INDICE HOTEL&RISTORANTI

HOTEL DOLOMITI

HOTEL TOSCANA

HOTEL SPAGNA

RISTORANTI SPAGNA

HOTEL GRECIA

HOTEL PERU’

RISTORANTI PERU’

HOTEL STATI UNITI 

RISTORANTI MILANO

HOTEL TORINO

RISTORANTI TORINO

HOTEL AUSTRIA 

                            

Dove mangiare a San Gimignano: Ristorante “Le vecchie Mura”

Buongiorno lettori, oggi vogliamo parlarvi del ristorante “Le Vecchie Mura”, uno dei ristoranti dove poter gustare cucina tipica toscana. Dobbiamo essere sinceri, arrivati a San Gimignano nel pomeriggio, non vedevamo l’ora di cenare, un po’ perché avevamo molta fame, ed un po’ perché amiamo assaggiare i prodotti tipici, se poi questi prodotti tipici sono quelli toscani, la voglia aumenta ancor di più.

Ristorante “Le Vecchie Mura”

Dopo aver passeggiato per la città, tra Piazza della Cisterna, botteghe di ceramiche e meravigliosi scorci sulla campagna, abbiamo preso coraggio ed abbiamo chiesto a dei ragazzi in piazza dove poter cenare senza spendere troppo, ma entrando davvero nel vivo della cucina del posto. Dopo aver parlottato tra loro, ricercando nella mente alcuni ristoranti, ce ne hanno consigliati due: La Mandragola e Le Vecchie Mura. Inizialmente la nostra scelta era ricaduta sulla Mandragola, un po’ per vicinanza, un po’ per il nome che ci ispirava parecchio. Purtroppo, però, arrivati sul posto abbiamo scoperto che sarebbe stato meglio prenotare, il ristorante era infatti al completo, complici le distanze di sicurezza dovute al Covid.

A quel punto, senza disperarci troppo, abbiamo optato per Le Vecchie Mura. Non appena abbiamo intravisto il ristorante, ci siamo subito convinti che questo non sarebbe stato solo un piano B. Ci ha colpito molto la posizione, leggermente spostata rispetto al centro storico, ma facilmente raggiungibile in cinque minuti a piedi. Il giardino è fantastico, affacciato sulla campagna circostante e circondato dal verde. Anche in questo caso, avremmo fatto bene a prenotare in anticipo, ma fortunatamente, ci hanno fatto accomodare ai tavoli presenti in giardino, in attesa che un posto per due si liberasse.

Una volta accomodati, prese le ordinazioni e sistemate bene le sedie sotto il tavolo, ci siamo girati ad ammirare il panorama: dobbiamo sinceramente dirvi che è stato uno dei più bei momenti di tutto il viaggio. Un istante di tranquillità, circondati da bellezze naturali, un sole che tramonta pian piano ed il profumo di prodotti tipici sullo sfondo.

Qui alle Vecchie Mura mangerete toscano a tutti gli effetti, noi abbiamo optato per i pici, una pasta tipica, conditi con il ragù di Chianina, mentre per secondo abbiamo assaggiato la fiorentina con le patate al forno. La cena è stata ottima, tutto è andato alla perfezione e la serata è stata magica. Stranamente, questa volta, non abbiamo ordinato il dolce, probabilmente eravamo un po’ stanchi. Il menu è comunque molto vario, e se ancora non l’avete assaggiata, non perdetevi un calice di Vernaccia di San Gimignano, un vino prodotto in zona.

Vacanze col Cuore: glamping in Toscana

Orlando in Chianti (Foto Vacanze Col Cuore)

Buongiorno lettori, come sapete, ci teniamo molto a raccontarvi di alcune realtà italiane che, nel mondo del turismo, regalano esperienze del tutto positive. Oggi è la volta del Gruppo Vacanze col Cuore, un insieme di glamping, camping e residence pronti ad accogliervi in diversi luoghi d’Italia.

Le strutture di Vacanze Col Cuore si trovano in Lombardia ed in Toscana, in particolare sul Lago di Garda, sul Lago d’Idro, in Maremma e tra le Colline del Chianti. Noi abbiamo soggiornato nel cuore della Toscana, al Glamping Orlando in Chianti.

