tante foto anche alle cose più scontate, non si sa mai, forse prima o poi mostrerete quella foto a qualcuno di importante.  Siate turisti 🙂

Animali in aereo: tutte le informazioni utili per viaggiare con i nostri migliori amici

Essere amante degli animali, ma anche dei viaggi non è per niente difficile. Anzi! Spesso e volentieri, chi ama viaggiare, visita riserve naturali, parchi nazionali e via dicendo proprio per avvistare qualche animale e farci amicizia. Per questo motivo, però, è bene ricordare che prima delle vacanze a nessuno dovrebbe mai passare per l’anticamera del cervello di abbandonare il proprio cane, gatto od animale da compagnia solo per volare dall’altra parte del mondo. A questo proposito, le soluzioni sono due:

  • decidere di lasciare il proprio animale con un famigliare, un amico fidato oppure un pet sitter con referenze: non sempre i posti che vorremmo visitare sono adatti ai nostri animali. Non impuntatevi, portarli con voi, a volte, potrebbe solo essere un male, partendo dal volo aereo che non è certo l’esperienza migliore per un cane o un gatto.
  • decidere di viaggiare con il proprio animale: se ritenete che la vostra meta possa essere adatta al vostro animale domestico, basterà informarvi a riguardo sul sito della compagnia aerea con la quale volerete. In generale, possiamo dirvi che gli animali devono viaggiare in un trasportino con fondo impermeabile, questo per evitare morsi o vari altri imprevisti. In base alle dimensioni del vostro animale, esso potrà volare con voi in cabina, oppure in stiva. Nel secondo caso, mettetevi d’accordo con gli assistenti in modo tale che al vostro amico non manchino mai acqua e cibo.

 

Alcune compagnie potrebbero applicare dei costi aggiuntivi per il trasporto di animali domestici, provate a contattare i numeri utili e scoprire cosa vi aspetta. Tenete presente che, non sempre, gli animali possono entrare da tutte le parti, in tutti i ristoranti, spiagge o locali; di conseguenza vi consigliamo di ponderare bene riguardo la vostra decisione, evitando in questo modo di rovinarvi la vacanza o lasciare il vostro animale in camera d’albergo da solo per troppo tempo. Ricordate di informare sempre le strutture nelle quali alloggerete della presenza del vostro animale, consultate google maps e controllate che ci siano zone verdi dove farli svagare e correre.

 

Paura di volare: come si affronta?

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Nei pressi di Muir Woods, Contea di Marin

Essere nel 2019 non significa necessariamente non aver paura di nulla, spesso si sentono persone dire “l’aereo è il mezzo più sicuro di tutti”, oppure, di contro “se fossimo fatti per volare, avremmo le ali”. Ok, l’ideale è trovare un compromesso.

La fobia è irrazionale, quindi di certo non aiuta dire ad un individuo che ha paura di volare “tranquillizzati, non succede niente!”, bisogna agire per gradi, ed oggi ci proveremo insieme.

  • comprensione: la prima cosa da fare per levarvi di dosso un po’ di paura è capire cosa effettivamente stia succedendo a bordo dell’aeromobile. E’ necessario capire che la fase di decollo e quella di atterraggio, spesso le più brusche e paurose, emettono suoni che sono perfettamente normali. Pensate alla “fatica” che deve fare un aereo per alzarsi in volo con il suo peso, quello delle persone a bordo e dei bagagli, credete davvero che posso librarsi come un moscerino? Pensate poi al fatto che i motori, essendo montati su un veicolo di grossissime dimensioni rispetto alla vostra auto o moto, emetteranno rombi perfettamente normali, relazionateli con quelli del veicolo che avete a casa e, senza dubbio, inizierete a vedere la questione in modo diverso.

 

  • turbolenze: le turbolenze sono, sostanzialmente, vuoti d’aria. Ovviamente, e questo accade a tutti, danno fastidio; detto ciò, è necessario aver chiaro il fatto che esse non sono pericolose, ma anzi, del tutto normali. Un aeromobile che si alza in volo subisce necessariamente dei vuoti d’aria a causa della diversa densità e pressione dell’aria che lo circonda. Durante il volo, non appena sentirete arrivare una turbolenza, sedetevi ed allacciate le cinture di sicurezza, chiudete gli occhi e provate a rilassarvi. La sensazione non sarà certo delle migliori, ma l’abitudine vi aiuterà. Provate a superare la vostra paura facendo i conti con essa: più volerete e più vi abituerete a quest’idea, inutile dirvi che non proverete mai più alcun fastidio, quando subiamo un vuoto d’aria facciamo i conti con una sensazione innaturale, ma la ripetizione è la via per avvertirla sempre meno. Se non avete mai volato, evitate voli di dieci o dodici ore, iniziate con voli europei, da tre o quattro ore, e pian piano aumentate le distanze.

