Assistenza alle disabilità

Questo non è un articolo che avremmo voluto scrivere, ma purtroppo, farsi male, anche lievemente com’è successo a noi, può succedere. Ci è capitato prima della partenza per Barcellona, esattamente due giorni prima: uno di noi è caduto dalle scale  ed, oltre ai vari lividi, ha subito una distorsione alla caviglia. Per questo motivo abbiamo avuto bisogno di stampelle ed assistenza aeroportuale, la situazione non era tragica né troppo grave, perciò abbiamo deciso comunque di partire.

A questo proposito, abbiamo cercato di prendere il buono anche da questa esperienza e di raccontarvi come funziona in aeroporto in questi casi. Quello che abbiamo fatto noi è stato semplicemente chiamare il numero dell’assistenza e raccontare la situazione, abbiamo volato all’andata con Ryanair ed al ritorno con Vueling, e dobbiamo dire che in entrambi i casi l’assistenza è stata ottima. Una volta che vi siete messi in contatto con la compagnia, vi verrà chiesto un indirizzo mail tramite il quale vi avverrà una mail di conferma dall’assistenza.

Il giorno della partenza, arrivate in aeroporto almeno due ore prima del volo e recatevi al box office più vicino, date il vostro nome e spiegate che avete prenotato l’assistenza. Nel giro di una decina di minuti arriverà un assistente che, munito di sedia a rotelle, vi farà percorrere molto velocemente i controlli, senza mai farvi alzare eccetto in caso voi riusciate a camminare per qualche metro passando sotto al metal detector, ed il gioco è fatto. Una volta al gate di competenza, potete fare colazione o mangiare qualcosa in attesa di salire a bordo.

Circa una trentina di minuti prima della partenza, arriverà un altro assistente che vi porterà davanti all’aereo sul quale salirete tramite una rampa apposita. Arrivati a bordo, vi faranno accomodare facendovi scendere dalla sedia a rotelle e metteranno le vostre stampelle, in caso le abbiate, nella cappelliera sopra di voi.

Arrivati a destinazione dovrete semplicemente aspettare l’uscita di tutti i viaggiatori dell’aereo, al termine della quale vi verranno restituite le stampelle ed appena fuori dalla porta del mezzo troverete un terzo assistente pronto a portarvi al ritiro o bagagli o all’uscita dell’aeroporto.

In caso abbiate bisogno di qualche altra informazione, non esitate e poneteci pure qualche domanda nei commenti 🙂

Condizioni meteo: quando viaggiare nei vari paesi del mondo

Uno dei principali fattori con il quale dovete necessariamente fare i conti prima di prenotare un viaggio è sicuramente il meteo a destinazione. Immaginate di partire per una meta tropicale, non vedere l’ora di sdraiarvi in spiaggia e trovare, invece, tanta di quella pioggia da non poter neanche uscire dalla camera d’albergo! Chiaramente non possiamo fare un discorso generale sul meteo essendo ogni destinazione soggetta ad un determinato clima, ma possiamo darvi qualche idea analizzando le principali mete turistiche.

EUROPA: in gran parte dell’Europa il clima è a grandi linee temperato. Le estati sono calde in sud Europa e via via salendo verso nord diventano sempre più fresche nonostante la bella stagione. Gli inverni sono freddi e come potete immaginare, più si sale, in paesi come Russia, Finlandia o Svezia, più l’inverno diventa rigido.

Il periodo migliore per viaggiare non è uno solo, o meglio, dipende da che tipo di viaggio desiderate intraprendere. Se intendete visitare una grande città come può essere San Pietroburgo o Vienna, potete partire sia d’estate che d’inverno, mettendo in conto che gli inverni sono freddi, ma anche molto caratteristici di queste destinazioni. Sono senza dubbio posti che durante la stagione fredda mantengono il fascino delle feste e questo è certamente un buon motivo per visitarle in questo periodo. Ci sarà la possibilità di trovare neve o freddo molto pungente, ma basta coprirvi bene ed il vostro soggiorno non subirà alcuna complicazione.