Siamo stati in Toscana dal 26 di giugno al 29 di giugno, per il week end che ha segnato la riapertura dell’Orlando in Chianti, un luogo magico che ci ha permesso di ammirare la natura più autentica, nonostante tutte le comodità presenti in struttura. La nostra sistemazione era una Cube Suite, comoda e super attrezzata. All’interno della sistemazione troverete frigo, cucina, wc, doccia, biancheria da letto ed armadio, per non parlare del pezzo forte: la terrazza esterna alla vostra suite. Ciò che abbiamo trovato all’Orlando in Chianti è senza dubbio la tranquillità, sentimento che dopo questi mesi difficili per tutti noi, non poteva assolutamente mancare.

Non solo la nostra Cube Suite, ma tutto il complesso turistico aiuta a rilassarsi, dando la possibilità di trascorrere alcuni giorni in totale relax, complice il piccolo market interno al campeggio, dove potrete trovare tutto ciò di cui avete bisogno, il ristorante pronto a farvi assaggiare tipici piatti toscani e la piscina per rinfrescarvi dopo la vostra giornata all’insegna della natura. A noi piace moltissimo esplorare i luoghi che ci circondano, per questo motivo durante la nostra permanenza abbiamo visitato la vicina San Gimignano e la meravigliosa Val d’Orcia, ma se voi preferite vivere la vostra vacanza in tranquillità, all’Orlando in Chianti non vi mancherà nulla.

Una parola buona è da spendere per il ristorante, dove oltre ad assaggiare prodotti tipici, potrete gustare una buona pizza e del buon vino toscano, seduti all’interno, arredato con gusto, o all’esterno, godendovi la vista sulla piscina immersa nel verde. Il personale ha un’occhio di riguardo per ogni ospite, saranno i membri dello staff ad accompagnarvi durante le vostre cene e le vostre colazioni, coccolandovi con gentilezza, simpatia ed educazione. Inoltre, come ben sapete, in questo periodo l’igiene e la pulizia sono al primo posto, motivo per cui tutti gli ambienti del campeggio vengono trattati con cura secondo tutte le norme relative all’attuale situazione post Covid. Troverete infatti la biancheria da letto e da bagno sigillata in apposite pellicole di plastica, in modo che nessuno possa toccarla, se non voi all’arrivo.

L’Orlando in Chianti dispone anche di un ampio parcheggio dedicato agli ospiti, pronto ad accogliere la vostra vettura una volta giunti a destinazione. Per noi questo posto è stato un vero toccasana, siamo partiti poco dopo il lockdown ed avevamo una gran voglia di vivere una delle regioni più belle ed affascinanti d’Italia. Nei pressi dell’Orlando in Chianti non sono mancati incontri ravvicinati con la fauna locale, composta da cinghiali, lepri, volpi e cerbiatti.

Goustò: la vera cucina Sabauda a Torino

Goustò, Torino

Buongiorno lettori, come sapete siamo stati a Torino, abbiamo assaggiato la cucina russa del ristorante Sibiriaki e ci siamo persi per la Torino più autentica. Nonostante ciò, non abbiamo potuto fare a meno di ritagliarci un pranzo tipicamente piemontese, perché si sa, amiamo assaggiare i prodotti tipici dei luoghi che visitiamo.

Oggi vi parliamo di Goustò, un ristorante che si trova a Torino, nella meravigliosa cornice di Galleria Umberto I e Piazza della Repubblica. Vogliamo iniziare dicendovi che, se il clima lo permette, potete decidere di mangiare all’aperto, cosa che abbiamo apprezzato particolarmente. Solitamente in città è difficile trovare posticini discreti dove poter godere di un dehor a vostra disposizione, mentre qui da Goustò, non potrete farne a meno: la posizione lo permette e la Galleria vi darà una sensazione di freschezza che solitamente, durante la stagione estiva, stenta a farsi sentire. Nonostante ciò, non temete gli interni, dall’arredamento giovane e ricercato, fresco ed invitante, costellati da prodotti tipici che Goustò mette a disposizione dei propri clienti, perché se pranzare fuori vuol dire evadere dalle mura domestiche, portarsi a casa i loro prodotti significa vivere un po’ di tradizione.

Questo ristorante, inoltre, fa parte dell’Alleanza Italiana Slow Food dei Cuochi, una rete che si impegna costantemente a proporre e preservare i prodotti locali e tipici, con una particolare attenzione alla biodiversità agroalimentare a rischio d’estinzione.