 

  • intrattenimento: i voli aerei possono essere noiosi, soprattutto se lunghi più di quattro o cinque ore. Il consiglio è quello di armarvi prima di tutto il necessario per trascorrere un volo piacevole. Scaricate la vostra musica preferita, portatevi da leggere, magari una guida turistica del posto che siete in procinto di visitare, acquistate qualche snack in aeroporto o accettate di buon grado gli spuntini che vi verranno serviti a bordo. Parlate coi vostri compagni di viaggio, fate qualche “passeggiata” nel corridoio dell’aereo per sgranchirvi le gambe ed appena avvertite un po’ di stanchezza, armatevi di mascherina e provate ad addormentarvi. Vedrete, il vostro volo, seppur lungo, sarà più tranquillo e meno noioso.

 

  • posto a sedere: spesso, come abbiamo detto poco fa, non si è esattamente a proprio agio in aereo: turbolenze, rumori e boati vari potrebbero crearvi un po’ di fastidio. Un consiglio che possiamo darvi è quello di scegliere i posti a sedere, cosa che avrete la possibilità di fare al momento della prenotazione. Evitate la parte posteriore dell’aereo e preferite quella anteriore, qui sentirete meno rumori e meno turbolenze.

La burocrazia: un mostro tedioso, ma con il quale fare i conti

Come ormai sapete, viaggiare è per noi una delle più grandi passioni. C’è una sola cosa che ci tedia in maniera INAUDITA: i documenti. Non possono essere dimenticati, né lasciati in camera una volta arrivati a destinazione, non si può pensare neanche lontanamente di lasciarli incustoditi, nemmeno per un secondo, soprattutto se siete dall’altra parte del mondo. Sono tanti, troppi.

Il consiglio principale che tutti noi dovremmo seguire prima di intraprendere un nuovo viaggio è il seguente: fotocopiate ogni vostro documento, in particolare:

  • carta d’identità
  • passaporto
  • patente di guida
  • tessera sanitaria
  • assicurazione sanitaria
  • biglietti aerei
  • prenotazioni di hotel
  • prenotazioni di escursioni
  • numeri e contatti utili
  • numeri e contatti utili dei vostri compagni di viaggio

Fatto ciò, portate una copia dei vostri documenti con voi e lasciate l’altra ad una persona fidata nel vostro paese d’origine (genitori, nonni, zii, amici etc.)

Prestate particolare attenzione ai documenti di natura sanitaria, partite sapendo che gruppo sanguigno avete, non dimenticando le vostre allergie. Un viaggio è un’esperienza rigenerante, emozionante, che aiuta a crescere e insegna a vivere meglio, ma gli imprevisti esistono e bisogna essere in grado di affrontarli nel miglior modo possibile, senza che un piccolo incidente di percorso rovini tutto!

Tour organizzati

Tour organizzati o totale autonomia? Questo è il dilemma!

Per come la vediamo noi, la scelta dipende molto dal tipo di viaggio che si desidera intraprendere. Esistono meravigliose città come New York, Los Angeles, Barcellona o Praga che potete senza dubbio girare in completa autonomia. Prendere un taxi o un mezzo pubblico non è un grosso problema, arrivare in un museo e pagare il biglietto è tendenzialmente facile (salvo imprevisti) e camminare per le vie di una città in cerca di un ristorante non è un’impresa che solo un tour operator può portare a termine. Quindi, sostanzialmente, è bene che vi cimentiate in queste attività. Diverso è il discorso se il vostro viaggio è organizzato a tappe molto diverse tra loro, se dovete sostenere molti spostamenti oppure organizzare escursioni in posti riguardo ai quali conoscete poco o niente. In questo particolare caso, vi consigliamo di affidarvi a dei tour operator locali e non. Un tempo esisteva solo l’agenzia di viaggi che preparava per voi voli, hotel, spostamenti e via dicendo, spesso e volentieri spillandovi parecchi denari in più rispetto a quanto avreste speso agendo da soli. Oggi, per fortuna, esistono moltissimi siti che vi danno l’opportunità di prenotare solo un’escursione in un determinato posto, un trasporto dal vostro hotel all’aeroporto o cose di questo genere. A tale proposito vi segnaliamo l’esistenza di due portali:

https://www.viator.com

https://www.getyourguide.it

Per il momento non li abbiamo ancora testati, ma ne faremo uso quest’estate per il nostro prossimo viaggio che avrà luogo tra luglio ed agosto in Perù, solo dopo quest’esperienza, sapremo darvi un’opinione veritiera riguardo questi servizi.