INDIA: questo paese è straordinariamente esteso, quindi più si sale verso nord più le temperatura saranno basse, più si scende verso sud e più saranno alte. In generale possiamo dire che il clima si divide in tre stagioni.

. da novembre a metà marzo le temperature sono nella norma, non certo freschissime, ma sicuramente vi aiuterà il fatto che la stagione delle piogge è lontana ed il caldo secco è certamente più sopportabile.

. da marzo a giugno le temperature si alzeranno parecchio, arrivando a toccare anche i 42°, ma il clima rimane secco.

. il periodo che si estende da giugno a settembre è certamente il peggiore per viaggiare in India. Il clima diventa molto più umido, i monsoni creano grandi danni ed ingenti disagi e c’è la possibilità che si verifichino addirittura dei cicloni.

Per visitare l’India preferite il periodo che intercorre tra novembre e giugno.

THAILANDIA:

questa destinazione è caratterizzata da un clima tropicale.

 

. da marzo a maggio il clima è caldo torrido

. la stagione delle piogge si verifica da giugno ad ottobre

. periodo più vivibile poiché maggiormente fresco e secco è da novembre a febbraio

Preferite la Thailandia da metà dicembre a febbraio

GIAPPONE: il clima di questa destinazione è tendenzialmente vivibile tutto l’anno. Il Giappone è caratterizzato da quattro stagioni: estate calda ed afosa, primavera ed autunno miti ed inverno molto rigido. La stagione della piogge inizia a metà giugno e finisce a metà luglio.

I periodi migliori per andare in Giappone sono la primavera e l’autunno, nonostante ciò, nulla vi vieta di visitarlo d’inverno o d’estate, le temperature non sono proibitive.

INDONESIA: in Indonesia il clima è caldo ed umido per quasi la totalità dell’anno, il momento in cui il caldo risulta essere più secco e di conseguenza sopportabile è da maggio a settembre. Attenzione alla stagione delle piogge tra ottobre ed aprile.

AUSTRALIA: questa destinazione, tanto agognata da tutti, ha un clima estremamente mutevole a causa della sua incredibile vastità. Inoltre ricordate che l’Australia si trova nell’emisfero opposto al nostro per cui le stagioni sono invertite.

. Centro: nell’Outback australiano, ovvero il centro, il clima è di tipo desertico, molto arido e caldo per tutta la durata dell’anno, per questo motivo non esiste esattamente un periodo giusto per visitarlo.

. Nord: la parte settentrionale a nord del Tropico è caratterizzata da due stagioni, quella secca e quella umida. Durante la prima il clima è caldo, ma sopportabile e si protrae da maggio ad ottobre. La stagione umida invece è caratterizzata da un aumento delle piogge e conseguente umidità.

Viaggiate durante la stagione secca e non ve ne pentirete.

. Sud: questa zona è abbastanza vivibile tutto l’anno, l’inverno è mite mentre le estati sono calde.

NUOVA ZELANDA: un viaggio in questo paese dev’essere un sogno, ma attenzione alle stagioni perché qui sono esattamente opposte rispetto alle nostre. Noi ci troviamo nell’emisfero settentrionale, mentre la Nuova Zelanda in quello meridionale.

Il periodo migliore per visitarla è quello che va da novembre ad aprile.

STATI UNITI D’AMERICA: l’estensione di questo paese è immensa, per cui si può provare descrivere i climi del nord, del sud, del est e dell’ovest.

. Nord: qui gli inverni sono rigidi con parecchie nevicate, le estati sono miti, mai torride. Il periodo migliore per visitare questa zona può estendersi a tutto l’anno, ma essendoci parecchi parchi nazionali da visitare, come lo Yellowstone National Park, vi consigliamo di aspettare la primavera o l’estate per avere la possibilità di esplorare questi posti nel migliore dei modi. Inoltre spesso capita che a causa di ingenti nevicate durante la stagione fredda, le strade subiscano rallentamenti o addirittura blocchi, impedendovi di procedere con il vostro itinerario.