Seduti finalmente a tavola, abbiamo deciso di assaggiare i piatti che più ispiravano la nostra curiosità, ritenendo di poterci immergere finalmente nelle tradizioni, cosa che abbiamo avuto l’opportunità di fare iniziando con un piatto estremamente antico, il Carpione alla Piemontese. Si tratta di un piatto, di per se, povero, caratterizzato dall’antica usanza di conservare i cibi con il sale o l’aceto, in modo da allungarne i tempi di scadenza. Noi abbiamo assaggiato quello a base di carne di pollo, alla quale siamo più propensi, ma nulla vi vieta di gustare il Carpione alla Gustò, a base di alici, pesche, albicocche, pere e mele, o addirittura quello vegetariano, arricchito con frutta e verdura di stagione.

Passiamo ora ai primi piatti, quelli che costituiscono il vero fulcro di un pranzo come si deve. Io ho assaggiato i famosi Agnolotti di Carne, mentre Mattia ha osato con qualcosa di più particolare, il Risotto al Montebore con granella ed olio di nocciole. Inutile dirvi che, perché ognuno assaggiasse tutto, avremmo dovuto dividere le pietanze, cosa che non mi ha permesso di fare custodendo gelosamente il suo risotto 🙂

Per secondo abbiamo optato per due piatti che si sono rivelati magnifici, il famoso Vitello Tonnato ed il Filetto di Maiale, entrambi piatti gustosi, con grandi complimenti per la cottura del filetto, assolutamente perfetta, nonostante il taglio di carne ostico da cucinare. Non contenti, abbiamo ordinato anche il dolce e, possiamo assicurarvi che ” mai decisone fu più azzeccata”. Io con il mio Bonet accompagnato da ciliegie, tipico dolce piemontese, e Mattia con la sua torta al cioccolato e panna acida abbiamo concluso in bellezza, terminando questo pranzo coi fiocchi.

Ecco a voi il sito del ristorante Goustò.

Sibiriaki: assaggiare la cucina russa a Torino

Torino è una città legata alle tradizioni, ce lo si aspetta camminando attraverso le sue vie strette e straripanti di palazzi d’epoca e musei straordinari, ma forse non sapete che, anche a Torino, si può trovare un pezzetto di Russia. Abbiamo visitato questa città poche settimane fa, ci aspettavamo cucina tipica, d’ispirazione piemontese, ed invece abbiamo provato per la prima volta in vita nostra la cucina russa.

Oggi vi parliamo del Sibiriaki, un ristorante nato a Torino nel 2001, “una scommessa vincente”, come dicono Alisia e Stefano, coloro che ci hanno accompagnato durante la nostra cena sovietica! Se la cucina è importante, è anche vero che la prima caratteristica che si nota quando si entra in un ristorante è la location. Anche in questo caso non siamo rimasti delusi, sembra davvero di stare in Russia, l’atmosfera è romantica e soffusa, le tappezzerie ricordano le vecchie repubbliche sovietiche ed ogni dettaglio è curato nei minimi particolari. Le sale sono caratterizzate da mattoni e legni massicci che contribuiranno a rendere la vostra esperienza semplicemente perfetta, il tutto condito ed accompagnato da deliziosa musica popolare.

Non temete, questo ristorante non offre solo cucina particolare e ricercata, siamo certi che ognuno di voi troverà i suoi sapori prediletti, tra carne, pesce, pasta e verdure. Ora, però, vi sveleremo il più bel segreto del Sibiriaki: non solo potrete cimentarvi per la prima volta nella cucina russa, ma avrete la possibilità di assaggiare tantissimi tipi di Vodka. Se, come noi, non siete degli esperti conoscitori di questa bevanda, non createvi problemi, Stefano ed Alisia sono pronti ad aiutarvi ed a consigliarvi i migliori abbinamenti. Purtroppo noi non siamo dei grandi bevitori, la Vodka richiede allenamento, quindi non esagerate! Qui non solo mangerete bene, ma entrerete nel vivo delle antiche tradizioni. Uno degli esempi di cui dobbiamo obbligatoriamente parlarvi è il Gran Piatto Sibir, che riporta in voga l’antico uso della cucina sugli scudi dell’esercito di Gensis Khan.