Per il momento possiamo dirvi che l’idea di tour organizzato ci piace molto, in particolare, queste due piattaforme offrono moltissime esperienze a prezzi onesti ed avremo la possibilità di conoscere molte persone e confrontarci con altrettanti viaggiatori!

… e se non funziona lo smartphone? Il deserto e le sue insidie

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Nei dintorni della Death Valley

Sembrerà strano, ma molto più spesso di quanto crediate, i nostri smartphone super-iper-mega tecnologici non ci assisteranno per ogni singola tappa del nostro viaggio. Forse, mentre leggete queste parole, pensate a paesi molto poveri, poco sviluppati o esageratamente lontani, ma non è esattamente così. Molto spesso, infatti, riscontrerete problemi di linea con i vostri cellulari, ma nulla di tutto ciò dipende dal funzionamento del vostro dispositivo, dal gestore a cui vi affidate o dalla qualità delle promozioni attivate, si tratta semplicemente di zone isolate e desertiche, dove solo avere un telefono satellitare sarà la soluzione.

“Ma devo comprare/affittare per forza un telefono satellitare?” La risposta è un secco ed assoluto “NO”.

A patto che non facciate un viaggio interamente nel deserto o nelle foreste, le zone in cui il vostro telefono avrà problemi saranno limitate e, perciò, il disagio è perfettamente sopportabile. Noi, per esempio, abbiamo riscontrato questo problema in alcuni tratti della Death Valley e del deserto del Mojave.

Detto ciò, abbiamo pensato di consigliarvi alcuni accorgimenti per evitare problemi:

  1. Navigatore: negli articoli dedicati a questo prezioso strumento, ci siamo concentrati sull’ottimo aiuto che esso vi darà nel corso dei vostri viaggi. Rimaniamo di quest’opinione, ma vi consigliamo di impostarlo quando ancora avete rete, in modo tale che il dispositivo non debba caricare un itinerario quando non ne è in grado, così facendo non dovreste avere alcun tipo di problema. Un altro consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di portare con voi una mappa cartacea, ovviamente ad oggi siamo abituati alla tecnologia e potremmo non essere lesti nella consultazione di una mappa cartacea, ma in assenza di altri mezzi, comincerete a provare una sorta di amore platonico per questo pezzettino di carta!
  2. Punti di riferimento architettonici: non sarà difficile trovare in rete i tratti stradali dove non c’è linea inerenti al vostro viaggio, quindi una volta concordato il tragitto con i vostri compagni, cominciate a cercare qualche riferimento architettonico, magari con l’aiuto di Google Maps, in modo tale da accorgervi man mano di star percorrendo la giusta traiettoria.
  3. Se state per percorrere una zona desertica, oltre ad un tragitto già definito, dovete ricordarvi che oltre la connessione, può essere che non troviate benzinai per rifornirvi, autogrill per comprare un po’ d’acqua e rifocillarvi e tutto questo genere di cose. La risposta è una ed una sola: premunitevi! Fate rifornimento di benzina nell’ultimo centro abitato, se dovete percorrere molti chilometri, considerate l’idea di acquistare una tanica di carburante; questo discorso vale più che altro per posti come gli Stati Uniti o l’Australia, dove i tratti desertici sono spesso lunghi e poco abitati. Comprate bottiglie d’acqua in quantità, se avete una borsa frigo tenetele all’interno di essa, in caso contrario, non dimenticatevi di bere, nemmeno quando l’acqua sembrerà una bevanda calda tipicamente invernale: la sensazione non sarà certo delle migliori, ma il vostro corpo l’avvertirà comunque come un sollievo.
  4. Evitate soste troppo lunghe in luoghi sconosciuti. E’ risaputo: soprattutto per chi vive in grandi città e metropoli, la sensazione che regala il deserto è fantastica, ma non dimenticate che spesso in queste zone ci sono animali che possono costituire un pericolo per voi e per chi viaggia in vostra compagnia. Sostate per fare qualche foto e godervi l’atmosfera unica del vuoto, ma prestate attenzione e guardatevi intorno prima di uscire dal vostro veicolo.
  5. Un ultimo consiglio che riteniamo opportuno dispensare riguarda gli orari di guida. Soprattutto se siete in un paese straniero, non conoscete la lingua e non siete del posto, evitate lunghe tratte notturne, soprattutto in luoghi desertici. Provate a pensare all’eventualità di bucare una gomma nel bel mezzo del deserto del Mojave. Preferite orari dove il sole brilla ancora alto nel cielo!