. Sud: questa regione degli Stati Uniti è caratterizzata da inverni miti e secchi ed estati molto calde ed umide. Il periodo migliore per visitare questa zona è senza dubbio l’autunno o la primavera, stagioni né troppo calde né troppo fredde.

. Est: questa zona è caratterizzata da inverni freddi ed estati abbastanza calde. Se scendiamo verso sud, le temperature si alzano gradualmente fino ad arrivare alla Florida dove le estati sono calde ed umide, caratterizzate dalla presenza di uragani, come accade anche all’inizio dell’autunno. Gli inverni sono miti ed è quasi nulla la possibilità di nevicate.

E’ possibile visitare il nord est per tutta la durata dell’anno, per quanto riguarda il sud est, preferite i mesi che vanno da dicembre ad aprile.

. Ovest: anche da questa parte troverete inverni freddi ed estati miti al nord, mentre al sud, complice anche la presenza di deserti, gli inverno saranno miti e le estati calde, fino a toccare i 40° in base alla località.

Questa zona è visitabile durante tutti i periodi dell’anno.

Vaccini consigliati ed obbligatori per alcuni paesi

Per quanto ci riguarda, viaggiare è una delle esperienze più belle al mondo. Quando si parte per una nuova destinazione ci sono aspettative altissime che, spesso e volentieri, non vengono tradite. Detto ciò, a parte tutte le cose positive che un viaggio comporta, siamo dell’idea che viaggiare in modo sicuro e responsabile sia fondamentale per la buona riuscita dell’esperienza stessa. Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere un articolo che riguarda i vaccini da prendere in considerazione per recarsi in alcune destinazioni. Non abbiamo alcune intenzione di spaventarvi o farvi cambiare idea sulla vostra prossima meta, ma essendo che scriviamo su internet, riteniamo di avere la responsabilità di dire le cose come stanno.

Qui di seguito avrete una lista delle vaccinazioni obbligatorie o consigliate per visitare alcuni paesi.

Vaccinazione anti-encefalite giapponese: questa vaccinazione è consigliata per coloro che si recano in Asia per almeno un mese e svolgono attività come trekking, campeggio o che comportino una lunga esposizione all’aperto.

Anti-epatite A: questo vaccino è consigliato a tutti i viaggiatori non immuni che si recano in paesi come Africa, Asia, Medio Oriente, Centro o Sud America. Nella fattispecie, è raccomandato per coloro che viaggiano in luoghi privi di fognature adeguate o con bassi livelli igienico-sanitari.

Anti-epatite B: questo vaccino è raccomandato per tutti i viaggiatori non vaccinati che si recano i paesi a rischio, l’infezione è particolarmente diffusa in Africa ed Asia.

Anti-febbre gialla: questo vaccino è consigliato per tutti coloro che si recano in Paesi dell’Africa centrale, occidentale ed orientale o del Sud America, nei quali la malattia è endemica, ovvero propria del posto. In alcuni paesi vige l’obbligo del Regolamento Sanitario Internazionale, di richiedere un certificato che attesti di essere stati vaccinati contro la febbre gialla. Questi paesi sono: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Gabon, Ghana, Guinea Bissau, Guyana Francese, Liberia, Mali, Niger, Repubblica Centroafricana, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Sierra Leone, Togo.

Anti-malarica: la profilassi contro la malaria è consigliata per tutti coloro che si recano in paesi dove la malattia è endemica, ovvero propria di quel luogo. I paesi maggiormente a rischio sono quelli dell’Africa tropicale ed equatoriale, alcune zone dell’Asia e del Sud America. Esistono diversi farmaci che riducono quasi al minimo la possibilità di trasmissione di questa malattia, prima di partire per i paesi sopracitati, chiedete al vostro medico quale farmaco possa fare maggiormente al caso vostro. Ricordate, in ogni caso, di utilizzare abiti a maniche lunghe per evitare di essere punti dalle zanzare ed utilizzare dei repellenti per insetti.