Per quanto riguarda gli antipasti, non potete perdervi i bignè di caviale, di storione e salmone, accompagnati dalla vodka Beluga e l’aringa con cipolla caramellata, in assoluto uno dei piatti che abbiamo preferito. Tra i nostri prediletti annoveriamo anche i Pel’meni ed i Vareniki, i primi sono agnolotti di carne conditi con salsa Smetana, una prelibatezza a base di panna acida. I secondi, invece, rappresentano una delle proposte vegetariane del Sibiriaki e sono dei ravioli ripieni di ricotta serviti con salsa ai frutti di bosco e profumo di menta. Essendo amanti della carne, in tutte le sue sfaccettature, abbiamo assaggiato il famoso Strogonov, ovvero un sottofiletto di Fassone flambato con patate (buonissime) e salsa Smetana alla senape. Per non farci mancare nulla, abbiamo diviso un dolce, per il quale rimane sempre un posticino: in questo caso abbiamo scelto la selezione di cioccolatini, ve ne porteranno quattro di diversi gusti tra cui zenzero, caffè, rosa e cannella.

Dirvi che siamo usciti dal Sibiriaki soddisfatti è dire poco, assaggiare la cucina russa è stato un po’ come intraprendere un piccolo viaggio durante la nostra permanenza a Torino, abbiamo apprezzato ogni cosa di questo ristorante. Un ringraziamento speciale è indirizzato ad Alisia e Stefano, due persone deliziose che ci hanno consigliato per il meglio, rendendo la nostra cena indimenticabile.

Ecco a voi il sito web del Sibiriaki, andate a sbirciare i loro piatti 🙂

Dolomiti Village: l’alloggio perfetto per la vostra esperienza tra le Dolomiti

Esterni del Dolomiti Village

Buongiorno lettori, come di consueto, siamo qui a raccontarvi le nostre esperienze di viaggio. Del resto, anche l’alloggio è importante per vivere i luoghi al massimo, vi aiuterà ad apprezzare la cultura, le tradizioni e, se immerso nella natura, anche gli aspetti più rurali del posto che andrete a visitare. A tale proposito, oggi vi parliamo del Dolomiti Village, una struttura che si trova a Comeglians, il paesino che abbiamo scelto come base per la nostra breve fuga tra il Friuli Venezia Giulia ed il Trentino Alto Adige.

Non aspettatevi di arrivare a Comeglians e trovare vita sociale, questo non accadrà, è anche vero che se siete venuti in questa zona, probabilmente, siete in cerca di natura, di lunghe distese di conifere e di prati sconfinati. Sotto questo punto di vista, Comeglians e tutto il circondario non vi deluderanno. Proprio in questa cornice si trova il Dolomiti Village, che offre ai propri ospiti dei bellissimi cottage in legno pronti ad accoglierli in un’atmosfera da vera casa di montagna.

Cucina
Vasca idromassaggio

Il nostro cottage si sviluppa su tre livelli. Il primo è dedicato alla cucina, comoda ed abitabile, provvista di fornelli e forno a microonde, sempre al piano terra troverete un tavolo per cenare abbinato a comode panche in legno ed il bagno con vasca idromassaggio, doccia e sanitari. Salendo per la prima rampa di scale vi troverete nella zona notte, sulla sinistra avrete una tv con un divano ad L per rilassarvi dopo una lunga giornata, mentre sulla sinistra avrete la vostra camera matrimoniale, calda, spaziosa e luminosa. In caso viaggiaste con i vostri figli, potrete approfittare del terzo piano, dove troverete una piccola mansarda con due lettini per bambini, questo spazio permetterà ai vostri figli di aver la sensazione di dormire dentro ad una casa sull’albero!

Sala da pranzo
Sala relax

Piccola avvertenza per quanto riguarda il soggiorno: all’interno del cottage non troverete prodotti da bagno, quindi partite premuniti e portatevi tutto il necessario.

Se l’interno dell’alloggio è molto curato e particolarmente suggestivo, ci teniamo a raccontarvi ciò che troverete all’esterno, anch’esso di sicuro interesse. Davanti al vostro cottage troverete un barbecue e tutti gli attrezzi per utilizzarlo e pulirlo ed, inoltre, anche se noi non abbiamo avuto la possibilità di usufruirne poiché fuori stagione, il Dolomiti Village offre delle postazioni per la sauna e per la SPA.

Camera da letto matrimoniale

Altro punto a favore è costituito dal parcheggio gratuito e molto spazioso che troverete in loco, spesso ci è capitato di avere a che fare con strutture senza parcheggio o con parcheggio a pagamento. Considerando che il modo in cui vi consigliamo di visitare le Dolomiti è senza dubbio con l’auto, il fatto di avere un posto sicuro dove lasciare la vostra vettura può considerarsi una vera comodità.

A chi consigliamo questo alloggio: a coloro che prediligono la natura, a famiglie con bambini oppure a coppie che cercano un’esperienza romantica.

A chi non consigliamo questo alloggio: a coloro che cercano divertimento e/o vita sociale, discoteche e locali aperti fino a tardi.

Dove dormire a Corinto: Vasilios Marinos

68114063
Vasilios Marinos Rooms (Booking)

Buongiorno amici, oggi vi parleremo di uno degli alloggi che abbiamo preferito durante il nostro viaggio on the road nella Grecia Continentale. Si tratta del Vasilios Marinos Rooms a Corinto. Stiamo dando per scontato che se mai intraprendeste un viaggio simile al nostro, sarete armati di auto, questa struttura infatti si trova proprio sotto l’Acrocorinto, ovvero l’Acropoli dell’ antica città di Corinto, e per raggiungerlo avrete, quasi sicuramente, bisogno di un’auto. Incastonato tra colline e paesaggi rurali, il Vasilios Marinos Rooms, offre delle camere molto spartane, ma comunque dotate di ogni comfort di cui avrete bisogno. Le sistemazioni sono spaziose, il letto è comodo e la doccia è grande quanto basta per rilassarsi dopo una giornata impegnativa. La pulizia è davvero impeccabile ed una parola estremamente positiva dev’essere spesa per la colazione. Essendo una struttura a conduzione famigliare, scordatevi pranzi, cene o colazioni preparate per grandi masse di persone. Qui la cucina è piccola e semplice, ed il bello sta nel fatto che ogni mattina gusterete una colazione un po’ diversa, caratterizzata da torte fatte in casa, confetture fresche e frutta di stagione, senza contare il buonissimo yogurt greco e gli ottimi succhi di frutta che vi verranno offerti.

Inoltre, non possiamo non parlarvi della proprietaria, una vera e propria delizia. Si tratta di una signora di origini australiane, trasferitasi in Grecia per amore di suo marito e per amore della terra che adesso la ospita. Non solo è gentilissima e molto disponibile, ma non ha esitato nel darci una mano in un momento di difficoltà dato dall’impossibilità di noleggiare un’auto. Non eravamo ancora viaggiatori previdenti come adesso, quindi avevamo pensato bene di arrivare in Grecia e noleggiare una macchina sul posto in pieno agosto, spendendo una cifra adatta a due ventenni. Nulla fu più sbagliato ed azzardato. Ma la nostra ospite è riuscita, in un modo tutto suo, a trovare una soluzione adatta a noi, facendo qualche telefonata e sentendo persone con le quali noi non avremmo mai potuto avere contatti. Insomma, grazie a lei siamo riusciti a proseguire il nostro on the road, e mai fummo più grati a qualcuno. Ricapitolando: il Vasilios Marinos è un alloggio validissimo, gestito da persone capaci, professionali e disponibili, i prezzi sono assolutamente accessibili e vanno dai 70€ agli 80€ euro a notte e potete prenotare da qui. Unica nota dolente: se temete gli insetti, considerate che qui sarete in campagna, quindi la possibilità di trovarli sul pianerottolo è chiaramente molto alta.

Dove dormire a Vienna: Hotel Das Tigra

60057694
Hotel Das Tigra, Vienna (Booking)

Buongiorno ragazzi, oggi vogliamo consigliarvi uno degli hotel più carini in cui siamo stati. Ci troviamo a Vienna, una città bellissima, dai palazzi sfarzosi e musei titanici. In questa stupenda cornice, abbiamo scelto di alloggiare all’Hotel Das Tigra, che si trova vicino alle attrazioni principali ed è molto comodo per raggiungere quasi tutto ciò che vorrete vedere a Vienna, sia tramite i mezzi pubblici, che servendovi di un taxi. Sarà una tradizione austriaca, forse viennese, ma qui troverete cioccolatini ovunque: quando arriverete in camera vostra troverete le famose “palle di Mozart” sul vostro cuscino, stessa cosa accadrà la mattina a colazione e la sera quando tornerete in camera dopo una giornata trascorsa a visitare la città. Sembrerà una cosa stupida, ma queste sono piccole attenzioni che i clienti (noi compresi), notano sempre.