 

Fonte: Sito del Ministero della Salute Italiano

http://www.salute.gov.it/portale/home.html

Gli scali ed i tempi minimi

Spesso e volentieri se decidete di visitare mete lontane potreste trovare voli che presentano diversi scali. Ovviamente sarebbe perfetto viaggiare sempre senza scali ed arrivare direttamente a destinazione, ma molto frequentemente i voli diretti costano anche il doppio. In questo post vorremmo darvi qualche consiglio riguardo agli scali ed alla loro durata. Purtroppo non sempre possiamo scegliere, ed a quel punto si prende il volo che abbiamo a disposizione senza troppe storie.

Se invece avete varie opzioni tra le quale scegliere, optate sempre per quella che vi propone uno scalo di minimo due ore. Gli aeroporti sono delle piccole città, inoltre capita anche che tra uno scalo e l’altro dobbiate ritirare i bagagli e fare nuovamente il check-in, vi servirà un tempo minimo per sbrigare tutte le varie questioni burocratiche. Se invece vi capitano scali molto lunghi, anche di otto, nove o dieci ore, uscite dall’aeroporto e visitate la città in cui vi trovate.

In questo caso, se non dovete ritirare i bagagli, non avrete alcun problema, diversamente esistono alcuni depositi in aeroporto che vi permetteranno di lasciare i bagagli custoditi per tutto il tempo del vostro scalo. In ogni caso tornate sempre in aeroporto almeno due ore prima per sbrigare tutte le faccende aeroportuali, fare il check-in ed i controlli.

Scegliete la destinazione perfetta… anche in base al portafogli

Una volta, fino a non molti anni fa, non tutti potevano viaggiare. Adesso la situazione è molto più democratica sotto questo punto di vista. Sono nate tantissime compagnie aeree low cost, esistono i viaggi di gruppo organizzati nei quali sicuramente potreste risparmiare qualcosa e soprattutto esiste internet, che se utilizzato in maniera intelligente, può essere un ottimo strumento di risparmio. Adesso avete la possibilità di monitorare i cambi di prezzo di voli, hotel, alloggi e via dicendo. La cosa principale che vorremo consigliarvi in questo articolo è il fatto di viaggiare sempre dove non dobbiate privarvi di nulla. Immaginate quanto possa essere stressante essere in un posto lontano, magari dall’altra parte del mondo, e dover centellinare ogni acquisto, ogni pasto ed ogni escursione. Anche a noi è capitato di viaggiare con poco denaro e capiamo quanto, talvolta, possa essere snervante. A tale proposito, vi segnaliamo le più belle e particolari mete low cost in Europa e nel mondo, dove vivere un viaggio nella sua interezza, senza rinunciare a nulla e togliervi anche qualche sfizio.

Egitto: questo paese è pieno zeppo di cultura, potete decidere di intraprendere un viaggio all’insegna delle visite ai musei, della Valle dei Re e delle Regine, di Abu Simbel e via dicendo. Al contrario, potete anche decidere di viaggiare sul mare, ci sono moltissimi resort sulla costa di ottimo livello, dove rilassarvi ed abbronzarvi sotto il sole. Le soluzioni sono tantissime ed i costi risultano essere davvero bassi ed alla portata di tutti.

Grecia: questo paese offre tantissime sistemazioni low cost. Innanzi tutto bisogna considerare la vicinanza all’Italia, quindi si abbasserà notevolmente anche il costo del volo. La vita in Grecia non costa molto, i ristoranti sono spesso carini ed economici e le attrazioni hanno prezzi moderati. Inoltre, viaggiando in Grecia, avrete la possibilità di scegliere tra tantissime destinazioni e stili di vacanza diversi.

Sud America: il Sud America nella sua totalità è una delle mete low cost per eccellenza. Certo, se partite dall’Italia dovete considerare il costo del volo, che non sarà certo di 100€, considerando che state sorvolando il mondo. Detto ciò, il costo della vita in questi paesi è molto basso, il cambio di valuta è assolutamente favorevole, mangiare bene spendendo poco non sarà un problema. Anche gli hotel e gli alloggi sono dalla vostra parte, potete decidere di viaggiare in modo più spartano e dormire in ostelli o b&b, ma anche in hotel a 3 stelle senza spendere una fortuna.

Sud Est Asiatico: anche qui, come in Sud America, avrete la possibilità di viaggiare low cost escludendo il volo. La vita costa pochissimo, i ristoranti idem e le escursioni hanno prezzi molto moderati. Paesi come India, Nepal o Thailandia sono destinazioni perfette dove emozionarvi davanti a posti meravigliosi, natura rigogliosa ed animali esotici senza spendere una fortuna.

Consigli per risparmiare sui voli

Ebbene sì, anche questo è possibile. Certo, un volo per gli Stati Uniti o il Sudafrica non lo pagherete mai 50€, ma non è detto che utilizzando alcuni trucchi, non possiate ridurre di molto la spesa. Urge una piccola premessa: non pensate di risparmiare prenotando voli con troppi scali.

Prima di tutto sono snervanti da morire, non so voi, ma rimanere sette ore in aeroporto ci ammazza. In secondo luogo, una cosa alla quale non pensa mai nessuno, è che alla fine quello che non spendete per il volo lo spendete in quell’enorme complesso grigiastro da dove partono gli aerei. Avete presente quanto costa una colazione in aeroporto? Oppure un pranzo? Ci siamo capiti. Preferite voli che vi propongono uno scalo, massimo due, non di più.

Ma arriviamo ai modi per risparmiare un po’ sui tragitti aerei:

IMPAZZITE: lo sappiano, questo consiglio è di una banalità disarmante, fatto sta che rappresenta la prima cosa da fare per trovare un volo ad un costo papabile. Utilizzate tutti i siti possibili, spulciate internet in modo maniacale e vedrete che troverete la soluzione che fa per voi.

MARTEDI’ E MERCOLEDI’: attenzione a questi due giorni, può capitare che le compagnie aeree abbiano dei posti ancora liberi a metà settimana, che potrebbero svendere per riempire il volo.

ANDATA/RITORNO: generalmente si ha la tendenza a prenotare un volo andata/ritorno per una destinazione, ma non è detto che sia la cosa migliore. In base alle compagnie, possono cambiare anche i prezzi, per esempio, potreste partire da Milano con Alitalia, e tornare indietro con la United Airlines. Nulla vi vieta, prima di prenotare il volo, di valutare anche quest’opzione.

NEWSLETTER COMPAGNIE AEREE: provate ad iscrivervi alle newsletter delle principali compagnie aeree. In questo modo potrete ricevere offerte esclusive in date che fanno al caso vostro.

CARTE DELLE COMPAGNIE AEREE: informatevi sul sito delle compagnie con le quali volate più spesso e richiedete la tessera. Queste carte vi permettono di accumulare punti ed ottenere, dopo un certo numero di viaggi, un volo gratis. Può anche capitare che possedere una di queste carte vi dia la possibilità di sconti su alcuni viaggi.

Consigli per risparmiare su hotel ed alloggi

ZONA: a volte bastano pochi accorgimenti per risparmiare sugli alloggi. La prima cosa da prendere in considerazione è la zona. Se volete alloggiare nel centro cittadino o in una zona esclusiva, purtroppo non si scappa, non è facile trovare hotel a buon mercato. Anzi, cercare di risparmiare troppo, potrebbe essere un’arma a doppio taglio: se si prenota un hotel, per esempio, nel centro storico e vi vengono chiesti 40€ a notte, prestate attenzione. Probabilmente vi troverete anche in centro, ma certamente l’hotel non sarà il massimo. Preferite piuttosto una zona meno centrale, ma un hotel pulito e nella media.

COLAZIONE INCLUSA: quando prenotate gli hotel vi consigliamo di utilizzare questo filtro, potrebbe aiutarvi davvero molto. Provate quindi a risparmiare qualcosa prenotando la tariffa che comprende la colazione in hotel. Senza dubbio, almeno una volta, verrete rapiti dal fascino della colazione fuori, e fate bene, ma gli altri giorni iniziate la giornata con la colazione in hotel.