Il personale è valido, educato e disponibile e le camere sono estremamente pulite, comode e spaziose, i letti sono ampi e morbidi ed avrete la possibilità di utilizzare più di un cuscino per riposare il meglio possibile. L’atmosfera che si respira qui dentro è proprio quella che vi aspettereste dai migliori hotel, un clima romantico e caloroso. Ricordate, l’Austria è un paese gelido, noi ci siamo stati sotto Natale e faceva davvero freddo, il tutto condito da un vento particolarmente forte che si è abbattuto si di noi :), il fatto che un hotel vi dia la possibilità di scaldarvi non è da poco. Infatti, proprio per questo motivo, nella piccola hall troverete un distributore di acqua calda grazie al quale potrete gustare dei buonissimi infusi, rilassandovi dopo lunghe camminate. Abbiamo apprezzato moltissimo questa cosa, potersi sedere in tranquillità a gustare una bevanda calda scambiandosi idee e raccontandosi storie: è una delle cose che più ci è piaciuta del nostro viaggio. Ora due parole sulla colazione. Anche in questo caso l’hotel Das Tigra non ci ha delusi, anzi, la colazione è ottima, servita calda e fumante, dolce e salata. Vi sentirete davvero a casa, per ulteriori informazioni o per prenotare una camera per visitare Vienna, cliccate pure qui🙂

29296233

Dove dormire a Barcellona: Hotel Condal Mar

128672775Buongiorno ragazzi, oggi vi daremo qualche dritta perché possiate alloggiare a Barcellona stando vicino alle maggiori attrazioni e godendovi anche un po’ di mare. Partiamo dal presupposto che noi non abbiamo avuto un’ampia possibilità di scelta per decidere in quale hotel alloggiare, in quanto abbiamo prenotato tramite SmartBox, un’azienda produttrice di cofanetti regalo-vacanza. La Smartbox ci era stata regalata circa un anno prima rispetto al nostro soggiorno, di conseguenza abbiamo sfruttato l’occasione nel mese di aprile dell’anno dopo, scegliendo di soggiornare a Barcellona. Purtroppo, nonostante l’offerta di hotel di Barcellona fosse abbastanza ampia, avendo alloggiato nel periodo di Pasqua, la maggior parte delle soluzioni era già prenotata, abbiamo quindi scelto (un po’ forzatamente) l’hotel Condal Mar ****.

20190421_233112

Questo hotel si trova vicino al mare, non propriamente nella zona super centrale di Barcellona, nonostante ciò, le soluzioni per arrivare in centro sono semplici e veloci, sia per quanto riguarda i mezzi pubblici, attraverso i quali impiegherete circa venti minuti per raggiungere la zona più centrale, sia in auto (taxi o Uber), con i quali ci metterete circa un quarto d’ora, spendendo 10/15€. Come sapete, uno di noi aveva una caviglia slogata, quindi abbiamo optato quasi sempre per Uber, spendendo un po’ meno rispetto al taxi e riuscendo a visitare Barcellona in maniera abbastanza veloce ed ordinata, evitando lunghe camminate che erano, evidentemente, fuori discussione causa infortunio. Entrando finalmente nel merito dell’hotel Condal Mar, possiamo confermarvi la sua comodità a livello di zona, inoltre questo albergo è pulitissimo, molto curato e gestito da persone capaci ed estremamente disponibili. Le camere sono spaziose e provviste di tutti i comfort utili a vivere un soggiorno in comodità, viene fornito un set da bagno a persona che viene rinnovato ogni qualvolta si esaurisce un prodotto. Dobbiamo, inoltre, spendere una buona parola per la colazione che si svolge tutti i giorni al piano terra, l’offerta è ampia, sia dolce che salata.

thumb_IMG_6480_1024

 

L’unico difetto da segnalare è il ristorante. Il principale consiglio che possiamo darvi è di pranzare e cenare fuori, noi siamo soliti consumare un’importante colazione in modo da non appesantirci a pranzo, e cenare fuori dopo la nostra giornata di esplorazione. E’ proprio così che si sono svolti i nostri giorni a Barcellona, se non fosse che una sera abbiamo cenato in hotel per comodità e stanchezza. Il cibo, onestamente, non è male, ma il servizio è molto lento e raffazzonato, probabilmente perché non sono specializzati i pasti completi, il personale è molto inferiore (di numero) rispetto a quanto ne servirebbe per servire ai tavoli.

Nonostante questo piccolo difetto, vi consigliamo senza dubbio questo hotel, un buon compromesso tra il centro di Barcellona, il mare (se la visitate d’estate) e la tranquillità delle zone meno turistiche. Se necessitate di qualche informazione in più o desiderate prenotare una camera, ecco a voi il link diretto a Booking 🙂

 

Dove dormire a Momemvasia: Lekka’s House

C_2_articolo_3220873_upiFoto1F
Kastro (Foto dal Web)

Buongiorno ragazzi, oggi vi parleremo di un alloggio chiamato Lekka’s House, che si trova a Monemvasia. Innanzitutto, però, ci piacerebbe presentarvi un po’ questo remoto comune a sud del Peloponneso. Si tratta di un piccolo borgo di poco più di ventimila anime che, in sostanza, si divide in due. C’è la parte nuova, quella situata sulla costa, e poi c’è la parte medievale, collegata alla terra tramite un ponte roccioso di pochi chilometri che ha tutto un altro aspetto rispetto a ciò che vi aspettereste di vedere in Grecia. Questa parte caratteristica si chiama Kastro ed è un fantastico susseguirsi di viottoli in pietra, ciottolati e belle abitazioni tipiche e colorate. Ma dove alloggiare in zona? Dipende molto dal momento dell’anno in cui decidete di visitare questa strana località della Grecia, se avete la fortuna di poter partire nei mesi meno turistici, vi consigliamo di alloggiare proprio sul Kastro, dove troverete ottimi hotel a prezzi onesti e dalla bellezza autentica. Se, come noi, visiterete Monemvasia ad agosto, potete prendere tre differenti strade.

  • Alloggiare sulla costa ed evitare così il Kastro, caratterizzato da prezzi eccessivamente alti durante la stagione turistica e forte affollamento.
  • Alloggiare sul Kastro, ma mettere in conto l’idea di sborsare una quantità di denaro un po’ alta in relazione ai giorni in cui dormirete qui.
  • Alloggiare sulla costa, ma riservarvi di prenotare una notte sul Kastro, riuscendo così a bilanciare il desiderio di una bella esperienza e la voglia di non spendere troppo.

Se qualcuno ci avesse dato questi consigli, avremmo probabilmente scelto l’ultima opzione, ma nessuno parla mai di questo posto, in effetti non è una meta estremamente turistica, né famosa e commerciale, nonostante l’enorme quantità di gente che, alla fine, per caso o per voglia, troverete qui nei mesi estivi. Ma ora, bando alle ciance, vi parliamo dell’alloggio a cui ci siamo appoggiati per visitare questa zona. Si tratta del Lekka’s House, una sorta di condominio, a pochi metri dal ponte del Kastro. Partiamo con i punti a favore legati a questa sistemazione. Le camere sono molto spaziose, tendenzialmente spartane, i balconi sono di dimensioni molto comode, adatti ad una cena fuori ed il panorama che si gode da qui è davvero speciale. Purtroppo però, abbiamo qualche critica da muovere verso il Lekka’s House. I gestori, marito e moglie di una certa età, non parlano nessuna lingua se non il greco, il che di per se non costituisce alcun difetto, se non per il fatto che gestire un alloggio equivale ad avere a che fare con i viaggiatori, per la maggior parte stranieri, che giungono in questa zona. Le camere sono spartane, ma lo sono fin troppo. Nonostante ci fosse chiaramente indicata la presenza di accessori e fornelli per cucinare, il tutto è equivalso ad un fornellino da campeggio e due stoviglie vecchie di dubbia provenienza. Il letto era molto scomodo ed i cuscini talmente sottili da dover trovare soluzioni alternative per non svegliarsi con la testa… sul Kastro! Anche in questo caso abbiamo notato un po’ di invadenza da parte dei proprietari, che entravano in camera nonostante la targhetta “DO NOT DISTURB”. In generale, questo posto non ci ha fatto impazzire, ma non ci sentiamo neanche di catalogarlo tra quelli da sconsigliare totalmente, dipende molto dalle vostre esigenze ed abitudini.

9210952
Lekka’s House (Booking)