VOLO E HOTEL PRENOTATI IN UN’UNICA SOLUZIONE: non è sempre e per forza la soluzione migliore, ma provateci. Spesso, se si prenotano volo e hotel insieme potreste alleggerirvi un po’ la spesa. Controllate sui vari siti che offrono questo tipo di soluzioni, primo tra tutti Expedia.

CATENE: in tutto il mondo esistono molte catene alberghiere come Best Western, Holiday Inn etc. Provate a prenotare in questi hotel e troverete camere pulite, spaziose e comode per muovervi. Fate attenzione, esistono alberghi della stessa catena da due, tre o quattro stelle, date un’occhiata a ciò che rispecchia maggiormente le vostre esigenze. Due cose molto comode che queste catene offrono ai propri ospiti sono il parcheggio, molto spesso, quasi il 90% delle volte gratuito, e la colazione inclusa.

Cosa fare quando il volo è in ritardo o dovete sostenere lunghi scali?

Non capita raramente che i voli siano in ritardo, finché si parla di uno o due ore, il tempo passa abbastanza velocemente, soprattutto se si sta partendo e non si sta tornando indietro. Ma cosa accade se il nostro volo ritarda di sei o sette ore? Certo, potete anche decidere di dormire un po’ sulle sedie del gate, ma vediamo insieme qualche consiglio su come impiegare il tempo in modo più proficuo.

. uscite dall’aeroporto: se il ritardo vi è stato comunicato per tempo tramite mail o avviso sul cellulare, e non siete già all’interno del gate, uscite! Perché non visitare una città del tutto nuova e non in programma? A volte questi imprevisti diventano delle opportunità. Se vi capita un ritardo di parecchie ore ed avete voglia di farvi un giro e sgranchire le gambe, lasciate le valigie in aeroporto (esistono depositi apposta che pagherete pochi euro) e cavalcate l’imprevisto. Ricordate però di tornare in aeroporto minimo due ore prima per non rischiare di perdere il volo.

. mangiate qualcosa di tipico: certo, il ritardo di un volo non fa mai piacere, ma se siete in città che non conoscete o in uno stato mai visitato, perché non provare a mangiare qualcosa di tipico? In aeroporto, si sa, i ristoranti non mancano e ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche. Andate in quello più tipico, prendete un tavolo ed ordinate un piatto tipico del paese in cui vi trovate. Non sia mai che più avanti vi verrà voglia di tornare in quel paese, magari per più di cinque o sei ore.

. siate previdenti: ormai tutti noi viaggiamo con uno smartphone, un tablet o addirittura un pc. Siate previdenti e prima della partenza scaricate qualche puntata delle vostra serie tv preferita o qualche film che non avete mai visto. Il tempo passerà molto più velocemente ed ogni volta che vi capiterà di vedere lo stesso film penserete al vostro viaggio.

. e se siete già all’interno del gate? Ok, in questo caso non potete uscire, forse avete già mangiato ed avete dimenticato di scaricare film sul vostro dispositivo. Non ci pensate mai che al vostro gate ci sono persone che stanno viaggiando per arrivare nella vostra stessa destinazione? Bene, individuate tra la folla qualcuno che ritenete abbia una faccia simpatica ed avvicinatevi. Se trovate una persona disponibile, perché non chiederle che cosa ha in mente di fare una volta arrivato a destinazione? In questo modo potrete carpire qualche informazione in più sulla vostra meta, qualche escursione alla quale non avete pensato o qualche posto che non avreste mai visitato senza consiglio del vostro nuovo amico viaggiatore.

. esplorate l’aeroporto: avete presente il film “The Terminal” con Tom Hanks? In pratica il protagonista per motivi burocratici di cui non faremo menzione per evitare spoiler, si trova a dover vivere al JFK di New York City per parecchio tempo. Prendete esempio, gli aeroporti sono delle piccole città, entrate in qualche negozio, comprate qualcosa di tipico, osservate i tabelloni dei voli per le altre destinazioni e girovagate un po’. Non sembra, ma il vostro scalo sarà più veloce di quanto pensate.